Mercoledì, 24 Aprile 2013 14:22

Fondo solidarietà mutui prima casa

Scheda informativa 2013 valida per le domande da presentare a partire dal 27 aprile 2013

Il Fondo consente la sospensione, fino a 18 mesi, del pagamento dell’intera rata del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale e provvede al pagamento degli oneri finanziari pari agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione, corrispondente esclusivamente al parametro di riferimento del tasso di interesse applicato ai mutui e, pertanto, al netto della componente di maggiorazione sommata a tale parametro.

La sospensione è concessa per i mutui di importo erogato non superiore a € 250.000, in ammortamento da almeno un anno, il cui titolare abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000 euro.

La nuova disciplina (il Regolamento di cui al Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.37 del 22 febbraio 2013 pubblicato nella G.U.R.I. n. 86 del 12 aprile 2013) che entra in vigore il 27 aprile 2013, ha sensibilmente modificato i presupposti per l’accesso al beneficio della sospensione del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale.

In particolare la sospensione del pagamento della rata di mutuo è subordinata esclusivamente al verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi, relativi alla sola persona del mutuatario, intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e accaduti nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio:

1. cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
2. cessazione dei rapporti di lavoro di cui all'art. 409, numero 3), del codice di procedura civile, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
3. morte o riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all'80 per cento.

In casi di mutuo cointestato, gli eventi possono riferirsi anche ad uno solo dei mutuatari.

La sospensione:
- non comporta l'applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive;
- è concedibile anche per i mutui che hanno già fruito di altre misure di sospensione, purché tali misure non determinino complessivamente una sospensione dell'ammortamento superiore a diciotto mesi.

La sospensione non può essere richiesta per i mutui che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche:
1. ritardo nei pagamenti superiore a novanta giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario, ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite Glossary Link notifica dell'atto di precetto, o sia stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull'immobile ipotecato;
2. fruizione di agevolazioni pubbliche;
3. un'assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi di cui sopra, purché tale assicurazione garantisca il Glossary Link rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso.

Le istanze di accesso al beneficio vanno presentate presso la banca o l’intermediario finanziario che ha erogato il mutuo a partire dalla data di entrata in vigore del nuovo regolamento (27 aprile 2013).

Allo scopo può essere utilizzato il modello di domanda aggiornato.

La banca o l’intermediario finanziario, verificata la completezza e regolarità formale dell’istanza, la inoltra a CONSAP S.p.A. (soggetto gestore del Fondo) che, verificati i presupposti, rilascia il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate di mutuo.

La banca o l’intermediario finanziario, acquisito il “nulla osta” di CONSAP, comunica all’interessato la sospensione dell’ammortamento del mutuo.

Ulteriori informazioni potranno essere assunte presso CONSAP S.p.A..

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Lunedì, 26 Febbraio 2018 13:30

Bonus Maternità

Il BONUS MATERNITA' relativo all'art. 66 della Legge 23/12/1998 n. 448 è un trattamento economico di tipo previdenziale per la maternità, concesso a madri che non svolgendo attività lavorativa e che non possono beneficiare di quello statale.

Tale bonus di solito erogato dai Comuni, in Provincia di Trento dal 01/01/2017, viene erogato in un'unica soluzione (per un importo è pari ad € 1.694,45) dall'Agenzia provinciale per l'assistenza e la previdenza integrativa come previsto dalla Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21-10-2016, in attuazione dell'articolo 34, comma 2, lett. b-quater), della legge provinciale 3-9-1993 n. 23.

La domanda deve essere presentata entro i sei mesi dalla nascita o dalla data di ingresso del minore nella famiglia che lo ha ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza preaffidamento. o dalla data di ingresso del minore nella famiglia che lo ha ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza preaffidamento.

La domanda deve essere presentata tramite Glossary Link Patronato dalla madre o in alternativa:
- al padre in caso di abbandono del figlio dalla madre o di affidamento esclusivo al padre
- al padre o al coniuge della madre in caso di decesso della madre o della donna che lo aveva in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento
- all'affidatario o adottante.

REQUISITI:
- Il minore e il beneficiario devono essere residenti e soggiornati nel territorio dello stato al momento della o dell'ingresso nella famiglia del minore;
- essere in possesso di permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo-CE/Ue, ovvero della carta di soggiorno;
- aver presentato domanda per il rilascio dei suddetti titoli;
- essere titolare dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
- di avere un ISEE in corso di validità uguale o inferiore ad € 17.142,46.

DOCUMENTI NECESSARI:
- ISEE;
- CERTIFICAZIONE ATTESTANTE L'AFFIDAMENTO O L'ADOZIONE;
- Glossary Link IBAN;
- Glossary Link CODICE FISCALE DEL MINORE;
- PERMESSO DI SOGGIORNO.

 

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Venerdì, 12 Luglio 2013 11:57

Il modello ICEF è per tutti ed. 2013

In un momento di crisi, beneficiare delle agevolazioni previste con l’ICEF è d’obbligo!

Perché non accedere alle agevolazioni relative a:

  • Assegno Regionale al Nucleo Familiare;
  • Diritto allo studio;
  • Assegno famiglie numerose;
  • Prolungamento orario scuole materne;
  • Buoni di Servizio;
  • Accesso assistenza odontoiatrica;
  • Anticipazione dell'assegno di mantenimento dei minori;
  • Assegno di studio paritarie;
  • Assegno di studio scuole pubbliche;
  • Edilizia pubblica;
  • Assegno di cura/sussidio economico per chi assiste in casa persone non autosufficienti;
  • Benefici Opera Universitaria e Università;
  • Reddito di Garanzia;
  • Tariffa MuoverSI con e senza richiesta di riduzione per condizione economica;
  • Fondo valorizzazione e professionalizzazione dei giovani;
  • Nuovo contributo acquisto prima casa [NOVITA' 2013/2014]

 

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La Giunta provinciale, dopo il passaggio nei giorni scorsi per il parere in quarta commissione consiliare, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, ha istituito un fondo speciale di un milione di euro per favorire l'accesso al credito per l'acquisto o la ristrutturazione di immobili da destinare ad Glossary Link abitazione principale. "Come amministrazione provinciale in questa legislatura abbiamo investito sull'edilizia abitativa quasi 580 milioni di euro - è il commento dell'assessore Rossi -. Con questo provvedimento abbiamo pensato a un nuovo strumento con il quale integrare, attraverso un ente di garanzia, le garanzie richieste dalle banche nel momento in cui si chiede il mutuo".

Interventi che possono essere garantiti
Il Fondo interviene in favore di soggetti che intendono contrarre un'operazione di finanziamento per l'acquisto, la ristrutturazione o l'acquisto/ristrutturazione dell'immobile e relative pertinenze da destinare a propria abitazione principale. L'immobile non deve rientrare naturalmente nelle categoria catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici).
Le operazioni di finanziamento ammesse sono rappresentate da mutui ipotecari accordati da banche convenzionate con l'ente di garanzia nel limite di importo di 300 mila euro e per una durata non superiore a 25 anni.

Quali requisiti devono possedere coloro che chiedono l’accesso al fondo
Coloro che intendono accedere agli interventi del Fondo devono:

  • possedere un indicatore ICEF non superiore a 0,42;
  • dimostrare la sostenibilità delle obbligazioni che assumono con il mutuo rispetto alla situazione reddituale del nucleo familiare di appartenenza. La richiesta di accesso al Fondo deve essere supportata da una deliberazione della banca che attesti una valutazione positiva della capacità del richiedente di assolvere le obbligazioni assunte con il mutuo, considerando la situazione reddituale del nucleo familiare.

Dove andranno presentate le domande
Direttamente alla banca convenzionata con l’Ente di garanzia. Verificato che le garanzie offerte dall’utente non sono sufficienti per erogare il prestito richiesto, la banca avvisa l’utente che esiste la possibilità di fare richiesta di accesso al Fondo di garanzia.
Se l’utente decide di beneficiare del Fondo, la banca raccoglie per conto dell’Ente di garanzia la domanda di accesso al Fondo e la relativa documentazione attestante il rispetto dei requisiti previsti dai criteri attuativi.

Quando sarà operativo il fondo
A partire dal secondo quadrimestre del 2013 a seguito della scelta dell’Ente di garanzia convenzionato con la Provincia autonoma di Trento e le banche.

Esempio pratico di attivazione del Fondo di garanzia
Mutuo richiesto alla banca: 100.000,00 euro
Importo ipoteca richiesta dalla banca = l'importo del mutuo (100.000 euro) + 40/50% che corrisponde a 150.000,00 euro
Valore dell’appartamento come da valutazione banca: 130.000,00 euro
Importo garanzia da coprire: 20.000,00 (150.000,00 – 130.000,00)
Importo max di garanzia copribile dal Fondo: 30% di 100.000,00 (importo del mutuo) = 30.000,00 euro
Questa operazione può andare a buon fine perché grazie al Fondo (30.000 euro) l'utente riesce a far fronte alla garanzia richiesta dalla banca (20.000 euro).

Procedura per l'utente

  • L’utente si rivolge alla banca per chiedere un prestito per l’acquisto dell’abitazione principale oppure per la ristrutturazione della stessa o ancora per l’acquisto e contemporanea ristrutturazione della medesima.
  • La banca convenzionata con l’Ente di garanzia, verificato che le garanzie offerte dall’utente non sono sufficienti per erogare il prestito richiesto, avvisa l’utente che esiste la possibilità di fare richiesta di accesso al Fondo di garanzia.
  • Se l’utente decide di beneficiare del Fondo, la banca raccoglie per conto dell’Ente di garanzia la domanda di accesso al Fondo e la relativa documentazione attestante il rispetto dei requisiti di cui all’art. 2 dei criteri attuativi, cioè:
    1. Mutuo finalizzato all’acquisto, la ristrutturazione, l’acquisto/ristrutturazione dell’immobile, e relative pertinenze, da destinarare a propria abitazione principale (concetto Glossary Link IMU)
    2. Glossary Link Categoria catastale diversa da A1, A8 e A9
    3. Importo mutuo non superiore a 300.000 euro
    4. Durata max mutuo 25 anni
    5. Requisiti previsti per i soci delle cooperative edilizie (indicatore ICEF entro lo 0,42);
    6. Dimostrare la sostenibilità delle obbligazioni che l’utente assume con il mutuo (consistenza della rata) rispetto alla situazione reddituale del nucleo familiare di appartenenza (si solito intorno al 30% del Glossary Link reddito netto mensile del nucleo) (serve una deliberazione positiva della Banca in ordine a tale capacità)

La banca accorderà il mutuo all’utente previa acquisizione della garanzia dell’Ente di garanzia

  • La banca comunica all’Ente di garanzia la richiesta di attivazione della garanzia del Fondo;
  • l’Ente di garanzia verifica in ordine cronologico di presentazione della richiesta da parte della banca, il possesso dei requisiti da parte dei richiedenti, la disponibilità del Fondo e comunica alla banca entro 15 giorni lavorativi l’esito dell’istruttoria in ordine all’ammissibilità alla garanzia del Fondo. Nel caso di esito negativo dell’istruttoria o qualora le disponibilità del Fondo risultino esaurite, l’Ente di garanzia nega l’ammissione alla garanzia, dandone comunicazione alla banca e al richiedente;
  • la banca, una volta acquisita conferma dell’avvenuta ammissione alla garanzia del Fondo, a pena della sospensione della facoltà di operare con il Fondo stesso, comunica all’Ente di garanzia, entro 30 giorni lavorativi, l’avvenuto perfezionamento dell’operazione di mutuo ovvero l’eventuale mancata erogazione di tale mutuo.
L’efficacia della garanzia del Fondo decorre in via automatica e senza ulteriori formalità dalla data di erogazione del mutuo.
 

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Lunedì, 20 Agosto 2012 17:38

Icef 2012 prenota l'appuntamento...

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Abbiamo ancora disponibilità per questa settimana.

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Lunedì, 28 Gennaio 2013 12:12

Scuola materna prolungamento orario

Da mercoledì 30 gennaio 2013 sarà possibile effettuare l'iscrizione dei bambini alla scuola materna anno 2013/2014.

Attenzione la scadenza per l'iscrizione è fissata entro:
mercoledì 6 febbraio 2013
.

Per richiedere il prolungamento dell'orario (sia anticipo che posticipo), c'è la possibilità di avere una tariffa agevolata in base all'indicatore ICEF.

La relativa tariffa si potrà pagare all'atto dell'iscrizione o in alternativa entro il 22 aprile 2013.

Se hai già richiesto l' Glossary Link ICEF occorrerà il rilascio della solo domanda relativa al prolungamento dell'orario.

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Pubblicato il Bando a.a. 2016-2017 per il conferimento della borsa di studio e del posto alloggio, per l’esonero dalla Glossary Link tassa provinciale per il diritto allo studio e dalle tasse universitarie destinato agli studenti dell’Università degli Studi di Trento, dell’Istituto universitario per Interpreti e Traduttori (ISIT), del Conservatorio di Musica.

 

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Venerdì, 07 Febbraio 2014 13:55

Borse di studio Opera Universitaria di Trento

Anche quest'anno l'Opera Universitaria di Trento ha previsto, con apposito bando, la possibilità di richiedere le borse di studio per i frequentanti dei Corsi delle Professioni Sanitarie e dei Corsi di Laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia a.a. 2013/2014 presso un'università italiana, riservate a studenti che non abbiano compiuto 35 anni di età alla data del 1 gennaio 2013, che siano residenti in provincia di Trento dal momento dell'iscrizione al primo anno del corso universitario frequentato.

Sono previsti dei requisiti di merito ed economici per poter accedere alla domanda. Per i dettagli si rimanda al relativo bando pubblicato dall'Opera Universitaria di Trento (http://www.operauni.tn.it/cms-01.00/articolo.asp?IDcms=19693).
La valutazione di tali requisiti necessita quindi del calcolo dell' indicatore ICEF.

Per poter presentare domanda bisogna rivolgersi presso i nostri uffici con tutta la documentazione necessaria per poter elaborare la dichiarazione ICEF del nucleo famigliare dello studente.

Per completare la domanda servono in aggiunta i dati relativi al percorso di studi (ateneo e corso di laurea frequentato, anno di prima iscrizione al sistema universitario, anno di immatricolazione al corso, numero di matricola, crediti conseguiti ed eventuali punti bonus utilizzati, coordinate Glossary Link iban per l'accredito della borsa di studio).

Si ricorda che le domande per l'ammissione al beneficio devono essere presentate tassativamente dal 03/03/2014 al 04/04/2014.

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Mercoledì, 25 Ottobre 2017 12:18

Al via le domande per l'Assegno Unico

A partire dai primi giorni di ottobre è possibile fare richiesta dell'Assegno Unico Provinciale.

Assegno Unico Provinciale

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Giovedì, 13 Luglio 2017 09:59

Icef 2017-2018

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2018

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...