Lunedì, 30 Aprile 2012 15:32

Bonus Gas

[EDIZIONE 2019]

Il Bonus sociale Gas permette alle famiglie a basso Glossary Link reddito di poter usufruire di uno sconto annuale.
Il Bonus può essere richiesto dai clienti che usufruiscono di gas metano (esclusi bombole o altre tipologie) distinti in due categorie:
• clienti domestici diretti: titolari di un contratto di fornitura di gas naturale in un punto di riconsegna (PDR).
• clienti domestici indiretti: in quanto utilizzano una fornitura condominiale (centralizzata), alimentata a gas naturale asservito a un punto di riconsegna (PDR).

Il Bonus Gas verrà erogato ai soggetti:

• appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro;
• appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro.

Come verrà erogato il Bonus:

Per i clienti domestici diretti:l'agevolazione verrà applicata direttamente in bolletta dall'impresa distributrice del gas.
Per i clienti domestici indiretti: il beneficio verrà erogato tramite bonifico erogato dalle Poste Italiane.

Quanto vale il Bonus Gas:

Gli importi previsti sono differenziati rispetto alla categoria d'uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

Il valore del bonus è aggiornato annualmente dall'Autorità entro il 31 dicembre dell'anno precedente.

Che cosa sono le zone climatiche di residenza?

I Comuni italiani sono suddivisi in sei zone climatiche definite per legge: dalla “A” alla “F” a seconda delle temperature medie.

Ad esempio una famiglia di tre componenti che ha diritto al Bonus e usa il gas per cottura più acqua calda e riscaldamento, otterrà per l'annualità 2019 un bonus di 217 euro se vive a BRESSANONE (zona climatica F**), di 173 euro a Trento, Torino, Milano, Bologna e l’Aquila (zona climatica E), di 139 euro a Firenze e Roma (zona climatica D), di 106 a Bari (zona climatica C) e di 85 euro a Palermo (zona climatica A/B).

Ammontare della Glossary Link compensazione per i clienti domestici (€/anno per punto di riconsegna) 2018
Zona climatica
A/B C D E F
Famiglie fino a 4 componenti
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura 37 37 37 37 37
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento 85 106 139 173 217
Famiglie oltre a 4 componenti
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura 58 58 58 58 58
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento 119 154 201 245 314

(*) Le zone climatiche associate a ciascun Comune sono riportate nel D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412 come successivamente modificato e integrato.
(**) in base al D.M. 6 ottobre 1997 (Gazz. Uff. 16 ottobre 1997, n. 242) è attribuita la zona climatica F alle porzioni edificate aventi quota superiore a m. 431 s.l.m., per le restanti la zona climatica da attribuire è la E).

 

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
Mercoledì, 16 Gennaio 2019 08:38

Reddito di cittadinanza

CHE COS’E’

Il Glossary Link reddito di cittadinanza è uno strumento di sostegno economico destinato a chi non ha un lavoro o percepisce stipendi molto bassi. In sostanza si garantisce che nessuno possa scendere sotto una determinata soglia di reddito.

DECORRENZA

Da aprile 2019 per un massimo di 18 mesi continuativi.

REQUISITI:

AVERE PIÙ DI 18 ANNI

Per chi ha compiuto 18 anni e fino a 25 anni di età è richiesto il possesso di:

• qualifica o diploma professionale,

• diploma di istruzione secondaria di secondo grado;

• frequenza di un corso o percorso di istruzione o di formazione.

ESSERE SENZA LAVORO

Il reddito di cittadinanza spetta a:

• disoccupati;

• inoccupati;

• avere un reddito da lavoro sotto la soglia di povertà Glossary Link ISTAT, 780 euro netti al mese.

REQUISITI REDDITUALI / PATRIMONIALI

• Il limite di reddito Glossary Link ISEE: l’indicatore ISEE deve essere inferiore a 9.360 euro;

• Limite reddito familiare: per chi è solo il limite massimo è pari a 6.000 euro, mentre per la Pensione di cittadinanza è pari a 7.560 euro e a 9.630 euro per nucleo familiare. Il limite del reddito familiare varia in funzione alla Scala di equivalenza e cioè al numero di componenti del nucleo familiare.

• Limite patrimonio mobiliare ai fini ISEE: inferiore a 6 mila euro + 2.000 per ogni familiare dopo il primo fino ad un massimo di 10.000 euro, incrementati di 1.000 euro per ogni figlio dopo il secondo e di 5.000 per ogni componente disabile.

• Per chi ha una casa di proprietà, l’importo dell’Reddito di cittadinanza scende a 500 euro.

• Limite di reddito mobiliare: fino a 6 mila euro, aumentato a 10 mila euro per nucleo di 3 persone + ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo, più altri 5 mila euro per ogni componente con disabilità.

• Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualche titolo o avere piena disponibilità di autoveicoli immatricolati per la prima volta nei 6 mesi precedenti la domanda.

•  Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualche titolo o avere piena disponibilità di una auto con cilindrata superiore ai 1600 cc o motociclo superiore ai 250 cc immatricolati nei 2 anni precedenti la domanda, fatta eccezione per i veicoli acquistati con Glossary Link agevolazione fiscale per la disabilità.

• nessun componente deve essere intestatario a qualsiasi titolo o avere piena disponibilità di navi ed imbarcazioni da diporto.

• Limite reddito immobiliare: 30.000 euro, ad esclusione della prima casa di abitazione.

AVERE LA RESIDENZA IN ITALIA

Per avere diritto al reddito di cittadinanza occorre risiedere in Italia da almeno 10 anni al momento della domanda + permesso di soggiorno CE lungo soggiornanti.

Per chi percepisce altri sussidi

Chi è titolare di un assegno di disoccupazione o altro aiuto, l’importo spettante è detratto della stessa somma.

 

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Mercoledì, 07 Febbraio 2018 08:27

Bonus Bebè Inps nuovi nati e adottati 2018

[EDIZIONE 2018]

Il Bonus Bebè Glossary Link Inps nuovi nati e adottati, è stato introdotto in Italia con specifico Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2015.

Per l'anno 2018 è stato confermato solo ai nuovi nati 2018, adottati o in affido.


LO SCOPO

L’obiettivo è di incentivare la natalità e contribuire alle relative spese per il sostegno.


IN COSA CONSISTE
E' un assegno, un incentivo economico per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018.

 

REQUISITI
Per avere diritto a questo incentivo sono necessarie le seguenti condizioni: 

- i figli devono essere di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno,
- devono essere residenti in Italia,
- l'ISEE del nucleo familiare che richiede l'assegno non deve superare i 25.000 euro all'anno (nel caso l'ISEE non superi i 7.000 euro l’importo è raddoppiato).

 

MISURA DEL BENEFICIO
Con Indicatore ISEE:

- fino a 25 mila euro il bonus sarà di 960 euro erogato mensilmente (circa 80 euro al mese),
- inferiore ai 7 mila euro sarà di 1.920 euro erogato mensilmente (circa 160 euro al mese),
L’assegno verrà corrisposto a decorrere dal mese di nascita o adozione.

 

COME OTTENERE L'ASSEGNO
La domanda per l’assegno deve essere presentata da un genitore convivente con il figlio, puoi rivolgerti direttamente a noi per l'espletamento della pratica.

La domanda può essere presentata dal giorno della nascita del figlio o dal suo ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione; affinché l’assegno decorra da tale data, la domanda deve essere presentata non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento.
Se la domanda viene presentata oltre questi termini, l’assegno inizia a decorre dal mese di presentazione della domanda.

La richiesta deve essere fatta, una sola volta per ciascun figlio, sarà l’INPS a verificare che la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) a fini Glossary Link Isee sia stata aggiornata alla scadenza annuale e che non vengano meno, nel corso della corresponsione dell’assegno i requisiti di Glossary Link redditoNel caso in cui il genitore sia incapace di agire la domanda è presentata dal suo legale rappresentante.

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Mercoledì, 02 Novembre 2016 13:56

Reddito di Attivazione

Il Glossary Link Reddito di Attivazione è un'indennità concessa da Agenzia del lavoro a favore di persone disoccupate residenti nel territorio trentino che, dopo aver beneficiato della NASpI (indennità di disoccupazione) per il periodo massimo cui avevano diritto, sono ancora prive di lavoro e si trovano in una condizione di bisogno.

Beneficiari e requisiti
Possono accedere al Reddito di Attivazione tutti coloro che:

  • sono residenti in Trentino al momento della domanda di Reddito di Attivazione; tale requisito deve tuttavia permanere durante l’intero periodo di percezione del sostegno;
  • hanno beneficiato della NASpI per la sua durata massima; è dunque necessario che il richiedente non sia decaduto dalla NASpI prima del termine naturale di durata della stessa;
  • sono ancora disoccupati al termine della NASpI;
  • non hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato, o per l’assegno sociale;
  • sono in possesso di un'attestazione ISEE, in corso di validità, dalla quale risulti un valore ISEE ≤ 8.000;
  • hanno beneficiato dell'ASDI o del Reddito di Attivazione per non più di 6 mesi nei 12 mesi precedenti la fine della NASpI o, comunque, per non più di 24 mesi nel quinquennio precedente il medesimo termine.

Il lavoratore deve inoltre sottoscrivere il Progetto personalizzato presso il Centro per l’impiego. Nel caso in cui il lavoratore non sottoscriva il Progetto personalizzato, la domanda di Reddito di Attivazione non può essere accolta.

Il Reddito di Attivazione non è concesso ai lavoratori che abbiano richiesto e ottenuto la NASpI in forma anticipata.

Decorrenza e durata della prestazione

Il Reddito di Attivazione spetta dal primo giorno successivo alla data di cessazione della NASpI. E’ erogato mensilmente ed ha durata massima 6 mesi.

Misura dell’intervento

L’importo corrisposto è pari al 75% dell’ultima mensilità di NASpI percepita, senza l’applicazione del tetto massimo previsto per l'ASDI (circa 450,00 euro). L’importo del Reddito di Attivazione viene incrementato in presenza di figli a carico, nella stessa misura prevista per l’ASDI. Qualora il beneficiario del Nuovo Reddito di Attivazione abbia anche i requisiti per l'ASDI, il Reddito di Attivazione è calcolato ad integrazione dell'ASDI, fino alla concorrenza del 75% dell’ultima NASpI. Nel periodo di godimento del Reddito di Attivazione non sono riconosciuti i Glossary Link contributi pensionistici figurativi, o altra prestazione previdenziale prevista dalla normativa nazionale.

Modalità di accesso e di erogazione

Il Reddito di Attivazione è concesso dall'Agenzia del lavoro con la collaborazione dell’ Glossary Link INPS. La domanda di Reddito di Attivazione è inviata all’INPS, esclusivamente per via telematica, attraverso gli stessi canali utilizzati per la domanda di ASDI. Per accedere al Reddito di Attivazione è necessario, pertanto, rivolgersi ad un Glossary Link Patronato e presentare domanda entro il termine massimo di 30 giorni dal termine della NASpI. Entro i medesimi termini, la domanda può essere presentata dal richiedente, anche direttamente, collegandosi al sito INPS, qualora sia in possesso del PIN dispositivo. La domanda di Reddito di Attivazione contiene anche la domanda di ASDI, ed in essa sono fornite anche tutte le informazioni necessarie per la verifica dei requisiti per la concessione dell'ASDI. E’ inoltre necessario recarsi presso il Centro per l’impiego per la sottoscrizione del Progetto personalizzato. Nel caso di accoglimento della domanda, il Nuovo Reddito di Attivazione è erogato dall’INPS ai beneficiari secondo le modalità utilizzate per il pagamento dell'ASDI. IMPORTANTE: Nei casi di rioccupazione o di avvio di attività autonoma del richiedente o di un componente il nucleo familiare, ovvero nei casi di modifica della situazione reddituale del nucleo familiare, il beneficiario è tenuto a comunicare all’INPS, attraverso il modello telematico “NRA – com”, entro 30 giorni dall'inizio dell’attività, il reddito presunto derivante dalla stessa.

Sospensione, riduzione e decadenza del Reddito di Attivazione

La disciplina delle ipotesi di sospensione, riduzione e decadenza del Reddito di Attivazione è analoga a quella prevista per l'ASDI.

Altri casi di decadenza

Il beneficiario di Reddito di Attivazione decade dal trattamento nelle ipotesi di decadenza previste dalla disciplina per l'ASDI e qualora, durante il periodo di percezione, trasferisca la residenza fuori dal territorio della provincia di Trento. Decade inoltre al verificarsi delle ulteriori cause di decadenza dallo stato di disoccupazione previste dalla disciplina nazionale e provinciale in materia.

Periodo Transitorio

Esclusivamente per i lavoratori che hanno beneficiato della NASpI per la sua durata massima nel periodo di tempo che intercorre fra il 01.05.2015 e il 21.10.2016, il termine di trenta giorni per la presentazione della domanda decorre dal 21.10.2016. Nel caso in cui la decorrenza e il termine della durata dell’ASDI siano precedenti al termine per la presentazione della domanda, continua a sussistere l’obbligo di sottoscrivere il Patto.

fonte: Agenzia del Lavoro

http://www.agenzialavoro.tn.it/

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Sono stati pubblicati i dati relativi la rivalutazione dei limiti per l'ottenimento della Social Card 2015

Maggiori informazioni sono disponibili alla seguente pagina: 

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

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Lunedì, 30 Aprile 2012 13:35

Bonus Energia

[EDIZIONE 2019]

Il Bonus sociale Energia permette alle famiglie, con disagio economico o per quelle dove vi sia un componente con disagio fisico costretto all'uso di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita, di poter usufruire di uno sconto sulle bollette dell’energia elettrica. Possono richiedere il Bonus Energia i clienti intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 KW (per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4) o 4,5 KW (per famiglie con numero di componenti superiori a 4), in condizioni di:

DISAGIO ECONOMICO:

• appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro;
• appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro.

DISAGIO FISICO:

• per malati che necessitano di macchine elettromedicali per il mantenimento in vita.
In questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.

QUANTO VALE IL BONUS ELETTRICO:

Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo. Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia. per l'anno 2019 è di:

· 132 euro per una famiglia di 1 o 2 persone;
· 161 euro per 3 o 4 persone;
· 194 euro per più di 4 persone;
· Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli e attribuito a ogni cliente in base al numero di apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e al tempo giornaliero di utilizzo (vedere tabella sottostante).

  FASCIA MINIMA FASCIA MEDIA FASCIA MASSIMA
extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno) fino a 600 kWh/anno tra 600 e 1200 kWh/anno oltre 1200 kWh/anno
€/anno per punto di prelievo
ammontare bonus (fino a 3kW residente) € 204 € 336 € 486
ammontare bonus oltre 3kW (da 4,5kW in su) € 478 € 605 € 732

L'agevolazione verrà applicata direttamente in bolletta entro i 60 giorni dalla data di disponibilità della richiesta per l'impresa di distribuzione.

Il bonus energia per disagio economico dovrà essere rinnovato entro il giorno prima dalla scadenza dell'agevolazione precedente, mentre il Bonus energia per disagio fisico non ha termini di validità e sarà applicato senza interruzioni fino a quando ci sarà la necessità dell'utilizzo di apparecchiature domestiche elettromedicali.
I bonus sono cumulabili con gli altri interventi per le famiglie con disagio economico già previsti dal Governo.

Il cittadino che vuole usufruire di tali bonus dovrà presentare:
- L'attestazione ISEE in corso di validità e certificazione Asl nel caso di disagio fisico (che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature, Il tipo di apparecchiatura utilizzata, l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è utilizzata, la data a partire dal quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura), unitamente alla copia del proprio documento d'identità. Nel caso di presentazione tramite delega, allegare il documento di riconoscimento del delegato.
- Ultima bolletta relativa all'energia elettrica intestata al richiedente e relativa all' Glossary Link abitazione principale per il Bonus energia, con l'indicazione del codice POD.

 

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
Lunedì, 29 Aprile 2013 09:46

Soggiorni Ben Essere - Inpdap

IN COSA CONSISTE LA PRESTAZIONE

Sono messi a concorso numerosi soggiorni vacanza "tutto compreso" in località marine, montane e termali in Italia e in località culturali italiane ed estere.

I soggiorni si svolgono nel periodo compreso tra giugno (seconda metà) e ottobre, hanno durata di otto giorni e sette notti oppure di quindici giorni e quattordici notti. Trasporto, vitto, alloggio, intrattenimenti, escursioni, sport sono gli ingredienti fondamentali della vacanza.

È prevista una partecipazione alle spese, indicata sul bando di concorso e calcolata in base alla fascia di Glossary Link reddito alla quale si appartiene.

A CHI SI RIVOLGE

Destinatari della prestazione sono:

  • i pensionati Glossary Link Inps delle Gestioni Dipendenti Pubblici (ex Glossary Link Inpdap), ex Enam ed ex Glossary Link Ipost, i loro coniugi e familiari conviventi;
  • gli iscritti in servizio della Gestione ex Enam, i loro coniugi e familiari conviventi.

I soggiorni si rivolgono a persone autosufficienti, per la valorizzazione e la conservazione dell’autosufficienza e a persone non autosufficienti, per la loro qualità di vita e il sollievo dei loro familiari.

UN BANDO DI CONCORSO, DIVERSE TIPOLOGIE DI SOGGIORNI

Diverse le tipologie di soggiorni disponibili, in termini di destinazioni, strutture, date e costi. I soggiorni offerti vengono descritti nel Catalogo delle opportunità che viene pubblicato annualmente (dopo l’emissione della graduatoria) sul minisito dedicato.

Si è ammessi alla vacanza sulla base di graduatorie elaborate per ordine crescente di indicatore Glossary Link Isee, accordando priorità di accesso a persone disabili (assistite da Legge numero 104 del 1992, articolo 3, comma 3).

I soggiorni sono gestiti da società specializzate nel settore turistico e a loro dovranno rivolgersi i vincitori del concorso per avere ogni chiarimento su come prepararsi per la partenza.

MINISITO SOGGIORNI BEN ESSERE

Il minisito Soggiorni Ben Essere contiene e raggruppa tutte le informazioni utili a partecipare al concorso (bando, procedura per la domanda online, richiesta Pin ed eventuale iscrizione in banca dati) e alla vacanza (graduatoria, scelta del soggiorno, pagamento).

COME FARE

  • verificare di avere i requisiti specificati sul bando di concorso;
  • compilare e trasmettere la domanda online;
  • accedere alla domanda on line dal Minisito Soggiorni Ben Essere, inserire il proprio Pin in Area Riservata e da lì selezionare la procedura web “Soggiorni ed itinerari Ben Essere - Domanda". Oppure dalla sezione Servizi in Linea, Area Riservata Inps, accesso area riservata Inps - servizi ex Inpdap; per l’invio delle domande, occorre rispettare la scadenza stabilita nel bando;
  • una volta presentata, è possibile seguire on line l’iter della domanda, sempre nella procedura web “Soggiorni ed itinerari Ben Essere - Domanda” pagina “Segui iter domanda”, dove sono consultabili l’esito del concorso e tutte le informazioni relative al soggiorno e al viaggio;
  • controllare l’esito del concorso (la graduatoria);
  • conosciuto l’esito del concorso, i vincitori devono prenotare il soggiorno, seguendo le modalità specificate sul bando.

È UTILE SAPERE

Tutte le informazioni di dettaglio sui soggiorni Ben Essere possono essere lette sul bando di concorso. Intanto, si tenga presente che:

  • in caso di rinuncia da parte dei vincitori, si assegna il soggiorno ai partecipanti che occupano i posti immediatamente successivi in graduatoria;
  • il soggiorno è coperto da polizza assicurativa e assistenza sanitaria;
  • è possibile fare ricorso nei tempi e nei modi indicati sul bando.

Soggiorni e Itinerari Ben Essere

COME SI FINANZIA

Questa prestazione, così come tutte le altre prestazioni di Glossary Link welfare (creditizie e sociali), sono finanziate in via esclusiva dalla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (il cd. “Fondo credito”), alimentata dal prelievo obbligatorio – sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici in servizio – dello 0,35% per quanto riguarda la gestione dipendenti pubblici (ex Inpdap); dello 0,80% per quanto riguarda la gestione assistenza magistrale (ex Enam) e dello 0,40% per quanto riguarda la gestione ex Ipost; nonché dalla trattenuta dello 0,15% per quanto riguarda i pensionati pubblici.

Il totale del budget deriva da tali trattenute, al quale si aggiunge la somma derivante dal rientro delle quote, comprensive di interesse, delle attività creditizie (piccoli prestiti, prestiti pluriennali, mutui per acquisto prima casa, ecc..). Contabilmente, tutta l’attività è gestita in capitoli dedicati e il budget che ogni anno viene speso è pari alle entrate.

Fonte INPDAP

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

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Informazioni aggiuntive

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Con comunicato stampa del 12 maggio 2017 la Consulta Nazionale dei Glossary Link Caf informa che è stato firmato l'accordo quadro tra l'INPS e la Consulta, e pertanto viene revocata la sospensione del servizio Glossary Link ISEE.

"I CAF in tutta Italia avevano ricevuto una significativa espressione di solidarietà, manifestata anche attraverso il #CAFDAY, iniziativa promossa lo scorso 10 maggio dalla Consulta dei CAF, ma anche raccolto la preoccupazione di coloro che avrebbero subito, oltre ad un'ingiustizia, un notevole danno economico. In particolare le fasce più deboli.
Anche sulla spinta di questa solidarietà, che lega gli stessi operatori dei CAF ai cittadini, la Consulta Nazionale si è impegnata fino in fondo insieme all'INPS, nella ricerca di soluzioni reali.
La disponibilità dell'INPS ad aumentare di 6 milioni di euro il plafond di spesa per l'attività ISEE e quella dei CAF ad accettare una tariffa comunque inferiore al costo sostenuto, proprio per la funzione sociale attribuita a questo strumento, permette di mantenere il servizio gratuito verso i richiedenti ISEE.
I CAF, che fino ad oggi non hanno mai sospeso il servizio, continueranno a fornirlo con la vicinanza e l'assistenza necessarie, in tutto il Paese.
L'attenzione della Consulta dei CAF non si arresta: il rapporto con il Governo, in particolare per la manovra prevista a giugno, il peso delle Amministrazioni e Istituzioni Pubbliche che usufruiscono dell'ISEE per garantire ai cittadini una equità economica nei servizi che offrono, verranno costantemente monitorati dai rappresentanti dei CAF per non ritrovarsi ancora in questa inopportuna situazione.
La necessità di norme che prevedano in forma strutturale il sostegno ad un servizio indispensabile è evidente. Non si possono risolvere attraverso misure tampone. Ne con altre soluzioni che rischierebbero di vanificare gli sforzi fin qui fatti per assicurare l'esercizio di questo diritto a tutti i cittadini svolto, in qualsiasi qualsiasi angolo del nostro Paese, attraverso gli sportelli dei CAF con migliaia di figure professionali competenti ed affidabili."

Informazioni aggiuntive

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Venerdì, 17 Aprile 2015 06:27

Bonus Bebè 2015/2017

La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto nuove “Misure per la famiglia” (articolo 12 del Ddl Stabilità), tra le quali il Bonus Bebè.

LO SCOPO

L’obiettivo è di incentivare la natalità e contribuire alle relative spese per il sostegno.

IN COSA CONSISTE

E' un assegno, un incentivo economico per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017.

REQUISITI

Per avere diritto a questo incentivo sono necessarie le seguenti condizioni: 

- i figli devono essere di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno,
- devono essere residenti in Italia,
- l'ISEE del nucleo familiare che richiede l'assegno non deve superare i 25.000 euro all'anno (nel caso l'ISEE non superi i 7.000 euro l’importo è raddoppiato).

MISURA DEL BENEFICIO

Con Indicatore ISEE:

- fino a 25 mila euro il bonus sarà di 960 euro erogato mensilmente (circa 80 euro al mese),
- inferiore ai 7 mila euro sarà di 1.920 euro erogato mensilmente (circa 160 euro al mese),
L’assegno verrà corrisposto a decorrere dal mese di nascita o adozione e fino al terzo anno di vita.

COME OTTENERE L'ASSEGNO

La domanda per l’assegno deve essere presentata da un genitore convivente con il figlio, puoi rivolgerti direttamente a noi per l'espletamento della pratica.
La domanda può essere presentata dal giorno della nascita del figlio o dal suo ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione; affinché l’assegno decorra da tale data, la domanda deve essere presentata non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento ovvero entro i 90 giorni successivi all'entrata in vigore del D.p.c.m..
Poiché il Dpcm entra in vigore il 25 aprile 2015 (15 giorni dalla sua pubblicazione), in sede di prima applicazione i 90 giorni si calcoleranno da tale data e termineranno quindi il 24 luglio 2015.
Se la domanda viene presentata oltre questi termini, l’assegno inizia a decorre dal mese di presentazione della domanda.
La richiesta deve essere fatta, una sola volta per ciascun figlio, sarà l’INPS a verificare che la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) a fini Glossary Link Isee sia stata aggiornata alla scadenza annuale e che non vengano meno, nel corso della corresponsione dell’assegno i requisiti di Glossary Link redditoNel caso in cui il genitore sia incapace di agire la domanda è presentata dal suo legale rappresentante.

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Con comunicato della PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.36 del 13.2.2018 viene comunicata la "Rivalutazione per l'anno 2018, della misura e dei requisiti economici dell'assegno per il nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità".

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Informazioni aggiuntive

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...