L’Opera Universitaria, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, pubblica annualmente il Bando di concorso per il conferimento della borsa di studio e del posto alloggio, per l’esonero dalla TDS e dalle tasse universitarie; in collaborazione con la PAT, pubblica annualmente il Bando Alta Formazione, destinato a studenti iscritti a corsi di Alta Formazione professionale attivati in provincia di Trento e il Bando per studenti trentini iscritti a corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario.

Bando a.a. 2014-2015, destinato agli studenti dell’Università degli Studi di Trento, dell’Istituto universitario per Interpreti e Traduttori (ISIT), del Conservatorio di Musica, il Bando Alta Formazione a.a. 2014/2015, destinato a studenti iscritti a corsi di Alta Formazione professionale attivati in provincia di Trento e il Bando per studenti trentini iscritti a corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario a.a-2013/2014:

Bando Operatore Socio Sanitario 2013/2014
Bandi a.a. 2014-2015

L’Opera Universitaria, per conto della Provincia Autonoma di Trento, eroga borse di studio ai residenti in Provincia di Trento, iscritti a corsi di laurea sul restante territorio nazionale, purché non attivati a Trento. La Provincia delega annualmente all’Opera Universitaria l’erogazione delle borse di studio per gli studenti iscritti a corsi di laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

fonte Opera Universitaria di Trento

 

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Giovedì, 07 Febbraio 2013 10:00

Modello ICEF

INDICATORE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE ( Glossary Link ICEF) è un modello che in base all'inserimento dei parametri relativi alla composizione del nucleo, alla situazione reddituale e patrimoniale alle spese sostenute determina la condizione economica di una famiglia. Previsto dalla normativa provinciale l’Indicatore è destinato ad essere la base delle politiche equitative di settore della Provincia Autonoma di Trento.
IL MODELLO ICEF E' GRATUITO

PERCHE’ FARE L’ICEF?     [NUOVA EDIZIONE 2019/2020]

Il modello ICEF può essere richiesto per i seguenti servizi:

DOMANDA UNICA PER RICHIEDERE:

  • ASSEGNO UNICO: Un'unica misura che riunisce il sostegno al Glossary Link reddito, al mantenimento dei figli e delle persone invalide;
     Approfondisci;

  • ASSEGNO REGIONALE AL NUCLEO FAMILIARE (ARNF): per chi ha un solo figlio minore fino a 7 anni d’età, o per chi ha almeno  due figli minori, o uno dei due che compia  18 anni nel corso del 2017, oppure un figlio minore disabile  anche maggiorenne;
     Approfondisci;

  • DIRITTO ALLO STUDIO: per abbonamento trasporti studenti, buoni mensa a partire dalla scuola materna fino al V superiore
     Approfondisci (1)  Approfondisci (2);

  • ASSEGNO FAMIGLIE NUMEROSE: sostegno per famiglie con numero di figli pari o superiore a  3;
     Approfondisci;

ALTRE DOMANDE:

  • PROLUNGAMENTO ORARIO SCUOLE MATERNE: riduzione sulla tariffa annuale per anticipo e posticipo
     Approfondisci;

  • BUONI DI SERVIZIO: in presenza di figli di età inferiore ai 17 anni o 18 per figli disabili per famiglie in cui entrambi i genitori lavorino
     Approfondisci;

  • ACCESSO ASSISTENZA ODONTOIATRICA: per agevolazioni relative a cure odontoiatriche e per apparecchiature fisse o mobili per soggetti minorenni o di età superiore ai 65 anni
     Approfondisci;

  • ANTICIPAZIONE DELL'ASSEGNO DI MANTENIMENTO DEI MINORI: può essere richiesto dal genitore che non percepisce l’assegno per il mantenimento del figlio (fino alla maggiore età) dovuto dall'altro genitore
      Approfondisci;

  • ASSEGNO DI STUDIO SCUOLE PARITARIE: assegno per iscrizione e frequenza scuole paritarie fino al V superiore
     Approfondisci;

  • ASSEGNO DI STUDIO SCUOLE PUBBLICHE: è un assegno di studio per gli studenti del primo e del secondo ciclo di istruzione e formazione in relazione alle spese ammissibili sostenute e in possesso dei seguenti requisiti di ammissione: residenza in provincia di Trento, età non superiore a 20 anni alla fine dell'anno scolastico, iscritto per la prima volta alla prima o promosso, aver sostenuto una spesa ammissibile superiore a 50 euro e avere un ICEF non superiore a 0,3529;

  • EDILIZIA PUBBLICA:
    Verifica requisiti per l'accesso e per la permanenza
    e per il calcolo del canone delle case ITEA
     Approfondisci (1)  Approfondisci (2);
    Calcolo del canone per chi è già inquilino ITEA, per l’assegnazione o richiesta del Contributo affitto
     Approfondisci 
    (1)  Approfondisci (2);
    Accesso a canone moderato
     la domanda per per l'accesso agli alloggi ITEA a canone moderato con valore compreso tra 0,18 e 0,49;

  • ASSEGNO DI CURA/SUSSIDIO ECONOMICO PER CHI ASSISTE IN CASA PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI: è un sussidio economico a favore delle persone che assistono in casa persone non autosufficienti con necessità di assistenza continua
     Approfondisci;

  • BENEFICI OPERA UNIVERSITARIA E UNIVERSITA': benefici erogati dall'Opera Universitaria e Università relativi all'esonero o riduzione delle tasse diversificate in base alla propria fascia di condizione economica, borse di studio, posti alloggio … (per le scadenze vedere apposito bando Opera UniTn).
     Approfondisci;

  • REDDITO DI GARANZIA: aiuto alle famiglie in difficoltà economiche con ICEF inferiore a 0,13 
     Approfondisci;

  • TARIFFA MUOVERSI CON E SENZA RICHIESTA DI RIDUZIONE PER CONDIZIONE ECONOMICA: Tariffa agevolata per il servizio di trasporto e accompagnamento a favore di portatori di minorazione 
     Approfondisci;

  • FONDO VALORIZZAZIONE E PROFESSIONALIZZAZIONE DEI GIOVANI: tali incentivi sono erogati al fine di permettere a coloro che vivono in condizioni economiche svantaggiate tali da non poter accedere a livelli d'istruzione più elevati, nonché a percorsi di formazione e professionalizzazione superiore. In base alla condizione economica si possono ricevere: borse di studio, prestiti sull'onore a tasso zero o agevolato, Glossary Link contributi a fondo perduto 
     Approfondisci (1)  Approfondisci (2);
     

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Dal 1° gennaio 2017 la competenza relativa alle attività di concessione ed erogazione dell'assegno per il nucleo familiare e di maternità è trasferita in capo alla Provincia Autonoma di Trento, ai sensi della Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21/10/2016.

Approfondisci: 

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI MINORI 

Approfondisci: 

ASSEGNO DI MATERNITA'

 

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Mercoledì, 24 Aprile 2013 14:22

Fondo solidarietà mutui prima casa

Scheda informativa 2013 valida per le domande da presentare a partire dal 27 aprile 2013

Il Fondo consente la sospensione, fino a 18 mesi, del pagamento dell’intera rata del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale e provvede al pagamento degli oneri finanziari pari agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione, corrispondente esclusivamente al parametro di riferimento del tasso di interesse applicato ai mutui e, pertanto, al netto della componente di maggiorazione sommata a tale parametro.

La sospensione è concessa per i mutui di importo erogato non superiore a € 250.000, in ammortamento da almeno un anno, il cui titolare abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000 euro.

La nuova disciplina (il Regolamento di cui al Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.37 del 22 febbraio 2013 pubblicato nella G.U.R.I. n. 86 del 12 aprile 2013) che entra in vigore il 27 aprile 2013, ha sensibilmente modificato i presupposti per l’accesso al beneficio della sospensione del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale.

In particolare la sospensione del pagamento della rata di mutuo è subordinata esclusivamente al verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi, relativi alla sola persona del mutuatario, intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e accaduti nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio:

1. cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
2. cessazione dei rapporti di lavoro di cui all'art. 409, numero 3), del codice di procedura civile, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
3. morte o riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all'80 per cento.

In casi di mutuo cointestato, gli eventi possono riferirsi anche ad uno solo dei mutuatari.

La sospensione:
- non comporta l'applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive;
- è concedibile anche per i mutui che hanno già fruito di altre misure di sospensione, purché tali misure non determinino complessivamente una sospensione dell'ammortamento superiore a diciotto mesi.

La sospensione non può essere richiesta per i mutui che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche:
1. ritardo nei pagamenti superiore a novanta giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario, ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite Glossary Link notifica dell'atto di precetto, o sia stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull'immobile ipotecato;
2. fruizione di agevolazioni pubbliche;
3. un'assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi di cui sopra, purché tale assicurazione garantisca il Glossary Link rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso.

Le istanze di accesso al beneficio vanno presentate presso la banca o l’intermediario finanziario che ha erogato il mutuo a partire dalla data di entrata in vigore del nuovo regolamento (27 aprile 2013).

Allo scopo può essere utilizzato il modello di domanda aggiornato.

La banca o l’intermediario finanziario, verificata la completezza e regolarità formale dell’istanza, la inoltra a CONSAP S.p.A. (soggetto gestore del Fondo) che, verificati i presupposti, rilascia il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate di mutuo.

La banca o l’intermediario finanziario, acquisito il “nulla osta” di CONSAP, comunica all’interessato la sospensione dell’ammortamento del mutuo.

Ulteriori informazioni potranno essere assunte presso CONSAP S.p.A..

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Martedì, 15 Maggio 2012 08:58

Assegno di maternità

Dal 1° gennaio 2017 la competenza relativa alle attività di concessione ed erogazione dell'assegno per il nucleo familiare e di maternità è trasferita in capo alla Provincia Autonoma di Trento, ai sensi della Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21/10/2016.

CHE COS'E':

L'Assegno di maternità (art. 74 del d.lgs. 151/2001) è un beneficio economico che dal 1 gennaio 2017 viene concesso dalla PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO e non più dal Comune  in presenza di determinati requisiti reddituali.

A CHI SPETTA:

Destinatarie sono le donne (residenti, cittadine italiane, comunitarie o non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo) che si trovino in una delle seguenti situazioni:

  • madri non lavoratrici (disoccupate, casalinghe, studentesse, etc…)
  • madri lavoratrici non aventi diritto ad alcuna tutela economica per la maternità;
  • madri lavoratrici aventi diritto ad una tutela economica per la maternità complessivamente inferiore rispetto al valore dell'assegno.

COME SI RICHIEDE:

Va richiesto entro sei mesi dalla nascita del bambino tramite Glossary Link PATRONATO. Per beneficiare dell'assegno è necessario possedere determinati requisiti reddituali e patrimoniali.

IMPORTO DEL BENEFICIO (riferito a prestazioni 2019):

L'assegno mensile di maternità ai sensi dell'art. 74 della legge 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2018, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, è pari a Euro 346,39 mensili per 5 (cinque) mensilità per un totale di Euro 1.731,95. Il valore dell'ISEE da tenere presente per beneficiare dell'assegno è pari massimo ad Euro 17.330,01.

NORMATIVA:

Articolo 74 del Decreto Legislativo 26/03/01, n° 151;
Articolo 49 della Legge 23/12/1999, n° 488;
Articolo 10 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21/12/2000, n° 452;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25/05/2001, N° 337. 

 

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Giovedì, 08 Gennaio 2015 13:10

Contributo acquisto ristrutturazione casa

E' possibile richiedere il nuovo contributo per agevolare l'acquisto e/o la ristrutturazione dell'abitazione principale intesa come l’alloggio nel quale il richiedente ed il proprio nucleo familiare (abbia o intenda portare la residenza anagrafica e che tale alloggio costituisca l’unica proprietà idonea del medesimo nucleo). Vale anche in caso di cooperative edilizie.

TEMPISTICA E MODALITA' DI PRESENTAZIONE

La tempistica per la presentazione della domanda va dal 07 gennaio al 07 marzo 2015. La presentazione deve avvenire alle Comunità di Valle (o Territorio Val d'Adige) competenti in base all'ubicazione dell'immobile oggetto dell'intervento.

E’ consentita la presentazione di non più di due domande su tutto il territorio provinciale.

Per presentare la domanda bisogna fare il calcolo dell'indicatore ICEF per l'edilizia agevolata e si è ammessi al contributo solo nel caso il proprio indicatore sia compreso nel range 0,13 – 0,45.

DESTINATARI E REQUISITI

Il contributo ha come destinatari giovani coppie e nubendi e prevede un'erogazione di Glossary Link contributi in conto interessi sulle rate di ammortamento dei mutui, contratti con banche convenzionate per la durata massima di venti anni.

Vengono considerate giovani coppie quei soggetti che, alla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande o hanno contratto matrimonio da non più di cinque anni, purché entrambi i coniugi non abbiano un’età superiore ai 45 anni oppure i conviventi more uxorio che convivono stabilmente da non più di cinque anni, purché entrambi i conviventi non abbiano un’età superiore ai 45 anni.

Per nubendi si definiscono i soggetti che intendono contrarre matrimonio purché, alla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande, entrambi non abbiano un’età superiore ai 45 anni.

La normativa riserva la possibilità di agevolare gli interventi di:

  • Acquisto;
  • Acquisto e risanamento;
  • Risanamento.

Gli interventi ammessi di acquisto e di acquisto e risanamento per i quali alla data di apertura dei termini di presentazione delle domande non sia stato stipulato il contratto di compravendita. Per acquisto si intende anche l'acquisizione di quote dell'alloggio. La compravendita dell'immobile o della sua quota non deve però avvenire tra coniugi, parenti e affini.

Sono ammessi a contributo gli interventi di risanamento per i quali alla data di apertura dei termini di presentazione delle domande non sia stata presentata la comunicazione di inizio lavori o la comunicazione di manutenzione straordinaria al comune.

Nella formazione delle graduatorie punti a favore sono rappresentati dalla presenza nel nucleo famigliare di figli minori conviventi e dal maggior numero di anni di residenza in provincia.

REQUISITI PER L'AMMISSIONE AL CONTRIBUTO

vedasi art 3 allegato A CRITERI ATTUATIVI LG 1 22/04/2014

TERMINI DA RISPETTARE

vedasi art 10 allegato A CRITERI ATTUATIVI LG 1 22/04/2014

 

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La Giunta provinciale, dopo il passaggio nei giorni scorsi per il parere in quarta commissione consiliare, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, ha istituito un fondo speciale di un milione di euro per favorire l'accesso al credito per l'acquisto o la ristrutturazione di immobili da destinare ad Glossary Link abitazione principale. "Come amministrazione provinciale in questa legislatura abbiamo investito sull'edilizia abitativa quasi 580 milioni di euro - è il commento dell'assessore Rossi -. Con questo provvedimento abbiamo pensato a un nuovo strumento con il quale integrare, attraverso un ente di garanzia, le garanzie richieste dalle banche nel momento in cui si chiede il mutuo".

Interventi che possono essere garantiti
Il Fondo interviene in favore di soggetti che intendono contrarre un'operazione di finanziamento per l'acquisto, la ristrutturazione o l'acquisto/ristrutturazione dell'immobile e relative pertinenze da destinare a propria abitazione principale. L'immobile non deve rientrare naturalmente nelle categoria catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici).
Le operazioni di finanziamento ammesse sono rappresentate da mutui ipotecari accordati da banche convenzionate con l'ente di garanzia nel limite di importo di 300 mila euro e per una durata non superiore a 25 anni.

Quali requisiti devono possedere coloro che chiedono l’accesso al fondo
Coloro che intendono accedere agli interventi del Fondo devono:

  • possedere un indicatore ICEF non superiore a 0,42;
  • dimostrare la sostenibilità delle obbligazioni che assumono con il mutuo rispetto alla situazione reddituale del nucleo familiare di appartenenza. La richiesta di accesso al Fondo deve essere supportata da una deliberazione della banca che attesti una valutazione positiva della capacità del richiedente di assolvere le obbligazioni assunte con il mutuo, considerando la situazione reddituale del nucleo familiare.

Dove andranno presentate le domande
Direttamente alla banca convenzionata con l’Ente di garanzia. Verificato che le garanzie offerte dall’utente non sono sufficienti per erogare il prestito richiesto, la banca avvisa l’utente che esiste la possibilità di fare richiesta di accesso al Fondo di garanzia.
Se l’utente decide di beneficiare del Fondo, la banca raccoglie per conto dell’Ente di garanzia la domanda di accesso al Fondo e la relativa documentazione attestante il rispetto dei requisiti previsti dai criteri attuativi.

Quando sarà operativo il fondo
A partire dal secondo quadrimestre del 2013 a seguito della scelta dell’Ente di garanzia convenzionato con la Provincia autonoma di Trento e le banche.

Esempio pratico di attivazione del Fondo di garanzia
Mutuo richiesto alla banca: 100.000,00 euro
Importo ipoteca richiesta dalla banca = l'importo del mutuo (100.000 euro) + 40/50% che corrisponde a 150.000,00 euro
Valore dell’appartamento come da valutazione banca: 130.000,00 euro
Importo garanzia da coprire: 20.000,00 (150.000,00 – 130.000,00)
Importo max di garanzia copribile dal Fondo: 30% di 100.000,00 (importo del mutuo) = 30.000,00 euro
Questa operazione può andare a buon fine perché grazie al Fondo (30.000 euro) l'utente riesce a far fronte alla garanzia richiesta dalla banca (20.000 euro).

Procedura per l'utente

  • L’utente si rivolge alla banca per chiedere un prestito per l’acquisto dell’abitazione principale oppure per la ristrutturazione della stessa o ancora per l’acquisto e contemporanea ristrutturazione della medesima.
  • La banca convenzionata con l’Ente di garanzia, verificato che le garanzie offerte dall’utente non sono sufficienti per erogare il prestito richiesto, avvisa l’utente che esiste la possibilità di fare richiesta di accesso al Fondo di garanzia.
  • Se l’utente decide di beneficiare del Fondo, la banca raccoglie per conto dell’Ente di garanzia la domanda di accesso al Fondo e la relativa documentazione attestante il rispetto dei requisiti di cui all’art. 2 dei criteri attuativi, cioè:
    1. Mutuo finalizzato all’acquisto, la ristrutturazione, l’acquisto/ristrutturazione dell’immobile, e relative pertinenze, da destinarare a propria abitazione principale (concetto Glossary Link IMU)
    2. Glossary Link Categoria catastale diversa da A1, A8 e A9
    3. Importo mutuo non superiore a 300.000 euro
    4. Durata max mutuo 25 anni
    5. Requisiti previsti per i soci delle cooperative edilizie (indicatore ICEF entro lo 0,42);
    6. Dimostrare la sostenibilità delle obbligazioni che l’utente assume con il mutuo (consistenza della rata) rispetto alla situazione reddituale del nucleo familiare di appartenenza (si solito intorno al 30% del Glossary Link reddito netto mensile del nucleo) (serve una deliberazione positiva della Banca in ordine a tale capacità)

La banca accorderà il mutuo all’utente previa acquisizione della garanzia dell’Ente di garanzia

  • La banca comunica all’Ente di garanzia la richiesta di attivazione della garanzia del Fondo;
  • l’Ente di garanzia verifica in ordine cronologico di presentazione della richiesta da parte della banca, il possesso dei requisiti da parte dei richiedenti, la disponibilità del Fondo e comunica alla banca entro 15 giorni lavorativi l’esito dell’istruttoria in ordine all’ammissibilità alla garanzia del Fondo. Nel caso di esito negativo dell’istruttoria o qualora le disponibilità del Fondo risultino esaurite, l’Ente di garanzia nega l’ammissione alla garanzia, dandone comunicazione alla banca e al richiedente;
  • la banca, una volta acquisita conferma dell’avvenuta ammissione alla garanzia del Fondo, a pena della sospensione della facoltà di operare con il Fondo stesso, comunica all’Ente di garanzia, entro 30 giorni lavorativi, l’avvenuto perfezionamento dell’operazione di mutuo ovvero l’eventuale mancata erogazione di tale mutuo.
L’efficacia della garanzia del Fondo decorre in via automatica e senza ulteriori formalità dalla data di erogazione del mutuo.
 

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Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Mercoledì, 17 Luglio 2013 12:31

Icef attualizzato

Che cos'è

INDICATORE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE è un modello che in base all'inserimento dei parametri relativi alla composizione del nucleo, alla situazione reddituale e patrimoniale alle spese sostenute determina la condizione economica di una famiglia. Previsto dalla normativa provinciale l’Indicatore è destinato ad essere la base delle politiche equitative della Provincia Autonoma di Trento.

Il modello Glossary Link Icef attualizzato prende in considerazione la condizione economica dei due mesi precedenti la richiesta.

A che cosa serve

Tale modello è richiesto per poter accedere alle forme di sostegno quali il REDDITO DI GARANZIA.

Documentazione richiesta

  • Ultimo ICEF elaborato;
  • Saldo dei rapporti bancari (comprese CARTE PREPAGATE) banca alla fine del mese precedente la domanda;
  • Ultime 2 buste paga oppure ricevute disoccupazione, mobilità, maternità e altri pagamenti o in alternativa attestato di iscrizione all'Agenzia del Lavoro per disoccupati (C2 storico);
  • Contratto di affitto e ricevuta ultimo canone pagato / eventuali importi ricevuti a titolo di contributo per l'affitto;
  • Coordinate bancarie comprensive di codice Glossary Link IBAN;
  • Certificazione rilasciata ai sensi della legge 5 feb.92, n.104, attestante l’handicap psicofisico permanente o l’invalidità superiore al 66% (in caso di visita di Glossary Link accertamento invalidità sostenuta nel 2013 portare certificato di invalidità precedente e successivo all'eventuale revisione della percentuale di invalidità);
  • Indicare i metri quadrati CALPESTABILI dell’abitazione di residenza di proprietà o in affitto.

Il modello ICEF e ICEF ATTUALIZZATO sono gratuiti fissa un appuntamento! Contattaci.

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Pubblicato in Servizi CAF
Martedì, 02 Luglio 2013 18:52

Icef Contributo acquisto prima casa

scaduto

La Giunta Provinciale con la Deliberazione n.1234 d.d. 14.06.2013 ha approvato le disposizioni di attuazione dell’articolo 2 della L.P. 9/2013 recante “Ulteriori interventi a sostegno del sistema economico e delle famiglie - interventi a sostegno del settore edile” per la concessione di Glossary Link contributi per l'acquisto e la costruzione della prima casa di abitazione.

Che cos’è

E’ un nuovo contributo erogato dalla Provincia Autonoma di Trento per sostenere l’acquisto o la costruzione dell’ Glossary Link abitazione principale.

Destinatari e requisiti

Spetta ai nuclei famigliari con richiedente residente in provincia di Trento da almeno 2 anni, avente cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell’ Unione Europea e indicatore ICEF compreso tra i valori di 0 e 0,45 (non c’è quindi un valore minimo inferiore di sbarramento).
È necessario predisporre la dichiarazione ICEF del nucleo familiare destinatario dell’alloggio oggetto di agevolazione e il relativo calcolo dell’indicatore ICEF per poi presentare domanda presso la Comunità di Valle competente.

Chi non può' richiederlo

Sono esclusi dal contributo anche chi possiede già un'abitazione (o quota di essa) con Glossary Link rendita catastale superiore ad € 350,00 e chi ha già usufruito di contributi per l'acquisto (ai sensi dell’articolo 59 della legge provinciale 28 dicembre 2009, n. 19 e dell’articolo 43 della legge provinciale 27 dicembre 2011, n. 18 e dell’articolo 4 della legge provinciale 28 marzo 2009, n. 2).

Scadenze

La domanda sarà presentabile dall’ 8/07/2013 al 9/08/2013.
La Comunità di Valle provvederà poi alla redazione delle  graduatorie degli aventi diritto.

Condizioni

Sono ammessi al contributo gli interventi di acquisto per i quali il contratto di compravendita è stato stipulato o sarà stipulato a far data dal 1 marzo 2013 e gli interventi di costruzione per i quali la comunicazione di inizio lavori sia stata presentata a far data dal 1 marzo 2013.
Il contributo è pari al 50% dell’importo che risulta dal contratto di compravendita con il tetto massimo di 100.000 €.

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Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Martedì, 21 Agosto 2012 12:07

Icef 2012 Iscrizione Università di Trento

  • ISCRIZIONE ALL’UNIVERSITA’ DI TRENTO
  • FASCE CONTRIBUTIVE
  • DOMANDA BORSA DI STUDIO E ALLOGGIO

 CHE COS’E’ L’ Glossary Link ICEF

E’ L’INDICATORE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE, un modello che in base all’inserimento dei parametri relativi alla composizione del nucleo, alla situazione reddituale e patrimoniale alle spese sostenute determina la condizione economica di una famiglia. Approfondisci Il modello ICEF. Il modello ICEF è gratuito.

 PERCHE’ FARE L’ICEF: 

  • Benefici Opera Universitaria e Università di Trento: in base al quale verranno applicati importi di tasse diversificati in base alla propria fascia di condizione economica e inoltre si potranno avere dei benefici erogati dall'Opera Universitaria quali: borse di studio, esonero dalla Glossary Link tassa provinciale per diritto allo studio, posti alloggio ….

 COME ISCRIVERSI ALL’UNIVERSITA’: 

  • E’ possibile iscriversi senza calcolare la condizione economica del tuo nucleo familiare e pagare quindi l’importo assegnato alla fascia massima di contribuzione (fascia 13);

oppure

  • calcolare la condizione economica presso il ns. Glossary Link Caf convenzionato con l'Università di Trento e conoscere la propria fascia di contribuzione.

 COME RENDERE EFFETTIVA L’ISCRIZIONE: 

Per rendere effettiva l'iscrizione ricorda di completare tutti i passaggi della procedura online
( http://www.unitn.it/ateneo/1845/immatricolazioni ) inserendo i 7 numeri del codice della domanda, e consegnare la modulistica allo sportello Unitn-Opera presso Foyer Giurisprudenza - Trento, via Rosmini 27.

Se sei assegnato a una fascia di contribuzione inferiore a 6, puoi presentare richiesta di posto alloggio, se inferiore a 5 anche di borsa di studio. Per entrambe le richieste accedi alla procedura online a partire dal 23 luglio.

Conclusa la procedura stampa entrambi i moduli e consegna:

  • il modulo di iscrizione allo sportello Unitn presso il Foyer di Giurisprudenza (Trento - via Rosmini, 27) dal 23 luglio al 21 settembre 2012,
  • il modulo di richiesta borsa di studio/posto alloggio allo sportello Opera Universitaria (Trento - via Santa Margherita, 13) dal 23 luglio al 14 settembre 2012.

 SCADENZE: 

I rata tasse
entro 7 giorni dalla data di immatricolazione
e comunque non oltre il:

30 settembre 2012
(corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico)

I rata tasse
entro 7 giorni dalla data di immatricolazione
e comunque non oltre il:

verifica la data ultima di iscrizione sul portale
del tuo corso di studio.

Presentazione domanda di borsa di studio all’Opera Universitaria

14 settembre 2012

Calcolo della condizione economica

31 ottobre 2012

Calcolo della condizione economica  
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II rata tasse

31 marzo 2013

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