L’Opera Universitaria, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, pubblica annualmente il Bando di concorso per il conferimento della borsa di studio e del posto alloggio, per l’esonero dalla TDS e dalle tasse universitarie; in collaborazione con la PAT, pubblica annualmente il Bando Alta Formazione, destinato a studenti iscritti a corsi di Alta Formazione professionale attivati in provincia di Trento e il Bando per studenti trentini iscritti a corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario.

Bando a.a. 2014-2015, destinato agli studenti dell’Università degli Studi di Trento, dell’Istituto universitario per Interpreti e Traduttori (ISIT), del Conservatorio di Musica, il Bando Alta Formazione a.a. 2014/2015, destinato a studenti iscritti a corsi di Alta Formazione professionale attivati in provincia di Trento e il Bando per studenti trentini iscritti a corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario a.a-2013/2014:

Bando Operatore Socio Sanitario 2013/2014
Bandi a.a. 2014-2015

L’Opera Universitaria, per conto della Provincia Autonoma di Trento, eroga borse di studio ai residenti in Provincia di Trento, iscritti a corsi di laurea sul restante territorio nazionale, purché non attivati a Trento. La Provincia delega annualmente all’Opera Universitaria l’erogazione delle borse di studio per gli studenti iscritti a corsi di laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

fonte Opera Universitaria di Trento

 

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Mercoledì, 18 Luglio 2018 13:15

Icef 2018-2019

Con un inizio postdatato di alcune settimane rispetto gli anni scorsi (per decisione della Provincia Autonoma di Trento) siamo operativi al rilascio degli appuntamenti per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF 2018.

Se hai già lasciato il tuo nominativo verrai contattato telefonicamente nei prossimi giorni per fissare l'appuntamento.

In caso contrario non perdere tempo fissa un appuntamento per il tuo modello ICEF! 

L'ELENCO DELLA DOCUMENTAZIONE E' PROVVISORIA IN ATTESA CHE VENGA DEFINITA DOPO I CORSI AGLI OPERATORI DA PARTE DELLA PROVINCIA. 

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Pubblicato il bando a.a. 2015-2016.

per il conferimento della borsa di studio, del posto alloggio e per l’esonero dalla Glossary Link tassa provinciale per il diritto allo studio e dalle tasse universitarie.

Accedi alla procedura online a partire dal 20 luglio e verifica le scadenze per la compilazione in base alla richiesta che intendi effettuare. 

 
 

 

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Lunedì, 26 Febbraio 2018 11:09

Contributo Barriere Architettoniche 2018

Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per l'eliminazione delle barriere architettoniche l.p. 1/1991 - art 16, dal 2 gennaio al 31 marzo 2018.

TIPOLOGIA D'INTERVENTI:

che l'intervento di eliminazione o superamento delle barriere architettoniche nell'immobile è relativo a:

- servizio igienico;
- sistemi di sollevamento;
- ascensore;
- ampliamento porta/e;
- percorsi orizzontali;
- dispositivi di segnalazione per favorire l'autonomia delle persone con ridotta o impedita capacità sensoriale;
- piattaforma elevatrice;
- rampa di accesso;
- automazioni;
- servoscala;

DOCUMENTI NECESSARI:

- ICEF;
- Dati identificativi dell'immobile VISURA CATASTALE;
- Dichiarazione relativa alla richiesta e ottenimento di altri Glossary Link contributi per lo stesso intervento;
- Dichiarazione relativa alle agevolazioni fiscali statali o la richiesta di altri contributi all'INAIL, per lo stesso intervento;
- Dichiarazione relativa all'inizio o conclusione dei lavori;
- Copia della certificazione di invalidità rilasciata da apposita commissione medica pubblica;
- Copia della certificazione medica di data non antecedente ai sei mesi dalla data di presentazione della domanda, attestante che l'intervento oggetto della domanda di contributo è necessario in relazione allo stato fisico derivante dalla patologia di cui è affetto il portatore di minorazione;
- Dichiarazione di consenso, firmata dal proprietario o dal comproprietario dell'unità abitativa interessata dall'intervento, ad apportare alla stessa le modifiche necessarie all'eliminazione o al superamento delle barriere architettoniche oggetto della domanda di contributo; (nel solo caso in cui il portatore di minorazione non sia proprietario o proprietario esclusivo dell'unità abitativa oggetto dell'intervento);
- Copia delle fatture quietanzate inerenti gli interventi per cui si chiede il contributo, a comprova della spesa sostenuta;
- Documentazione fotografica specifica ed esaustiva comprovante l'effettiva realizzazione degli interventi oggetto della domanda di contributo e le loro caratteristiche;
- Copia del verbale dell'assemblea condominiale che esprime il consenso alla realizzazione degli interventi ai sensi dell'art. 1136, commi 2 e 3, del codice civile e riporta l'indicazione del valore delle singole proprietà determinato in base alle tabelle millesimali o con altro metodo convenzionalmente concordato tra i condòmini nonché l'elenco di tutti i condòmini partecipanti alla spesa per la realizzazione dell'intervento;
- Copia del verbale dell'assemblea condominiale che, ai sensi dell'art. 1136, commi 2 e 3, del codice civile, esprime il consenso alla realizzazione degli interventi, con l'indicazione della spesa o quota di spesa assunta a carico del portatore di minorazione;
- Dichiarazione della volontà dei condòmini partecipanti alla realizzazione dell'intervento di assumere pro quota le relative spese nonché l'eventuale delega ad incassare il contributo, resa da tutti i partecipanti all'intervento al soggetto portatore di minorazione o ad altro soggetto ai sensi dell'art. 21, c. 2, del d. P.R. n. 445 del 2000.

Il modello ICEF e il modello di richiesta del CONTRIBUTO BARRIERE ARCHITETTONICHE sono gratuiti fissa un appuntamento! Contattaci.

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Venerdì, 05 Luglio 2013 14:36

La giacenza media annua e l'ICEF

Attenzione grandi novità sulla documentazione da produrre in merito ai patrimoni mobiliari per il calcolo dell' Glossary Link ICEF:

La giacenza media annua sostituisce i quattro trimestrali relativi al patrimonio mobiliare.

  • DEPOSITI, CONTI CORRENTI, LIBRETTI BANCARI E POSTALI: VALORE DELLA GIACENZA MEDIA ANNUA RIFERITA AL 2012;
    in caso non fosse possibile il rilascio da parte dell’istituto del documento attestante la GIACENZA MEDIA ANNUA, si potrà richiedere il CONTO A SCALARE RIFERITO ALL’ANNO 2012;
  • CARTE PREPAGATE A DISPONIBILITA’ GENERALIZZATA UTILIZZATE A TITOLO PERSONALE CON PLAFOND SUPERIORE A 5.000€: SALDO CONTABILE AL 31/12/2012;
  • PARTECIPAZIONE IN SOCIETA’ ESTERE E QUELLE NON QUALIFICATE IN SOCIETA’ RESIDENTI QUOTATE IN MERCATI REGOLAMENTATI: VALORE RILEVATO AL 31/12/2012;
  • INDENNIZZO PER RISARCIMENTO DANNI SOLO QUALORA NON SIANO SOTTOPOSTI A VINCOLO DI INDISPONIBILITA' DA PARTE DEL GIUDICE O DALLA LEGGE;
  • titoli di stato, obbligazioni, depositi, azioni, buoni fruttiferi e similari: consistenze (valore di mercato o valore nominale) al 31/12/2012;
  • contratti di assicurazione vita o di capitalizzazione (riscattabili con o senza penale): valore dei premi complessivamente versati al 31/12/2012 al netto di eventuali riscatti o in alternativa il valore riscattabile alla data di riferimento al lordo di eventuali penali;

SI RAMMENTA CHE IN CASO DI EREDITA’ IL SOGGETTO E’ TENUTO ALLA DICHIRAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL DEFUNTO DAL GIORNO SUCCESSIVO IL DECESSO PER LA QUOTA SPETTANTE.

Leggi tutto l'articolo sul modello ICEF.

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Giovedì, 26 Febbraio 2015 12:26

Home care premium

Home Care Premium 2015

Cos'è?

Il progetto Home Care Premium (abbreviato HCP) promosso dall’ Glossary Link INPS Gestione ex Glossary Link INPDAP è un servizio di assistenza domiciliare per le persone disabili e non autosufficienti, riservato ai dipendenti e pensionati pubblici che abbiano bisogno di assistenza per i loro coniugi conviventi o per i loro familiari di primo grado non autosufficienti.

La Gestione Dipendenti Pubblici ex-INPDAP dell’INPS eroga prestazioni sociali in favore dei dipendenti e pensionati pubblici e dei loro familiari non autosufficienti, in particolar modo le persone anziane.
L’Home Care Premium è in sostanza un contributo premio che deve essere utilizzato per la cura a domicilio (o presso strutture residenziali) delle persone non autosufficienti.

Bando Home Care Premium 2014 – 2015

In data 29 gennaio 2015 l’INPS ex INPDAP ha pubblicato l’avviso pubblico relativo al “Progetto Home Care Premium assistenza domiciliare (dal 1 marzo 2015 al 30 novembre 2015)”. Il progetto Home Care Premium 2014 ha quindi una durata di nove mesi: dal 1 marzo 2015 al 30 novembre 2015. Il bando per presentare la richiesta è aperto dal 2 al 31 marzo 2015.

Beneficiari

Possono beneficiare degli interventi di assistenza domiciliare:

  • dipendenti pubblici iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o alla gestione magistrale
  • pensionati pubblici utenti della gestione dipendenti pubblici
  • coniuge convivente (moglie o marito) dell’iscritto alla Gestione INPS ex-INPDAP
  • familiari di primo grado (padre, madre, figlio, figlia) dell’iscritto alla Gestione INPS ex-INPDAP
  • bambini e ragazzi minorenni orfani di dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o alla gestione magistrale e o di pensionati della gestione dipendenti pubblici. I nipoti minori sono equiparati ai figli qualora siano conviventi e a carico del titolare del diritto.

Contributo Assistenziale

L’INPS ex INPDAP eroga le seguenti prestazioni tramite il progetto Home Care Premium:

  • contributo economico mensile in favore del beneficiario, riferito al rapporto di lavoro con l’assistente familiare (prestazione prevalente)
  • contributo economico in favore dell’ATS per le attività gestionali a cura del beneficiario
  • contributo economico in favore dell’ATS per la fornitura di prestazioni integrative a supporto del percorso assistenziale del beneficiario (prestazioni integrative). Le prestazioni integrative sono ad esempio servizi domiciliari forniti da operatori socio sanitari (OSS) ed educatori professionali, spese per servizi e strutture extra domiciliari (esempio centri diurni per anziani o centri di aggregazione giovanile), interventi di sollievo domiciliare, servizi di trasporto o trasferimento dell’assistito, pasti, installazione di supporti e ausili particolari (es. domotica, apparecchi per udito, poltrone elettriche, veicoli per invalidi, ecc.), percorsi di integrazione scolastica.

Per quanto riguarda la Prestazione Prevalente, l’importo del contributo può variar, a seconda del valore ISEE del nucleo familiare, dai 200 euro ai 1.200 euro mensili.

Presentazione della domanda

La domanda, a cura della persona non autosufficiente o a cura del familiare o dell'amministratore di sostegno o del soggetto aderente, può essere presentata dalle ore 12,00 del 2 febbraio 2015 alle ore 12,00 del 31 marzo 2015, esclusivamente per via telematica, secondo una delle seguenti modalità:

  • attraverso il portale dell'INPS - gestione ex INPDAP all'indirizzo www.inps.it seguendo il percorso: Servizi on line > Servizi ex INPDAP (previa identificazione tramite il PIN personale di accesso ai servizi on line);
  • tramite il contact center telefonico dell'INPS al Numero Verde 80.31.64 (gratuito) o al numero 06.16.41.64 (a pagamento). Anche con questa modalità è necessario essere in possesso del Glossary Link codice PIN;
  • presso gli Sportelli Sociali di Informazione e Consulenza Familiare (previo contatto telefonico) elencati più avanti.

 

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Martedì, 29 Gennaio 2013 12:01

Reddito di garanzia

Che cos'è

Si tratta di una forma di sostegno economico, consistente in un’erogazione monetaria finalizzata ad integrare una condizione economica del nucleo familiare insufficiente rispetto ai bisogni generali della vita.

Chi può richiederlo

Hanno diritto a presentare domanda i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

  • presenza di almeno un componente con residenza di più di tre anni continuativi in un comune della Provincia di Trento al momento della domanda;
  • ICEF ATTUALIZZATA (indicatore di condizione economica familiare), considerando tutti i componenti del nucleo, anche se non in possesso dei tre anni di residenza, inferiore allo 0,13;
  • sottoscrizione, contestuale alla presentazione della domanda, della dichiarazione di disponibilità immediata all'accettazione di un impiego da parte di tutti i componenti il nucleo privi di occupazione e in grado di assumere o riassumere un Glossary Link ruolo lavorativo.
     Approfondisci;

Documentazione richiesta

  • documento di identità e Glossary Link codice fiscale del Glossary Link dichiarante;
  • Certificazione rilasciata ai sensi della legge 5 feb.92, n.104, attestante l’handicap psicofisico permanente o l’invalidità sup. al 66% (in caso di visita di Glossary Link accertamento invalidità sostenuta nel 2013 portare certificato di invalidità precedente e successivo all'eventuale revisione della percentuale di invalidità);
  • dichiarazione ICEF ATTUALIZZATA;
  • ultima domanda di Glossary Link reddito di garanzia presentata presso un Glossary Link Patronato;
  • saldo banca alla fine del mese precedente la domanda;
  • ultime due buste paga o ricevute disoccupazione, mobilità, maternità e altri pagamenti;
  • per lavoratori disoccupati attestato di iscrizione all'Agenzia del Lavoro (C2 storico);
  • contratto di affitto e ricevuta ultimo canone pagato / eventuali importi ricevuti a titolo di contributo per l'affitto;
  • indicare i metri quadrati CALPESTABILI dell’abitazione di residenza di proprietà o in affitto;
  • codice Glossary Link IBAN;
  • eventuale altra documentazione necessaria all'istruzione della pratica (su indicazione del Servizio Sociale).

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Pubblicato in Servizi Patronato
Mercoledì, 24 Aprile 2013 14:22

Fondo solidarietà mutui prima casa

Scheda informativa 2013 valida per le domande da presentare a partire dal 27 aprile 2013

Il Fondo consente la sospensione, fino a 18 mesi, del pagamento dell’intera rata del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale e provvede al pagamento degli oneri finanziari pari agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione, corrispondente esclusivamente al parametro di riferimento del tasso di interesse applicato ai mutui e, pertanto, al netto della componente di maggiorazione sommata a tale parametro.

La sospensione è concessa per i mutui di importo erogato non superiore a € 250.000, in ammortamento da almeno un anno, il cui titolare abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000 euro.

La nuova disciplina (il Regolamento di cui al Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.37 del 22 febbraio 2013 pubblicato nella G.U.R.I. n. 86 del 12 aprile 2013) che entra in vigore il 27 aprile 2013, ha sensibilmente modificato i presupposti per l’accesso al beneficio della sospensione del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale.

In particolare la sospensione del pagamento della rata di mutuo è subordinata esclusivamente al verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi, relativi alla sola persona del mutuatario, intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e accaduti nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio:

1. cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
2. cessazione dei rapporti di lavoro di cui all'art. 409, numero 3), del codice di procedura civile, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
3. morte o riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all'80 per cento.

In casi di mutuo cointestato, gli eventi possono riferirsi anche ad uno solo dei mutuatari.

La sospensione:
- non comporta l'applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive;
- è concedibile anche per i mutui che hanno già fruito di altre misure di sospensione, purché tali misure non determinino complessivamente una sospensione dell'ammortamento superiore a diciotto mesi.

La sospensione non può essere richiesta per i mutui che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche:
1. ritardo nei pagamenti superiore a novanta giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario, ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite Glossary Link notifica dell'atto di precetto, o sia stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull'immobile ipotecato;
2. fruizione di agevolazioni pubbliche;
3. un'assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi di cui sopra, purché tale assicurazione garantisca il Glossary Link rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso.

Le istanze di accesso al beneficio vanno presentate presso la banca o l’intermediario finanziario che ha erogato il mutuo a partire dalla data di entrata in vigore del nuovo regolamento (27 aprile 2013).

Allo scopo può essere utilizzato il modello di domanda aggiornato.

La banca o l’intermediario finanziario, verificata la completezza e regolarità formale dell’istanza, la inoltra a CONSAP S.p.A. (soggetto gestore del Fondo) che, verificati i presupposti, rilascia il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate di mutuo.

La banca o l’intermediario finanziario, acquisito il “nulla osta” di CONSAP, comunica all’interessato la sospensione dell’ammortamento del mutuo.

Ulteriori informazioni potranno essere assunte presso CONSAP S.p.A..

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Venerdì, 17 Aprile 2015 06:27

Bonus Bebè 2015/2017

La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto nuove “Misure per la famiglia” (articolo 12 del Ddl Stabilità), tra le quali il Bonus Bebè.

LO SCOPO

L’obiettivo è di incentivare la natalità e contribuire alle relative spese per il sostegno.

IN COSA CONSISTE

E' un assegno, un incentivo economico per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017.

REQUISITI

Per avere diritto a questo incentivo sono necessarie le seguenti condizioni: 

- i figli devono essere di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno,
- devono essere residenti in Italia,
- l'ISEE del nucleo familiare che richiede l'assegno non deve superare i 25.000 euro all'anno (nel caso l'ISEE non superi i 7.000 euro l’importo è raddoppiato).

MISURA DEL BENEFICIO

Con Indicatore ISEE:

- fino a 25 mila euro il bonus sarà di 960 euro erogato mensilmente (circa 80 euro al mese),
- inferiore ai 7 mila euro sarà di 1.920 euro erogato mensilmente (circa 160 euro al mese),
L’assegno verrà corrisposto a decorrere dal mese di nascita o adozione e fino al terzo anno di vita.

COME OTTENERE L'ASSEGNO

La domanda per l’assegno deve essere presentata da un genitore convivente con il figlio, puoi rivolgerti direttamente a noi per l'espletamento della pratica.
La domanda può essere presentata dal giorno della nascita del figlio o dal suo ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione; affinché l’assegno decorra da tale data, la domanda deve essere presentata non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento ovvero entro i 90 giorni successivi all'entrata in vigore del D.p.c.m..
Poiché il Dpcm entra in vigore il 25 aprile 2015 (15 giorni dalla sua pubblicazione), in sede di prima applicazione i 90 giorni si calcoleranno da tale data e termineranno quindi il 24 luglio 2015.
Se la domanda viene presentata oltre questi termini, l’assegno inizia a decorre dal mese di presentazione della domanda.
La richiesta deve essere fatta, una sola volta per ciascun figlio, sarà l’INPS a verificare che la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) a fini Glossary Link Isee sia stata aggiornata alla scadenza annuale e che non vengano meno, nel corso della corresponsione dell’assegno i requisiti di Glossary Link redditoNel caso in cui il genitore sia incapace di agire la domanda è presentata dal suo legale rappresentante.

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Dal 1° gennaio 2017 la competenza relativa alle attività di concessione ed erogazione dell'assegno per il nucleo familiare e di maternità è trasferita in capo alla Provincia Autonoma di Trento, ai sensi della Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21/10/2016.

CHE COS'E':

L'Assegno al nucleo familiare (art. 65 della L.448/98) è l'assegno per le famiglie con almeno tre figli minori e che hanno patrimoni e redditi limitati, dal 1 gennaio 2017 viene concesso dalla PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO e non più dal Comune.

A CHI SPETTA:

L'assegno per il nucleo familiare è rivolto a nuclei familiari composti da cittadini italiani e dell'Unione europea, da cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonchè dai familiari non aventi la cittadinanza di un Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o, in ultimo, dai titolari dello status di rifugiato politico e di protezione sussidiaria, con almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni; l'assegno di maternità e rivolto a madri residenti, cittadine italiane, comunitarie, in possesso della carta di soggiorno/permesso di soggiorno  per soggiornanti di lungo periodo-CE, dello status di rifugiate politiche e di protezione sussidiaria, che non beneficiano del trattamento previdenziale o di altro trattamento economico di maternità in misura complessivamente superiore all'assegno previsto, per ogni figlio nato e per ogni minore adottato o in affidamento preadottivo.

COME SI RICHIEDE:

La domanda può essere presentata tramite Glossary Link PATRONATO dal richiedente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno (ad esempio l’assegno per il 2019 va richiesto entro il 31 gennaio 2020). 

IMPORTO DEL BENEFICIO (riferito a prestazioni 2019):

L'assegno mensile per il nucleo familiare ai sensi dell'art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2018, se spettante nella misura intera, è pari a Euro 144,42 mensili per 13 mensilità, corrispondente ad Euro 1.877,46. Il limite del valore Glossary Link ISEE è pari a Euro 8.745,26.

NORMATIVA:

Articolo 65 della Legge 448 del 23/12/98 e successive modifiche e integrazioni;

Articolo 14 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21/12/ 2000, n° 452;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25/05/2001, n° 337.

 

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...