Lunedì, 28 Gennaio 2013 12:12

Scuola materna prolungamento orario

Da mercoledì 30 gennaio 2013 sarà possibile effettuare l'iscrizione dei bambini alla scuola materna anno 2013/2014.

Attenzione la scadenza per l'iscrizione è fissata entro:
mercoledì 6 febbraio 2013
.

Per richiedere il prolungamento dell'orario (sia anticipo che posticipo), c'è la possibilità di avere una tariffa agevolata in base all'indicatore ICEF.

La relativa tariffa si potrà pagare all'atto dell'iscrizione o in alternativa entro il 22 aprile 2013.

Se hai già richiesto l' Glossary Link ICEF occorrerà il rilascio della solo domanda relativa al prolungamento dell'orario.

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Venerdì, 12 Luglio 2013 11:57

Il modello ICEF è per tutti ed. 2013

In un momento di crisi, beneficiare delle agevolazioni previste con l’ICEF è d’obbligo!

Perché non accedere alle agevolazioni relative a:

  • Assegno Regionale al Nucleo Familiare;
  • Diritto allo studio;
  • Assegno famiglie numerose;
  • Prolungamento orario scuole materne;
  • Buoni di Servizio;
  • Accesso assistenza odontoiatrica;
  • Anticipazione dell'assegno di mantenimento dei minori;
  • Assegno di studio paritarie;
  • Assegno di studio scuole pubbliche;
  • Edilizia pubblica;
  • Assegno di cura/sussidio economico per chi assiste in casa persone non autosufficienti;
  • Benefici Opera Universitaria e Università;
  • Reddito di Garanzia;
  • Tariffa MuoverSI con e senza richiesta di riduzione per condizione economica;
  • Fondo valorizzazione e professionalizzazione dei giovani;
  • Nuovo contributo acquisto prima casa [NOVITA' 2013/2014]

 

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello ICEF edizione 2013/2014!

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Giovedì, 08 Gennaio 2015 13:10

Contributo acquisto ristrutturazione casa

E' possibile richiedere il nuovo contributo per agevolare l'acquisto e/o la ristrutturazione dell'abitazione principale intesa come l’alloggio nel quale il richiedente ed il proprio nucleo familiare (abbia o intenda portare la residenza anagrafica e che tale alloggio costituisca l’unica proprietà idonea del medesimo nucleo). Vale anche in caso di cooperative edilizie.

TEMPISTICA E MODALITA' DI PRESENTAZIONE

La tempistica per la presentazione della domanda va dal 07 gennaio al 07 marzo 2015. La presentazione deve avvenire alle Comunità di Valle (o Territorio Val d'Adige) competenti in base all'ubicazione dell'immobile oggetto dell'intervento.

E’ consentita la presentazione di non più di due domande su tutto il territorio provinciale.

Per presentare la domanda bisogna fare il calcolo dell'indicatore ICEF per l'edilizia agevolata e si è ammessi al contributo solo nel caso il proprio indicatore sia compreso nel range 0,13 – 0,45.

DESTINATARI E REQUISITI

Il contributo ha come destinatari giovani coppie e nubendi e prevede un'erogazione di Glossary Link contributi in conto interessi sulle rate di ammortamento dei mutui, contratti con banche convenzionate per la durata massima di venti anni.

Vengono considerate giovani coppie quei soggetti che, alla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande o hanno contratto matrimonio da non più di cinque anni, purché entrambi i coniugi non abbiano un’età superiore ai 45 anni oppure i conviventi more uxorio che convivono stabilmente da non più di cinque anni, purché entrambi i conviventi non abbiano un’età superiore ai 45 anni.

Per nubendi si definiscono i soggetti che intendono contrarre matrimonio purché, alla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande, entrambi non abbiano un’età superiore ai 45 anni.

La normativa riserva la possibilità di agevolare gli interventi di:

  • Acquisto;
  • Acquisto e risanamento;
  • Risanamento.

Gli interventi ammessi di acquisto e di acquisto e risanamento per i quali alla data di apertura dei termini di presentazione delle domande non sia stato stipulato il contratto di compravendita. Per acquisto si intende anche l'acquisizione di quote dell'alloggio. La compravendita dell'immobile o della sua quota non deve però avvenire tra coniugi, parenti e affini.

Sono ammessi a contributo gli interventi di risanamento per i quali alla data di apertura dei termini di presentazione delle domande non sia stata presentata la comunicazione di inizio lavori o la comunicazione di manutenzione straordinaria al comune.

Nella formazione delle graduatorie punti a favore sono rappresentati dalla presenza nel nucleo famigliare di figli minori conviventi e dal maggior numero di anni di residenza in provincia.

REQUISITI PER L'AMMISSIONE AL CONTRIBUTO

vedasi art 3 allegato A CRITERI ATTUATIVI LG 1 22/04/2014

TERMINI DA RISPETTARE

vedasi art 10 allegato A CRITERI ATTUATIVI LG 1 22/04/2014

 

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Giovedì, 26 Febbraio 2015 12:26

Home care premium

Home Care Premium 2015

Cos'è?

Il progetto Home Care Premium (abbreviato HCP) promosso dall’ Glossary Link INPS Gestione ex Glossary Link INPDAP è un servizio di assistenza domiciliare per le persone disabili e non autosufficienti, riservato ai dipendenti e pensionati pubblici che abbiano bisogno di assistenza per i loro coniugi conviventi o per i loro familiari di primo grado non autosufficienti.

La Gestione Dipendenti Pubblici ex-INPDAP dell’INPS eroga prestazioni sociali in favore dei dipendenti e pensionati pubblici e dei loro familiari non autosufficienti, in particolar modo le persone anziane.
L’Home Care Premium è in sostanza un contributo premio che deve essere utilizzato per la cura a domicilio (o presso strutture residenziali) delle persone non autosufficienti.

Bando Home Care Premium 2014 – 2015

In data 29 gennaio 2015 l’INPS ex INPDAP ha pubblicato l’avviso pubblico relativo al “Progetto Home Care Premium assistenza domiciliare (dal 1 marzo 2015 al 30 novembre 2015)”. Il progetto Home Care Premium 2014 ha quindi una durata di nove mesi: dal 1 marzo 2015 al 30 novembre 2015. Il bando per presentare la richiesta è aperto dal 2 al 31 marzo 2015.

Beneficiari

Possono beneficiare degli interventi di assistenza domiciliare:

  • dipendenti pubblici iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o alla gestione magistrale
  • pensionati pubblici utenti della gestione dipendenti pubblici
  • coniuge convivente (moglie o marito) dell’iscritto alla Gestione INPS ex-INPDAP
  • familiari di primo grado (padre, madre, figlio, figlia) dell’iscritto alla Gestione INPS ex-INPDAP
  • bambini e ragazzi minorenni orfani di dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o alla gestione magistrale e o di pensionati della gestione dipendenti pubblici. I nipoti minori sono equiparati ai figli qualora siano conviventi e a carico del titolare del diritto.

Contributo Assistenziale

L’INPS ex INPDAP eroga le seguenti prestazioni tramite il progetto Home Care Premium:

  • contributo economico mensile in favore del beneficiario, riferito al rapporto di lavoro con l’assistente familiare (prestazione prevalente)
  • contributo economico in favore dell’ATS per le attività gestionali a cura del beneficiario
  • contributo economico in favore dell’ATS per la fornitura di prestazioni integrative a supporto del percorso assistenziale del beneficiario (prestazioni integrative). Le prestazioni integrative sono ad esempio servizi domiciliari forniti da operatori socio sanitari (OSS) ed educatori professionali, spese per servizi e strutture extra domiciliari (esempio centri diurni per anziani o centri di aggregazione giovanile), interventi di sollievo domiciliare, servizi di trasporto o trasferimento dell’assistito, pasti, installazione di supporti e ausili particolari (es. domotica, apparecchi per udito, poltrone elettriche, veicoli per invalidi, ecc.), percorsi di integrazione scolastica.

Per quanto riguarda la Prestazione Prevalente, l’importo del contributo può variar, a seconda del valore ISEE del nucleo familiare, dai 200 euro ai 1.200 euro mensili.

Presentazione della domanda

La domanda, a cura della persona non autosufficiente o a cura del familiare o dell'amministratore di sostegno o del soggetto aderente, può essere presentata dalle ore 12,00 del 2 febbraio 2015 alle ore 12,00 del 31 marzo 2015, esclusivamente per via telematica, secondo una delle seguenti modalità:

  • attraverso il portale dell'INPS - gestione ex INPDAP all'indirizzo www.inps.it seguendo il percorso: Servizi on line > Servizi ex INPDAP (previa identificazione tramite il PIN personale di accesso ai servizi on line);
  • tramite il contact center telefonico dell'INPS al Numero Verde 80.31.64 (gratuito) o al numero 06.16.41.64 (a pagamento). Anche con questa modalità è necessario essere in possesso del Glossary Link codice PIN;
  • presso gli Sportelli Sociali di Informazione e Consulenza Familiare (previo contatto telefonico) elencati più avanti.

 

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Mercoledì, 08 Luglio 2015 16:12

Icef 2015 di maggiore equità, le novità.

Da luglio 2015 entra in vigore la nuova disciplina per il calcolo dell'indicatore ICEF.

Le principali modifiche si riassumono così:

Canone di Glossary Link locazione
La deducibilità del canone di locazione è stata estesa anche al caso in cui un nucleo familiare disponga di un immobile di proprietà ma questo non sia utilizzato in quanto dichiarato inagibile o inabitabile.

Pignoramento del quinto dello stipendio
Il pignoramento del quinto dello stipendio sarà deducibile, dopo aver verificato che il debito che ha causato il pignoramento sia stato contratto per motivi meritevoli di tutela. Questa verifica sarà fatta da parte del “Comitato di Valutazione”, organo che è in fase di costituzione. Inoltre lo stesso comitato potrà decidere su casi particolari che non vengono risolti in maniera automatica nella disciplina ICEF.

Glossary Link Deduzione per i componenti femminili in attività lavorativa
Viene aumentata la deduzione forfettaria dal Glossary Link reddito: da 1.000 euro si passa a 1.500 euro. Questo valore viene applicato per ogni componente di sesso femminile in attività lavorativa del nucleo familiare.

Immobili sottoposti a pignoramento esecutivo o sequestro giudiziario
Non saranno più valutati gli immobili sottoposti a pignoramento esecutivo o sequestro giudiziario, anche se dichiarati. La motivazione è che di fatto questi immobili non sono più nella disponibilità del nucleo familiare in esame.

Terreni edificabili
Rimane la franchigia di 150.000 euro prevista finora per l’abitazione di residenza, la novità è che questa potrà essere utilizzata anche per i terreni edificabili in possesso. L’unica condizione necessaria è che il nucleo familiare non possegga l’abitazione di residenza e sul terreno edificabile in oggetto abbia ottenuto la concessione edilizia.

Indicatori di consumo
Non basta più dichiarare il numero di auto in famiglia: dovrà essere comunicato anche il numero di motoveicoli di cilindrata pari o superiore ai 500 cc, le navi e le imbarcazioni da diporto. La motivazione è che questi dati potranno essere usati per verificare la coerenza dei possedimenti, dei redditi e del patrimonio dichiarati.

Soggetti affidati
Per i soggetti con affidamenti sarà possibile prescindere del requisito formale, cioè la residenza anagrafica con la famiglia affidataria, se questo è previsto dal decreto di affidamento. Rimane valido però il requisito materiale della coabitazione con la famiglia affidataria.

A breve verrà messa a disposizione la documentazione occorrente per l'elaborazione del modello ICEF 2015.

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Mercoledì, 24 Aprile 2013 14:22

Fondo solidarietà mutui prima casa

Scheda informativa 2013 valida per le domande da presentare a partire dal 27 aprile 2013

Il Fondo consente la sospensione, fino a 18 mesi, del pagamento dell’intera rata del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale e provvede al pagamento degli oneri finanziari pari agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione, corrispondente esclusivamente al parametro di riferimento del tasso di interesse applicato ai mutui e, pertanto, al netto della componente di maggiorazione sommata a tale parametro.

La sospensione è concessa per i mutui di importo erogato non superiore a € 250.000, in ammortamento da almeno un anno, il cui titolare abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000 euro.

La nuova disciplina (il Regolamento di cui al Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.37 del 22 febbraio 2013 pubblicato nella G.U.R.I. n. 86 del 12 aprile 2013) che entra in vigore il 27 aprile 2013, ha sensibilmente modificato i presupposti per l’accesso al beneficio della sospensione del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale.

In particolare la sospensione del pagamento della rata di mutuo è subordinata esclusivamente al verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi, relativi alla sola persona del mutuatario, intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e accaduti nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio:

1. cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
2. cessazione dei rapporti di lavoro di cui all'art. 409, numero 3), del codice di procedura civile, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
3. morte o riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all'80 per cento.

In casi di mutuo cointestato, gli eventi possono riferirsi anche ad uno solo dei mutuatari.

La sospensione:
- non comporta l'applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive;
- è concedibile anche per i mutui che hanno già fruito di altre misure di sospensione, purché tali misure non determinino complessivamente una sospensione dell'ammortamento superiore a diciotto mesi.

La sospensione non può essere richiesta per i mutui che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche:
1. ritardo nei pagamenti superiore a novanta giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario, ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite Glossary Link notifica dell'atto di precetto, o sia stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull'immobile ipotecato;
2. fruizione di agevolazioni pubbliche;
3. un'assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi di cui sopra, purché tale assicurazione garantisca il Glossary Link rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso.

Le istanze di accesso al beneficio vanno presentate presso la banca o l’intermediario finanziario che ha erogato il mutuo a partire dalla data di entrata in vigore del nuovo regolamento (27 aprile 2013).

Allo scopo può essere utilizzato il modello di domanda aggiornato.

La banca o l’intermediario finanziario, verificata la completezza e regolarità formale dell’istanza, la inoltra a CONSAP S.p.A. (soggetto gestore del Fondo) che, verificati i presupposti, rilascia il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate di mutuo.

La banca o l’intermediario finanziario, acquisito il “nulla osta” di CONSAP, comunica all’interessato la sospensione dell’ammortamento del mutuo.

Ulteriori informazioni potranno essere assunte presso CONSAP S.p.A..

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Martedì, 02 Luglio 2013 18:52

Icef Contributo acquisto prima casa

scaduto

La Giunta Provinciale con la Deliberazione n.1234 d.d. 14.06.2013 ha approvato le disposizioni di attuazione dell’articolo 2 della L.P. 9/2013 recante “Ulteriori interventi a sostegno del sistema economico e delle famiglie - interventi a sostegno del settore edile” per la concessione di Glossary Link contributi per l'acquisto e la costruzione della prima casa di abitazione.

Che cos’è

E’ un nuovo contributo erogato dalla Provincia Autonoma di Trento per sostenere l’acquisto o la costruzione dell’ Glossary Link abitazione principale.

Destinatari e requisiti

Spetta ai nuclei famigliari con richiedente residente in provincia di Trento da almeno 2 anni, avente cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell’ Unione Europea e indicatore ICEF compreso tra i valori di 0 e 0,45 (non c’è quindi un valore minimo inferiore di sbarramento).
È necessario predisporre la dichiarazione ICEF del nucleo familiare destinatario dell’alloggio oggetto di agevolazione e il relativo calcolo dell’indicatore ICEF per poi presentare domanda presso la Comunità di Valle competente.

Chi non può' richiederlo

Sono esclusi dal contributo anche chi possiede già un'abitazione (o quota di essa) con Glossary Link rendita catastale superiore ad € 350,00 e chi ha già usufruito di contributi per l'acquisto (ai sensi dell’articolo 59 della legge provinciale 28 dicembre 2009, n. 19 e dell’articolo 43 della legge provinciale 27 dicembre 2011, n. 18 e dell’articolo 4 della legge provinciale 28 marzo 2009, n. 2).

Scadenze

La domanda sarà presentabile dall’ 8/07/2013 al 9/08/2013.
La Comunità di Valle provvederà poi alla redazione delle  graduatorie degli aventi diritto.

Condizioni

Sono ammessi al contributo gli interventi di acquisto per i quali il contratto di compravendita è stato stipulato o sarà stipulato a far data dal 1 marzo 2013 e gli interventi di costruzione per i quali la comunicazione di inizio lavori sia stata presentata a far data dal 1 marzo 2013.
Il contributo è pari al 50% dell’importo che risulta dal contratto di compravendita con il tetto massimo di 100.000 €.

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Martedì, 03 Luglio 2012 15:40

Il modello ICEF è per tutti

In un momento di crisi, beneficiare delle agevolazioni previste con l’ICEF è d’obbligo!

Perché non accedere alle agevolazioni relative a: Trasporti, Mensa, Assegno regionale, Cure odontoiatriche e tutte le altre?

Basta compilare il modello ICEF del tutto gratuito presso il ns. sportello che presta il servizio sia su appuntamento, sia (in giornate prefissate) senza appuntamento?

Ma soprattutto perchè non verificare se si rientra nel nuovo pacchetto di sostegno economico alla famiglie 2012?

Aiuto nel pagamento dell'IMU;
Assegno di natalità;
Lotta all'inflazione.

Inoltre, per chi viene da noi, una ulteriore SORPRESA ...

il modello ICEF è per tutti!

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Martedì, 09 Maggio 2017 13:39

Bonus Mamme 2017

A decorrere dal 1º gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all'adozione di minore dell'importo di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del Glossary Link reddito complessivo di cui all'articolo 8 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è corrisposto dall'INPS in unica soluzione, su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o all'atto dell'adozione.

1.Presentazione della domanda
La domanda per accedere al premio può essere presentata a partire dal 4 maggio esclusivamente in via telematica.
A seguito della domanda l’INPS corrisponde alle donne gestanti, o alla madre del minore, il premio di 800 euro per evento ed in relazione ad ogni figlio nato o adottato/affidato.
Al momento della presentazione della domanda bisogna specificare l’evento per il quale si chiede il premio:
- compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese di gravidanza);
- nascita (anche se antecedente all'inizio dell’8° mese di gravidanza);
- adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983;
- affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983. Con riferimento allo stesso minore, dovrà essere presentata un’unica domanda.

Quindi, in caso sia stata presentata la domanda in relazione all'evento “compimento del 7° mese di gravidanza”, non si dovrà presentare ulteriore domanda in relazione all'evento “nascita”.
Analogamente, il beneficio richiesto per l’affidamento preadottivo non può essere richiesto in occasione della successiva adozione dello stesso minore.
Se invece si dovesse trattare di un parto plurimo la domanda, se già presentata al compimento del 7° mese, andrà presentata anche in esito alla nascita con l’inserimento delle informazioni di tutti i minori necessarie per l’integrazione del premio già richiesto, rispetto al numero dei nati.
Nei casi in cui sia prevista la presenza di un legale rappresentante (es. se la madre avente diritto è minorenne o incapace di agire per altri motivi), lo stesso presenta la domanda con i dati dell’avente diritto.

2.Termini di presentazione della domanda
La domanda può essere presentata in caso gli eventi citati siano accaduti a partire dal 1 gennaio 2017.
In particolare, si precisa che la domanda deve essere presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell’evento nascita/adozione.
Per i soli eventi verificatisi dal 1 gennaio al 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione, il termine di un anno per la presentazione della domanda telematica decorre dal 4 maggio.

3.Documentazione da presentare a corredo della domanda
3.a Documentazione cittadina non comunitaria
Si ricorda che tra i requisiti per l’accesso, in caso la cittadina richiedente non sia comunitaria deve essere in possesso dei seguenti titoli:
- permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all'articolo 9 del Decreto Legislativo n. 286/1998 oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli artt. 10 e 17 del Decreto Legislativo n. 30/2007, status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane per effetto dell’art. 27 del Decreto Legislativo n. 251/2007;
Riguardo tali casistiche, dunque, nella domanda, i cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno considerato valido, autocertificano il possesso di tale titolo inserendone gli estremi nella domanda telematica (numero identificativo attestazione; autorità che lo ha rilasciata; data di rilascio; termine di validità).
Tuttavia l’INPS effettuerà verifiche tramite accesso alle banche dati ministeriali o avrà facoltà di richiedere l’esibizione del titolo valido.
3.b Domanda presentata dopo il compimento del 7° mese:
Al fine di accertare lo stato di gravidanza e il compimento del 7° mese di gravidanza, la richiedente la prestazione dovrà corredare la domanda selezionando, in maniera alternativa, le seguenti modalità di certificazione della gravidanza:
1.presentazione del certificato di gravidanza in originale o, nei casi consentiti dalla legge, in copia autentica direttamente allo sportello oppure spedita a mezzo raccomandata (art. 49 del d.p.r. 445/2000). Tale certificazione, a tutela della riservatezza dei dati sensibili in essa contenuti, sarà presentata in busta chiusa sulla quale sarà riportato il numero di protocollo e la seguente dicitura: “Documentazione domanda di Premio alla Nascita – certificazione medico sanitaria”;
2.indicazione del numero del protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o medico convenzionato ASL.
Si precisa che a breve l’INPS rilascerà l’applicazione che consentirà ai medici di inviare telematicamente i certificati di gravidanza.
3.indicazione che il certificato è stato già trasmesso all'INPS per domanda relativa ad altra prestazione connessa alla medesima gravidanza;
4.esclusivamente per le future madri non lavoratrici, in alternativa al certificato di gravidanza di cui al punto 1, è possibile indicare il numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o con esso convenzionato, con indicazione del codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso. La veridicità di tale Glossary Link autocertificazione sarà verificata dall'INPS presso le competenti amministrazioni.
Si specifica, inoltre, che è consentita l’acquisizione della domanda di una richiedente che, pur avendo maturato i 7 mesi di gravidanza, non abbia portato a termine la gravidanza a causa di un’interruzione della stessa.
In questa specifica casistica, la domanda dovrà essere corredata della documentazione che provi l’evento in questione.
3.c Domanda presentata dopo la nascita, affido, adozione
Se la domanda è presentata in relazione al parto già avvenuto, la madre dovrà autocertificare nella domanda il Glossary Link Codice Fiscale del bambino, ovvero le informazioni che si rendessero necessarie per accedere al beneficio.In caso di parto plurimo è richiesta l’indicazione di tutti i nati in quanto la prestazione è riconosciuta per ogni minore nato.
Analoga indicazione è richiesta nel caso di adozione o affidamento preadottivo di più minori.
In caso di adozione o affidamento preadottivo e con riguardo ai provvedimenti giudiziari, in particolare, se il richiedente non allega alla domanda il provvedimento (sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento ex art. 22 L. 184/1983), è necessario che nella stessa siano riportati gli elementi che consentano all’Inps il reperimento presso l’Amministrazione che lo detiene (sezione del Tribunale, data di deposito in cancelleria ed il relativo numero).

4. Pagamento del premio
Il premio succitato è corrisposto dall’INPS e la misura è pari a 800 euro per ciascun evento e in relazione a ogni figlio nato/adottato o affidato. Le modalità per la corresponsione sono indicate dal richiedente nella domanda (bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con Glossary Link IBAN).
In caso il richiedente opti per accredito su conto con IBAN bisogna presentare anche l’ormai noto mod.SR163 (“Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito”), salvo che tale modello non sia stato già presentato all'Istituto in occasione di altre domande di prestazione.

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Mercoledì, 17 Luglio 2013 12:31

Icef attualizzato

Che cos'è

INDICATORE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE è un modello che in base all'inserimento dei parametri relativi alla composizione del nucleo, alla situazione reddituale e patrimoniale alle spese sostenute determina la condizione economica di una famiglia. Previsto dalla normativa provinciale l’Indicatore è destinato ad essere la base delle politiche equitative della Provincia Autonoma di Trento.

Il modello Glossary Link Icef attualizzato prende in considerazione la condizione economica dei due mesi precedenti la richiesta.

A che cosa serve

Tale modello è richiesto per poter accedere alle forme di sostegno quali il REDDITO DI GARANZIA.

Documentazione richiesta

  • Ultimo ICEF elaborato;
  • Saldo dei rapporti bancari (comprese CARTE PREPAGATE) banca alla fine del mese precedente la domanda;
  • Ultime 2 buste paga oppure ricevute disoccupazione, mobilità, maternità e altri pagamenti o in alternativa attestato di iscrizione all'Agenzia del Lavoro per disoccupati (C2 storico);
  • Contratto di affitto e ricevuta ultimo canone pagato / eventuali importi ricevuti a titolo di contributo per l'affitto;
  • Coordinate bancarie comprensive di codice Glossary Link IBAN;
  • Certificazione rilasciata ai sensi della legge 5 feb.92, n.104, attestante l’handicap psicofisico permanente o l’invalidità superiore al 66% (in caso di visita di Glossary Link accertamento invalidità sostenuta nel 2013 portare certificato di invalidità precedente e successivo all'eventuale revisione della percentuale di invalidità);
  • Indicare i metri quadrati CALPESTABILI dell’abitazione di residenza di proprietà o in affitto.

Il modello ICEF e ICEF ATTUALIZZATO sono gratuiti fissa un appuntamento! Contattaci.

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Pubblicato in Servizi CAF
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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2018

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...