Mercoledì, 25 Ottobre 2017 12:18

Al via le domande per l'Assegno Unico

A partire dai primi giorni di ottobre è possibile fare richiesta dell'Assegno Unico Provinciale.

Assegno Unico Provinciale

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Dal 1° gennaio 2017 la competenza relativa alle attività di concessione ed erogazione dell'assegno per il nucleo familiare e di maternità è trasferita in capo alla Provincia Autonoma di Trento, ai sensi della Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21/10/2016.

Approfondisci: 

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI MINORI 

Approfondisci: 

ASSEGNO DI MATERNITA'

 

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A seguito dell’approvazione del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159, in materia del nuovo modello ISEE, si ricorda che una delle novità è la data di validità dell'attestazione ISEE.

Se hai richiesto e ti è stato rilasciato il modello ISEE nell'arco dell'anno 2017, la stessa attestazione ha validità fino al 15/01/2018.

Pertanto, se hai richiesto attraverso l'ISEE una o più prestazioni agevolate potrebbe essere necessario rinnovare la sua validità per non perdere il beneficio ottenuto.


Per la richiesta del nuovo modello ISEE si prendono in considerazione:

  • SITUAZIONE REDDITUALE
    dichiarata nell'anno 2017 (modello Glossary Link 730 / modello REDDITI / Glossary Link CU 2017 redditi 2016);
  • PATRIMONIO MOBILIARE
    (banche conti correnti) saldo al 31/12/2017 e giacenza media 2017;
  • PATRIMONIO IMMOBILIARE
    (fabbricati e terreni) situazione al 31/12/2017.

 

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Martedì, 02 Luglio 2013 18:52

Icef Contributo acquisto prima casa

scaduto

La Giunta Provinciale con la Deliberazione n.1234 d.d. 14.06.2013 ha approvato le disposizioni di attuazione dell’articolo 2 della L.P. 9/2013 recante “Ulteriori interventi a sostegno del sistema economico e delle famiglie - interventi a sostegno del settore edile” per la concessione di Glossary Link contributi per l'acquisto e la costruzione della prima casa di abitazione.

Che cos’è

E’ un nuovo contributo erogato dalla Provincia Autonoma di Trento per sostenere l’acquisto o la costruzione dell’ Glossary Link abitazione principale.

Destinatari e requisiti

Spetta ai nuclei famigliari con richiedente residente in provincia di Trento da almeno 2 anni, avente cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell’ Unione Europea e indicatore ICEF compreso tra i valori di 0 e 0,45 (non c’è quindi un valore minimo inferiore di sbarramento).
È necessario predisporre la dichiarazione ICEF del nucleo familiare destinatario dell’alloggio oggetto di agevolazione e il relativo calcolo dell’indicatore ICEF per poi presentare domanda presso la Comunità di Valle competente.

Chi non può' richiederlo

Sono esclusi dal contributo anche chi possiede già un'abitazione (o quota di essa) con Glossary Link rendita catastale superiore ad € 350,00 e chi ha già usufruito di contributi per l'acquisto (ai sensi dell’articolo 59 della legge provinciale 28 dicembre 2009, n. 19 e dell’articolo 43 della legge provinciale 27 dicembre 2011, n. 18 e dell’articolo 4 della legge provinciale 28 marzo 2009, n. 2).

Scadenze

La domanda sarà presentabile dall’ 8/07/2013 al 9/08/2013.
La Comunità di Valle provvederà poi alla redazione delle  graduatorie degli aventi diritto.

Condizioni

Sono ammessi al contributo gli interventi di acquisto per i quali il contratto di compravendita è stato stipulato o sarà stipulato a far data dal 1 marzo 2013 e gli interventi di costruzione per i quali la comunicazione di inizio lavori sia stata presentata a far data dal 1 marzo 2013.
Il contributo è pari al 50% dell’importo che risulta dal contratto di compravendita con il tetto massimo di 100.000 €.

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Lunedì, 28 Ottobre 2013 13:41

Nuovo Isee 2014, come e cosa cambia

Dovrebbe debuttare nel corso del 2014 dopo un anno di gestazione il "nuovo Glossary Link Isee", l’Indicatore della situazione economica equivalente.

L’ISEE consente a chi è sotto una determinata soglia di Glossary Link reddito di chiedere prestazioni e servizi, sociali e assistenziali, agevolati, come assegni, sconti, aiuti per asili nido, mense, libri, tasse universitarie, borse di studio, assistenza a domicilio, bollette di luce e gas etc. erogati da Stato, Comuni, Regioni, Università o altri Enti.

Nel calcolo dell'Isee si considera non solo il reddito, ma anche le proprietà immobiliari, i depositi bancari e gli investimenti.

Il nuovo Isee, pronto al varo, di cui si attende solo il via libera da parte del Ministero dell'Economia e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si baserà su nuovi parametri, rivolgendo una maggiore attenzione agli immobili e risparmi e intensificando i controlli sui requisiti di accesso. A tal proposito i Comuni, a partire da febbraio 2014, data d'inizio del nuovo strumento, dovranno modificare le soglie utili per l'accesso.

ALCUNE ANTICIPAZIONI:

- Conteranno maggiormente gli immobili (occorrerà indicare anche gli immobili posseduti all'estero) e i risparmi (conti correnti, azioni, investimenti);
- Agevolazioni maggiori per nuclei familiari numerosi e con disabili;
- Nella nuova domanda bisognerà dichiarare anche la proprietà di automobili, moto di grossa cilindrata ed eventuali imbarcazioni e velivoli;
- La spesa dell'affitto considerata sarà innalzata;
- Assegno unico. Tutte le prestazioni elargite a sostegno della famiglia bisognosa con i figli saranno unificate (detrazioni Glossary Link Irpef per familiare a carico ed assegno). L'assegno si baserà sul numero dei componenti del nucleo familiare secondo i nuovi parametri stabiliti dall'Isee;
- Saranno segnati gli affitti tassati con Glossary Link cedolare secca;
- Detrazioni Irpef: su reddito da lavoratori dipendenti fino un massimo di 3.000 euro, per quello da pensione fino un massimo di 1.000 euro;
- Vi sarà la possibilità, in alcune situazioni particolari come nel caso di perdita del posto di lavoro, di elaborare un Isee corrente, nato per avere una situazione aggiornata rispecchiando un periodo temporale più vicino alla situazione attuale;
- Maggiore severità nelle verifiche circa la veridicità delle dichiarazioni fornite dagli interessati. Alcune informazioni saranno prese direttamente dall'Inps ed Agenzia dell'Entrate e non autocertificate come ora, inoltre i dati saranno incrociati per controllare eventuali dati errati;

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

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Giovedì, 16 Maggio 2013 06:41

Tares

Che cos'è la TARES:

La Glossary Link TARES, Tariffa Rifiuti e Servizi, che è stata introdotta dal Governo Monti con il Decreto Legge n. 201 del 2011, è la nuova Glossary Link tassa dei rifiuti e dei servizi "indivisibili". Riguarda lo smaltimento e raccolta dei rifiuti e di altri servizi comuni, quali illuminazione e manutenzione stradale, polizia municipale, anagrafe.

Chi la deve pagare:

La Tares riguarda coloro che possiedono immobili che producono rifiuti: dovranno pagarla tutti, imprese e cittadini. Come già accadeva per la Glossary Link Tarsu, questa tassa non ricadrà sulle tasche del proprietario dell’immobile ma su quelle dell’inquilino. In sostanza, in caso di appartamento o negozio in affitto, dovrà pagare chi vive o lavora in quei locali.
Sono eslusi dalla tassazione le aree che non possono produre rifiuti .Le aree escluse sono le aree scoperte con carattere "pertinenziale" o "accessorie" alle abitazioni private, sono ancora escluse le aree condominiali non detenute o occupate in via esclusiva.

Come si calcola:

L’ammontare della Tares sarà stabilito in base alla superficie catastale dell’immobile. Per calcolare la tassa si parte dal valore medio di produzione rifiuti (dato statistico) – che varia per famiglie e imprese, poi si applica un coefficiente sull’80% della superficie dell’immobile.

Quando si paga:

Quando la tassa andrà a regime, sarà possibile pagare la Tarsu in quattro rate: a gennaio, aprile, luglio e dicembre. Per il 2013, invece, scadenza e quantità delle rate di versamento sono stabilite dai comuni: questo vuol dire che l’amministrazione comunale ha la facoltà di intervenire sul numero e sul termine ultimo per pagare. In mancanza della delibera del comune il versamento delle rate di gennaio, aprile e luglio dovrà essere fatto entro luglio, mentre l’ultima rata avrà come scadenza ottobre 2013.

Come e dove si paga:

Il pagamento delle rate previste nel 2013 relative alla tassa rifiuti, determinate con le disposizioni Tarsu o Glossary Link Tia, verrà effettuato attraverso bollettini Glossary Link MAV inviati dai Comuni ai cittadini. La rata di Dicembre, con l'entrata in vigore della TARES, sarà pagata con Glossary Link F24. A partire dal 2014 il pagamento della TARES potrà avvenire con il bollettino postale e il Mod. F24.

Vedi: Ottenere l'agevolazione sulla tariffa rifiuti (Comune di Trento)

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La Provincia Autonoma di Trento per il 2015 ha stanziato oltre undici milioni di euro (11.681.060) per andare incontro alle esigenze delle "giovani coppie".

E' possibile richiedere il contributo per agevolare l'acquisto, acquisto e risanamento o risanamento (anche ristrutturazione e ampliamento) dell'abitazione principale intesa come l’alloggio nel quale il richiedente ed il proprio nucleo familiare (abbia o intenda portare la residenza anagrafica e che tale alloggio costituisca l’unica proprietà idonea del medesimo nucleo). Vale anche in caso di cooperative edilizie.

TEMPISTICA E MODALITA' DI PRESENTAZIONE

La tempistica per la presentazione della domanda va dal 07 gennaio al 07 marzo 2016. La presentazione deve avvenire alle Comunità di Valle (o Territorio Val d'Adige) competenti in base all'ubicazione dell'immobile oggetto dell'intervento.

E’ consentita la presentazione di non più di due domande su tutto il territorio provinciale.

Per presentare la domanda bisogna fare il calcolo dell'indicatore ICEF per l'edilizia agevolata e si è ammessi al contributo solo nel caso il proprio indicatore sia compreso nel range 0,13 – 0,45.

Non essere proprietari di una unità abitativa con Glossary Link rendita catastale superiore a 120,00 euro (in deroga ogni Comunità può arrivare fino a 250).

La superficie utile abitabile non può essere superiore a 120 mq.

DESTINATARI E REQUISITI

Il contributo ha come destinatari giovani coppie e nubendi e prevede un'erogazione di Glossary Link contributi in conto interessi sulle rate di ammortamento dei mutui, contratti con banche convenzionate per la durata massima di venti anni.

Vengono considerate giovani coppie quei soggetti che, alla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande o hanno contratto matrimonio da non più di cinque anni, purché entrambi i coniugi non abbiano un’età superiore ai 45 anni oppure i conviventi more uxorio che convivono stabilmente da non più di cinque anni, purché entrambi i conviventi non abbiano un’età superiore ai 45 anni.

Per nubendi si definiscono i soggetti che intendono contrarre matrimonio purché, alla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande, entrambi non abbiano un’età superiore ai 45 anni.

La normativa riserva la possibilità di agevolare gli interventi di:

  • Acquisto;
  • Acquisto e risanamento;
  • Risanamento.

Gli interventi ammessi di acquisto e di acquisto e risanamento per i quali alla data di apertura dei termini di presentazione delle domande non sia stato stipulato il contratto di compravendita. Per acquisto si intende anche l'acquisizione di quote dell'alloggio. La compravendita dell'immobile o della sua quota non deve però avvenire tra coniugi, parenti e affini.

Sono ammessi a contributo gli interventi di risanamento per i quali alla data di apertura dei termini di presentazione delle domande non sia stata presentata la comunicazione di inizio lavori o la comunicazione di manutenzione straordinaria al comune.

Nella formazione delle graduatorie punti a favore sono rappresentati dalla presenza nel nucleo famigliare di figli minori conviventi e dal maggior numero di anni di residenza in provincia.

REQUISITI PER L'AMMISSIONE AL CONTRIBUTO

vedasi art 3 allegato A CRITERI ATTUATIVI LG 1 22/04/2014

TERMINI DA RISPETTARE

vedasi art 10 allegato A CRITERI ATTUATIVI LG 1 22/04/2014

 

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Sono stati pubblicati i dati relativi la rivalutazione dei limiti per l'ottenimento della Social Card 2019

Maggiori informazioni sono disponibili alla seguente pagina: 

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Dal 1° gennaio 2017 la competenza relativa alle attività di concessione ed erogazione dell'assegno per il nucleo familiare e di maternità è trasferita in capo alla Provincia Autonoma di Trento, ai sensi della Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21/10/2016.

CHE COS'E':

L'Assegno al nucleo familiare (art. 65 della L.448/98) è l'assegno per le famiglie con almeno tre figli minori e che hanno patrimoni e redditi limitati, dal 1 gennaio 2017 viene concesso dalla PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO e non più dal Comune.

A CHI SPETTA:

L'assegno per il nucleo familiare è rivolto a nuclei familiari composti da cittadini italiani e dell'Unione europea, da cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonchè dai familiari non aventi la cittadinanza di un Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o, in ultimo, dai titolari dello status di rifugiato politico e di protezione sussidiaria, con almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni; l'assegno di maternità e rivolto a madri residenti, cittadine italiane, comunitarie, in possesso della carta di soggiorno/permesso di soggiorno  per soggiornanti di lungo periodo-CE, dello status di rifugiate politiche e di protezione sussidiaria, che non beneficiano del trattamento previdenziale o di altro trattamento economico di maternità in misura complessivamente superiore all'assegno previsto, per ogni figlio nato e per ogni minore adottato o in affidamento preadottivo.

COME SI RICHIEDE:

La domanda può essere presentata tramite Glossary Link PATRONATO dal richiedente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno (ad esempio l’assegno per il 2019 va richiesto entro il 31 gennaio 2020). 

IMPORTO DEL BENEFICIO (riferito a prestazioni 2019):

L'assegno mensile per il nucleo familiare ai sensi dell'art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2018, se spettante nella misura intera, è pari a Euro 144,42 mensili per 13 mensilità, corrispondente ad Euro 1.877,46. Il limite del valore Glossary Link ISEE è pari a Euro 8.745,26.

NORMATIVA:

Articolo 65 della Legge 448 del 23/12/98 e successive modifiche e integrazioni;

Articolo 14 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21/12/ 2000, n° 452;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25/05/2001, n° 337.

 

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Martedì, 15 Maggio 2012 04:57

Buoni Vacanze Italia

SCADUTO

Che cosa sono i Buoni Vacanze

I “buoni vacanze” sono emessi dalla Associazione “Buoni Vacanze Italia”, a fronte del contributo statale ai sensi dell’art. 10 della legge 29 marzo 2001 n. 135, regolato dal DPCM 21 ottobre 2008 modificato con Decreto del Ministro delegato per il Turismo del 9 Luglio 2010.
L'agevolazione statale avviene attraverso l'applicazione di uno sconto percentuale (dal 20 al 45%, secondo le fasce di Glossary Link reddito ISEE) sull'importo dei buoni richiesti fino ad un massimo legato al numero dei componenti la famiglia.
I cittadini possono acquistare dei Buoni per un importo a scelta, con lo sconto rappresentato dal contributo statale in un blocchetto composto da vari Buoni (del valore singolo di 20 euro) spendibili dove uno vuole (purché nelle strutture convenzionate che aderiscono al sistema, presenti nella Guida on line di www.buonivacanze.it), come uno vuole (in un’unica vacanza o in più momenti) e nei periodi che si desidera (eccetto nei periodi esclusi dopo indicati) fino alla scadenza indicata sul Buono.
Ad esempio una famiglia di 4 persone con reddito ISEE inferiore ai 25.000 euro, può richiedere un libretto di buoni per un valore totale fino a 1240 euro, pagandoli solo 682,00 (55%). Li può spendere singolarmente anche in diversi periodi presso le diverse strutture convenzionate, che a loro volta applicano un ulteriore sconto su prezzi normalmente praticati nel periodo.
Il Buono non dà diritto a ricevere somme di denaro né ad ottenere prestazioni o beni differenti da quelli previsti. Non potrà essere utilizzato da persone diverse dal titolare ad eccezione dei componenti del nucleo familiare.

Chi può richiedere i Buoni Vacanze

Hanno diritto ad ottenere il contributo statale i nuclei familiari, composti da cittadini italiani e dell’Unione Europea, regolarmente residenti in Italia, e extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e di residenza, che alla data della richiesta di emissione dei buoni vacanze rientrano nelle previsioni socio-economiche (riferimento ISEE in corso di validità nell'anno corrente) in base alla composizione familiare ed alle fasce di reddito stabilite.

 

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...