[REQ_ERR: UNKNOWN] [KTrafficClient] Something is wrong. Enable debug mode to see the reason. Unione Centro Servizi Srl - Visualizza articoli per tag: agevolazioni economiche
Venerdì, 15 Gennaio 2016 14:26

ISEE 2015: termini di validità

A seguito dell’approvazione del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159, in materia del nuovo modello ISEE, si ricorda che una delle novità è la data di validità dell'attestazione ISEE.

Se hai richiesto e ti è stato rilasciato il modello ISEE nell'arco dell'anno 2015, la stessa attestazione ha validità fino al 15/01/2016.

Pertanto, se hai richiesto attraverso l'ISEE una o più prestazioni agevolate potrebbe essere necessario rinnovare la sua validità per non perdere il beneficio richiesto.

Siamo operativi per il rilascio del nuovo modello Glossary Link ISEE 2016.

 

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall'interessato.

Entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della DSU l'INPS, aggiungendo i dati in suo possesso, quelli ottenuti dall'Agenzia delle Entrate, verificata la correttezza dei dati autocertificati, rilascerà l'attestazione.
A seguito del rilascio dell'indicatore, in base alla prestazione richiesta potrebbe rendersi necessaria la consegna dell'elaborato presso l'ente erogatore.
Tutti i dati sono conservati nell'Archivio Nazionale ISE gestito dall'INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

Si precisa che per quanto riguarda il patrimonio mobiliare vengono eseguiti controlli standardizzati e preventivi incrociando i dati presenti in Glossary Link anagrafe tributaria con quanto dichiarato. Eventuali discordanze verranno comunicate direttamente alla Guardia di Finanza. Si ribadisce pertanto la massima attenzione e precisione nel comunicare i dati di tutti i rapporti finanziari posseduti anche se con saldo nullo o negativo. 

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Sono stati pubblicati i dati relativi la rivalutazione dei limiti per l'ottenimento della Social Card 2015

Maggiori informazioni sono disponibili alla seguente pagina: 

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

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Martedì, 27 Gennaio 2015 10:41

Social Card e la validità del nuovo ISEE

Per poter richiedere la Social Card, bisogna avere un ISEE in corso di validità con un indicatore che non deve superare una certa soglia. (Social CardNuova Social Card)
La nuova DSU ISEE ha una validità dal momento della presentazione fino al 15 gennaio dell'anno successivo.
Se la dichiarazione non viene rinnovata l’Inps sospende l’accredito della Social card.
La normativa prevede che per poter ottenere la Social card debba essere presente, negli archivi dell’Inps, una dichiarazione ISEE in corso di validità in ciascun bimestre di accredito della somma stabilita dalla legge.
Con l'entrata in vigore del nuovo ISEE, la validità dello stesso indicatore non sarà più di durata pari a 12 mesi, ma avrà una validità dal momento della presentazione fino al 15 gennaio dell'anno successivo: pertanto se la dichiarazione non viene rinnovata l’Inps sospende l’accredito della Social card.
Occorre pertanto fare attenzione a questa scadenza (15 gennaio di ogni anno) per aggiornare in tempo l’ISEE.

 

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Venerdì, 19 Ottobre 2012 08:49

Assegno di cura

L’assegno di cura è un intervento assistenziale orientato a favorire la permanenza dell’assistito al proprio domicilio ed è correlato alla misura del bisogno della persona non autosufficiente, da garantire in ambito domiciliare e semi-residenziale.

L’assegno di cura è una misura di cui potranno beneficiare le persone residenti in provincia di Trento ininterrottamente per almeno tre anni che già percepiscono l’indennità di accompagnamento.

Il nuovo assegno di cura verrà assegnato a coloro i quali avranno un indice ICEF inferiore a 0,28.

L’assegno prevede la corresponsione di somme in denaro proporzionate sia alla gravità dei casi che alla condizione economico-patrimoniale dei singoli richiedenti e delle loro famiglie.

Scarica la lettera   Scarica la locandina   Scarica l'opuscolo

 

 APPROFONDIMENTI: 

IL MODELLO ICEF

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L' aggiornamento della dichiarazione e del calcolo dell' Glossary Link Isee annunciato da tempo ormai ha scadenze certe: è stato infatti pubblicato in data 24/01/2014 sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 il DPMC 5 dicembre 2013 n. 159 in cui viene approvato il Regolamento di revisione delle modalità di calcolo e dei campi di applicazione dell'indicatore ISEE.

I nuovi parametri della riforma entreranno quindi in vigore l'8 febbraio prossimo.

Da allora entro 120 giorni l'operatività del nuovo ISEE dovrà essere completa.

Entro il 9 maggio 2014 dovranno essere pubblicati i format e le istruzioni dei nuovo ISEE dopo di che si avranno 30 giorni di tempo per recepire le novità apportate.

Quindi il 9 giugno 2014, salvo ritardi, dovrebbe essere pronto per l'applicazione il nuovo ISEE 2014.

Il calcolo dell'ISEE diverrà più complicato considerando molti più dati rispetto alla precedente modalità introdotta nel 1998.

Diminuirà invece la quantità di dati autocertificati dal Glossary Link contribuente stesso in quanto le informazioni già in possesso dell'Agenzia delle Entrate, dell'Inps e dell'Anagrafe Tributaria verrano scambiate direttamente.

Questo perchè lo scopo della modifica in materia è quella di ottenere un indicatore che descriva meglio la reale situazione economica del nucleo famigliare, in modo di evitare la concessione di Glossary Link contributi pubblici ai finti – poveri.

Ci sarranno 5 diverse metologie di calcolo dell'indicatore in funzione delle prestazioni richieste che vengono appunto raggruppate nelle seguenti tipologie:

  • PRESTAZIONI SOCIALI
  • PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
  • PRESTAZIONI AGEVOLATE DI NATURA SOCIO SANITARIA
  • PRESTAZIONI SOCIALI RIVOLTE AI MINORI
  • PRESTAZIONI RIGUARDANTI IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO

Ci sarà anche la possibilità di ottenere un indicatore attualizzato, detto ISEE CORRENTE, in caso di perdita dell'impiego.

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

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Mercoledì, 09 Luglio 2014 14:05

Icef 2014 E' ORA

 ICEF 2014

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ICEF edizione 2014/2015!
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Mercoledì, 24 Aprile 2013 14:22

Fondo solidarietà mutui prima casa

Scheda informativa 2013 valida per le domande da presentare a partire dal 27 aprile 2013

Il Fondo consente la sospensione, fino a 18 mesi, del pagamento dell’intera rata del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale e provvede al pagamento degli oneri finanziari pari agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione, corrispondente esclusivamente al parametro di riferimento del tasso di interesse applicato ai mutui e, pertanto, al netto della componente di maggiorazione sommata a tale parametro.

La sospensione è concessa per i mutui di importo erogato non superiore a € 250.000, in ammortamento da almeno un anno, il cui titolare abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000 euro.

La nuova disciplina (il Regolamento di cui al Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.37 del 22 febbraio 2013 pubblicato nella G.U.R.I. n. 86 del 12 aprile 2013) che entra in vigore il 27 aprile 2013, ha sensibilmente modificato i presupposti per l’accesso al beneficio della sospensione del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale.

In particolare la sospensione del pagamento della rata di mutuo è subordinata esclusivamente al verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi, relativi alla sola persona del mutuatario, intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e accaduti nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio:

1. cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
2. cessazione dei rapporti di lavoro di cui all'art. 409, numero 3), del codice di procedura civile, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
3. morte o riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all'80 per cento.

In casi di mutuo cointestato, gli eventi possono riferirsi anche ad uno solo dei mutuatari.

La sospensione:
- non comporta l'applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive;
- è concedibile anche per i mutui che hanno già fruito di altre misure di sospensione, purché tali misure non determinino complessivamente una sospensione dell'ammortamento superiore a diciotto mesi.

La sospensione non può essere richiesta per i mutui che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche:
1. ritardo nei pagamenti superiore a novanta giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario, ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite Glossary Link notifica dell'atto di precetto, o sia stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull'immobile ipotecato;
2. fruizione di agevolazioni pubbliche;
3. un'assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi di cui sopra, purché tale assicurazione garantisca il Glossary Link rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso.

Le istanze di accesso al beneficio vanno presentate presso la banca o l’intermediario finanziario che ha erogato il mutuo a partire dalla data di entrata in vigore del nuovo regolamento (27 aprile 2013).

Allo scopo può essere utilizzato il modello di domanda aggiornato.

La banca o l’intermediario finanziario, verificata la completezza e regolarità formale dell’istanza, la inoltra a CONSAP S.p.A. (soggetto gestore del Fondo) che, verificati i presupposti, rilascia il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate di mutuo.

La banca o l’intermediario finanziario, acquisito il “nulla osta” di CONSAP, comunica all’interessato la sospensione dell’ammortamento del mutuo.

Ulteriori informazioni potranno essere assunte presso CONSAP S.p.A..

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Giovedì, 16 Maggio 2013 06:41

Tares

Che cos'è la TARES:

La Glossary Link TARES, Tariffa Rifiuti e Servizi, che è stata introdotta dal Governo Monti con il Decreto Legge n. 201 del 2011, è la nuova Glossary Link tassa dei rifiuti e dei servizi "indivisibili". Riguarda lo smaltimento e raccolta dei rifiuti e di altri servizi comuni, quali illuminazione e manutenzione stradale, polizia municipale, anagrafe.

Chi la deve pagare:

La Tares riguarda coloro che possiedono immobili che producono rifiuti: dovranno pagarla tutti, imprese e cittadini. Come già accadeva per la Glossary Link Tarsu, questa tassa non ricadrà sulle tasche del proprietario dell’immobile ma su quelle dell’inquilino. In sostanza, in caso di appartamento o negozio in affitto, dovrà pagare chi vive o lavora in quei locali.
Sono eslusi dalla tassazione le aree che non possono produre rifiuti .Le aree escluse sono le aree scoperte con carattere "pertinenziale" o "accessorie" alle abitazioni private, sono ancora escluse le aree condominiali non detenute o occupate in via esclusiva.

Come si calcola:

L’ammontare della Tares sarà stabilito in base alla superficie catastale dell’immobile. Per calcolare la tassa si parte dal valore medio di produzione rifiuti (dato statistico) – che varia per famiglie e imprese, poi si applica un coefficiente sull’80% della superficie dell’immobile.

Quando si paga:

Quando la tassa andrà a regime, sarà possibile pagare la Tarsu in quattro rate: a gennaio, aprile, luglio e dicembre. Per il 2013, invece, scadenza e quantità delle rate di versamento sono stabilite dai comuni: questo vuol dire che l’amministrazione comunale ha la facoltà di intervenire sul numero e sul termine ultimo per pagare. In mancanza della delibera del comune il versamento delle rate di gennaio, aprile e luglio dovrà essere fatto entro luglio, mentre l’ultima rata avrà come scadenza ottobre 2013.

Come e dove si paga:

Il pagamento delle rate previste nel 2013 relative alla tassa rifiuti, determinate con le disposizioni Tarsu o Glossary Link Tia, verrà effettuato attraverso bollettini Glossary Link MAV inviati dai Comuni ai cittadini. La rata di Dicembre, con l'entrata in vigore della TARES, sarà pagata con Glossary Link F24. A partire dal 2014 il pagamento della TARES potrà avvenire con il bollettino postale e il Mod. F24.

Vedi: Ottenere l'agevolazione sulla tariffa rifiuti (Comune di Trento)

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Domenica, 12 Maggio 2013 06:34

Nuova Social Card

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Interministeriale del 10 gennaio 2013

Il 3 maggio 2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 102 il Decreto Interministeriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che avvia la sperimentazione della nuova social card. La sperimentazione coinvolge le 12 città più grandi del paese - Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona - durerà un anno e dispone di un budget di 50 milioni di euro. Le risorse vengono ripartite tra i Comuni destinatari della sperimentazione, che potranno erogare le carte nei limiti del finanziamento assegnato.

Nelle prossime settimane i Comuni predisporranno apposite comunicazioni sulle modalità di presentazione della domanda per accedere al beneficio. I Comuni dovranno infatti entro metà settembre stilare una graduatoria dei richiedenti la Carta sperimentale.

La sperimentazione si rivolge a famiglie in condizioni economiche e lavorative di estremo disagio, in cui siano presenti dei minori. Al momento della richiesta del beneficio dovranno infatti essere soddisfatti i requisiti di seguito indicati.

Condizioni economiche:

- ISEE non superiore a 3.000 euro;
- valore ai fini Glossary Link ICI della abitazione inferiore a euro 30.000;
- altri limiti di tipo patrimoniale e reddituale (es. patrimonio mobiliare - conti correnti, etc. - inferiore a euro 8.000);
- altri limiti sul possesso di auto e motocicli (es. assenza di autoveicoli immatricolati nei 12 mesi antecedenti la richiesta).

Condizioni lavorative:

- estremo disagio lavorativo della famiglia (es. disoccupazione di tutti i membri adulti oppure, in caso di occupazione, redditi da lavoro complessivamente inferiori a euro 4.000 nei sei mesi precedenti).

Altri requisiti:

precedenza per l’accesso alla sperimentazione, a parità di altri condizioni, per i Nuclei Familiari in almeno una delle seguenti condizioni:

- disagio abitativo;
- nucleo familiare costituito esclusivamente da genitore solo e figli minorenni;
- nucleo familiare con tre o più figli minorenni ovvero con due figli e in attesa del terzo figlio;
- nucleo familiare con uno o più figli minorenni con disabilità;
- ulteriori criteri potranno essere identificati dai Comuni.

Il beneficio sarà calcolato sulla base della numerosità del nucleo familiare e sarà notevolmente superiore a quello previsto dalla social card ordinaria, potendo arrivare a un importo mensile di circa 400 euro per le famiglie con 5 o più componenti.

La nuova social card affiancherà la ‘vecchia’ carta acquisti del 2008, che, nel frattempo, continuerà a essere distribuita. La nuova social card è destinata alla lotta alla povertà minorile a partire dalle famiglie più marginali rispetto al mercato del lavoro. Sarà uno strumento a disposizione dei Comuni che, inoltre, dovranno realizzare un progetto personalizzato di presa in carico per il nucleo familiare beneficiario.

Il progetto avrà natura multidimensionale e sarà finalizzato al superamento della condizione di povertà ed esclusione sociale mediante azioni volte, tra l’altro, a migliorare le possibilità di reimpiego per gli adulti, ma anche la performance scolastica dei bambini e dei ragazzi. La nuova social card si integra con gli interventi ed i servizi sociali erogati dai Comuni, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e la scuola.

La concessione della Carta al beneficiario sarà condizionata alla sottoscrizione del progetto personalizzato.

Decreto Interministeriale del 10 gennaio 2013

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

 

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E

A seguito dell’approvazione del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159, in materia del nuovo modello ISEE, si ricorda che una delle novità è la data di validità dell'attestazione ISEE.

Se hai richiesto e ti è stato rilasciato il modello ISEE nell'arco dell'anno 2019, la stessa attestazione ha validità fino al 31/12/2019.

Pertanto, se hai richiesto attraverso l'ISEE una o più prestazioni agevolate potrebbe essere necessario rinnovare la sua validità per non perdere il beneficio ottenuto.


Per la richiesta del nuovo modello ISEE si prendono in considerazione:

  • SITUAZIONE REDDITUALE
    dichiarata nell'anno 2019 (modello Glossary Link 730 / modello REDDITI / Glossary Link CU 2019 redditi 2018);
  • PATRIMONIO MOBILIARE
    (banche conti correnti) saldo al 31/12/2018 e giacenza media 2018
    (NOVITA' IN QUANTO E' LA STESSA DICHIARATA NELL'ISE DELL'ANNO 2019);
  • PATRIMONIO IMMOBILIARE
    (fabbricati e terreni) situazione al 31/12/2018
    (NOVITA' IN QUANTO E' LA STESSA DICHIARATA NELL'ISE DELL'ANNO 2019).

 

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...