Martedì, 18 Giugno 2013 09:56

Bonus Bebè 2013

Scaduto

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n.37 del 13 febbraio 2013 il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 22 dicembre 2012 con il quale viene istituito il bonus bebè previsto in via sperimentale per le annualità 2013-2015.

Lo scopo

E' facilitare il rientro al lavoro delle donne nel periodo successivo all'astensione obbligatoria.

In cosa consiste

E' un contribuito di 300 euro mensili per un massimo di sei mesi ed entro l'anno del bambino quale sostentamento delle spese per la babysitter o per il pagamento della retta relativa l'asilo nido.
Il bonus sarà riconosciuto solo a condizione che si rinunci al congedo di maternità facoltativo, la somma sarà versata solo se si dimostra realmente che il bambino frequenta un asilo o viene accudito da una baby sitter che potrà essere pagata coi voucher pensati per i lavori occasionali.

Requisiti

Avere già partorito;
Essere in possesso di un indicatore ISEE relativamente basso;
Avere la precedenza su altre domande (sarà istituito il cosidetto click day, un giorno nel quale sarà possibile inviare la domanda esclusivamente online).

Come richiedere il contributo

Sarà necessario avere un modello ISEE in corso di validità.
Le domande dovranno essere presentate tramite internet nel click day istituito, avranno la precedenza coloro i quali hanno un valore ISEE più basso (l’indice della ricchezza delle famiglie calcolato sulla base di Glossary Link reddito, proprietà e denaro sul conto corrente) mentre, a parità di “patrimonio”, farà fede l’ordine di presentazione della domanda. La graduatoria sarà unica e su base nazionale.

Casi particolari

Il bonus sarà proporzionalmente ridotto per le lavoratrici part time, mentre per le madri iscritte alla Gestione Separata potrà essere concesso per un massimo di 3 mesi. Sono escluse le mamme che siano totalmente esentate dal pagamento degli asili nido pubblici o privati convenzionati e quelle che già usufruiscono dei benefici di cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle Pari Opportunità.


Aggiornamento del 28 marzo 2013

Chiarite dall’Inps le modalità operative per richiedere l’erogazione dei benefici. Tuttavia il bando per l'accesso al contributo non è stato ancora aperto e il lancio dello stesso sarà comunicato con un successivo messaggio dell'istituto di previdenza.

L’INPS, con la circolare n. 48 del 28 marzo 2013, fornisce le istruzioni operative in merito modalità  per richiedere l’erogazione dei benefici e dei voucher previsti dalla Legge n. 92 del 28 giugno 2012 nell’ambito degli interventi volti a favorire l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro e il sostegno alla genitorialità, attraverso l’introduzione di misure orientate a migliorare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e la condivisione dei compiti di cura dei figli.

All'interno della circolare si legge:

La domanda deve essere presentata all’Istituto in modo esclusivo attraverso il sito WEB istituzionale, accedendo direttamente tramite PIN dispositivo (circolare n. 50 del 5/03/2011).
Il servizio d'invio delle domande per l’assegnazione dei Glossary Link contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia ex art. 4 del decreto ministeriale del 22 dicembre 2012 è disponibile nel portale Internet dell’Istituto attraverso il seguente percorso: Al servizio del cittadino – Autenticazione con PIN – Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito – Invio delle domande per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia.
In sede di domanda la lavoratrice richiedente deve:
a) indicare a quale dei due benefici intende accedere, ed in caso di scelta del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, indicare la struttura per l’infanzia (pubblica o privata accreditata) nella quale la lavoratrice
stessa ha effettuato l’iscrizione del minore;
b) indicare il periodo di fruizione del beneficio, specificando il numero di mesi;
c) dichiarare la rinuncia al corrispondente numero di mesi di congedo parentale;
d) dichiarare di aver presentato la dichiarazione ISEE valida. A tal fine si ricorda che la dichiarazione ISEE ha validità di un anno dall'attestazione della presentazione e vale per tutti i componenti il nucleo familiare.


Aggiornamento del 17 giugno 2013

L'Inps ha finalmente pubblicato il bando per il cosiddetto "bonus baby sitter" gli assegni mensili che le madri lavoratrici dei bimbi fino a un anno di vita possono richiedere in alternativa al congedo parentale.
La misura è stata inserita dalla legge sulla riforma del lavoro del 2012 che ha introdotto, in maniera sperimentale per gli anni 2013-2015, la possibilità per le madri lavoratrici di richiedere dei sostegni economici. Il valore del contributo, che dovrà essere utilizzato per il pagamento di baby sitter o della retta di asili nido pubblici o accreditati, è di 300 euro mensili.
I dettagli sono sul bando pubblicato sul sito dell'Inps.

Il "bonus day" dalle ore 11 del primo luglio: chi prima arriva "vince" l'assegno.
L'invio delle domande potrà essere fatto a partire dalle ore 11 del 1° luglio 2013 fino al 10 luglio 2013. L'informazione non è secondaria: a parità di ISEE, il contributo sarà assegnato a chi avrà presentato prima la domanda.


Aggiornamento del 2 luglio 2013

L'INPS, con una News pubblicata sul proprio portale in data 2 luglio 2013, rende noto che sono stati rideterminati i termini di invio delle domande per l'assegnazione dei contributi per l'acquisto dei servizi per l'infanzia, disciplinati dall'art. 4, comma 24, lettera b) della Legge n. 92/2012.

In particolare, le lavoratrici madri possono inviare le domande dalle ore 12.00 del 2 luglio 2013 fino al giorno 11 luglio 2013.

 

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Mercoledì, 08 Luglio 2015 16:12

Icef 2015 di maggiore equità, le novità.

Da luglio 2015 entra in vigore la nuova disciplina per il calcolo dell'indicatore ICEF.

Le principali modifiche si riassumono così:

Canone di Glossary Link locazione
La deducibilità del canone di locazione è stata estesa anche al caso in cui un nucleo familiare disponga di un immobile di proprietà ma questo non sia utilizzato in quanto dichiarato inagibile o inabitabile.

Pignoramento del quinto dello stipendio
Il pignoramento del quinto dello stipendio sarà deducibile, dopo aver verificato che il debito che ha causato il pignoramento sia stato contratto per motivi meritevoli di tutela. Questa verifica sarà fatta da parte del “Comitato di Valutazione”, organo che è in fase di costituzione. Inoltre lo stesso comitato potrà decidere su casi particolari che non vengono risolti in maniera automatica nella disciplina ICEF.

Glossary Link Deduzione per i componenti femminili in attività lavorativa
Viene aumentata la deduzione forfettaria dal Glossary Link reddito: da 1.000 euro si passa a 1.500 euro. Questo valore viene applicato per ogni componente di sesso femminile in attività lavorativa del nucleo familiare.

Immobili sottoposti a pignoramento esecutivo o sequestro giudiziario
Non saranno più valutati gli immobili sottoposti a pignoramento esecutivo o sequestro giudiziario, anche se dichiarati. La motivazione è che di fatto questi immobili non sono più nella disponibilità del nucleo familiare in esame.

Terreni edificabili
Rimane la franchigia di 150.000 euro prevista finora per l’abitazione di residenza, la novità è che questa potrà essere utilizzata anche per i terreni edificabili in possesso. L’unica condizione necessaria è che il nucleo familiare non possegga l’abitazione di residenza e sul terreno edificabile in oggetto abbia ottenuto la concessione edilizia.

Indicatori di consumo
Non basta più dichiarare il numero di auto in famiglia: dovrà essere comunicato anche il numero di motoveicoli di cilindrata pari o superiore ai 500 cc, le navi e le imbarcazioni da diporto. La motivazione è che questi dati potranno essere usati per verificare la coerenza dei possedimenti, dei redditi e del patrimonio dichiarati.

Soggetti affidati
Per i soggetti con affidamenti sarà possibile prescindere del requisito formale, cioè la residenza anagrafica con la famiglia affidataria, se questo è previsto dal decreto di affidamento. Rimane valido però il requisito materiale della coabitazione con la famiglia affidataria.

A breve verrà messa a disposizione la documentazione occorrente per l'elaborazione del modello ICEF 2015.

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In base alla Circolare Inps n. 88 del 22/05/2017 è possibile a partire dal 17 luglio 2017, richiedere il bonus nido per bimbi nati o adottati dal 1 gennaio 2016 al fine di pagare le rette degli asili nido o l'assistenza domiciliare in caso di patologie gravi che non permettano al minore di frequentare l'asilo. L'importo del contributo è di 1.000 euro annui stanziati mensilmente per un importo pari a 90,90 euro (ridotto e rapportato alla quota solo nel caso la retta del nido mensile sia inferiore a tale importo). Tale beneficio non è cumulabile con la Glossary Link detrazione fiscale richiesta in sede di dichiarazione e con voucher per l’acquisto di servizi all'infanzia se usufruiti nello stesso periodo.

Documenti necessari:

- Codice Glossary Link IBAN del genitore richiedente

Modello SR 163 per la Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito (tale modello deve essere fatto firmare e timbrare da un funzionario dell'istituto di credito o poste pressi il quale si intrattiene il rapporto di conto corrente). 

Per gli iscritti da gennaio 2017:

– Documentazione attestante l'avvenuto pagamento delle rette del genitore richiedente

Per gli iscritti da settembre 2017:

– Documento di iscrizione con pagamento di almeno una retta. In caso di asilo nido pubblico potrà invece essere allegata la documentazione che dimostri l'inserimento del minore in graduatoria e la previsione del pagamento differito.

Per l'assistenza a domicilio:

– Certificato rilasciato dal pediatra che attesti per l'intero anno di riferimento "l'impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica". In questo caso, i 1.000 euro vengono versati in unica soluzione.

I requisiti alla presentazione della documentazione, oltre quanto già indicato, sono:

• cittadinanza italiana;

• cittadinanza UE;

• permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

• carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell'Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);

• carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell'Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);

• status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;

• residenza in Italia;

• relativamente al contributo asilo nido, il richiedente è il genitore che sostiene l'onere del pagamento della retta;

• relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

 

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Lunedì, 28 Ottobre 2013 13:41

Nuovo Isee 2014, come e cosa cambia

Dovrebbe debuttare nel corso del 2014 dopo un anno di gestazione il "nuovo Glossary Link Isee", l’Indicatore della situazione economica equivalente.

L’ISEE consente a chi è sotto una determinata soglia di Glossary Link reddito di chiedere prestazioni e servizi, sociali e assistenziali, agevolati, come assegni, sconti, aiuti per asili nido, mense, libri, tasse universitarie, borse di studio, assistenza a domicilio, bollette di luce e gas etc. erogati da Stato, Comuni, Regioni, Università o altri Enti.

Nel calcolo dell'Isee si considera non solo il reddito, ma anche le proprietà immobiliari, i depositi bancari e gli investimenti.

Il nuovo Isee, pronto al varo, di cui si attende solo il via libera da parte del Ministero dell'Economia e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si baserà su nuovi parametri, rivolgendo una maggiore attenzione agli immobili e risparmi e intensificando i controlli sui requisiti di accesso. A tal proposito i Comuni, a partire da febbraio 2014, data d'inizio del nuovo strumento, dovranno modificare le soglie utili per l'accesso.

ALCUNE ANTICIPAZIONI:

- Conteranno maggiormente gli immobili (occorrerà indicare anche gli immobili posseduti all'estero) e i risparmi (conti correnti, azioni, investimenti);
- Agevolazioni maggiori per nuclei familiari numerosi e con disabili;
- Nella nuova domanda bisognerà dichiarare anche la proprietà di automobili, moto di grossa cilindrata ed eventuali imbarcazioni e velivoli;
- La spesa dell'affitto considerata sarà innalzata;
- Assegno unico. Tutte le prestazioni elargite a sostegno della famiglia bisognosa con i figli saranno unificate (detrazioni Glossary Link Irpef per familiare a carico ed assegno). L'assegno si baserà sul numero dei componenti del nucleo familiare secondo i nuovi parametri stabiliti dall'Isee;
- Saranno segnati gli affitti tassati con Glossary Link cedolare secca;
- Detrazioni Irpef: su reddito da lavoratori dipendenti fino un massimo di 3.000 euro, per quello da pensione fino un massimo di 1.000 euro;
- Vi sarà la possibilità, in alcune situazioni particolari come nel caso di perdita del posto di lavoro, di elaborare un Isee corrente, nato per avere una situazione aggiornata rispecchiando un periodo temporale più vicino alla situazione attuale;
- Maggiore severità nelle verifiche circa la veridicità delle dichiarazioni fornite dagli interessati. Alcune informazioni saranno prese direttamente dall'Inps ed Agenzia dell'Entrate e non autocertificate come ora, inoltre i dati saranno incrociati per controllare eventuali dati errati;

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

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Dal 1° gennaio 2017 la competenza relativa alle attività di concessione ed erogazione dell'assegno per il nucleo familiare e di maternità è trasferita in capo alla Provincia Autonoma di Trento, ai sensi della Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21/10/2016.

CHE COS'E':

L'Assegno al nucleo familiare (art. 65 della L.448/98) è l'assegno per le famiglie con almeno tre figli minori e che hanno patrimoni e redditi limitati, dal 1 gennaio 2017 viene concesso dalla PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO e non più dal Comune.

A CHI SPETTA:

L'assegno per il nucleo familiare è rivolto a nuclei familiari composti da cittadini italiani e dell'Unione europea, da cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonchè dai familiari non aventi la cittadinanza di un Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o, in ultimo, dai titolari dello status di rifugiato politico e di protezione sussidiaria, con almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni; l'assegno di maternità e rivolto a madri residenti, cittadine italiane, comunitarie, in possesso della carta di soggiorno/permesso di soggiorno  per soggiornanti di lungo periodo-CE, dello status di rifugiate politiche e di protezione sussidiaria, che non beneficiano del trattamento previdenziale o di altro trattamento economico di maternità in misura complessivamente superiore all'assegno previsto, per ogni figlio nato e per ogni minore adottato o in affidamento preadottivo.

COME SI RICHIEDE:

La domanda può essere presentata tramite Glossary Link PATRONATO dal richiedente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno (ad esempio l’assegno per il 2017 va richiesto entro il 31 gennaio 2018). 

IMPORTO DEL BENEFICIO (riferito a prestazioni 2016):

L'assegno mensile per il nucleo familiare ai sensi dell'art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2016, se spettante nella misura intera, è pari a Euro 141,30 mensili per 13 mensilità, corrispondente ad Euro 1.836,90.

NORMATIVA:

Articolo 65 della Legge 448 del 23/12/98 e successive modifiche e integrazioni;

Articolo 14 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21/12/ 2000, n° 452;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25/05/2001, n° 337.

 

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Mercoledì, 25 Ottobre 2017 12:18

Al via le domande per l'Assegno Unico

A partire dai primi giorni di ottobre è possibile fare richiesta dell'Assegno Unico Provinciale.

Assegno Unico Provinciale

Scopri di più. 

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Mercoledì, 17 Luglio 2013 12:31

Icef attualizzato

Che cos'è

INDICATORE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE è un modello che in base all'inserimento dei parametri relativi alla composizione del nucleo, alla situazione reddituale e patrimoniale alle spese sostenute determina la condizione economica di una famiglia. Previsto dalla normativa provinciale l’Indicatore è destinato ad essere la base delle politiche equitative della Provincia Autonoma di Trento.

Il modello Glossary Link Icef attualizzato prende in considerazione la condizione economica dei due mesi precedenti la richiesta.

A che cosa serve

Tale modello è richiesto per poter accedere alle forme di sostegno quali il REDDITO DI GARANZIA.

Documentazione richiesta

  • Ultimo ICEF elaborato;
  • Saldo dei rapporti bancari (comprese CARTE PREPAGATE) banca alla fine del mese precedente la domanda;
  • Ultime 2 buste paga oppure ricevute disoccupazione, mobilità, maternità e altri pagamenti o in alternativa attestato di iscrizione all'Agenzia del Lavoro per disoccupati (C2 storico);
  • Contratto di affitto e ricevuta ultimo canone pagato / eventuali importi ricevuti a titolo di contributo per l'affitto;
  • Coordinate bancarie comprensive di codice Glossary Link IBAN;
  • Certificazione rilasciata ai sensi della legge 5 feb.92, n.104, attestante l’handicap psicofisico permanente o l’invalidità superiore al 66% (in caso di visita di Glossary Link accertamento invalidità sostenuta nel 2013 portare certificato di invalidità precedente e successivo all'eventuale revisione della percentuale di invalidità);
  • Indicare i metri quadrati CALPESTABILI dell’abitazione di residenza di proprietà o in affitto.

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Pubblicato in Servizi CAF

Pubblicato il bando a.a. 2015-2016.

per il conferimento della borsa di studio, del posto alloggio e per l’esonero dalla Glossary Link tassa provinciale per il diritto allo studio e dalle tasse universitarie.

Accedi alla procedura online a partire dal 20 luglio e verifica le scadenze per la compilazione in base alla richiesta che intendi effettuare. 

 
 

 

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello ICEF edizione 2015/2016!

Logo Scarica il documento in PDF
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Martedì, 19 Giugno 2012 15:29

Icef aiuti anticrisi alle famiglie

Famiglie, partono gli aiuti anticrisi.

Le domande vanno presentate dal 1 luglio fino al 31 dicembre all'Agenzia provinciale per l'assistenza e la previdenza integrativa.
Da 150 fino a 1.000 euro in base all'Icef, 26.500 i nuclei interessati.
Il sostegno è rivolto alla fascia bassa del ceto medio e varierà in base all’Icef e alla composizione del nucleo familiare.
Si può presentare domanda attraverso il Caf e gli uffici periferici della Provincia.

Scattano gli aiuti anti-crisi, 15 milioni stanziati dalla Provincia per far fronte alla pressione fiscale che pesa sulle famiglie e sostenere i consumi.
Ieri la giunta a dato il via libera alla proposta dell’assessore alle politiche sociali Ugo Rossi che dà attuazione alla legge approvata lo scorso 16 maggio con iter urgente dal consiglio provinciale.
Le domande potranno essere presentate nell’arco di 16 mesi, dal 1 luglio fino al 31 dicembre: il contributo una tantum andrà da un minimo di 150 euro ad un massimo di 1.000 euro.
Secondo le stime della Provincia, sono 26.500 famiglie potenzialmente interessate dal provvedimento, la fascia bassa del ceto medio che non ha diritto a certe agevolazioni ma oggi soffre la crisi.

Soglia Icef a 0,24. gli aiuti sono articolati in tre quote e saranno erogati sulla base dell’Icef fino a uno soglia massima di 0,24 (che corrisponde a un Glossary Link reddito netto disponibile di 12.000 euro per famiglia con un componente e a un reddito netto di 29.520 euro per una famiglia di tre componenti).

Lotta all’inflazione.
La prima quota di aiuto è legata all’aumento e prezzi e terrà conto dell’indicatore Icef e della composizione del nucleo familiare.
Il contributo andrà da un minimo di 150 euro (per un nucleo di un solo componente con Icef tra 0,20 e 0,24) a un massimo di 738 euro (per una famiglia di 4 persone con Glossary Link Icef sotto lo 0,17).

Sostegno al pagamento Imu.
La seconda quota è stata pensata come sostegno al pagamento dell’Imu che in questa fase di crisi economica pesa su molte famiglie.
Spetta – in aggiunta alla prima di cui abbiamo appena detto – alle famiglie in possesso di un immobile destinato a prima casa.
La quota, che andrà fino ad massimo di 350 euro, si ottiene applicando alla Glossary Link rendita catastale dell’abitazione un moltiplicatore pari a 0,538 e nettizzando l’importo ottenuto delle detrazioni che spettano al nucleo familiare in base al decreto legge 201/2011. <<Continuerà – ha spiegato l’assessore Rossi – di rimborsare circa l’80% dell’Imu calcolando l’aliquota standard del 4 per mille applicata in Trentino>>. Non ha diritto a questa quota chi non ha casa di proprietà e quindi non paga l’Imu, per esempio chi è in affitto.

Nascita di figli.
C’è infine una terza quota che è quella che spetta, in aggiunta alle prime due, in caso di nascita di un figlio. In particolare è previsto un assegno fisso di 200 euro e di 300 euro di più di un figlio (sempre nell’anno precedente alla domanda).

Ecco chi può fare richiesta di contributo e dove e come presentare la domanda.

Il contributo per l’accesso agli aiuti e la residenza in provincia di Trento da almeno 3 anni.
Sono esclusi i nuclei familiari in possesso dei requisiti per l’accesso al reddito di garanzia (Icef dello 0,13 per chi ha un reddito sotto i 6.500 euro annui).

La richiesta va fatta dal 1 luglio al 31 dicembre con domanda unica all’Apapi, l’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa, agli sportelli periferici della Provincia o al Caf. I tempi per l’erogazione del contributo sono previsti in 3 giorni dalla presentazione della domanda. L’importo massimo totale per una famiglia non potrà in ogni caso superare i 1.000 euro.

<<Avevamo detto che nessuno sarebbe stato lasciato solo in questo momento di difficoltà economica - sottolinea l’assessore Rossi – e quindi accanto alle altre disposizioni strutturali messe in campo in questi anni., a partire dal reddito di garanzia, aggiungiamo questa misura una tantum con la quale crediamo di dare un segnale importante per il sostegno delle nostre famiglie e delle nostre comunità>>.
Accanto ai 15 milioni per le famiglia la Provincia ne ha stanziati altrettanti a favore delle imprese sotto forma di Irap.

IL SUSSIDIO BASE: A CHI SPETTA E QUANTO (in euro)

Composizione
nucleo
familiare
ICEF
fino a
0,17
ICEF
superiore a
0,17 e fino a 0,20
ICEF
superiore a
0,20 e fino a 0,24
1 300 200 150
2 471 314 236
3 612 408 306
4 738 492 369

 

 

 

 

 

 

 

Per informazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , tel. 0461 493144, 493145, fax 0461 493148.

Per sapere se ne avete diritto, cliccate qui su CRITERI.

Fonte: Trentino, l'Adige.

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Martedì, 21 Agosto 2012 12:07

Icef 2012 Iscrizione Università di Trento

  • ISCRIZIONE ALL’UNIVERSITA’ DI TRENTO
  • FASCE CONTRIBUTIVE
  • DOMANDA BORSA DI STUDIO E ALLOGGIO

 CHE COS’E’ L’ Glossary Link ICEF

E’ L’INDICATORE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE, un modello che in base all’inserimento dei parametri relativi alla composizione del nucleo, alla situazione reddituale e patrimoniale alle spese sostenute determina la condizione economica di una famiglia. Approfondisci Il modello ICEF. Il modello ICEF è gratuito.

 PERCHE’ FARE L’ICEF: 

  • Benefici Opera Universitaria e Università di Trento: in base al quale verranno applicati importi di tasse diversificati in base alla propria fascia di condizione economica e inoltre si potranno avere dei benefici erogati dall'Opera Universitaria quali: borse di studio, esonero dalla Glossary Link tassa provinciale per diritto allo studio, posti alloggio ….

 COME ISCRIVERSI ALL’UNIVERSITA’: 

  • E’ possibile iscriversi senza calcolare la condizione economica del tuo nucleo familiare e pagare quindi l’importo assegnato alla fascia massima di contribuzione (fascia 13);

oppure

  • calcolare la condizione economica presso il ns. Glossary Link Caf convenzionato con l'Università di Trento e conoscere la propria fascia di contribuzione.

 COME RENDERE EFFETTIVA L’ISCRIZIONE: 

Per rendere effettiva l'iscrizione ricorda di completare tutti i passaggi della procedura online
( http://www.unitn.it/ateneo/1845/immatricolazioni ) inserendo i 7 numeri del codice della domanda, e consegnare la modulistica allo sportello Unitn-Opera presso Foyer Giurisprudenza - Trento, via Rosmini 27.

Se sei assegnato a una fascia di contribuzione inferiore a 6, puoi presentare richiesta di posto alloggio, se inferiore a 5 anche di borsa di studio. Per entrambe le richieste accedi alla procedura online a partire dal 23 luglio.

Conclusa la procedura stampa entrambi i moduli e consegna:

  • il modulo di iscrizione allo sportello Unitn presso il Foyer di Giurisprudenza (Trento - via Rosmini, 27) dal 23 luglio al 21 settembre 2012,
  • il modulo di richiesta borsa di studio/posto alloggio allo sportello Opera Universitaria (Trento - via Santa Margherita, 13) dal 23 luglio al 14 settembre 2012.

 SCADENZE: 

I rata tasse
entro 7 giorni dalla data di immatricolazione
e comunque non oltre il:

30 settembre 2012
(corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico)

I rata tasse
entro 7 giorni dalla data di immatricolazione
e comunque non oltre il:

verifica la data ultima di iscrizione sul portale
del tuo corso di studio.

Presentazione domanda di borsa di studio all’Opera Universitaria

14 settembre 2012

Calcolo della condizione economica

31 ottobre 2012

Calcolo della condizione economica  
Solo per chi si immatricola ad un corso di laurea magistrale

verifica la data ultima di iscrizione sul portale
del tuo corso di studio.

II rata tasse

31 marzo 2013

 APPROFONDIMENTI: 

IL MODELLO ICEF     Scarica le faq in

www.unitn.it

www.operauni.tn.it

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

 
Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2017

Servizio GRATUITO di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...