Giovedì, 26 Aprile 2012 14:15

Inps Bustone 2012

Dall’ufficio stampa dell’Inps riceviamo e pubblichiamo:

Per opportuna conoscenza si informano codeste spettabili Strutture che il plico, noto come "bustone" , che ogni anno l'Inps provvede a inviare ai propri pensionati, contenente il modello " Glossary Link obisM", ossia il dettaglio delle rate mensili di pensione, e quello "RED", che i pensionati devono utilizzare per comunicare  all'Istituto i propri redditi, oltre agli eventuali modelli di dichiarazione per i titolari di prestazioni assistenziali, quest'anno, a seguito delle novità introdotte dal Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 (meglio noto come decreto salva Italia), convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n.214, che hanno prodotto correttivi e modifiche, sarà spedito più tardi rispetto alle abitudini consolidate.

Nell'occasione, si informa altresì che il termine per la presentazione della dichiarazione di responsabilità è stato fissato al 30 giugno p.v..

L'avanzata digitalizzazione delle procedure dell'Istituto rende possibile che le menzionate dichiarazioni vengano rese, ove possibile, non in forma cartacea ma telematicamente.
A tal fine, gli utenti possono rivolgersi ai Glossary Link CAF , oppure avvalersi in modo autonomo dei canali web utilizzando il proprio Personal Identification Number (PIN).

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello 730, del modello RED (gratuito) o delle dichiarazioni di responsabilità: ICRIC /ICLAV / ACCAS (gratuite) fissa un appuntamento! Contattaci.

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Venerdì, 07 Marzo 2014 16:32

Richiedi il modello Cud

L’INPS, dallo scorso anno, non spedisce più a casa ai propri assisti il modello Glossary Link CUD.

Quindi anche quest’anno i soggetti titolari di pensione o altri trattamenti erogati dall'istituto come disoccupazioni, indennità di maternità e altre prestazioni sociali dovranno provvedere in autonomia a recuperare la certificazione del Glossary Link reddito erogato.

Rivolgendosi presso la nostra sede, con carta di identità in corso di validità del percettore del reddito, stamperemo GRATUITAMENTE il modello CUD 2014 redditi 2013 necessario per la compilazione della dichiarazione dei redditi 730 e UNICO, della dichiarazione ISEE  ICEF.

Il servizio di stampa è immediato e GRATUITO!

Anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi o i modelli ISEE o ICEF, è comunque importante richiedere la stampa del modello CUD per avere copia della certificazioni dei tuoi redditi.

Se sei in dubbio di aver percepito qualche erogazione di reddito assoggettabile ad Glossary Link IRPEF da parte dell’INPS contattaci che verificheremo tempestivamente!

Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, contattaci.

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Il Comunicato del 30 gennaio 2015 della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30 gennaio 2015, n. 24, comunica la rivalutazione per l'anno 2015 della misura dell'assegno per il nucleo familiare e dell'assegno per maternità concessi dai Comuni agli aventi diritto.

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

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Con comunicato della PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.70 del 25.3.2015 viene comunicata la "Rivalutazione per l'anno 2015, della misura e dei requisiti economici dell'assegno per il nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità".

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

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Presenta il modello Glossary Link RED ed evita la sospensione delle tue prestazioni assistenziali.

L'INPS sollecita i titolari di pensione che non hanno inviato il modello RED con i dati relativi ai redditi 2011 (risultanti dalla campagna RED 2012) a rispettare le scadenze per i trattamenti, così da evitare la sospensione delle prestazioni previdenziali e assistenziali integrative legate al Glossary Link reddito. In caso di mancata comunicazione all'INPS entro il 15 febbraio 2015 verrà resa operativa la sospensione nel corso del 2015.

Stesso discorso vale per i pensionati residenti all'estero, che non hanno provveduto all'invio dei dati reddituali 2012 (campagna REDEST 2013). Anche per questi ultimi verrà resa operativa la sospensione nel corso del 2015, se non perverrà nessun dato all'INPS entro il 28 febbraio 2015.

Le missive di sollecito sono partire a ottobre: chi non si mette in regola, seguendo le istruzioni indicate nel messaggio n. 7604 del 10 ottobre 2014, rischia di vedersi sospeso l'assegno.

Il modello RED è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

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Giovedì, 28 Febbraio 2013 09:27

Inps nuove modalità di rilascio del CUD

Con la circolare n. 32 del 26/2/2013 l'INPS rende noto le nuove modalità di rilascio del Glossary Link CUD.

Negli anni scorsi l'INPS nei primi mesi dell'anno provvedeva all'invio postale della certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione e assimilati ai soggetti per i quali assolve la funzione di Glossary Link sostituto d'imposta.

Da quest'anno le modalità di rilascio cambieranno nel seguente modo:

- L'INPS assolverà l'obbligo di trasmissione della certificazione fiscale, rendendo disponibile il CUD, entro il 28 febbraio, in modalità telematica nella sezione servizi al cittadino del sito internet www.inps.it.
I pensionati, in possesso di PIN dovranno provvedere a stamparselo in autonomia oppure dovranno recarsi presso le sedi dell'INPS.

- Ai cittadini in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata CEC-PAC, noto all'Istituto, il CUD sarà recapitato alla casella Glossary Link PEC corrispondente.
La casella PEC si può chiedere gratuitamente attraverso i servizi disponibili sul sito www.postacertificata.gov.it.

- I cittadini, che hanno comunicato all'INPS un indirizzo di posta non certificata, saranno informati via email della disponibilità del CUD sul sito dell'Istituto.

- Chi non possiede le dotazioni e le competenze necessarie per la stampare il CUD on line, potrà richiedere il modello presso gli sportelli delle Agenzie dell'INPS e dell'ex Glossary Link Inpdap ed Glossary Link Enpals, che appronteranno appositi sportelli.

- Il cittadino potrà avvalersi per l'acquisizione del CUD, anche di un Centro di assistenza fiscale al quale dovrà conferire specifico mandato.

- Sarà possibile ottenere il CUD presso gli uffici postali appartenenti alla rete "Sportello Amico".
E' attualmente in vigore una Convenzione tra l'Inps e Poste Italiane, in virtù della quale tali sportelli rilasciano, dietro un corrispettivo a carico dell'utente pari a 2,70 euro più Glossary Link IVA, alcuni certificati per conto dell'Istituto, tra cui il CUD pensionati e il CUD Assicurati.

- Al fine di contemperare gli obiettivi di efficienza ed efficacia, introdotti dalla legge, con oggettive situazioni di difficoltà rappresentate dall'utenza, l'Istituto provvederà, attraverso la propria articolazione territoriale e il contact center multicanale, all'invio del CUD al domicilio del titolare, su espressa richiesta dell'interessato, nei casi di dichiarata impossibilità di accedere alla certificazione, direttamente o delegando altro soggetto, mediante i servizi sopra elencati.

Il CUD può essere rilasciato anche a persona diversa dal titolare, munito di fotocopia del documento di riconoscimento dell'interessato e di delega con la quale si autorizza esplicitamente l'INPS a riceverla e a rilasciare la certificazione richiesta.


AGGIORNAMENTO DEL 22 MARZO 2013

L’Istituto di previdenza, con il messaggio 5024 del 22 marzo, comunica ai propri pensionati che potranno ritirare gratis il Cud anche presso gli enti di Glossary Link patronato.
Una chance in più per chi non ha disposizione un pc da cui scaricare telematicamente la certificazione unica. Da quest’anno, infatti, il Cud non arriva per posta, ma viaggia soltanto in Rete.
E’ disponibile nella sezione “Servizi al cittadino” del sito internet dell’Inps. Per consultarlo e stamparlo basta richiedere preventivamente il Pin di accesso.

L’Inps era già tornata sull’argomento con i messaggi 4428 del 21 marzo.
Il primo, in particolare, contiene maggiori precisazioni sull’iter da seguire nel caso in cui si voglia ricevere il Cud sulla posta elettronica ordinaria e chiarisce che l’utente, per avvalersi del servizio dei Glossary Link Caf o dei professionisti abilitati, deve conferire un mandato specifico.
Procedura, quest’ultima, da seguire anche nel caso si voglia usufruire del patronato per il rilascio della certificazione. Lo sportello a cui ci si rivolge dovrà conservare ed esibire il mandato insieme a una copia del documento d’identità dell’interessato.

Per il rilascio del modello CUD (gratuito) compila la delega ed allega un documento di identità.

Per informazioni in merito fissa un appuntamento! Contattaci.

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Presenta il modello Glossary Link RED ed evita la sospensione delle tue prestazioni assistenziali.

L'INPS in questi giorni sta sollecitando i titolari di pensione che non hanno inviato il modello RED con i dati relativi ai redditi 2015 (risultanti dalla campagna RED 2016) a rispettare le scadenze per i trattamenti, così da evitare la sospensione delle prestazioni previdenziali e assistenziali integrative legate al Glossary Link reddito. In caso di mancata comunicazione all'INPS entro il 28 marzo 2018 verrà resa operativa la sospensione nel corso del 2018.

Si ricorda che l'INPS non invia più la lettera con la richiesta di presentazione del modello RED, ma è il pensionato che deve verificare tramite Glossary Link CAF l'eventuale richiesta.

Ricordiamo che il RED è una dichiarazione, prevista dalla legge, che deve essere presentata dai pensionati che usufruiscono di alcune prestazioni il cui diritto e misura è collegato alla situazione reddituale del cittadino. Per garantire la correttezza delle prestazioni erogate viene effettuata una verifica annuale che, attraverso l'indicazione dei redditi posseduti, serve a determinare il diritto del pensionato ad usufruire di queste prestazioni e il loro importo.

Il RED si presenta gratuitamente attraverso il CAF, il quale non solo trasmette all'INPS i dati delle dichiarazioni rese dai pensionati, ma soprattutto aiuta questi ultimi nella compilazione dei modelli.

I documenti necessari per l'esatta compilazione del RED sono:
• il Glossary Link CUD rilasciato dal datore di lavoro se sono stati erogati arretrati di lavoro dipendente o trattamenti di fine rapporto (liquidazione, buonuscita);
• arretrati di lavoro dipendente o trattamenti di fine rapporto (liquidazione, buonuscita);
• la documentazione relativa a interessi bancari, postali, di BOT, CCT o altri titoli di Stato;
• la documentazione di eventuali redditi esenti (pensioni di invalidità civile, di guerra, redditi esteri, ecc.);
• la documentazione relativa ai redditi prodotti all'estero;
• la documentazione relativa a terreni e fabbricati.
La stessa documentazione deve essere presentata, in alcuni casi, per il coniuge e per gli altri familiari.

Il modello RED è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

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Martedì, 08 Gennaio 2013 13:17

Inps Sollecito di presentazione RED 2011

In questi giorni numerosi pensionati stanno ricevendo dall’INPS un sollecito per la trasmissione dei redditi 2010 che risultano non pervenuti.
La comunicazione all’INPS è necessaria per continuare a percepire trattamenti o integrazioni sulla pensione collegati al possesso di redditi non superiori a determinati importi.
Gli interessati dovranno provvedere compilando il modello Glossary Link RED, a meno che non sia già stata presentata, per loro e per gli altri soggetti collegati, una dichiarazione reddituale al fisco ( Glossary Link 730, Unico): in questi casi, l’INPS recupererà direttamente dall’amministrazione fiscale i dati necessari.
I solleciti inviati riguardano i pensionati che non hanno trasmesso il modello RED 2011 redditi 2010, e che non hanno presentato una dichiarazione fiscale per sé o per un soggetto collegato.
La Legge 122 del 2010 prevede per loro la sospensione delle quote di pensione collegate al Glossary Link reddito, con revoca definitiva se non perviene all’Inps comunicazione dei redditi entro il 28 febbraio 2013.
Chi riceve il sollecito deve comunicare i redditi 2010 per sé e per l’eventuale soggetto collegato indicato nella lettera.

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello RED (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

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Martedì, 28 Febbraio 2012 10:19

Modelli INPS - ICRIC/ICLAV/ACCAS

I soggetti che sono interessati alla presentazione della dichiarazione di responsabilità sono i titolari di prestazioni assistenziali per le quali il diritto è legato a determinate condizioni.
I soggetti interessati dovranno ogni anno, dichiarare all'Istituto la sussistenza delle condizioni stesse. 

Forniamo assistenza per la compilazione dei modelli:

MODELLO

 

SOGGETTI

   

DEVONO DICHIARARE

ICRIC  

Invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento

    Nei casi di titolarità di prestazione INV CIV di fascia 33, 38, 41, 42, 44, 45, 47, 49, 50 deve essere resa all'Istituto una dichiarazione di responsabilità relativa all'eventuale ricovero a titolo gratuito.
           
ICRIC  

Invalidi civili titolari di indennità di frequenza

   

Nei casi di titolarità di prestazione INV CIV di fascia 47, 49, 50, 97 deve essere resa all'Istituto una dichiarazione di responsabilità relativa alla frequenza scolastica, alla eventuale frequenza di centri formazione-addestramento professionale, alla frequenza di centri ambulatoriali da parte del titolare.

           
ICLAV  

I titolari di assegno mensile in qualità di invalidi civili parziali

    Nei casi di titolarità di prestazione INV CIV di fascia 34, 35, 36, 40, 45, 48, deve essere resa una dichiarazione di responsabilità relativa allo svolgimento o meno di attività lavorativa.
           
ACCAS/PS  

I titolari di pensione sociale/assegno sociale

    Nei casi di titolarità di prestazione di pensione sociale e assegno sociale deve essere resa una dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia. Inoltre, i titolari di Assegno Sociale devono rendere una dichiarazione di responsabilità relativa all’eventuale ricovero a titolo gratuito.

Fissa un appuntamento per ricevere assistenza!
La compilazione delle dichiarazioni di responsabilità è gratuita! Contattaci

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ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI DIPENDENTI, AI PENSIONATI ED AI TITOLARI DI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI DA LAVORO DIPENDENTE

CHE COS'È

E’ un sostegno economico per i nuclei familiari dei lavoratori dipendenti, dei pensionati da lavoro dipendente e dei lavoratori che godono di prestazioni previdenziali da lavoro dipendente (ad esempio: indennità di disoccupazione, indennità di maternità, cassa integrazione e guadagni, indennità di malattia, TBC).

A CHI SPETTA

L’assegno spetta ai lavoratori dipendenti italiani, comunitari ed extracomunitari che lavorano in Italia per il proprio nucleo familiare formato da:

    richiedente
    coniuge non separato legalmente ed effettivamente o divorziato
    figli ed equiparati minori e maggiorenni inabili
    figli ed equiparati studenti o apprendisti tra 18 e 21 anni solo se facenti parte di nuclei numerosi
    nipoti minori in linea retta viventi a carico dell’ascendente
    fratelli, sorelle e nipoti del richiedente orfani di entrambi i genitori e non titolari di pensione ai superstiti. I lavoratori extracomunitari hanno diritto solo per i familiari residenti in Italia o in Paesi convenzionati.

    Spetta ai lavoratori che hanno un Glossary Link reddito del nucleo inferiore alle fasce reddituali stabilite ogni anno dalla Legge e costituito almeno per il 70% da redditi da lavoro dipendente o assimilati.
    Formano il reddito familiare i redditi complessivi assoggettabili all’Irpef, i redditi di qualsiasi natura e quelli esenti da Glossary Link imposta o soggetti ritenuta alla fonte se complessivamente superiori ad Euro 1.032,91.
    Non sono considerate reddito le somme espressamente previste dalla Legge (ad es. i trattamenti di famiglia, i trattamenti di fine rapporto, le pensioni di guerra, le indennità di accompagnamento e le rendite Glossary Link INAIL).

LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata:

    dai lavoratori dipendenti privati al datore di lavoro con modello ANF/DIP (SR 16)
    dai lavoratori titolari di prestazioni previdenziali alla Sede Glossary Link INPS territorialmente competente sulla base della residenza del richiedente con il modello ANF/PREST (SR 32)
    dai pensionati da lavoro dipendente alla Sede INPS territorialmente competente sulla base della residenza del richiedente con gli appositi modelli (ad esempio: AP 01 anzianità, AP 02 vecchiaia e AP 57 VO IO).

I modelli sopra citati sono disponibili sul sito Internet dell’Istituto www.inps.it.

DOCUMENTAZIONE

I lavoratori dipendenti devono allegare alla domanda:

    l’autorizzazione (ANF 43), da richiedere all’Inps con apposito modello ANF42 (SR03), solo nei casi particolari indicati nel modello ANF/DIP (SR 16)
    il modulo ANF/FN (SR65) solo nel caso di domanda per figli naturali del richiedente non convivente, riconosciuti da entrambi i genitori.

I titolari di prestazioni previdenziali ed i pensionati devono allegare per specifiche situazioni la documentazione prevista nei rispettivi modelli.

DA QUANDO SPETTA

In presenza dei requisiti previsti dalla Legge (art.2 Legge n.153 del 1988) l’assegno spetta dall’inizio dell’attività lavorativa ovvero da quando si verificano le situazioni che determinano il diritto all’assegno (ad. es. matrimonio, nascita di un figlio) nei limiti della prescrizione quinquennale.

FINO A QUANDO SPETTA

L’assegno spetta fino alla cessazione dell’attività lavorativa e/o fino al momento della perdita dei requisiti richiesti.

QUANTO SPETTA

La misura dell’assegno varia in base alla tipologia, al numero dei componenti e al reddito del nucleo familiare: sono previsti importi e fasce reddituali più favorevoli per situazioni di particolare disagio (es. nuclei monoparentali o con componenti inabili).
Importi e fasce sono pubblicati, annualmente, in tabelle aventi validità dal 1° luglio di ogni anno al 30 giugno dell’anno seguente.

CHI PAGA

L’assegno è anticipato sulla busta paga dal datore di lavoro ai lavoratori dipendenti privati ed è pagato direttamente dall’INPS in presenza di particolari situazioni (es. ditte cessate o fallite) nonché nel caso dei titolari di prestazioni previdenziali e dei pensionati da lavoro dipendente.
In alcune condizioni l’assegno può essere pagato al coniuge del lavoratore, pensionato o titolare di prestazioni previdenziali da lavoro dipendente.

Fonte INPS

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2018

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...