Ancitel comunica che dal mese di gennaio è possibile richiedere la riemissione di un Bonifico Domiciliato non riscosso.

I beneficiari di un Bonus Gas, anche attraverso un proprio delegato, possono presentare, presso il proprio Comune di residenza o presso i Glossary Link CAF convenzionati, la domanda di riemissione di un bonifico domiciliato non riscosso, attraverso la compilazione del modulo G – GAS (Riemissione bonifico domiciliato) che consente, tra l’altro, di indicare un soggetto delegato alla riscossione diverso da quello indicato nella prima domanda.

Il modulo va compilato in tutte le sue parti ed è necessario allegare la documentazione richiesta.

Dalla data di presentazione della domanda il cittadino potrà avere riscontro dell'esito al massimo entro 60 giorni.

Solo in caso di esito positivo verrà inviata, presso l'indirizzo indicato nel modulo, una lettera che invita il cittadino a recarsi presso uno degli sportelli postali a ritirare l'importo del Bonus spettante.

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Martedì, 04 Settembre 2012 12:39

Nuovo Isee, come e cosa cambia

Dovrebbe debuttare a gennaio 2013 il "nuovo Glossary Link Isee", l’Indicatore della situazione economica equivalente.
L’ISEE consente a chi è sotto una determinata soglia di Glossary Link reddito di chiedere prestazioni e servizi, sociali e assistenziali, agevolati, erogati da Stato, Comuni, Regioni, università o altri enti. Come assegni, sconti, aiuti per asili nido, mense, libri, tasse universitarie, borse di studio, assistenza a domicilio, bollette di luce e gas etc.
Nel calcolo dell'Isee si considera non solo il reddito, ma anche le proprietà immobiliari, i depositi bancari e gli investimenti.

Il Governo sta mettendo a punto un Decreto con le nuove regole per l’Isee, per fotografare più fedelmente la ricchezza (o povertà) delle famiglie, questi i principali contenuti:

PRIMA CASA:

Nel vecchio Isee contava per il valore catastale al netto di una franchigia di 51.645 euro. Da gennaio invece il valore della prima casa, oltretutto rivalutato per l’Imu, rappresenterà il 60% dell’intero Isee, senza franchigia. Questo sistema allargherà la platea dei “ricchi”, includendo anche chi abita in una casa ricevuta in eredità, o acquistata con un mutuo. L’unica esenzione riguarda i mutui ancora da estinguere;

AFFITTO:

chi vive in affitto potrà beneficiare di una Glossary Link deduzione maggiorata, rispetto all’attuale;

ALTRI REDDITI:

Oltre ai redditi Glossary Link Irpef, faranno parte dell’Isee anche quei redditi che finora ne erano esclusi perché esenti da tasse o sottoposti a tassazione sostitutiva, quindi gli affitti ma anche l’indennità di accompagnamento per i disabili e bonus. In compenso verrà introdotta una franchigia del 20% sul lavoro dipendente, sui redditi da pensione e sugli alimenti a ex coniugi e figli. Per i disabili, si distinguerà tra disabilità media, grave e non autosufficienza;

RENDITE FINANZIARIE:

Per i conti correnti non si dovrà indicare più la situazione al 31 dicembre dell’anno precedente, ma si prenderà a campione un giorno a caso negli ultimi tre mesi dell’anno. Cambierà anche la modalità di calcolo degli investimenti finanziari (ci sarà un nuovo tetto massimo) e dei patrimoni all’estero;

DISOCCUPATI:

Una facilitazione per i disoccupati: chi ha perso il lavoro potrà richiedere un Isee aggiornato per poter usufruire subito dei benefici e delle detrazioni;

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

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Venerdì, 04 Maggio 2012 07:35

Agevolazioni Economiche Telecom Italia

Esistono due tipi di agevolazioni ottenibili con l'ISEE

Riduzione del 50% del canone Telecom <<approfondisci>>

Riduzione del costo di abbonamento mensile della linea telefonica di base di categoria B superiore al 50% stabilita dalle delibere AGCom 314/00/CONS e 330/01/CONS.

Agevolazione Social Card <<approfondisci>>

Agevolazione Social Card per la riduzione del costo di abbonamento mensile della linea telefonica di base di categoria B con prezzo pari a 14,81€ ( Glossary Link IVA al 22% inclusa)

 

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L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha recentemente pubblicato il valore in euro previsto per il Bonus Elettrico e per il Bonus Gas per l'anno 2018.

La soglia Glossary Link ISEE per poter accedere alla richiesta del bonus energia e gas rimane invariata a 8.107,5 euro, invariata anche per nuclei in cui ci siano almeno 4 figli che rimane fissata a 20.000 euro.

Di seguito vengono specificati gli importi riconosciuti per l'anno 2018: 

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

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L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha recentemente pubblicato il valore in euro previsto per il Bonus Elettrico e per il Bonus Gas per l'anno 2015.

Sia per il Bonus Elettrico che per quello relativo al Gas si registra una lieve diminuzione degli importi. 

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Lunedì, 26 Febbraio 2018 13:30

Bonus Maternità

Il BONUS MATERNITA' relativo all'art. 66 della Legge 23/12/1998 n. 448 è un trattamento economico di tipo previdenziale per la maternità, concesso a madri che non svolgendo attività lavorativa e che non possono beneficiare di quello statale.

Tale bonus di solito erogato dai Comuni, in Provincia di Trento dal 01/01/2017, viene erogato in un'unica soluzione (per un importo è pari ad € 1.694,45) dall'Agenzia provinciale per l'assistenza e la previdenza integrativa come previsto dalla Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21-10-2016, in attuazione dell'articolo 34, comma 2, lett. b-quater), della legge provinciale 3-9-1993 n. 23.

La domanda deve essere presentata entro i sei mesi dalla nascita o dalla data di ingresso del minore nella famiglia che lo ha ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza preaffidamento. o dalla data di ingresso del minore nella famiglia che lo ha ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza preaffidamento.

La domanda deve essere presentata tramite Glossary Link Patronato dalla madre o in alternativa:
- al padre in caso di abbandono del figlio dalla madre o di affidamento esclusivo al padre
- al padre o al coniuge della madre in caso di decesso della madre o della donna che lo aveva in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento
- all'affidatario o adottante.

REQUISITI:
- Il minore e il beneficiario devono essere residenti e soggiornati nel territorio dello stato al momento della o dell'ingresso nella famiglia del minore;
- essere in possesso di permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo-CE/Ue, ovvero della carta di soggiorno;
- aver presentato domanda per il rilascio dei suddetti titoli;
- essere titolare dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
- di avere un ISEE in corso di validità uguale o inferiore ad € 17.142,46.

DOCUMENTI NECESSARI:
- ISEE;
- CERTIFICAZIONE ATTESTANTE L'AFFIDAMENTO O L'ADOZIONE;
- Glossary Link IBAN;
- Glossary Link CODICE FISCALE DEL MINORE;
- PERMESSO DI SOGGIORNO.

 

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Giovedì, 29 Gennaio 2015 11:19

Telecom Italia - Agevolazione Social Card

Requisiti

Può essere richiesta dai titolari di una linea telefonica di base che risultano essere in possesso della Carta Acquisti, secondo i requisiti stabiliti dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanza del 16 settembre 2008 (Agevolazioni governative c.d. “Social Card”). In particolare, le condizioni per richiedere tale agevolazione sono:

- essere titolari di una linea base (analogica RTG);
- essere titolari/beneficiari della Carta Acquisti oppure beneficiari della Carta Acquisti nel caso in cui i titolari siano persone diverse appositamente delegate dai beneficiari maggiori di 65 anni oppure titolari della Carta Acquisti nel caso di beneficiari minori di 3 anni;
- la Carta Acquisti deve essere già attiva nel momento in cui si richiede l’Agevolazione Social Card.

Modalità

Bisogna compilare il modulo predisposto da Telecom Italia ed inviarlo via fax al numero verde 800.000.314.
Insieme alla domanda occorre inviare i seguenti documenti:
- fotocopia del “Modulo Beneficiario con 65 anni o più” oppure del “Modulo Beneficiario minore di 3 anni” opportunamente compilato in tutte le sue parti e con Timbro e Firma dell’addetto di Poste Italiane s.p.a.
- fotocopia della Carta Acquisti con il numero della Carta ben visibile.

Scarica il modulo per l’agevolazione Social Card.

Applicazione, durata e rinnovo

L’agevolazione Social Card consiste in una riduzione del costo di abbonamento mensile della linea telefonica di base di categoria B con prezzo pari a 14,81€ ( Glossary Link IVA al 22% inclusa), viene applicata dalla data in cui Telecom riceve la richiesta e ha validità annuale dalla data di attivazione. La richiesta quindi va rinnovata annualmente qualora continuino a mantenersi i requisiti Social Card. 

La scadenza dell’agevolazione viene ricordata prima del termine negli ultimi due Conti Telecom Italia.
Inoltre alla scadenza, per evitare l’interruzione dell’agevolazione, è prevista una proroga per ulteriori due mesi. Se nel corso di questo periodo Telecom Italia non riceve la nuova richiesta, la riduzione viene interrotta con l’ addebito dei canoni dalla data di effettiva scadenza dell’agevolazione.
Il titolare della linea telefonica per cui si è richieta la riduzione deve comunicare immediatamente a Telecom Italia l’eventuale venir meno di uno dei requisiti che davano diritto all’agevolazione (per es. qualora non abbia più attiva la Carta Acquisti, ecc.).

 

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Mercoledì, 06 Giugno 2012 14:08

Rateazione Equitalia

Come funziona la rateazione:

L'Agente della  riscossione, su  richiesta del Glossary Link contribuente, può concedere la dilazione del pagamento delle somme iscritte a Glossary Link ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili (6 anni) nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà. L’importo minimo di ogni rata è, salvo eccezioni, pari a 100 euro.

Le recenti disposizioni previste dal decreto del fare (decreto legge n.69/2013 convertito con modificazioni dalla legge n. 98/2013) consentono anche di richiede una Glossary Link rateazione fino a un massimo di 120 rate mensili (10 anni) nei casi in cui il cittadino si trovi, per ragioni che non dipendono  dalla sua responsabilità, in una grave e comprovata situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica.  In particolare, possono usufruire di tale beneficio i contribuenti  non in grado di pagare il debito secondo la rateazione ordinaria (72 rate mensili) e che, invece, possono sostenere un piano di rateazione più lungo.
Attenzione: La possibilità di estendere la rateazione fino a 120 rate diventerà operativa soltanto dopo l’emanazione di un apposito decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro 30 giorni dalla data di conversione in legge del decreto.

La disciplina che regola la concessione del beneficio è sempre stata differenziata a seconda dell’importo del debito. Con direttiva del 7 maggio 2013 Glossary Link Equitalia ha innalzato da 20 mila a 50 mila euro la soglia d’importo per ottenere la rateazione automaticamente, senza la necessità di dover allegare alcuna documentazione comprovante la situazione di difficoltà economica (Modello ISEE). 

Per debiti oltre 50 mila euro la concessione della rateazione è subordinata alla verifica della situazione di difficoltà economica. L’Agente della riscossione analizza l’importo del debito e la documentazione idonea a rappresentare la situazione economico-finanziaria del contribuente. (Modello ISEE).

Nell’ottica di estendere il più possibile il beneficio della dilazione, con la direttiva di Equitalia del  marzo 2012 l’indice Alfa non è più considerato in termini di soglia di accesso ma esclusivamente quale parametro per la determinazione del numero massimo di rate concedibili. L’Indice di Liquidità costituisce la soglia di accesso alla dilazione se il valore è inferiore a 1.

In base alle norme che regolano l’istituto delle rateazioni:
•    è possibile chiedere un piano di dilazione a rate variabili e crescenti anziché a rate costanti fin dalla prima richiesta di rateazione;
•    l’Agente della riscossione non può iscrivere ipoteca nei confronti di un contribuente che ha chiesto e ottenuto di pagare a rate. L’ipoteca è iscrivibile solo se l’istanza è respinta o se il debitore decade dal beneficio della rateazione;
•    il contribuente che ha ottenuto la rateazione non è più considerato inadempiente e può partecipare alle gare di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi;
•    si decade dal beneficio della dilazione se non sono pagate otto rate anche non consecutive  (decreto legge 69/2013, cd. "Decreto del fare"). Precedentemente era prevista la decadenza con il mancato pagamento di due rate consecutive;
•    anche se non sono state pagate le rate degli avvisi bonari dell’Agenzia delle entrate è possibile chiedere a Equitalia la rateazione, una volta ricevuta la cartella.

La domanda di rateazione, comprensiva della documentazione necessaria, inclusa copia del documento di riconoscimento, si può presentare tramite raccomandata a/r oppure a mano presso uno degli sportelli dell’agente della riscossione competente per territorio o specificati negli atti inviati da Equitalia.

Fonte: gruppoequitalia.it

 

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Giovedì, 24 Luglio 2014 13:09

Er-Go

CHE COS'E':

Er.Go è l'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia Romagna ed è stata istituita con legge regionale n. 15 del 27/07/2007. 

A COSA SERVE:

Offre servizi a studenti e neolaureati delle Università e degli Istituti dell'alta formazione artistica e musicale dell'Emilia-Romagna, studenti e neolaureati stranieri inseriti in programmi di mobilità internazionale e di ricerca, a ricercatori e professori provenienti da altre Università o istituti di ricerca italiani o stranieri.
L'Azienda, che è subentrata alle quattro Aziende per il diritto allo studio universitario di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia e Parma, offre interventi di sostegno economico attribuiti tramite concorso, tra i quali borse di studio, servizio abitativo, Glossary Link contributi vari (straordinari, per programmi di mobilità internazionale, ecc.), servizi di informazione, di accompagnamento per studenti disabili, di orientamento al lavoro e servizio di ristorazione.

PRESENTARE LA DOMANDA Er-Go:

Tutti gli studenti che richiedono i benefici di sostegno economico sono tenuti ad avere una attestazione ISEE in corso di validità.

DOCUMENTI NECESSARI:

In aggiunta a quelli richiesti per la compilazione dell'ISEE occorre sapere:

  • Università frequentata,
  • Facoltà e corso di laurea a cui lo studente è iscritto,
  • Eventuali credenziali rilasciate dall'Università allo studente;
  • Codice Glossary Link Iban dello studente.

Verificare il bando, le modalità di accesso e le scadenze su: www.er-go.it

 

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
Giovedì, 18 Dicembre 2014 10:02

Voucher baby sitting e asili nido

QUADRO NORMATIVO

L’articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n.92, ha introdotto in via sperimentale, per il triennio 2013 – 2015, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting, ovvero un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi.

A CHI SPETTA IL BENEFICIO

Possono accedere al beneficio:

  • le lavoratrici dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro;
  • le lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui all'art.2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.335, (ivi comprese le libere professioniste, che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate, pertanto tenute al versamento della contribuzione in misura piena)

che si trovino al momento di presentazione della domanda ancora negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità, e non abbiano fruito ancora di tutto il periodo di congedo parentale.

Le lavoratrici madri possono accedere al beneficio anche per più figli, presentando una domanda per ogni figlio purché ricorrano per ciascun figlio i requisiti sopra richiamati.

Non sono ammesse al beneficio:

  • le lavoratrici autonome iscritte ad altra gestione (coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane ed esercenti attività commerciali di cui alle leggi 26 ottobre 1957, n. 1047, 4 luglio 1959, n. 463, e 22 luglio 1966, n. 613, imprenditrici agricole a titolo principale, pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne, disciplinate dalla legge 13 marzo 1958, n. 250);
  • le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati;
  • le lavoratrici che usufruiscono dei benefici di cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità istituito con l’art.19, comma 3, del decreto legge 4 giugno 2006, n.223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n.248. 

MISURA DEL BENEFICIO

Il beneficio consiste nelle seguenti forme di contributo, alternative tra loro:

  • contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati;
  • voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

L’importo del contributo è di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi (tre mesi per le lavoratrici iscritte alla gestione separata), divisibile solo per frazioni mensili intere, in alternativa alla fruizione del congedo parentale, comportando conseguentemente la rinuncia dello stesso da parte della lavoratrice.
Le lavoratrici part-time potranno fruire del contributo in misura riproporzionata in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa, come da tabella allegata alle "Istruzioni per l'assegnazione dei Glossary Link contributi per l'acquisto dei servizi per l'infanzia".

MODALITA' DI EROGAZIONE

  • Il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati viene erogato attraverso pagamento diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre, dietro esibizione, da parte della struttura stessa, della documentazione attestante l’effettiva fruizione del servizio, e fino a concorrenza dell’importo di 600 euro mensili, per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice. Detto contributo sarà erogato esclusivamente se il servizio per l’infanzia viene svolto da una struttura scolastica scelta dalla lavoratrice tra quelle presenti nell'elenco, formato sulla base delle iscrizioni effettuate delle strutture stesse, pubblicato sul sito web istituzionale (www. Glossary Link inps.it), affinché la madre lavoratrice, prima di presentare la domanda di ammissione al beneficio, possa verificare la presenza in elenco della struttura scolastica presso cui ha iscritto il figlio.
  • Il contributo concesso per il pagamento dei servizi di baby sitting viene erogato attraverso il sistema di buoni lavoro ex art. 72 del decreto legislativo n. 276 del 10 settembre 2003 e successive modifiche ed integrazioni. L’Istituto pertanto erogherà 600 euro in voucher , per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice.

I voucher sono unicamente cartacei e dovranno essere ritirati dalla madre lavoratrice presso la sede provinciale INPS territorialmente competente, individuata in base alla residenza o al domicilio temporaneo dichiarato nella domanda di accesso a tale prestazione. La madre lavoratrice potrà ritirare i voucher in un’unica soluzione oppure scegliere di ritirarne solo una parte o ritirarli con cadenza mensile, indicando espressamente il Glossary Link codice fiscale del figlio per cui è concesso il beneficio.

I voucher dovranno essere ritirati entro e non oltre 120 giorni dalla ricevuta comunicazione di accoglimento della domanda tramite i canali telematici. Il mancato ritiro o il ritiro parziale comporteranno l’automatica rinuncia al beneficio o alla parte di voucher non ritirata nel termine, con il conseguente ripristino della possibilità di utilizzo del periodo di congedo parentale rinunciato nel momento di presentazione della richiesta.

La madre lavoratrice potrà spendere detti voucher entro la scadenza degli stessi purché, prima dell’inizio della prestazione lavorativa del servizio di baby sitting, effettui (attraverso i consueti canali INPS/INAIL) la comunicazione preventiva di inizio prestazione, indicando oltre al proprio codice fiscale, il codice fiscale della prestatrice, il luogo di svolgimento della prestazione e le date presunte di inizio e di fine dell’attività lavorativa.

LA DOMANDA

Al fine di consentire l’accesso a detti benefici, l’Istituto pubblica, sul proprio sito WEB, le istruzioni nelle quali sono stabiliti i tempi e le modalità di presentazione della domanda da parte delle lavoratrici madri.
La domanda deve essere presentata all'Istituto in modo esclusivo attraverso il sito WEB istituzionale, accedendo direttamente tramite PIN “dispositivo” (circolare n. 50 del 5/03/2011), ovvero tramite Glossary Link patronato.

In sede di domanda la lavoratrice richiedente deve:
indicare a quale dei due benefici intende accedere, ed in caso di scelta del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, indicare la struttura per l’infanzia (pubblica o privata accreditata) nella quale la lavoratrice stessa ha effettuato l’iscrizione del minore;
indicare il periodo di fruizione del beneficio, specificando il numero di mesi;
dichiarare la rinuncia alla fruizione del corrispondente numero di mesi di congedo parentale;
dichiarare di aver presentato dichiarazione ISEE valida. A tal fine si ricorda che la dichiarazione ISEE ha validità di un anno dall'attestazione della presentazione e vale per tutti i componenti il nucleo familiare.
ATTENZIONE: dal momento di presentazione della domanda e fino all'accoglimento della stessa, per la madre lavoratrice è sospesa la possibilità di fruire del periodo di congedo parentale cui si rinuncia nella domanda di beneficio, detta fruizione sarà nuovamente consentita solo nel caso di reiezione della domanda, ovvero in caso di rinuncia al beneficio.

L’Istituto provvede ad avvisare il datore di lavoro della lavoratrice della proporzionale riduzione del periodo di congedo parentale conseguente alla concessione del beneficio.
La rinuncia del beneficio può essere effettuata dal giorno successivo all'accoglimento della domanda esclusivamente in via telematica sul sito web dell’Istituto (www.inps.it). In caso la rinuncia avvenga in un periodo successivo al ritiro dei voucher, i voucher non ancora fruiti dovranno essere restituiti, alla sede provinciale INPS presso la quale sono stati ritirati, che provvederà al loro annullamento. 

SCADENZE

Le domande di accesso al beneficio potranno essere presentate entro il 31 dicembre di ciascuno dei due anni di sperimentazione (2014-2015)

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...