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Sono stati aggiornati gli importi degli assegni familiari in favore delle famiglie numerose in condizioni economiche disagiate e dell’assegno di maternità erogati dai Comuni nel 2019. Si tratta del consueto adeguamento degli importi conseguente all’inflazione sulla base dei dati forniti dall’ISTAT in merito alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. A rendere noto l’aumento del +1,1% è il Dipartimento Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il consueto provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

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Mercoledì, 02 Novembre 2016 13:56

Reddito di Attivazione

Il Glossary Link Reddito di Attivazione è un'indennità concessa da Agenzia del lavoro a favore di persone disoccupate residenti nel territorio trentino che, dopo aver beneficiato della NASpI (indennità di disoccupazione) per il periodo massimo cui avevano diritto, sono ancora prive di lavoro e si trovano in una condizione di bisogno.

Beneficiari e requisiti
Possono accedere al Reddito di Attivazione tutti coloro che:

  • sono residenti in Trentino al momento della domanda di Reddito di Attivazione; tale requisito deve tuttavia permanere durante l’intero periodo di percezione del sostegno;
  • hanno beneficiato della NASpI per la sua durata massima; è dunque necessario che il richiedente non sia decaduto dalla NASpI prima del termine naturale di durata della stessa;
  • sono ancora disoccupati al termine della NASpI;
  • non hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato, o per l’assegno sociale;
  • sono in possesso di un'attestazione ISEE, in corso di validità, dalla quale risulti un valore ISEE ≤ 8.000;
  • hanno beneficiato dell'ASDI o del Reddito di Attivazione per non più di 6 mesi nei 12 mesi precedenti la fine della NASpI o, comunque, per non più di 24 mesi nel quinquennio precedente il medesimo termine.

Il lavoratore deve inoltre sottoscrivere il Progetto personalizzato presso il Centro per l’impiego. Nel caso in cui il lavoratore non sottoscriva il Progetto personalizzato, la domanda di Reddito di Attivazione non può essere accolta.

Il Reddito di Attivazione non è concesso ai lavoratori che abbiano richiesto e ottenuto la NASpI in forma anticipata.

Decorrenza e durata della prestazione

Il Reddito di Attivazione spetta dal primo giorno successivo alla data di cessazione della NASpI. E’ erogato mensilmente ed ha durata massima 6 mesi.

Misura dell’intervento

L’importo corrisposto è pari al 75% dell’ultima mensilità di NASpI percepita, senza l’applicazione del tetto massimo previsto per l'ASDI (circa 450,00 euro). L’importo del Reddito di Attivazione viene incrementato in presenza di figli a carico, nella stessa misura prevista per l’ASDI. Qualora il beneficiario del Nuovo Reddito di Attivazione abbia anche i requisiti per l'ASDI, il Reddito di Attivazione è calcolato ad integrazione dell'ASDI, fino alla concorrenza del 75% dell’ultima NASpI. Nel periodo di godimento del Reddito di Attivazione non sono riconosciuti i Glossary Link contributi pensionistici figurativi, o altra prestazione previdenziale prevista dalla normativa nazionale.

Modalità di accesso e di erogazione

Il Reddito di Attivazione è concesso dall'Agenzia del lavoro con la collaborazione dell’ Glossary Link INPS. La domanda di Reddito di Attivazione è inviata all’INPS, esclusivamente per via telematica, attraverso gli stessi canali utilizzati per la domanda di ASDI. Per accedere al Reddito di Attivazione è necessario, pertanto, rivolgersi ad un Glossary Link Patronato e presentare domanda entro il termine massimo di 30 giorni dal termine della NASpI. Entro i medesimi termini, la domanda può essere presentata dal richiedente, anche direttamente, collegandosi al sito INPS, qualora sia in possesso del PIN dispositivo. La domanda di Reddito di Attivazione contiene anche la domanda di ASDI, ed in essa sono fornite anche tutte le informazioni necessarie per la verifica dei requisiti per la concessione dell'ASDI. E’ inoltre necessario recarsi presso il Centro per l’impiego per la sottoscrizione del Progetto personalizzato. Nel caso di accoglimento della domanda, il Nuovo Reddito di Attivazione è erogato dall’INPS ai beneficiari secondo le modalità utilizzate per il pagamento dell'ASDI. IMPORTANTE: Nei casi di rioccupazione o di avvio di attività autonoma del richiedente o di un componente il nucleo familiare, ovvero nei casi di modifica della situazione reddituale del nucleo familiare, il beneficiario è tenuto a comunicare all’INPS, attraverso il modello telematico “NRA – com”, entro 30 giorni dall'inizio dell’attività, il reddito presunto derivante dalla stessa.

Sospensione, riduzione e decadenza del Reddito di Attivazione

La disciplina delle ipotesi di sospensione, riduzione e decadenza del Reddito di Attivazione è analoga a quella prevista per l'ASDI.

Altri casi di decadenza

Il beneficiario di Reddito di Attivazione decade dal trattamento nelle ipotesi di decadenza previste dalla disciplina per l'ASDI e qualora, durante il periodo di percezione, trasferisca la residenza fuori dal territorio della provincia di Trento. Decade inoltre al verificarsi delle ulteriori cause di decadenza dallo stato di disoccupazione previste dalla disciplina nazionale e provinciale in materia.

Periodo Transitorio

Esclusivamente per i lavoratori che hanno beneficiato della NASpI per la sua durata massima nel periodo di tempo che intercorre fra il 01.05.2015 e il 21.10.2016, il termine di trenta giorni per la presentazione della domanda decorre dal 21.10.2016. Nel caso in cui la decorrenza e il termine della durata dell’ASDI siano precedenti al termine per la presentazione della domanda, continua a sussistere l’obbligo di sottoscrivere il Patto.

fonte: Agenzia del Lavoro

http://www.agenzialavoro.tn.it/

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Al via il nuovo conto corrente base con costi minimi per tutti coloro che hanno un indicatore di Glossary Link reddito ISEE inferiore a 7.500 euro o una pensione fino a 1.500 euro.
Da giugno 2012 sarà possibile per chi ha un indicatore ISEE fino a 7.500 euro aprire presso una qualsiasi banca un conto di base su cui non pagherà alcun canone annuo né alcun bollo. I pensionati che percepiscono fino a 1.500 euro mensili potranno usufruire dello stesso conto di base su cui avranno alcune operazioni gratuite e altre a pagamento. Si tratta di un conto aperto a tutti con cui sarà possibile effettuare le comuni operazioni di un normale conto corrente, senza andare in rosso. Tale provvedimento previsto dal decreto Salva-Italia e presentato in data 24.04.12 dopo la definizione della convenzione tra Abi, Tesoro, Bankitalia, Poste e associazioni dei prestatori dei servizi di pagamento. L'obiettivo del nuovo strumento, è diminuire i costi di tenuta del conto corrente per le fasce di popolazione con redditi medio bassi dopo che la manovra ha ridotto a 1.000 euro la soglia massima di utilizzo del contante.

 

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Giovedì, 18 Dicembre 2014 10:02

Voucher baby sitting e asili nido

QUADRO NORMATIVO

L’articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n.92, ha introdotto in via sperimentale, per il triennio 2013 – 2015, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting, ovvero un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi.

A CHI SPETTA IL BENEFICIO

Possono accedere al beneficio:

  • le lavoratrici dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro;
  • le lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui all'art.2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.335, (ivi comprese le libere professioniste, che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate, pertanto tenute al versamento della contribuzione in misura piena)

che si trovino al momento di presentazione della domanda ancora negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità, e non abbiano fruito ancora di tutto il periodo di congedo parentale.

Le lavoratrici madri possono accedere al beneficio anche per più figli, presentando una domanda per ogni figlio purché ricorrano per ciascun figlio i requisiti sopra richiamati.

Non sono ammesse al beneficio:

  • le lavoratrici autonome iscritte ad altra gestione (coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane ed esercenti attività commerciali di cui alle leggi 26 ottobre 1957, n. 1047, 4 luglio 1959, n. 463, e 22 luglio 1966, n. 613, imprenditrici agricole a titolo principale, pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne, disciplinate dalla legge 13 marzo 1958, n. 250);
  • le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati;
  • le lavoratrici che usufruiscono dei benefici di cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità istituito con l’art.19, comma 3, del decreto legge 4 giugno 2006, n.223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n.248. 

MISURA DEL BENEFICIO

Il beneficio consiste nelle seguenti forme di contributo, alternative tra loro:

  • contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati;
  • voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

L’importo del contributo è di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi (tre mesi per le lavoratrici iscritte alla gestione separata), divisibile solo per frazioni mensili intere, in alternativa alla fruizione del congedo parentale, comportando conseguentemente la rinuncia dello stesso da parte della lavoratrice.
Le lavoratrici part-time potranno fruire del contributo in misura riproporzionata in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa, come da tabella allegata alle "Istruzioni per l'assegnazione dei Glossary Link contributi per l'acquisto dei servizi per l'infanzia".

MODALITA' DI EROGAZIONE

  • Il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati viene erogato attraverso pagamento diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre, dietro esibizione, da parte della struttura stessa, della documentazione attestante l’effettiva fruizione del servizio, e fino a concorrenza dell’importo di 600 euro mensili, per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice. Detto contributo sarà erogato esclusivamente se il servizio per l’infanzia viene svolto da una struttura scolastica scelta dalla lavoratrice tra quelle presenti nell'elenco, formato sulla base delle iscrizioni effettuate delle strutture stesse, pubblicato sul sito web istituzionale (www. Glossary Link inps.it), affinché la madre lavoratrice, prima di presentare la domanda di ammissione al beneficio, possa verificare la presenza in elenco della struttura scolastica presso cui ha iscritto il figlio.
  • Il contributo concesso per il pagamento dei servizi di baby sitting viene erogato attraverso il sistema di buoni lavoro ex art. 72 del decreto legislativo n. 276 del 10 settembre 2003 e successive modifiche ed integrazioni. L’Istituto pertanto erogherà 600 euro in voucher , per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice.

I voucher sono unicamente cartacei e dovranno essere ritirati dalla madre lavoratrice presso la sede provinciale INPS territorialmente competente, individuata in base alla residenza o al domicilio temporaneo dichiarato nella domanda di accesso a tale prestazione. La madre lavoratrice potrà ritirare i voucher in un’unica soluzione oppure scegliere di ritirarne solo una parte o ritirarli con cadenza mensile, indicando espressamente il Glossary Link codice fiscale del figlio per cui è concesso il beneficio.

I voucher dovranno essere ritirati entro e non oltre 120 giorni dalla ricevuta comunicazione di accoglimento della domanda tramite i canali telematici. Il mancato ritiro o il ritiro parziale comporteranno l’automatica rinuncia al beneficio o alla parte di voucher non ritirata nel termine, con il conseguente ripristino della possibilità di utilizzo del periodo di congedo parentale rinunciato nel momento di presentazione della richiesta.

La madre lavoratrice potrà spendere detti voucher entro la scadenza degli stessi purché, prima dell’inizio della prestazione lavorativa del servizio di baby sitting, effettui (attraverso i consueti canali INPS/INAIL) la comunicazione preventiva di inizio prestazione, indicando oltre al proprio codice fiscale, il codice fiscale della prestatrice, il luogo di svolgimento della prestazione e le date presunte di inizio e di fine dell’attività lavorativa.

LA DOMANDA

Al fine di consentire l’accesso a detti benefici, l’Istituto pubblica, sul proprio sito WEB, le istruzioni nelle quali sono stabiliti i tempi e le modalità di presentazione della domanda da parte delle lavoratrici madri.
La domanda deve essere presentata all'Istituto in modo esclusivo attraverso il sito WEB istituzionale, accedendo direttamente tramite PIN “dispositivo” (circolare n. 50 del 5/03/2011), ovvero tramite Glossary Link patronato.

In sede di domanda la lavoratrice richiedente deve:
indicare a quale dei due benefici intende accedere, ed in caso di scelta del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, indicare la struttura per l’infanzia (pubblica o privata accreditata) nella quale la lavoratrice stessa ha effettuato l’iscrizione del minore;
indicare il periodo di fruizione del beneficio, specificando il numero di mesi;
dichiarare la rinuncia alla fruizione del corrispondente numero di mesi di congedo parentale;
dichiarare di aver presentato dichiarazione ISEE valida. A tal fine si ricorda che la dichiarazione ISEE ha validità di un anno dall'attestazione della presentazione e vale per tutti i componenti il nucleo familiare.
ATTENZIONE: dal momento di presentazione della domanda e fino all'accoglimento della stessa, per la madre lavoratrice è sospesa la possibilità di fruire del periodo di congedo parentale cui si rinuncia nella domanda di beneficio, detta fruizione sarà nuovamente consentita solo nel caso di reiezione della domanda, ovvero in caso di rinuncia al beneficio.

L’Istituto provvede ad avvisare il datore di lavoro della lavoratrice della proporzionale riduzione del periodo di congedo parentale conseguente alla concessione del beneficio.
La rinuncia del beneficio può essere effettuata dal giorno successivo all'accoglimento della domanda esclusivamente in via telematica sul sito web dell’Istituto (www.inps.it). In caso la rinuncia avvenga in un periodo successivo al ritiro dei voucher, i voucher non ancora fruiti dovranno essere restituiti, alla sede provinciale INPS presso la quale sono stati ritirati, che provvederà al loro annullamento. 

SCADENZE

Le domande di accesso al beneficio potranno essere presentate entro il 31 dicembre di ciascuno dei due anni di sperimentazione (2014-2015)

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Giovedì, 24 Luglio 2014 13:09

Er-Go

CHE COS'E':

Er.Go è l'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia Romagna ed è stata istituita con legge regionale n. 15 del 27/07/2007. 

A COSA SERVE:

Offre servizi a studenti e neolaureati delle Università e degli Istituti dell'alta formazione artistica e musicale dell'Emilia-Romagna, studenti e neolaureati stranieri inseriti in programmi di mobilità internazionale e di ricerca, a ricercatori e professori provenienti da altre Università o istituti di ricerca italiani o stranieri.
L'Azienda, che è subentrata alle quattro Aziende per il diritto allo studio universitario di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia e Parma, offre interventi di sostegno economico attribuiti tramite concorso, tra i quali borse di studio, servizio abitativo, Glossary Link contributi vari (straordinari, per programmi di mobilità internazionale, ecc.), servizi di informazione, di accompagnamento per studenti disabili, di orientamento al lavoro e servizio di ristorazione.

PRESENTARE LA DOMANDA Er-Go:

Tutti gli studenti che richiedono i benefici di sostegno economico sono tenuti ad avere una attestazione ISEE in corso di validità.

DOCUMENTI NECESSARI:

In aggiunta a quelli richiesti per la compilazione dell'ISEE occorre sapere:

  • Università frequentata,
  • Facoltà e corso di laurea a cui lo studente è iscritto,
  • Eventuali credenziali rilasciate dall'Università allo studente;
  • Codice Glossary Link Iban dello studente.

Verificare il bando, le modalità di accesso e le scadenze su: www.er-go.it

 

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Domenica, 13 Gennaio 2013 06:41

Social Card

Dal primo gennaio 2019 sono stati rivalutati i limiti di Glossary Link reddito e dell'indicatore ISEE per ottenere la "Social Card" (o carta acquisti).

Anno

Limite
dichiarazione Glossary Link Isee

Limite reddituale
età 65-70 anni

Limite reddituale
età da 70 anni

2019 6.938,78 6.938,78 9.251,71
2018 6.863,29 6.863,29 9.151,05
2017 6.788,61 6.788,61 9.051,48
2016 6.788,61 6.788,61 9.051,48
2015 6.795,38 6.795,38 9.060,51
2014 6.781,76 6.781,76 9.042,34
2013 6.701,34  6.701,34 8.935,12
2012 6.499,82 6.499,82 8.666,43
2011 6.335,11 6.335,11 8.446,43
2010 6.235,35 6.235,35 8.313,80
2009 6.192,00 6.192,00 8.256,00
2008 6.000,00 6.000,00 8.000,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Che cos'è?

La social card è una carta di pagamento elettronico introdotta dal dl n. 118/2008, destinata a cittadini italiani, residenti in italia:

  • di età pari o superiore ai 65 anni,

Con i seguenti requisiti:

  • Limite di reddito non superiore a 6.938,78 euro con età compresa tra i 65 anni e i 70 anni, elevato a 9.251,71 euro per coloro che anno già compiuto i 70 anni;
  • non essere, da solo o insieme al coniuge indicato nel quadro 4:
    • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
    • intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
    • intestatario/i di più di una utenza del gas;
    • proprietario/i di più di un autoveicolo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di Glossary Link categoria catastale C7;
    • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 €;
  • non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

 

  • e alle famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni;

Con i seguenti requisiti:

  • Limite ISEE non superiore a 6.938,78 euro;
  • non essere, da solo o insieme al coniuge indicato nel quadro 4:
    • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
    • intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
    • intestatario/i di più di una utenza del gas;
    • proprietario/i di più di un autoveicolo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
    • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 €;
  • non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

L'8 aprile 2014, con la pubblicazione del Decreto Interministeriale del 3 febbraio 2014, i benefici previsti dal programma Carta Acquisti sono stati estesi anche ai cittadini residenti di Stati membri dell'Unione europea ovvero familiari di cittadini italiani o di Stati membri dell'Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, ai sensi dell'art. 1, comma 216, della legge del 27 dicembre 2013, numero 147 (legge di stabilità 2014).

Funzionamento:

Ogni 2 mesi viene accreditata sulla social card la somma di 80 euro (40 euro al mese), tale somma è spendibile per l'acquisto di generi alimentari, farmaci oppure per il pagamento delle utenze domestiche quali luce e gas.

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha recentemente pubblicato il valore in euro previsto per il Bonus Elettrico e per il Bonus Gas per l'anno 2017.

Con decorrenza 1° gennaio 2017 la soglia Glossary Link ISEE per poter accedere alla richiesta del bonus energia e gas passa da 7.500 euro a 8.107,5 euro. Rimane invariata la soglia del valore ISEE per nuclei in cui ci siano almeno 4 figli che rimane fissata in 20.000 euro.

Di seguito vengono specificati gli importi riconosciuti per l'anno 2017: 

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L' aggiornamento della dichiarazione e del calcolo dell' Glossary Link Isee annunciato da tempo ormai ha scadenze certe: è stato infatti pubblicato in data 24/01/2014 sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 il DPMC 5 dicembre 2013 n. 159 in cui viene approvato il Regolamento di revisione delle modalità di calcolo e dei campi di applicazione dell'indicatore ISEE.

I nuovi parametri della riforma entreranno quindi in vigore l'8 febbraio prossimo.

Da allora entro 120 giorni l'operatività del nuovo ISEE dovrà essere completa.

Entro il 9 maggio 2014 dovranno essere pubblicati i format e le istruzioni dei nuovo ISEE dopo di che si avranno 30 giorni di tempo per recepire le novità apportate.

Quindi il 9 giugno 2014, salvo ritardi, dovrebbe essere pronto per l'applicazione il nuovo ISEE 2014.

Il calcolo dell'ISEE diverrà più complicato considerando molti più dati rispetto alla precedente modalità introdotta nel 1998.

Diminuirà invece la quantità di dati autocertificati dal Glossary Link contribuente stesso in quanto le informazioni già in possesso dell'Agenzia delle Entrate, dell'Inps e dell'Anagrafe Tributaria verrano scambiate direttamente.

Questo perchè lo scopo della modifica in materia è quella di ottenere un indicatore che descriva meglio la reale situazione economica del nucleo famigliare, in modo di evitare la concessione di Glossary Link contributi pubblici ai finti – poveri.

Ci sarranno 5 diverse metologie di calcolo dell'indicatore in funzione delle prestazioni richieste che vengono appunto raggruppate nelle seguenti tipologie:

  • PRESTAZIONI SOCIALI
  • PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
  • PRESTAZIONI AGEVOLATE DI NATURA SOCIO SANITARIA
  • PRESTAZIONI SOCIALI RIVOLTE AI MINORI
  • PRESTAZIONI RIGUARDANTI IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO

Ci sarà anche la possibilità di ottenere un indicatore attualizzato, detto ISEE CORRENTE, in caso di perdita dell'impiego.

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

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Lunedì, 30 Aprile 2012 13:35

Bonus Energia

[EDIZIONE 2019]

Il Bonus sociale Energia permette alle famiglie, con disagio economico o per quelle dove vi sia un componente con disagio fisico costretto all'uso di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita, di poter usufruire di uno sconto sulle bollette dell’energia elettrica. Possono richiedere il Bonus Energia i clienti intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 KW (per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4) o 4,5 KW (per famiglie con numero di componenti superiori a 4), in condizioni di:

DISAGIO ECONOMICO:

• appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro;
• appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro.

DISAGIO FISICO:

• per malati che necessitano di macchine elettromedicali per il mantenimento in vita.
In questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.

QUANTO VALE IL BONUS ELETTRICO:

Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo. Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia. per l'anno 2019 è di:

· 132 euro per una famiglia di 1 o 2 persone;
· 161 euro per 3 o 4 persone;
· 194 euro per più di 4 persone;
· Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli e attribuito a ogni cliente in base al numero di apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e al tempo giornaliero di utilizzo (vedere tabella sottostante).

  FASCIA MINIMA FASCIA MEDIA FASCIA MASSIMA
extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno) fino a 600 kWh/anno tra 600 e 1200 kWh/anno oltre 1200 kWh/anno
€/anno per punto di prelievo
ammontare bonus (fino a 3kW residente) € 204 € 336 € 486
ammontare bonus oltre 3kW (da 4,5kW in su) € 478 € 605 € 732

L'agevolazione verrà applicata direttamente in bolletta entro i 60 giorni dalla data di disponibilità della richiesta per l'impresa di distribuzione.

Il bonus energia per disagio economico dovrà essere rinnovato entro il giorno prima dalla scadenza dell'agevolazione precedente, mentre il Bonus energia per disagio fisico non ha termini di validità e sarà applicato senza interruzioni fino a quando ci sarà la necessità dell'utilizzo di apparecchiature domestiche elettromedicali.
I bonus sono cumulabili con gli altri interventi per le famiglie con disagio economico già previsti dal Governo.

Il cittadino che vuole usufruire di tali bonus dovrà presentare:
- L'attestazione ISEE in corso di validità e certificazione Asl nel caso di disagio fisico (che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature, Il tipo di apparecchiatura utilizzata, l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è utilizzata, la data a partire dal quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura), unitamente alla copia del proprio documento d'identità. Nel caso di presentazione tramite delega, allegare il documento di riconoscimento del delegato.
- Ultima bolletta relativa all'energia elettrica intestata al richiedente e relativa all' Glossary Link abitazione principale per il Bonus energia, con l'indicazione del codice POD.

 

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L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha recentemente pubblicato il valore in euro previsto per il Bonus Elettrico e per il Bonus Gas per l'anno 2019.

La soglia Glossary Link ISEE per poter accedere alla richiesta del bonus energia e gas rimane invariata a 8.107,5 euro, invariata anche per nuclei in cui ci siano almeno 4 figli che rimane fissata a 20.000 euro.

Di seguito vengono specificati gli importi riconosciuti per l'anno 2019

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...