Giovedì, 26 Febbraio 2015 12:26

Home care premium

Home Care Premium 2015

Cos'è?

Il progetto Home Care Premium (abbreviato HCP) promosso dall’ Glossary Link INPS Gestione ex Glossary Link INPDAP è un servizio di assistenza domiciliare per le persone disabili e non autosufficienti, riservato ai dipendenti e pensionati pubblici che abbiano bisogno di assistenza per i loro coniugi conviventi o per i loro familiari di primo grado non autosufficienti.

La Gestione Dipendenti Pubblici ex-INPDAP dell’INPS eroga prestazioni sociali in favore dei dipendenti e pensionati pubblici e dei loro familiari non autosufficienti, in particolar modo le persone anziane.
L’Home Care Premium è in sostanza un contributo premio che deve essere utilizzato per la cura a domicilio (o presso strutture residenziali) delle persone non autosufficienti.

Bando Home Care Premium 2014 – 2015

In data 29 gennaio 2015 l’INPS ex INPDAP ha pubblicato l’avviso pubblico relativo al “Progetto Home Care Premium assistenza domiciliare (dal 1 marzo 2015 al 30 novembre 2015)”. Il progetto Home Care Premium 2014 ha quindi una durata di nove mesi: dal 1 marzo 2015 al 30 novembre 2015. Il bando per presentare la richiesta è aperto dal 2 al 31 marzo 2015.

Beneficiari

Possono beneficiare degli interventi di assistenza domiciliare:

  • dipendenti pubblici iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o alla gestione magistrale
  • pensionati pubblici utenti della gestione dipendenti pubblici
  • coniuge convivente (moglie o marito) dell’iscritto alla Gestione INPS ex-INPDAP
  • familiari di primo grado (padre, madre, figlio, figlia) dell’iscritto alla Gestione INPS ex-INPDAP
  • bambini e ragazzi minorenni orfani di dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o alla gestione magistrale e o di pensionati della gestione dipendenti pubblici. I nipoti minori sono equiparati ai figli qualora siano conviventi e a carico del titolare del diritto.

Contributo Assistenziale

L’INPS ex INPDAP eroga le seguenti prestazioni tramite il progetto Home Care Premium:

  • contributo economico mensile in favore del beneficiario, riferito al rapporto di lavoro con l’assistente familiare (prestazione prevalente)
  • contributo economico in favore dell’ATS per le attività gestionali a cura del beneficiario
  • contributo economico in favore dell’ATS per la fornitura di prestazioni integrative a supporto del percorso assistenziale del beneficiario (prestazioni integrative). Le prestazioni integrative sono ad esempio servizi domiciliari forniti da operatori socio sanitari (OSS) ed educatori professionali, spese per servizi e strutture extra domiciliari (esempio centri diurni per anziani o centri di aggregazione giovanile), interventi di sollievo domiciliare, servizi di trasporto o trasferimento dell’assistito, pasti, installazione di supporti e ausili particolari (es. domotica, apparecchi per udito, poltrone elettriche, veicoli per invalidi, ecc.), percorsi di integrazione scolastica.

Per quanto riguarda la Prestazione Prevalente, l’importo del contributo può variar, a seconda del valore ISEE del nucleo familiare, dai 200 euro ai 1.200 euro mensili.

Presentazione della domanda

La domanda, a cura della persona non autosufficiente o a cura del familiare o dell'amministratore di sostegno o del soggetto aderente, può essere presentata dalle ore 12,00 del 2 febbraio 2015 alle ore 12,00 del 31 marzo 2015, esclusivamente per via telematica, secondo una delle seguenti modalità:

  • attraverso il portale dell'INPS - gestione ex INPDAP all'indirizzo www.inps.it seguendo il percorso: Servizi on line > Servizi ex INPDAP (previa identificazione tramite il PIN personale di accesso ai servizi on line);
  • tramite il contact center telefonico dell'INPS al Numero Verde 80.31.64 (gratuito) o al numero 06.16.41.64 (a pagamento). Anche con questa modalità è necessario essere in possesso del Glossary Link codice PIN;
  • presso gli Sportelli Sociali di Informazione e Consulenza Familiare (previo contatto telefonico) elencati più avanti.

 

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Giovedì, 16 Maggio 2013 06:41

Tares

Che cos'è la TARES:

La Glossary Link TARES, Tariffa Rifiuti e Servizi, che è stata introdotta dal Governo Monti con il Decreto Legge n. 201 del 2011, è la nuova Glossary Link tassa dei rifiuti e dei servizi "indivisibili". Riguarda lo smaltimento e raccolta dei rifiuti e di altri servizi comuni, quali illuminazione e manutenzione stradale, polizia municipale, anagrafe.

Chi la deve pagare:

La Tares riguarda coloro che possiedono immobili che producono rifiuti: dovranno pagarla tutti, imprese e cittadini. Come già accadeva per la Glossary Link Tarsu, questa tassa non ricadrà sulle tasche del proprietario dell’immobile ma su quelle dell’inquilino. In sostanza, in caso di appartamento o negozio in affitto, dovrà pagare chi vive o lavora in quei locali.
Sono eslusi dalla tassazione le aree che non possono produre rifiuti .Le aree escluse sono le aree scoperte con carattere "pertinenziale" o "accessorie" alle abitazioni private, sono ancora escluse le aree condominiali non detenute o occupate in via esclusiva.

Come si calcola:

L’ammontare della Tares sarà stabilito in base alla superficie catastale dell’immobile. Per calcolare la tassa si parte dal valore medio di produzione rifiuti (dato statistico) – che varia per famiglie e imprese, poi si applica un coefficiente sull’80% della superficie dell’immobile.

Quando si paga:

Quando la tassa andrà a regime, sarà possibile pagare la Tarsu in quattro rate: a gennaio, aprile, luglio e dicembre. Per il 2013, invece, scadenza e quantità delle rate di versamento sono stabilite dai comuni: questo vuol dire che l’amministrazione comunale ha la facoltà di intervenire sul numero e sul termine ultimo per pagare. In mancanza della delibera del comune il versamento delle rate di gennaio, aprile e luglio dovrà essere fatto entro luglio, mentre l’ultima rata avrà come scadenza ottobre 2013.

Come e dove si paga:

Il pagamento delle rate previste nel 2013 relative alla tassa rifiuti, determinate con le disposizioni Tarsu o Glossary Link Tia, verrà effettuato attraverso bollettini Glossary Link MAV inviati dai Comuni ai cittadini. La rata di Dicembre, con l'entrata in vigore della TARES, sarà pagata con Glossary Link F24. A partire dal 2014 il pagamento della TARES potrà avvenire con il bollettino postale e il Mod. F24.

Vedi: Ottenere l'agevolazione sulla tariffa rifiuti (Comune di Trento)

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Al via il nuovo conto corrente base con costi minimi per tutti coloro che hanno un indicatore di Glossary Link reddito ISEE inferiore a 7.500 euro o una pensione fino a 1.500 euro.
Da giugno 2012 sarà possibile per chi ha un indicatore ISEE fino a 7.500 euro aprire presso una qualsiasi banca un conto di base su cui non pagherà alcun canone annuo né alcun bollo. I pensionati che percepiscono fino a 1.500 euro mensili potranno usufruire dello stesso conto di base su cui avranno alcune operazioni gratuite e altre a pagamento. Si tratta di un conto aperto a tutti con cui sarà possibile effettuare le comuni operazioni di un normale conto corrente, senza andare in rosso. Tale provvedimento previsto dal decreto Salva-Italia e presentato in data 24.04.12 dopo la definizione della convenzione tra Abi, Tesoro, Bankitalia, Poste e associazioni dei prestatori dei servizi di pagamento. L'obiettivo del nuovo strumento, è diminuire i costi di tenuta del conto corrente per le fasce di popolazione con redditi medio bassi dopo che la manovra ha ridotto a 1.000 euro la soglia massima di utilizzo del contante.

 

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Rassegna stampa
Consulta Caf

Comunicato stampa del 26 aprile 2017
Niente Glossary Link ISEE presso gli sportelli dei Glossary Link CAF - Sospensione del servizio di assistenza per la compilazione dell'ISEE


Niente ISEE presso gli sportelli dei CAF - Sospensione del servizio di assistenza per la compilazione dell'ISEE

Dal prossimo 15 maggio i CAF saranno costretti a sospendere il servizio ISEE a tempo inderminato, in attesa di avere risposte concrete dall'INPS e dal Ministero del Lavoro sul rinnovo della convenzione scaduta lo scorso 31 dicembre 2016. Una decisione assunta all'unanimità dai responsabili dei CAF riuniti in assemblea: tutti i soci della Consulta Nazionale dei CAF - da quelli sindacali a quelli delle associazioni imprenditoriali, dalle associazioni cattoliche a quelli professionali - hanno assunto una decisione condivisa e creato un fronte amplissimo. 
La Consulta dei CAF, dopo aver verificato l'indisponibilità dell'INPS a considerare adeguatamente l'impegno e la responsabilità assunte dai CAF nell'assicurare a milioni di nuclei familiari meno abbienti il diritto all'accesso alle provvidenze sociali previste dal nostro Glossary Link welfare State, non ha potuto che assumere l'unica decisione possibile.
Va detto che tutti i CAF, pur in assenza di convenzione, hanno continuato a fornire assistenza ai cittadini nella predisposizione delle DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), confidando nell'impegno, assunto a fine del 2016 da parte del Ministero del Lavoro e dell'INPS, di trovare una soluzione tecnico/normativa che consentisse uno stanziamento adeguato per l'attività in modo da mantenere gratuito per i cittadini il costo della prestazione. Questo impegno è stato svolto da ogni CAF in ogni parte d'Italia.
Nei primi 3 mesi del 2017 sono stati oltre 2 milioni e 500 mila i nuclei familiari che si sono rivolti ai CAF per predisporre ed inviare all'INPS la propria DSU al fine di ottenere la certificazione ISEE; rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente si è registrato un incremento del 25 per cento. Ciò in linea con le previsioni dell'INPS che stima per il 2017 un aumento delle certificazioni ISEE di circa il 20 per cento e che porterebbe il numero dei nuclei familiari che ricorrono all'ISEE ad oltre 6 milioni e 500 mila: un numero complessivo di Italiani che raggiunge oltre un terzo della popolazione nazionale.

L'impegno profuso dagli operatori dei CAF in questi primi tre mesi è stato ragguardevole: con una media di 30 minuti per elaborare una dichiarazione, sono state circa 160 mila le giornate lavorative per assicurare il servizio ISEE su tutto il territorio nazionale in modo capillare, con un costo complessivo a carico dei Centri di Assistenza Fiscale di oltre 50 milioni di euro. Nei numerosi incontri avuti in questi mesi con l'Istituto di Previdenza Sociale, la Consulta dei CAF ha sottolineato la disponibilità ad accettare, come in passato,
proposte economiche anche inferiori rispetto ai costi sostenuti per l'erogazione del servizio, proprio per la valenza sociale di questo impegno. 
La proposta di convenzione che l'INPS ha elaborato non accoglie in alcun modo questa disponibilità, anzi, la tariffazione del servizio prevede una riduzione del 30 per cento sul valore economico medio dell'anno precedente. Oltre a ciò tutti i CAF aderenti alla Consulta hanno evidenziato i rischi connessi all'erogazione del servizio ISEE in totale assenza di convenzione, per l'inosservanza delle disposizioni in materia di sicurezza dei dati, degli adempimenti e delle responsabilità nei confronti degli interessati, dei terzi e dell'autorità Garante per la privacy. Insomma una situazione non proprio adamantina! 
A fronte di tutto questo, e in attesa che l'INPS avanzi una proposta di convenzione adeguata alle necessità più volte richieste, i CAF della Consulta sospenderanno il servizio ISEE dal prossimo 15 maggio su tutto il territorio nazionale, facendo precedere l'iniziativa da un'informazione capillare verso i cittadini e accompagnandola da una verifica formale presso l'Autorità Garante per la privacy.

Roma, 26 aprile 2017
Consulta Nazionale dei Caf C.F. 97267300586 - Via Tevere, 46 – 00198 Roma –
Tel. 06 86961010 www.consultacaf.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Scarica il comunicato di stampa della CONSULTA NAZIONALE DEI CAF

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Venerdì, 04 Maggio 2012 13:57

Iseeu

CHE COS'E':

Il modello Glossary Link ISEEU (Indicatore della Situazione Economica Equivalente Università) è un modello aggiuntivo al modello ISEE.

A COSA SERVE:

Consente l’accesso ai benefici relativi al diritto allo studio universitario (borsa di studio, posto alloggio, agevolazioni tariffe per servizio mensa, agevolazioni per tasse universitarie).

CHI LO DEVE PRESENTARE:

Devono presentarla gli studenti regolarmente iscritti all'Università, entro le scadenze previste dai vari atenei.

DOCUMENTI NECESSARI:

In aggiunta a quelli richiesti per la compilazione dell'ISEE occorre sapere:

  • Università frequentata,
  • Facoltà e corso di laurea a cui lo studente è iscritto,
  • Matricola studente.

PARTICOLARITA'

L'ISEEU  tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l'Università dal DPCM 9 Aprile 2001:

  • I redditi e i patrimoni dei fratelli/sorelle sono calcolati al 50%;
  • Sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all'estero;
  • Lo studente avente nucleo familiare a se stante potrà essere considerato tale solo qualora si verifichino le condizioni dello studente indipendente.

 

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
Giovedì, 29 Gennaio 2015 11:19

Telecom Italia - Agevolazione Social Card

Requisiti

Può essere richiesta dai titolari di una linea telefonica di base che risultano essere in possesso della Carta Acquisti, secondo i requisiti stabiliti dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanza del 16 settembre 2008 (Agevolazioni governative c.d. “Social Card”). In particolare, le condizioni per richiedere tale agevolazione sono:

- essere titolari di una linea base (analogica RTG);
- essere titolari/beneficiari della Carta Acquisti oppure beneficiari della Carta Acquisti nel caso in cui i titolari siano persone diverse appositamente delegate dai beneficiari maggiori di 65 anni oppure titolari della Carta Acquisti nel caso di beneficiari minori di 3 anni;
- la Carta Acquisti deve essere già attiva nel momento in cui si richiede l’Agevolazione Social Card.

Modalità

Bisogna compilare il modulo predisposto da Telecom Italia ed inviarlo via fax al numero verde 800.000.314.
Insieme alla domanda occorre inviare i seguenti documenti:
- fotocopia del “Modulo Beneficiario con 65 anni o più” oppure del “Modulo Beneficiario minore di 3 anni” opportunamente compilato in tutte le sue parti e con Timbro e Firma dell’addetto di Poste Italiane s.p.a.
- fotocopia della Carta Acquisti con il numero della Carta ben visibile.

Scarica il modulo per l’agevolazione Social Card.

Applicazione, durata e rinnovo

L’agevolazione Social Card consiste in una riduzione del costo di abbonamento mensile della linea telefonica di base di categoria B con prezzo pari a 14,81€ ( Glossary Link IVA al 22% inclusa), viene applicata dalla data in cui Telecom riceve la richiesta e ha validità annuale dalla data di attivazione. La richiesta quindi va rinnovata annualmente qualora continuino a mantenersi i requisiti Social Card. 

La scadenza dell’agevolazione viene ricordata prima del termine negli ultimi due Conti Telecom Italia.
Inoltre alla scadenza, per evitare l’interruzione dell’agevolazione, è prevista una proroga per ulteriori due mesi. Se nel corso di questo periodo Telecom Italia non riceve la nuova richiesta, la riduzione viene interrotta con l’ addebito dei canoni dalla data di effettiva scadenza dell’agevolazione.
Il titolare della linea telefonica per cui si è richieta la riduzione deve comunicare immediatamente a Telecom Italia l’eventuale venir meno di uno dei requisiti che davano diritto all’agevolazione (per es. qualora non abbia più attiva la Carta Acquisti, ecc.).

 

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Domenica, 13 Gennaio 2013 06:41

Social Card

Dal primo gennaio 2016 sono stati rivalutati i limiti di Glossary Link reddito e dell'indicatore ISEE per ottenere la "Social Card" (o carta acquisti).

Anno

Limite
dichiarazione Glossary Link Isee

Limite reddituale
età 65-70 anni

Limite reddituale
età da 70 anni

2016 6.788,61 6.788,61 9.051,48
2015 6.795,38 6.795,38 9.060,51
2014 6.781,76 6.781,76 9.042,34
2013 6.701,34  6.701,34 8.935,12
2012 6.499,82 6.499,82 8.666,43
2011 6.335,11 6.335,11 8.446,43
2010 6.235,35 6.235,35 8.313,80
2009 6.192,00 6.192,00 8.256,00
2008 6.000,00 6.000,00 8.000,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che cos'è?

La social card è una carta di pagamento elettronico introdotta dal dl n. 118/2008, destinata a cittadini italiani, residenti in italia:

  • di età pari o superiore ai 65 anni,

Con i seguenti requisiti:

  • Limite di reddito non superiore a 6.788,61 euro con età compresa tra i 65 anni e i 70 anni, elevato a 9.051,48 euro per coloro che anno già compiuto i 70 anni;
  • non essere, da solo o insieme al coniuge indicato nel quadro 4:
    • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
    • intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
    • intestatario/i di più di una utenza del gas;
    • proprietario/i di più di un autoveicolo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di Glossary Link categoria catastale C7;
    • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 €;
  • non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

 

  • e alle famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni;

Con i seguenti requisiti:

  • Limite ISEE non superiore a 6.788,61 euro;
  • non essere, da solo o insieme al coniuge indicato nel quadro 4:
    • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
    • intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
    • intestatario/i di più di una utenza del gas;
    • proprietario/i di più di un autoveicolo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
    • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 €;
  • non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

L'8 aprile 2014, con la pubblicazione del Decreto Interministeriale del 3 febbraio 2014, i benefici previsti dal programma Carta Acquisti sono stati estesi anche ai cittadini residenti di Stati membri dell'Unione europea ovvero familiari di cittadini italiani o di Stati membri dell'Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, ai sensi dell'art. 1, comma 216, della legge del 27 dicembre 2013, numero 147 (legge di stabilità 2014).

Funzionamento:

Ogni 2 mesi viene accreditata sulla social card la somma di 80 euro (40 euro al mese), tale somma è spendibile per l'acquisto di generi alimentari, farmaci oppure per il pagamento delle utenze domestiche quali luce e gas.

 

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
Venerdì, 17 Aprile 2015 06:27

Bonus Bebè 2015/2017

La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto nuove “Misure per la famiglia” (articolo 12 del Ddl Stabilità), tra le quali il Bonus Bebè.

LO SCOPO

L’obiettivo è di incentivare la natalità e contribuire alle relative spese per il sostegno.

IN COSA CONSISTE

E' un assegno, un incentivo economico per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017.

REQUISITI

Per avere diritto a questo incentivo sono necessarie le seguenti condizioni: 

- i figli devono essere di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno,
- devono essere residenti in Italia,
- l'ISEE del nucleo familiare che richiede l'assegno non deve superare i 25.000 euro all'anno (nel caso l'ISEE non superi i 7.000 euro l’importo è raddoppiato).

MISURA DEL BENEFICIO

Con Indicatore ISEE:

- fino a 25 mila euro il bonus sarà di 960 euro erogato mensilmente (circa 80 euro al mese),
- inferiore ai 7 mila euro sarà di 1.920 euro erogato mensilmente (circa 160 euro al mese),
L’assegno verrà corrisposto a decorrere dal mese di nascita o adozione e fino al terzo anno di vita.

COME OTTENERE L'ASSEGNO

La domanda per l’assegno deve essere presentata da un genitore convivente con il figlio, puoi rivolgerti direttamente a noi per l'espletamento della pratica.
La domanda può essere presentata dal giorno della nascita del figlio o dal suo ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione; affinché l’assegno decorra da tale data, la domanda deve essere presentata non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento ovvero entro i 90 giorni successivi all'entrata in vigore del D.p.c.m..
Poiché il Dpcm entra in vigore il 25 aprile 2015 (15 giorni dalla sua pubblicazione), in sede di prima applicazione i 90 giorni si calcoleranno da tale data e termineranno quindi il 24 luglio 2015.
Se la domanda viene presentata oltre questi termini, l’assegno inizia a decorre dal mese di presentazione della domanda.
La richiesta deve essere fatta, una sola volta per ciascun figlio, sarà l’INPS a verificare che la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) a fini Glossary Link Isee sia stata aggiornata alla scadenza annuale e che non vengano meno, nel corso della corresponsione dell’assegno i requisiti di Glossary Link redditoNel caso in cui il genitore sia incapace di agire la domanda è presentata dal suo legale rappresentante.

Non perdere tempo fissa un appuntamento per l'elaborazione del Bonus Bebè.

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L' aggiornamento della dichiarazione e del calcolo dell' Glossary Link Isee annunciato da tempo ormai ha scadenze certe: è stato infatti pubblicato in data 24/01/2014 sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 il DPMC 5 dicembre 2013 n. 159 in cui viene approvato il Regolamento di revisione delle modalità di calcolo e dei campi di applicazione dell'indicatore ISEE.

I nuovi parametri della riforma entreranno quindi in vigore l'8 febbraio prossimo.

Da allora entro 120 giorni l'operatività del nuovo ISEE dovrà essere completa.

Entro il 9 maggio 2014 dovranno essere pubblicati i format e le istruzioni dei nuovo ISEE dopo di che si avranno 30 giorni di tempo per recepire le novità apportate.

Quindi il 9 giugno 2014, salvo ritardi, dovrebbe essere pronto per l'applicazione il nuovo ISEE 2014.

Il calcolo dell'ISEE diverrà più complicato considerando molti più dati rispetto alla precedente modalità introdotta nel 1998.

Diminuirà invece la quantità di dati autocertificati dal Glossary Link contribuente stesso in quanto le informazioni già in possesso dell'Agenzia delle Entrate, dell'Inps e dell'Anagrafe Tributaria verrano scambiate direttamente.

Questo perchè lo scopo della modifica in materia è quella di ottenere un indicatore che descriva meglio la reale situazione economica del nucleo famigliare, in modo di evitare la concessione di Glossary Link contributi pubblici ai finti – poveri.

Ci sarranno 5 diverse metologie di calcolo dell'indicatore in funzione delle prestazioni richieste che vengono appunto raggruppate nelle seguenti tipologie:

  • PRESTAZIONI SOCIALI
  • PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
  • PRESTAZIONI AGEVOLATE DI NATURA SOCIO SANITARIA
  • PRESTAZIONI SOCIALI RIVOLTE AI MINORI
  • PRESTAZIONI RIGUARDANTI IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO

Ci sarà anche la possibilità di ottenere un indicatore attualizzato, detto ISEE CORRENTE, in caso di perdita dell'impiego.

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

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Lunedì, 30 Aprile 2012 13:35

Bonus Energia

[EDIZIONE 2017]

Il Bonus sociale Energia permette alle famiglie, con disagio economico o per quelle dove vi sia un componente con disagio fisico costretto all'uso di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita, di poter usufruire di uno sconto sulle bollette dell’energia elettrica. Possono richiedere il Bonus Energia i clienti intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 KW (per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4) o 4,5 KW (per famiglie con numero di componenti superiori a 4), in condizioni di:

DISAGIO ECONOMICO:

• appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro;
• appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro.

DISAGIO FISICO:

• per malati che necessitano di macchine elettromedicali per il mantenimento in vita.
In questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.

QUANTO VALE IL BONUS ELETTRICO:

Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo. Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia. per l'anno 2017 è di:

· 93 euro per una famiglia di 1 o 2 persone;
· 93 euro per 3 o 4 persone;
· 153 euro per più di 4 persone;
· Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli e attribuito a ogni cliente in base al numero di apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e al tempo giornaliero di utilizzo (vedere tabella sottostante).

  FASCIA MINIMA FASCIA MEDIA FASCIA MASSIMA
extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno) fino a 600 kWh/anno tra 600 e 1200 kWh/anno oltre 1200 kWh/anno
€/anno per punto di prelievo
ammontare bonus (fino a 3kW residente) € 173 € 285 € 412
ammontare bonus oltre 3kW (da 4,5kW in su) € 405 € 513 € 620

 

L'agevolazione verrà applicata direttamente in bolletta entro i 60 giorni dalla data di disponibilità della richiesta per l'impresa di distribuzione.

Il bonus energia per disagio economico dovrà essere rinnovato entro il giorno prima dalla scadenza dell'agevolazione precedente, mentre il Bonus energia per disagio fisico non ha termini di validità e sarà applicato senza interruzioni fino a quando ci sarà la necessità dell'utilizzo di apparecchiature domestiche elettromedicali.
I bonus sono cumulabili con gli altri interventi per le famiglie con disagio economico già previsti dal Governo.

Il cittadino che vuole usufruire di tali bonus dovrà presentare:
- L'attestazione ISEE in corso di validità e certificazione Asl nel caso di disagio fisico (che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature, Il tipo di apparecchiatura utilizzata, l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è utilizzata, la data a partire dal quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura), unitamente alla copia del proprio documento d'identità. Nel caso di presentazione tramite delega, allegare il documento di riconoscimento del delegato.
- Ultima bolletta relativa all'energia elettrica intestata al richiedente e relativa all' Glossary Link abitazione principale per il Bonus energia, con l'indicazione del codice POD.

 

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

 
Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2017

Servizio GRATUITO di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...