Lunedì, 26 Marzo 2012 15:01

IL MODELLO 730

Richiedendo o aderendo ad una convenzione con il ns. Glossary Link CAF i vostri  dipendenti beneficeranno di un prezzo agevolato per la compilazione dei modelli fiscali CAF. Tutto questo a costo zero per l'azienda o ente convenzionato.

Inoltre valutiamo elaborazione di modelli Glossary Link 730, Unico direttamente in azienda.

Approfondisci il modello 730.

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Pubblicato in Servizi Azienda
Martedì, 11 Marzo 2014 11:13

730/2014 Ritocchi a modello e istruzioni

Con il Provvedimento nr. 34411 del 10.03.2014 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le modifiche al modello Glossary Link 730/2014 e approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati del modello 730/2014 e Unico Persone Fisiche 2014.

Tra le principali variazioni apportate al modello, necessarie per correggere alcuni errori materiali riscontrati successivamente alla prima pubblicazione, nonché per adeguare il modello stesso e le relative istruzioni ad alcuni orientamenti interpretativi emersi nel mese di gennaio (ad esempio, in materia di "Mini Glossary Link IMU"), si segnalano: 

• l'inserimento nel Frontespizio della casella "730 senza Glossary Link sostituto";
• nel quadro C la denominazione della casella "Rientro in Italia" è sostituita con "Casi particolari". Tale casella va compilata con il nuovo codice 3 se sono stati superati i limiti di deducibilità dei Glossary Link contributi per previdenza complementare certificati con più Glossary Link CUD non conguagliati;
• nel modello 730-3, nella descrizione del rigo 164, è inserito il seguente periodo: "L'ammontare del Glossary Link rimborso sarà diminuito dell'importo dovuto a titolo di secondo o unico acconto.";
• nel modello 730-3, nella sezione relativa ai "Dati per la compilazione del modello Glossary Link F24", righi 196, 216 e 237, il Glossary Link codice tributo "1053" è sostituito con "1816".

Inoltre, con due distinti Provvedimenti direttoriali del 10.03.2014, sono state approvate le specifiche tecniche che consentiranno la trasmissione telematica dei dati contenuti nei modelli Unico Persone Fisiche 2014 e 730/2014.

Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, contattaci.

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Pubblicato in News
Mercoledì, 21 Marzo 2012 14:30

Chi può presentare il mod. 730

Possono utilizzare il modello Glossary Link 730 precompilato o ordinario, i contribuenti che nel 2017 sono:

- pensionati o lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori italiani che operano all'estero per i quali il Glossary Link reddito è determinato sulla base della retribuzione convenzionale definita annualmente con apposito decreto ministeriale);
- persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
- soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
- sacerdoti della Chiesa cattolica;
- giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
- persone impegnate in lavori socialmente utili;
- lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono rivolgersi:

  • al Glossary Link sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2017;
  • a un Glossary Link Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2017 e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il Glossary Link conguaglio;

- personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, che si può rivolgere al sostituto d’imposta o a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2016 al mese di giugno dell’anno 2017;
- lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa (art. 50, comma 1, lett. c-bis, del Glossary Link TUIR) almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2017 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio, presentando il Mod. 730 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato;
- produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. Glossary Link 770), Glossary Link IRAP e Glossary Link IVA.

I contribuenti sopra elencati possono presentare il modello 730 precompilato o ordinario anche in mancanza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio.

Il modello 730 senza sostituto precompilato va presentato direttamente all’Agenzia delle entrate ovvero a un Caf o a un professionista abilitato.
Il modello 730 senza sostituto ordinario va presentato a un Caf o a un professionista abilitato.
In entrambi i casi nelle informazioni relative al Glossary Link contribuente va indicata la lettera “A” nella casella “730 senza sostituto” e nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio” va barrata la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto”. Se dalla dichiarazione emerge un credito, il Glossary Link rimborso viene erogato dall’Agenzia delle entrate. Se, invece, emerge un debito, il pagamento viene effettuato tramite il modello F24.
Possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario i contribuenti che nel 2016 hanno percepito:
- redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es. co.co.co. e contratti di lavoro a progetto);
- redditi dei terreni e dei fabbricati;
- redditi di capitale;
- redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (es. prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
- redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
- alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.
Chi presenta la dichiarazione per conto di persone incapaci, compresi i minori, può utilizzare il modello 730 se per questi ricorrono le condizioni descritte.
I contribuenti sopra elencati che scelgono di utilizzare il modello REDDITI, devono presentarlo in via telematica all'Agenzia delle entrate.

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Pubblicato in Approfondimento 730
Venerdì, 04 Maggio 2012 12:43

Cedolare Secca

La Glossary Link Cedolare Secca è un'imposta sostitutiva che si applica sulle locazioni di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze affittate congiuntamente.

L'adesione a tale tassazione è facoltativa, quindi va valutata l'effettiva convenienza in base alla propria situazione reddituale.

Se si opta per la cedolare secca, in sede di registrazione del contratto o in sede di dichiarazione dei redditi, si potrà scontare un'aliquota del 21% per i contratti a canone libero o del 15% per i contratti a canone concordato purché l'immobile locato sia ubicato in comuni con carenze di disponibilità abitative od ad alta tensione abitativa.

L'imposta sostitutiva sarà calcolata sul 100% del canone e sostituirà per l'intera durata dell'opzione l' Glossary Link Irpef, le addizionali comunali e regionali, oltre alle imposte di registro e di bollo. Il versamento dell'imposta segue le stesse regole dell' Irpef prevedendo il pagamento del saldo e di un acconto (nella misura del 95% del debito dell'annualità precedente). È ammessa la Glossary Link compensazione dell'imposta.

Nel momento della stipula, rinnovo annuale o proroga del contratto di Glossary Link locazione il Glossary Link locatore potrà optare per la cedolare secca o revocare tale scelta.

Per usufruire della tassazione agevolata (generalmente più conveniente per chi dichiara un Glossary Link reddito medio-alto) diversi sono gli adempimenti a seconda del contratto e della decorrenza:

- prima dell'esercizio dell'opzione occorre necessariamente (pena la decadenza della scelta) inviare all'inquilino una raccomandata per comunicare la rinuncia ad applicare gli aumenti stabiliti nel contratto, compreso l' Glossary Link ISTAT. L'obbligatorietà di tale incombenza viene meno se nel contratto è espressamente specificata la rinuncia agli aggiornamenti del canone;

- l'opzione va effettuata entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto, dalla scadenza dell'annualità o della proroga per contratti già in essere e si esplicita con la compilazione e trasmissione del modello Glossary Link Siria o Glossary Link modello 69 ( Glossary Link Agenzia delle Entrate).
Solo nel caso di “contratti brevi” (locazioni inferiori ai 30 giorni) – per i quali non c'è l'obbligo della registrazione del contratto – l'opzione può essere effettuata direttamente in sede di dichiarazione dei redditi oppure in sede di registrazione volontaria del contratto.

In caso di co-titolarità dell'immobile la scelta di adesione alla cedolare secca resta in capo ad ogni proprietario.

Per maggiori informazioni: Contattaci.

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Pubblicato in Servizi CAF
Mercoledì, 29 Maggio 2013 11:00

Servizi Fiscali 2013 - Il Modello 730-2013

--- PROROGA AL 10 GIUGNO 2013 ---

(vedi articolo)

COMPILAZIONE DEL MODELLO 730-2013!

Sono aperti gli uffici per la compilazione ed elaborazione del modello 730-2013.

Come sempre riceviamo senza appuntamento con orario:

Lunedì-Giovedì: 8.30-12.30 / 14.00-18.00 Venerdì: 8.30-12.30

Compilazione: UNICO-2013, Rilascio Modello CUD, Mod. ISEE, Mod. ICEF, Mod. RED.

Per tutti gli altri servizi fiscali, fissa un appuntamento! Contattaci.

Via Fratelli Perini, 181 - 38122 TRENTO
tel. 0461.231060 fax. 0461.26901

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Pubblicato in News
Mercoledì, 21 Marzo 2012 14:54

Come si presenta il mod 730

Il 730 precompilato

Il Glossary Link 730 precompilato può essere presentato direttamente oppure tramite Glossary Link sostituto d'imposta, Glossary Link Caf o professionista abilitato.

Presentazione diretta

Il Glossary Link contribuente che intende presentare il 730 precompilato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate deve indicare i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il Glossary Link conguaglio e compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef, anche se non esprime alcuna scelta. Occorre poi verificare la correttezza e la completezza dei dati già indicati.

A questo punto, se non c'è bisogno di alcuna correzione o integrazione, il contribuente può accettare il 730 senza modifiche.

Se, invece, alcuni dati del 730 precompilato risultano non corretti o incompleti, il contribuente deve modificare o integrare il modello 730 (per esempio, aggiungendo un Glossary Link reddito oppure degli oneri – come le spese mediche - non presenti. In questo caso, sarà elaborato e messo a disposizione un nuovo 730 e un nuovo modello 730-3 (con i risultati della liquidazione effettuata in seguito alle modifiche operate). Una volta accettato o modificato, il modello 730 precompilato può essere presentato.

Dopo la presentazione, nella stessa sezione del sito internet, viene messa a disposizione del contribuente la ricevuta di avvenuta presentazione.

Presentazione tramite sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato

In alternativa alla presentazione diretta tramite il sito internet, il modello 730 precompilato può essere presentato al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale, oppure a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale). Il contribuente deve consegnare al sostituto d’imposta, al Caf o al professionista un’apposita delega per l’accesso al proprio modello 730 precompilato.

Chi presenta la dichiarazione al proprio sostituto d’imposta deve consegnare, oltre alla delega per l’accesso al modello 730 precompilato, il modello 730-1 in busta chiusa. Il modello riporta la scelta per destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’Irpef. Può anche essere utilizzata una normale busta di corrispondenza indicando “Scelta per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, il cognome, il nome e il Glossary Link codice fiscale del Glossary Link dichiarante. Il contribuente deve consegnare la scheda anche se non esprime alcuna scelta, indicando il codice fiscale e i dati anagrafici. In caso di dichiarazione in forma congiunta le schede per destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’Irpef sono inserite dai coniugi in due distinte buste. Su ciascuna busta vanno riportati i dati del coniuge che esprime la scelta.

Prima dell’invio della dichiarazione all'Agenzia delle Entrate, e comunque entro il 7 luglio, il sostituto d’imposta consegna al contribuente una copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione, modello 730-3, con l’indicazione del Glossary Link rimborso che sarà erogato e delle somme che saranno trattenute.

Chi si rivolge a un Caf o a un professionista abilitato deve consegnare oltre alla delega per l’accesso al modello 730 precompilato, il modello 730-1, in busta chiusa. Il modello riporta la scelta per destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’Irpef. Il contribuente deve consegnare la scheda anche se non esprime alcuna scelta, indicando il codice fiscale e i dati anagrafici.

Il contribuente deve sempre esibire al Caf o al professionista abilitato la documentazione necessaria per verificare la conformità dei dati riportati nella dichiarazione. Il contribuente conserva la documentazione in originale mentre il Caf o il professionista ne conserva copia che può essere trasmessa, su richiesta, all'Agenzia delle entrate. I principali documenti da esibire sono:
- la Certificazione Unica e le altre certificazioni che documentano le ritenute;
- gli scontrini, le ricevute, le fatture e le quietanze che provano le spese sostenute. Il contribuente non deve esibire i documenti che riguardano le spese deducibili già riconosciute dal sostituto d’imposta, né la documentazione degli Glossary Link oneri detraibili che il sostituto d’imposta ha già considerato quando ha calcolato le imposte e ha effettuato le operazioni di conguaglio, se i documenti sono già in possesso di quest’ultimo;
- gli attestati di versamento d’imposta eseguiti con il modello Glossary Link F24;
- la dichiarazione modello Unico in caso di crediti per cui il contribuente ha richiesto il riporto nella successiva dichiarazione dei redditi.
Più in generale il contribuente deve esibire tutti i documenti che dimostrano il diritto alle deduzioni e detrazioni richieste in dichiarazione.
I documenti relativi alla dichiarazione di quest’anno vanno conservati fino al 31 dicembre 2022, termine entro il quale l’amministrazione fiscale può richiederli.
I Caf o i professionisti abilitati hanno l’obbligo di verificare che i dati indicati nel modello 730 siano conformi ai documenti esibiti dal contribuente (relativi a Glossary Link oneri deducibili e detrazioni d’imposta spettanti, alle ritenute, agli importi dovuti a titolo di saldo o di acconto oppure ai rimborsi) e rilasciano per ogni dichiarazione un visto di conformità (ossia una certificazione di correttezza dei dati).
Se il Caf o il professionista appone un visto di conformità infedele, è tenuto al pagamento di una somma pari all'importo dell’imposta, della Glossary Link sanzione e degli interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente a seguito dei controlli formali da parte dell’Agenzia delle entrate (ai sensi dell’articolo 36-ter del D.P.R. n. 600 del 1973), sempre che il visto infedele non sia stato indotto dalla condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente. A condizione che l’infedeltà del visto non sia stata già contestata con comunicazione d’irregolarità, il Caf o il professionista può trasmettere una dichiarazione rettificativa del contribuente oppure, se il contribuente non intende presentare la nuova dichiarazione, può trasmettere una comunicazione dei dati relativi alla rettifica. In tal caso, la somma dovuta dal Caf o dal professionista è pari all'importo della sola sanzione.
Prima dell’invio della dichiarazione all'Agenzia delle entrate e comunque entro il 7 luglio (oppure entro il 23 luglio nei casi previsti dalla legge), il Caf o il professionista consegna al contribuente una copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione, modello 730-3, elaborati sulla base dei dati e dei documenti presentati dal contribuente. Nel prospetto di liquidazione sono evidenziate le eventuali variazioni intervenute a seguito dei controlli effettuati dal Caf o dal professionista e sono indicati i rimborsi che saranno erogati dal sostituto d’imposta e le somme che saranno trattenute.
Si consiglia di controllare attentamente la copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione elaborati dal Caf o dal professionista per riscontrare eventuali errori.

Vantaggi sui controlli

Se il 730 precompilato viene presentato senza effettuare modifiche direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia oppure al sostituto d’imposta non saranno effettuati i controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili che sono stati comunicati all'Agenzia delle entrate.

I controlli documentali possono riguardare, invece, i dati comunicati dai sostituti d’imposta mediante la Certificazione Unica. La dichiarazione precompilata si considera accettata anche se il contribuente effettua delle modifiche che non incidono sul calcolo del reddito complessivo o dell’imposta (ad esempio se vengono variati i dati della residenza anagrafica senza modificare il comune del Glossary Link domicilio fiscale).
Se il 730 precompilato viene presentato, con o senza modifiche, al Caf o al professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati nei confronti del CAF o del professionista anche sugli oneri detraibili e deducibili che sono stati comunicati all’Agenzia delle entrate.
L’Agenzia delle entrate potrà comunque richiedere al contribuente la documentazione necessaria per verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi per fruire di queste agevolazioni. Ad esempio, potrà essere controllata l’effettiva destinazione dell’immobile ad Glossary Link abitazione principale entro un anno dall'acquisto, nel caso di Glossary Link detrazione degli interessi passivi sul mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale.

Modello 730 ordinario (non precompilato)

Il contribuente che riceve il modello 730 precompilato non è obbligato ad utilizzarlo. Può infatti presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie (utilizzando il modello 730 o il modello REDDITI).
Il contribuente che riceve il modello 730 precompilato, ma ha percepito altri redditi che non possono essere dichiarati con il modello 730 (ad esempio redditi d’impresa), non può utilizzare la dichiarazione precompilata, ma deve presentare la dichiarazione utilizzando il modello
REDDITI.
Il contribuente che non riceve il modello 730 precompilato (ad esempio perché non è in possesso della Certificazione Unica) deve presentare
la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie utilizzando il modello 730, ove possibile, oppure il modello REDDITI, sempre
che non rientri nei casi di esonero descritti nei successivi paragrafi.

 

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Pubblicato in Approfondimento 730
Venerdì, 08 Febbraio 2013 12:41

Ravvedimento Operoso

Scheda informativa

Con il “ Glossary Link ravvedimento operoso”(art. 13 del Dlgs n. 472 del 1997) è possibile regolarizzare versamenti di imposte omessi o insufficienti e altre irregolarità fiscali, beneficiando della riduzione delle sanzioni.

Chi può utilizzare il ravvedimento e quando

Il ravvedimento è consentito a tutti i contribuenti. Prima delle modifiche introdotte dalla legge di Stabilità per il 2015, per poterne usufruire occorreva rispettare determinati limiti di tempo. Inoltre, è era necessario che:

  • la violazione non sia già stata constatata e notificata a chi l’ha commessa
  • non siano iniziati accessi, ispezioni e verifiche (in caso contrario, il ravvedimento è inibito per i periodi e i Glossary Link tributi che sono oggetto di controllo)
  • non siano iniziate altre attività di Glossary Link accertamento ( Glossary Link notifica di inviti a comparire, richiesta di esibizione di documenti, invio di questionari) formalmente comunicate all'autore.

Tali preclusioni, per i tributi amministrati dall' Glossary Link Agenzia delle Entrate, non operano più e il ravvedimento è inibito solo dalla notifica degli atti di liquidazione e di accertamento (comprese le comunicazioni da controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni).
In ogni caso, il pagamento e la regolarizzazione non precludono l'inizio o la prosecuzione di accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo e accertamento.

Come regolarizzare

Gli errori, le omissioni e i versamenti carenti possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento:

  • dell’ Glossary Link imposta dovuta
  • degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito
  • della Glossary Link sanzione in misura ridotta.

La sanzione ridotta è pari:

  • al 3% nei casi di mancato pagamento del Glossary Link tributo o di un acconto, se esso viene eseguito nel termine di trenta giorni dalla data della sua commissione
  • a 1/9 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il novantesimo giorno successivo al termine per la presentazione della dichiarazione, oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro novanta giorni dall'omissione o dall'errore
  • a 1/8 del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore
  • a 1/7 del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro due anni dall'omissione o dall'errore
  • a 1/6 del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione, oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, oltre due anni dall'omissione o dall'errore
  • a 1/5 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene dopo la constatazione della violazione (ai sensi dell'articolo 24 della legge 7 gennaio 1929, n. 4), salvo nei casi di mancata emissione di ricevute fiscali, scontrini fiscali o documenti di trasporto o di omessa installazione degli apparecchi per l'emissione dello scontrino fiscale)
  • a 1/10 del minimo di quella prevista per l'omissione della presentazione della dichiarazione, se questa viene presentata con ritardo non superiore a novanta giorni, oppure a 1/10 del minimo di quella prevista per l'omessa presentazione della dichiarazione periodica prescritta in materia di imposta sul valore aggiunto, se questa viene presentata con ritardo non superiore a trenta giorni.

Inoltre, per i contribuenti che regolarizzano gli omessi o i tardivi versamenti di imposte e ritenute entro i quattordici giorni successivi alla scadenza, è possibile ridurre ulteriormente la misura della sanzione ridotta. In particolare, la sanzione si riduce allo 0,2% per ogni giorno di ritardo, se il versamento dell’imposta è effettuato entro quattordici giorni dalla scadenza e allo stesso si accompagna quello, spontaneo, dei relativi interessi legali e della sanzione entro il termine di trenta giorni dalla scadenza.

Come fare i versamenti

Per i versamenti occorre utilizzare:

  • il modello F24, per le imposte sui redditi, le relative imposte sostitutive, l’Iva, l’Irap e l’imposta sugli intrattenimenti
  • il modello F23, per l’ Glossary Link imposta di registro e gli altri tributi indiretti
  • l’F24 Elide per tributi, sanzioni e interessi, connessi alla registrazione dei contratti di Glossary Link locazione e affitto di beni immobili

Gli interessi devono essere indicati nel modello Glossary Link F24 utilizzando gli appositi codici tributo. Quelli sulle ritenute vanno invece versati dai sostituti d’imposta sommandoli al tributo.

Anche per le sanzioni sono stati previsti appositi codici da riportare sul modello di versamento (l’elenco completo dei codici è sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate).


fonte Agenzia delle Entrate.

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Informazioni aggiuntive

Pubblicato in Servizi CAF
Venerdì, 11 Ottobre 2013 12:31

Modello 730 Integrativo

In caso di errore... il 730 integrativo.

Se, dopo un attento controllo del prospetto di liquidazione delle imposte (modello Glossary Link 730/3) ricevuto dal Glossary Link sostituto d’imposta o dall’intermediario, si riscontrano errori di compilazione o di calcolo, è possibile rivolgersi a chi ha prestato l’assistenza per correggerli. In questo caso è necessario compilare il modello 730 rettificativo.

Quando il modello è stato compilato in modo corretto, ma il Glossary Link contribuente si è accorto di aver dimenticato di esporre degli Glossary Link oneri deducibili o detraibili, c’è la possibilità di:

- presentare entro il 25 ottobre un modello 730 integrativo, con la relativa documentazione. Il modello 730  integrativo deve essere presentato a un intermediario ( Glossary Link Caf, professionista), anche se il modello precedente era stato presentato al datore di lavoro o all’ente pensionistico;

- presentare, in alternativa, un modello Unico Persone fisiche entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta successivo.

Se, invece, il contribuente si è accorto di aver dimenticato di dichiarare dei redditi oppure ha indicato oneri deducibili o detraibili in misura superiore a quella spettante, deve presentare obbligatoriamente un modello Unico Persone fisiche e pagare direttamente le somme dovute, compresa la differenza rispetto all’importo del credito risultante dal modello 730, che verrà comunque rimborsato dal sostituto d’imposta.

Fonte: www.agenziaentrate.it

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Pubblicato in News
Venerdì, 31 Marzo 2017 13:34

Modello 730-2017 precompilato

Anche quest’anno siamo pronti per assistervi nella compilazione, elaborazione e trasmissione del modello 7302017.

Il modello Glossary Link 730 precompilato messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate non verrà spedito a casa del Glossary Link contribuente, e non conterrà tutti i dati e tutte le spese che consentono di recuperare l’eventuale credito d’imposta spettante per cui anche quest’anno andrà modificato e integrato.

Rivolgendoti al nostro Glossary Link CAF, un nostro operatore ti assisterà per la presentazione della dichiarazione: verificherà che le informazioni del precompilato siano corrette, ti indicherà tutte le possibili agevolazioni alle quali hai diritto, verificherà la documentazione e invierà per te il modello, fornendoti tutte le informazioni e rispondendo ai tuoi dubbi. Sarà dunque il CAF a dover apporre il visto di conformità sui dati inseriti, e conseguentemente i controlli dell’Agenzia delle Entrate non si rivolgeranno più al contribuente, ma all'intermediario stesso, responsabile di quanto dichiarato. Anche eventuali richieste di pagamento derivanti dal controllo documentale saranno inviate al CAF, il quale sarà tenuto al pagamento di una somma corrispondente all'imposta, alle sanzioni e agli interessi nella misura attualmente prevista per i contribuenti, salvo che il visto infedele sia stato indotto dalla condotta dolosa del contribuente stesso.

Al fine di agevolare il nostro lavoro di gestione ed elaborazione del vostro modello 730, chiediamo di passare ANTICIPATAMENTE presso i nostri uffici muniti di un documento di identità:

- per sottoscrivere personalmente l’apposita delega,

- in alternativa scaricando la stessa in formato PDF, potrete consegnarla presso i nostri uffici o recapitarla per posta ordinaria insieme ad un documento di identità,

 

MODALITÀ’ DI ADESIONE

A SEGUITO DELLE NOVITÀ' INTRODOTTE E’ NECESSARIO FISSARE UN APPUNTAMENTO PER LA GESTIONE DELLA PROPRIA DICHIARAZIONE DEI REDDITI TELEFONANDO ALLO 0461.231060.

ORARIO:

LUNEDÌ - GIOVEDÌ 8.30-12.30 / 14.00 – 18.00 | VENERDÌ 8.30 - 12.30

 

SCADENZE

La scadenza per la presentazione del modello 730/2017 è fissata entro il 7 LUGLIO 2017

 

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello 730/2017
Logo Scarica il documento in PDF
Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Martedì, 04 Febbraio 2014 09:03

Il 730 per chi ha perso il sostituto d'imposta

La possibilità di presentare il modello Glossary Link 730 esiste anche per i contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, privi di un Glossary Link sostituto d'imposta tenuto a effettuare il Glossary Link conguaglio (sono esclusi alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, fra cui le indennità percepite dai membri del Parlamento europeo). In questo caso, se dalla dichiarazione (che va presentata a un Glossary Link Caf o a un iscritto nell’albo dei consulenti del lavoro oppure in quello dei dottori commercialisti ed esperti contabili, abilitati allo svolgimento dell’attività di assistenza fiscale) emerge un debito, chi presta l'assistenza fiscale trasmette telematicamente la delega di versamento; oppure consegna l’F24 compilato al Glossary Link contribuente entro il decimo giorno antecedente la scadenza del termine di pagamento. L’eventuale Glossary Link rimborso sarà, invece, eseguito direttamente dall’Amministrazione finanziaria.

Le modalità per il rimborso

Le somme risultanti a credito dal prospetto di liquidazione sono rimborsate dall'Agenzia delle Entrate, al netto degli importi eventualmente dovuti a titolo di acconto nonché della parte di credito già utilizzata o che si intende utilizzare in Glossary Link compensazione per il pagamento di imposte non liquidate nella dichiarazione 730.

I contribuenti che vogliono ottenere l’accredito dei rimborsi sul conto corrente bancario o postale, accelerando i tempi di erogazione, e che non hanno ancora comunicato il codice Glossary Link IBAN, possono farne richiesta utilizzando il modello, riservato alle persone fisiche, presente in questa scheda informativa, nel quale vanno indicati, oltre l'Iban, i dati relativi a un conto corrente intestato o cointestato al beneficiario del rimborso.

Il modello per comunicare l'Iban deve essere presentato dal contribuente direttamente:

  • in via telematica, se è in possesso di pincode, tramite la specifica applicazione
  • presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, che provvederà ad acquisire le coordinate del conto corrente del richiedente.

Queste modalità sono le uniche previste per comunicare il codice Iban all’Agenzia delle entrate. Se non sono state fornite le coordinate del conto corrente, il rimborso è erogato con metodi diversi a seconda della somma da riscuotere: per importi inferiori a 1.000 euro, comprensivi di interessi, il contribuente riceve un invito a presentarsi in un qualsiasi ufficio postale dove potrà riscuotere il rimborso in contanti, mentre per importi pari o superiori a 1.000 euro il rimborso viene eseguito con l’emissione di un vaglia della Banca d’Italia.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in Approfondimento 730
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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

 
Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2017

Servizio GRATUITO di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...