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Martedì, 26 Agosto 2014 13:01

Indennità di mobilità

CHE COS'E'

E' una prestazione che spetta ai lavoratori che sono stati collocati in mobilità dalla loro azienda a seguito di:
• esaurimento della cassa integrazione straordinaria;
• licenziamento per riduzione di personale o trasformazione di attività o di lavoro;
• licenziamento per cessazione dell'attività da parte dell'azienda.

I REQUISITI

Il lavoratore ne ha diritto quando:
• è iscritto nelle liste di mobilità compilate dai Centri per l'impiego;
• ha un'anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi;
• può far valere almeno 6 mesi di effettivo lavoro, comprese ferie, festività, infortuni.

La durata varia in relazione all'età del lavoratore al momento del licenziamento e all'ubicazione dell'azienda.

I requisiti 
Età del lavoratore Aziende del centro-nord Aziende del mezzogiorno 
Fino a 39 anni 12 mesi 24 mesi 
da 40 a 49 anni 24 mesi 36 mesi 
da 50 anni 36 mesi 48 mesi

Generalmente l'indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore alla anzianità aziendale del lavoratore.

In presenza di determinati requisiti di età e di contribuzione viene pagata fino al conseguimento del diritto alla pensione.

LA DOMANDA E LA DECORRENZA

La domanda di indennità va indirizzata all'Inps e presentata alla Sezione circoscrizionale per l'impiego entro 68 giorni dal licenziamento. L'indennità di mobilità decorre:
• dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;
• dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda, negli altri casi.

L'IMPORTO

Per i primi 12 mesi: 100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
Per i periodi successivi: 80% del predetto importo.

In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2008 è di € 858,58 lordi mensili (netto € 808,44), elevato a € 1.031,93 lordi mensili (netto € 971,67) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.857,48.

L'indennità è pagata ogni mese dall'Inps direttamente al lavoratore ed è sospesa quando l'interessato è assunto con contratto a tempo determinato o a tempo parziale.

Il trattamento si interrompe quando l'interessato:
• viene cancellato dalle liste di mobilità;
• viene assunto con contratto a tempo indeterminato;
• raggiunge il diritto alla pensione di vecchiaia, o diventa titolare di pensione di anzianità o anticipata, ovvero di pensione di inabilità o di assegno di invalidità senza aver optato per l'indennità di mobilità.

IL RICORSO

Nel caso in cui la domanda sia respinta l'interessato può presentare ricorso, in carta libera, al Comitato Provinciale dell'Inps, entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica il rifiuto.
Il ricorso, indirizzato al Comitato Provinciale, può essere:
• presentato agli sportelli della Sede dell'Inps che ha respinto la domanda;
• inviato alla Sede dell'Inps per posta con raccomandata con ricevuta di ritorno;
• presentato tramite uno degli Enti di Glossary Link Patronato riconosciuti dalla legge.

Al ricorso vanno allegati tutti i documenti ritenuti utili.

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Pubblicato in Servizi Patronato
Mercoledì, 21 Febbraio 2018 08:04

Assegno Sociale

L'assegno sociale istituito il 01/01/1996 in sostituzione della pensione sociale, è una prestazione economica erogata dall'INPS a prescindere da previa presentazione della domanda a coloro che si trovino in una condizione disagiata e abbiano determinati requisiti.

REQUISITI:
- anagrafico: aver compiuto i 66 anni e 7 mesi
- essere cittadini Italiani comunitari residenti in Italia
- essere cittadini extra comunitari con carta di soggiorno residenti in Italia in via continuativa da almeno 10 anni
- di avere un limite di Glossary Link reddito individuale pari a 5889,00 o coniugale pari a 11788,00. Nel caso in cui si abbia un reddito inferiore al limite stabilito, l'assegno verrà erogato solo per la differenza tra l’importo intero annuale dell’assegno sociale corrente e l’ammontare del reddito annuale.

DECORRENZA E DURATA
Il pagamento dell'assegno decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.
Annualmente l'INPS verifica il possesso dei requisiti reddituali e di effettiva residenza. Nel caso in cui vengano a mancare i requisiti reddituali o di residenza per soggiorno all'estero superiore a 30 giorni l'assegno viene sospeso per un anno e ripristinato solo qualora si abbiano di nuovo i requisiti. Decorso l'anno l'assegno viene revocato.

IMPORTO
L'importo dell'assegno è pari a 453,00 euro per 13 mensilità se non si posseggono altri redditi. Inoltre dal 2001 l'importo dell'assegno sociale aveva avuto una maggiorazione di quota fissa non soggetta a perequazione pari a 12,92 euro al mese.

Dal 2002 per i titolari di assegno sociale con almeno 70 di età (o con un'età ridotta di un anno ogni cinque anni di contribuzione versata in qualsiasi fondo o gestione fino ad una riduzione massima di 5 anni) possono richiedere l'incremento della la maggiorazione base di 12,92 euro sino a 190,86€ (denominato incremento al milione).

Hanno diritto all'assegno in misura ridotta i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all'importo annuo dell'assegno e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare compreso tra l'ammontare annuo dell'assegno e il doppio dell'importo annuo dell'assegno.

L'assegno non è soggetto alle trattenute Glossary Link IRPEF.

L'assegno non è reversibile.

DOCUMENTI NECESSARI
DOCUMENTO D'IDENTITA' E Glossary Link CODICE FISCALE
CARTA DI SOGGIORNO PER EXTRA COMUNITARI
AUTOCERTIFICAZIONE STATO DI FAMIGLIA
DATA DI MATRIMONIO
DICHIARAZIONE REDDITUALE DEL RICHIEDENTE E DEL CONIUGE
CODICE Glossary Link IBAN

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Mercoledì, 21 Marzo 2012 16:00

Consulenza Previdenziale

Tramite il ns. Glossary Link PATRONATO si assistono gratuitamente tutti i cittadini per il disbrigo di tutte le pratiche previdenziali e socio assistenziali.

SERVIZI ALLA FAMIGLIA

SERVIZI AI DISOCCUPATI

SERVIZI PENSIONISTICI

SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI

SERVIZI PER DANNI DA LAVORO E ALLA SALUTE

SERVIZI IMMIGRATI

SERVIZI LEGALI

Su richiesta e previo appuntamento sono a disposizione per assistervi in pratiche di PATRONATO e Glossary Link CAF i nostri LEGALI.

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Mercoledì, 27 Agosto 2014 13:34

Indennità di frequenza

COS'E'

E’ la prestazione economica che spetta agli invalidi civili minori di 18 anni che frequentino continuamente o periodicamente centri ambulatoriali pubblici o privati convenzionati specializzati in trattamenti riabilitativi o terapeutici o scuole pubbliche o private, dall’asilo nido in poi, o centri di formazione professionale.

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Martedì, 29 Gennaio 2013 12:01

Reddito di garanzia

Che cos'è

Si tratta di una forma di sostegno economico, consistente in un’erogazione monetaria finalizzata ad integrare una condizione economica del nucleo familiare insufficiente rispetto ai bisogni generali della vita.

Chi può richiederlo

Hanno diritto a presentare domanda i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

  • presenza di almeno un componente con residenza di più di tre anni continuativi in un comune della Provincia di Trento al momento della domanda;
  • ICEF ATTUALIZZATA (indicatore di condizione economica familiare), considerando tutti i componenti del nucleo, anche se non in possesso dei tre anni di residenza, inferiore allo 0,13;
  • sottoscrizione, contestuale alla presentazione della domanda, della dichiarazione di disponibilità immediata all'accettazione di un impiego da parte di tutti i componenti il nucleo privi di occupazione e in grado di assumere o riassumere un Glossary Link ruolo lavorativo.
     Approfondisci;

Documentazione richiesta

  • documento di identità e Glossary Link codice fiscale del Glossary Link dichiarante;
  • Certificazione rilasciata ai sensi della legge 5 feb.92, n.104, attestante l’handicap psicofisico permanente o l’invalidità sup. al 66% (in caso di visita di Glossary Link accertamento invalidità sostenuta nel 2013 portare certificato di invalidità precedente e successivo all'eventuale revisione della percentuale di invalidità);
  • dichiarazione ICEF ATTUALIZZATA;
  • ultima domanda di Glossary Link reddito di garanzia presentata presso un Glossary Link Patronato;
  • saldo banca alla fine del mese precedente la domanda;
  • ultime due buste paga o ricevute disoccupazione, mobilità, maternità e altri pagamenti;
  • per lavoratori disoccupati attestato di iscrizione all'Agenzia del Lavoro (C2 storico);
  • contratto di affitto e ricevuta ultimo canone pagato / eventuali importi ricevuti a titolo di contributo per l'affitto;
  • indicare i metri quadrati CALPESTABILI dell’abitazione di residenza di proprietà o in affitto;
  • codice Glossary Link IBAN;
  • eventuale altra documentazione necessaria all'istruzione della pratica (su indicazione del Servizio Sociale).

Il modello ICEFICEF ATTUALIZZATO sono gratuiti fissa un appuntamento! Contattaci.

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Mercoledì, 27 Agosto 2014 14:26

Indennità di comunicazione

COS'E'

E’ la prestazione che spetta a qualsiasi età al solo titolo della minorazione indipendentemente dalle condizioni economiche .

Requisiti sanitari
Per il diritto all’indennità è necessario che i richiedenti siano stati riconosciuti dalla competente commissione medica della Asl integrata dal medico Glossary Link Inps affetti da ipoacusia pari o superiore a 60 decibel htl nell'orecchio migliore (se di età fino a 12 anni) ovvero superiore a 75 decibel htl nell'orecchio migliore (dopo il 12° anno di età).

Compatibilità
E' compatibile con il ricovero a totale carico dello Stato e con l'attività lavorativa.
E' cumulabile, in caso di pluriminorazioni, con le indennità di accompagnamento degli invalidi e ciechi civili.

Misura
L'importo è per il 2011 di € 243,10 ed è erogato per 12 mensilità annue.

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Mercoledì, 27 Agosto 2014 14:03

Riconoscimento danno biologico

Il danno biologico inteso come "danno alla salute" è stato introdotto nell'ambito dell'indennizzo Glossary Link Inail dall'art.13 del decreto legislativo n.38/2000.

Le caratteristiche proprie del danno biologico hanno comportato la ricostruzione del sistema indennitario Inail .

La nuova disciplina si applica esclusivamente agli infortuni verificatisi e alle malattie professionali denunciate dal 25 luglio 2000 in poi (data di entrata in vigore del decreto del ministero del lavoro di approvazione delle tabelle e dei relativi criteri applicativi).

Pertanto in base all'art.13 il danno permanente di origine professionale è indennizzato con una nuova prestazione economica:

Grado di menomazione Indennizzo del danno biologico Indennizzo delle conseguenze patrimoniali
Inferiore al 6% Nessun indennizzo ---
Tra il 6% ed il 15% Indennizzo in capitale Presumibilmente non vi sono conseguenze
Dal 16% Indennizzo in rendita Indennizzo con ulteriore quota di rendita

Dal 16% Indennizzo in rendita Indennizzo con ulteriore quota di rendita.

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Mercoledì, 27 Agosto 2014 13:49

Malattia professionale

COS'E'

La malattia professionale è la patologia che il lavoratore contrae a causa del lavoro svolto.
Si differenzia dall'infortunio in quanto è caratterizzata da una graduale, progressiva, lenta azione di fattori presenti nell'ambiente di lavoro che possono compromettere la salute del lavoratore.

Le malattie professionali si distinguono in:

- malattie professionali tabellate, che sono quelle già elencate nel testo normativo e comprendono 85 malattie professionali per l'industria e 24 per l'agricoltura, cui vanno aggiunte la silicosi e l'asbestosi. Quindi, se la malattia è compresa in una delle tabelle, è considerata professionale. A tale riguardo, il lavoratore deve denunciare di aver contratto una malattia professionale e dimostrare di essere addetto, o esserlo stato, ad una determinata lavorazione che, essendo inserita in tabella, si presume provochi danni alla salute
- malattie professionali non tabellate, che sono quelle non indicate nelle tabelle di legge. A tale proposito, per farsi riconoscere la malattia il lavoratore deve dimostrarne l'origine professionale. Deve cioè provare che, la patologia di cui è affetto, è stata contratta a causa dell'attività lavorativa espletata

Le modalità di presentazione della domanda di malattia professionale si differenziano in base al settore di appartenenza del lavoratore:

- nel settore industriale, il lavoratore deve comunicare al datore di lavoro, entro 15 giorni dalla data di manifestazione della malattia professionale, di aver contratto la patologia. Successivamente il datore di lavoro deve, entro 5 giorni dalla comunicazione, effettuare la denuncia all'Inail. La denuncia deve essere corredata da certificato medico
- nel settore agricolo, il lavoratore (subordinato a tempo indeterminato) deve denunciare, entro 15 giorni, la malattia professionale al datore di lavoro. Entro 5 giorni il datore di lavoro deve inviarla all'Inail

Diversamente, i lavoratori subordinati a tempo determinato e i lavoratori autonomi entro 15 giorni dall'astensione dal lavoro a causa di malattia devono presentarsi a visita medica. Sarà il medico entro i successivi 10 giorni a presentare all'Inail il certificato-denuncia.
Nel caso in cui il datore di lavoro (o il medico) non dovesse effettuare la denuncia, il lavoratore deve provvedere ad effettuarla personalmente.

Procedura amministrativa
L'Inail, ricevuta la denuncia di malattia professionale, verifica l’esistenza dei requisiti necessari per l’accoglimento della richiesta, quali: il tipo di malattia, le lavorazioni svolte dal lavoratore che possono averla provocata, il tempo trascorso tra la cessazione dell'attività lavorativa e la denuncia. Quest'ultima indicazione è importante in quanto permette di stabilire se la malattia professionale denunciata ha la caratteristica per poter essere considerata tabellata o non tabellata.

Revisione (aggravamento)
Nel caso in cui l'Inail accerti che la malattia professionale abbia determinato un danno al lavoratore che raggiunge postumi indennizzabili in capitale o in rendita, eroga la prestazione.

Con il passare del tempo, il lavoratore può subire ulteriori aggravamenti a causa della patologia contratta. In tal caso può presentare all'Inail le domande di aggravamento (cosiddette revisioni) con la seguente cadenza:

- la prima domanda può essere presentata dopo 6 mesi dalla cessazione dell'indennità di temporanea assoluta, se è stata corrisposta la prestazione, oppure dopo 1 anno dalla data della manifestazione, che decorre generalmente dalla data di denuncia
- le altre domande possono essere effettuate non prima di 1 anno dalla precedente
- l'ultima domanda può avvenire dopo 15 anni dalla data di costituzione della rendita e la richiesta deve essere inoltrata non oltre 1 anno dalla scadenza del 15° anno.

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Lunedì, 25 Agosto 2014 09:35

Pensione di inabilità

CHE COS'E'

E' una pensione che spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.

I REQUISITI

Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni: 

- un'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa; 
- un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione. 
- un’anzianità assicurativa presso l’Inps di almeno cinque anni.

Per ottenere la pensione di inabilità non si deve svolgere alcuna attività lavorativa.

La pensione di inabilità non è definitiva, può essere soggetta a revisione e non viene trasformata in pensione di vecchiaia. 
Nel calcolare l'importo, alle settimane di contribuzione maturate, viene aggiunto un bonus che copre il periodo mancante dalla decorrenza della pensione fino al raggiungimento di 55 anni di età per le donne e di 60 per gli uomini. 
Il bonus, tuttavia, non deve far superare complessivamente i 40 anni di anzianità contributiva. 
Per coloro che, al 31 dicembre 1995, avevano un'anzianità inferiore ai 18 anni, il bonus è calcolato con il sistema contributivo, come se il lavoratore inabile avesse l'età pensionabile di 60 anni, indipendentemente dal sesso e dalla gestione di appartenenza.

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Martedì, 26 Agosto 2014 14:01

Supplementi di pensione

CHE COS'E'

E' una pensione che va ad aggiungersi alla pensione principale.
Si può ottenere quando i Glossary Link contributi versati all' Glossary Link Inps non sono sufficienti per avere una pensione autonoma.

A CHI SPETTA

A coloro che hanno:
• già una pensione liquidata da un altro Fondo assicurativo obbligatorio per i lavoratori dipendenti ( Glossary Link Inpdap, Fondo elettrici, telefonici, ecc..)
• altri contributi versati nell’assicurazione generale obbligatoria Inps, non sufficienti per raggiungere il diritto alla pensione di vecchiaia o invalidità;
• compiuto l'età pensionabile INPS (65 anni se uomo e 60 se donna)
• cessato ogni rapporto di lavoro dipendente.

PER ESEMPIO

Un lavoratore può aver versato contributi per 4 anni all'Inps e successivamente per 37 anni allo Stato: può ricongiungere i periodi di lavoro trasferendo i contributi dell'Inps allo Stato per ottenere un'unica pensione comprensiva di tutti i versamenti, oppure può lasciare i contributi all'Inps e chiedere la pensione supplementare. La seconda soluzione è possibile solo quando l'interessato ha già ottenuto la pensione a carico di altra forma di previdenza obbligatoria per i lavoratori dipendenti (Stato, Enti locali, Fondo elettrici, telefonici ecc.).
La pensione supplementare spetta indipendentemente dal numero di contributi versati.
E' calcolata come una normale pensione Inps, ma non può beneficiare di alcuna integrazione al minimo.
Spetta anche ai familiari superstiti.
La pensione supplementare spetta anche agli iscritti alla gestione separata, nel caso in cui non raggiungano i requisiti per il diritto ad una pensione autonoma o se l'ammontare della prestazione risulti inferiore all'importo dell'assegno sociale maggiorato del 20%.
Il trattamento è liquidato, dopo il compimento dei 60 anni di età per le donne e 65 per gli uomini, a coloro che, oltre a vantare una posizione assicurativa nella gestione separata, siano titolari di una pensione a carico:

dell'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, o delle forme esclusive e sostitutive di essa;
delle gestioni previdenziali dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, degli artigiani e degli esercenti attività commerciali;
delle gestioni previdenziali obbligatorie dei liberi professionisti.

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...