Lunedì, 20 Agosto 2012 17:38

Icef 2012 prenota l'appuntamento...

Non perdere tempo, fissa un appuntamento!

Abbiamo ancora disponibilità per questa settimana.

Il modello Glossary Link ICEF è gratuito! fissa un appuntamento! Contattaci.    

 

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Lunedì, 20 Luglio 2015 09:29

Liquidazione Bonus Bebè 2015

L'INPS con il Messaggio n. 4845 del 17 luglio 2015 interviene per fornire indicazioni operative relativamente alla domanda di assegno di natalità (c.d. bonus bebè) previsto dall'articolo 1, commi da 125 a 129 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Stabilità 2015): si tratta di un assegno mensile (max 36 mensilità), il cui importo è pari a 80 euro se l'ISEE del nucleo familiare non è superiore a 25.000 euro annui, oppure 160 euro se l'ISEE non supera i 7.000 euro annui.

L'Istituto nel messaggio in oggetto rende noto che la prima liquidazione, avverrà entro la fine del corrente mese di luglio, e che verranno corrisposte tutte le rate maturate a tale data. Il primo pagamento comprenderà pertanto anche le eventuali mensilità arretrate spettanti. Dopo questa prima fase, la liquidazione delle domande accolte verrà effettuata entro il giorno cinque di ogni mese.

Approfondimento sul BONUS BEBE!

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Mercoledì, 18 Luglio 2018 13:15

Icef 2018-2019

Con un inizio postdatato di alcune settimane rispetto gli anni scorsi (per decisione della Provincia Autonoma di Trento) siamo operativi al rilascio degli appuntamenti per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF 2018.

Se hai già lasciato il tuo nominativo verrai contattato telefonicamente nei prossimi giorni per fissare l'appuntamento.

In caso contrario non perdere tempo fissa un appuntamento per il tuo modello ICEF! 

L'ELENCO DELLA DOCUMENTAZIONE E' PROVVISORIA IN ATTESA CHE VENGA DEFINITA DOPO I CORSI AGLI OPERATORI DA PARTE DELLA PROVINCIA. 

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello ICEF edizione 2018/2019!

Logo Scarica il documento in PDF
Il modello ICEF è gratuito! fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Martedì, 29 Gennaio 2013 12:01

Reddito di garanzia

Che cos'è

Si tratta di una forma di sostegno economico, consistente in un’erogazione monetaria finalizzata ad integrare una condizione economica del nucleo familiare insufficiente rispetto ai bisogni generali della vita.

Chi può richiederlo

Hanno diritto a presentare domanda i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

  • presenza di almeno un componente con residenza di più di tre anni continuativi in un comune della Provincia di Trento al momento della domanda;
  • ICEF ATTUALIZZATA (indicatore di condizione economica familiare), considerando tutti i componenti del nucleo, anche se non in possesso dei tre anni di residenza, inferiore allo 0,13;
  • sottoscrizione, contestuale alla presentazione della domanda, della dichiarazione di disponibilità immediata all'accettazione di un impiego da parte di tutti i componenti il nucleo privi di occupazione e in grado di assumere o riassumere un Glossary Link ruolo lavorativo.
     Approfondisci;

Documentazione richiesta

  • documento di identità e Glossary Link codice fiscale del Glossary Link dichiarante;
  • Certificazione rilasciata ai sensi della legge 5 feb.92, n.104, attestante l’handicap psicofisico permanente o l’invalidità sup. al 66% (in caso di visita di Glossary Link accertamento invalidità sostenuta nel 2013 portare certificato di invalidità precedente e successivo all'eventuale revisione della percentuale di invalidità);
  • dichiarazione ICEF ATTUALIZZATA;
  • ultima domanda di Glossary Link reddito di garanzia presentata presso un Glossary Link Patronato;
  • saldo banca alla fine del mese precedente la domanda;
  • ultime due buste paga o ricevute disoccupazione, mobilità, maternità e altri pagamenti;
  • per lavoratori disoccupati attestato di iscrizione all'Agenzia del Lavoro (C2 storico);
  • contratto di affitto e ricevuta ultimo canone pagato / eventuali importi ricevuti a titolo di contributo per l'affitto;
  • indicare i metri quadrati CALPESTABILI dell’abitazione di residenza di proprietà o in affitto;
  • codice Glossary Link IBAN;
  • eventuale altra documentazione necessaria all'istruzione della pratica (su indicazione del Servizio Sociale).

Il modello ICEFICEF ATTUALIZZATO sono gratuiti fissa un appuntamento! Contattaci.

Pubblicato in Servizi Patronato
Mercoledì, 16 Gennaio 2019 08:38

Reddito di cittadinanza

CHE COS’E’

Il Glossary Link reddito di cittadinanza è uno strumento di sostegno economico destinato a chi non ha un lavoro o percepisce stipendi molto bassi. In sostanza si garantisce che nessuno possa scendere sotto una determinata soglia di reddito.

DECORRENZA

Da aprile 2019 per un massimo di 18 mesi continuativi.

REQUISITI:

AVERE PIÙ DI 18 ANNI

Per chi ha compiuto 18 anni e fino a 25 anni di età è richiesto il possesso di:

• qualifica o diploma professionale,

• diploma di istruzione secondaria di secondo grado;

• frequenza di un corso o percorso di istruzione o di formazione.

ESSERE SENZA LAVORO

Il reddito di cittadinanza spetta a:

• disoccupati;

• inoccupati;

• avere un reddito da lavoro sotto la soglia di povertà Glossary Link ISTAT, 780 euro netti al mese.

REQUISITI REDDITUALI / PATRIMONIALI

• Il limite di reddito Glossary Link ISEE: l’indicatore ISEE deve essere inferiore a 9.360 euro;

• Limite reddito familiare: per chi è solo il limite massimo è pari a 6.000 euro, mentre per la Pensione di cittadinanza è pari a 7.560 euro e a 9.630 euro per nucleo familiare. Il limite del reddito familiare varia in funzione alla Scala di equivalenza e cioè al numero di componenti del nucleo familiare.

• Limite patrimonio mobiliare ai fini ISEE: inferiore a 6 mila euro + 2.000 per ogni familiare dopo il primo fino ad un massimo di 10.000 euro, incrementati di 1.000 euro per ogni figlio dopo il secondo e di 5.000 per ogni componente disabile.

• Per chi ha una casa di proprietà, l’importo dell’Reddito di cittadinanza scende a 500 euro.

• Limite di reddito mobiliare: fino a 6 mila euro, aumentato a 10 mila euro per nucleo di 3 persone + ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo, più altri 5 mila euro per ogni componente con disabilità.

• Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualche titolo o avere piena disponibilità di autoveicoli immatricolati per la prima volta nei 6 mesi precedenti la domanda.

•  Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualche titolo o avere piena disponibilità di una auto con cilindrata superiore ai 1600 cc o motociclo superiore ai 250 cc immatricolati nei 2 anni precedenti la domanda, fatta eccezione per i veicoli acquistati con Glossary Link agevolazione fiscale per la disabilità.

• nessun componente deve essere intestatario a qualsiasi titolo o avere piena disponibilità di navi ed imbarcazioni da diporto.

• Limite reddito immobiliare: 30.000 euro, ad esclusione della prima casa di abitazione.

AVERE LA RESIDENZA IN ITALIA

Per avere diritto al reddito di cittadinanza occorre risiedere in Italia da almeno 10 anni al momento della domanda + permesso di soggiorno CE lungo soggiornanti.

Per chi percepisce altri sussidi

Chi è titolare di un assegno di disoccupazione o altro aiuto, l’importo spettante è detratto della stessa somma.

 

Non perdere tempo fissa un appuntamento per verificare i requisiti di accesso alla misura di sostegno.

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello MODELLO ISEE

Logo Scarica il documento in PDF
Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Mercoledì, 25 Ottobre 2017 12:18

Al via le domande per l'Assegno Unico

A partire dai primi giorni di ottobre è possibile fare richiesta dell'Assegno Unico Provinciale.

Assegno Unico Provinciale

Scopri di più. 

Il modello ICEF e il modello di richiesta dell'ASSEGNO UNICO sono gratuiti fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Mercoledì, 25 Ottobre 2017 11:55

Assegno Unico

Con la L.P. 20/2016 art. 28 è stato attuato l'ASSEGNO UNICO PROVINCIALE in vigore dal 01/01/2018. Tale domanda può essere presentata da famiglie con minori o non, a prescindere dal fatto che ci siano nel nucleo componenti disabili o meno, da qualsiasi soggetto adulto e da qualsiasi soggetto che risiede in una struttura residenziale a carattere socio-assistenziale ove non è garantita la copertura integrale dei bisogni.

Tale assegno comprende:

  • ASSEGNO REGIONALE AL NUCLEO FAMILIARE fino al compimento del 18 esimo anno di età del figlio (ridotto del 30% qualora non si utilizzi la mensa e il trasporto alunni);
  • Glossary Link REDDITO DI GARANZIA;
  • RIFINANZIAMENTO DELLA Glossary Link DETRAZIONE DELL'ADDIZIONALE REGIONALE;
  • CONTRIBUTO FAMIGLIE NUMEROSE;
  • CONTRIBUTO SERVIZI PRIMA INFANZIA;
  • ASSEGNO INTEGRATIVO INVALIDI.

Si compone di due fasce:
QUOTA A)
Rivolta al sostegno del reddito familiare per soddisfare i bisogni generali della vita.

REQUISITI:

  • Glossary Link ICEF fino a 0,16;
  • Residenza in provincia di Trento al momento della presentazione della domanda per almeno 3 anni consecutivi nell'ultimo decennio;
  • Presenza di componenti inadempienti a lavoro/progetto sociale;
  • Presenza di componenti esclusi per dichiarazioni mendaci. 

REQUISITI LAVORATIVI:

  • Nuclei dove vi sia almeno un componente che ha maturato almeno 3 mesi di copertura previdenziale obbligatoria/maternità dal 01/07/2016. (I contratti di lavoro part-time devono essere di ameno 20 ore settimanali, gli autonomi con reddito minimale Glossary Link INPS di 15.548,00 diviso 3, per gli agricoli le giornate effettivamente lavorate);
  • Nuclei dove non ci siano componenti che abbiano cessato volontariamente il rapporto di lavoro o per risoluzione consensuale, ma che la risoluzione sia avvenuta solo per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, e che abbiano aderito al progetto sociale.

OBBLIGHI PER BENEFICIARI SOTTOPOSTI A PROFILAZIONE DEI C.P.I.:

  • Sottoscrizione del patto di servizio per chi ha potenzialità lavorativa;
  • Partecipazione ad attività di volontariato e cittadinanza attiva;
  • Obbligo a rispetto del progetto sociale se già sottoscritto con i servizi sociali.

ESONERATI DAI REQUISITI LAVORATIVI:

  • Minori;
  • Soggetti con età superiore alla pensione di vecchiaia in base alla vigente normativa (65anni e 7 mesi);
  • Care giver (in tal caso bisogna dichiarare i dati del soggetto per cui si presta cura diretta e continuativa);
  • Studenti;
  • Soggetti impegnati nel servizio civile;
  • Donne in stato di gravidanza o con figli di età non superiore ai 9 mesi;
  • Componenti maggiorenni avviabili al lavoro tramite collocamento mirato L. 68/199.

ATTUALIZZAZIONE:

Qualora nel periodo tra il 01/01/2016 e il 03/10/2017 sia variata la situazione lavorativa, si può richiedere di attualizzare l'ICEF che ha validità per i sei mesi successivi alla presentazione della domanda (senza obbligo di ripresentazione, si può attualizzare al massimo 3 volte).
I casi previsti sono:

  • Lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato o indeterminato che non per propria volontà abbiano subito una riduzione dell'orario lavorativo superiore al 30%;
  • Lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato o indeterminato che hanno subito una sospensione o cessazione del rapporto di lavoro;
  • Lavoratori atipici con reddito superiore a 5.000 euro nel 2016 che hanno subito una sospensione o cessazione del rapporto di lavoro a causa di scadenza del contratto, o a causa di infortunio/malattia invalidante con quota di almeno il 67%;
  • Lavoratori autonomi con reddito superiore a 5.000 euro nel 2016 che hanno subito una sospensione o cessazione del rapporto di lavoro a causa di scadenza del contratto, o a causa di infortunio/malattia invalidante con quota di almeno il 67%. 

QUOTA B)

Rivolta a garantire una condizione economica sufficiente per il mantenimento, cura educazione e istruzione dei figli e per dare eventuale sostegno a invalidi civili, ciechi civili e sordomuti.

REQUISITI B1 ASSEGNO UNICO (ex assegno regionale al nucleo familiare):

  • ICEF fino a 0,30;
  • Residenza in provincia di Trento al momento della presentazione della domanda per almeno 3 anni consecutivi nell'ultimo decennio;
  • Presenza di figli minori o equiparati CONVIVENTI nel nucleo familiare.

REQUISITI B2 SOSTEGNO SERVIZI PRIMA INFANZIA (contributo asili nido-tagesmutter-servizi acquistabili con voucher):

  • ICEF fino a 0,40;
  • Accesso ai servizi per la prima infanzia quali asili nido, tagesmutter, cooperative.

REQUISITI B3 SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE CON INVALIDI

  • ICEF fino a 0,36;
  • Residenza in provincia di Trento al momento della presentazione della domanda per almeno 3 anni consecutivi nell'ultimo decennio;
  • Essere titolare di almeno una prestazione per invalidità di cui LP 7/1998 (chi non usufruisce di prestazioni dell'invalidità provinciale non rientra);
  • Non essere ricoverato per un periodo continuativo di almeno 30 giorni presso strutture sanitarie o socio-sanitarie.

DOCUMENTI NECESSARI:

  • Documento di identità di tutti i componenti maggiorenni del nucleo che non lavorano;
  • Redditi netti percepiti nei due mesi precedenti, da lavoro dipendente, ammortizzatori sociali o prestazioni analoghe (solo nel caso la situazione lavorativa sia cambiata rispetto al 2016;
  • Glossary Link Iban;
  • Verbali d'invalidità - certificato d'incollocabilità;
  • In caso di donna in stato di gravidanza data presunta del parto;
  • Per soggetti ricoverati presso strutture, o per i quali è stata avviata una procedura di cancellazione per irreperibilità o per allontanamento per reati nei confronti di altri componenti, comunicare la data di inizio di non coabitazione.

CHI E COME PRESENTARE DOMANDA:

La richiesta del beneficio è presentata da un componente del nucleo familiare.
La domanda va presentata all’Agenzia Provinciale per l’Assistenza e la Previdenza Integrativa, anche per il tramite degli sportelli periferici di assistenza e informazione al pubblico della Provincia o dagli Istituti di Glossary Link Patronato o assistenza sociale.
Per il primo anno di applicazione la domanda potrà essere presentata da metà ottobre 2017 al 31 marzo 2018.

Il modello ICEF e il modello di richiesta dell'ASSEGNO UNICO sono gratuiti fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in Servizi CAF
Mercoledì, 08 Luglio 2015 16:12

Icef 2015 di maggiore equità, le novità.

Da luglio 2015 entra in vigore la nuova disciplina per il calcolo dell'indicatore ICEF.

Le principali modifiche si riassumono così:

Canone di Glossary Link locazione
La deducibilità del canone di locazione è stata estesa anche al caso in cui un nucleo familiare disponga di un immobile di proprietà ma questo non sia utilizzato in quanto dichiarato inagibile o inabitabile.

Pignoramento del quinto dello stipendio
Il pignoramento del quinto dello stipendio sarà deducibile, dopo aver verificato che il debito che ha causato il pignoramento sia stato contratto per motivi meritevoli di tutela. Questa verifica sarà fatta da parte del “Comitato di Valutazione”, organo che è in fase di costituzione. Inoltre lo stesso comitato potrà decidere su casi particolari che non vengono risolti in maniera automatica nella disciplina ICEF.

Glossary Link Deduzione per i componenti femminili in attività lavorativa
Viene aumentata la deduzione forfettaria dal Glossary Link reddito: da 1.000 euro si passa a 1.500 euro. Questo valore viene applicato per ogni componente di sesso femminile in attività lavorativa del nucleo familiare.

Immobili sottoposti a pignoramento esecutivo o sequestro giudiziario
Non saranno più valutati gli immobili sottoposti a pignoramento esecutivo o sequestro giudiziario, anche se dichiarati. La motivazione è che di fatto questi immobili non sono più nella disponibilità del nucleo familiare in esame.

Terreni edificabili
Rimane la franchigia di 150.000 euro prevista finora per l’abitazione di residenza, la novità è che questa potrà essere utilizzata anche per i terreni edificabili in possesso. L’unica condizione necessaria è che il nucleo familiare non possegga l’abitazione di residenza e sul terreno edificabile in oggetto abbia ottenuto la concessione edilizia.

Indicatori di consumo
Non basta più dichiarare il numero di auto in famiglia: dovrà essere comunicato anche il numero di motoveicoli di cilindrata pari o superiore ai 500 cc, le navi e le imbarcazioni da diporto. La motivazione è che questi dati potranno essere usati per verificare la coerenza dei possedimenti, dei redditi e del patrimonio dichiarati.

Soggetti affidati
Per i soggetti con affidamenti sarà possibile prescindere del requisito formale, cioè la residenza anagrafica con la famiglia affidataria, se questo è previsto dal decreto di affidamento. Rimane valido però il requisito materiale della coabitazione con la famiglia affidataria.

A breve verrà messa a disposizione la documentazione occorrente per l'elaborazione del modello ICEF 2015.

Sottoscrivi la newsletter tramite il modulo presente in home page per essere sicuro di ricevere le news inerenti.

Il modello Glossary Link ICEF è gratuito! fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Mercoledì, 09 Luglio 2014 14:05

Icef 2014 E' ORA

 ICEF 2014

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello 

ICEF edizione 2014/2015!
Logo Scarica il documento in PDF
Il modello Glossary Link ICEF è gratuito! fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Martedì, 18 Giugno 2013 09:56

Bonus Bebè 2013

Scaduto

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n.37 del 13 febbraio 2013 il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 22 dicembre 2012 con il quale viene istituito il bonus bebè previsto in via sperimentale per le annualità 2013-2015.

Lo scopo

E' facilitare il rientro al lavoro delle donne nel periodo successivo all'astensione obbligatoria.

In cosa consiste

E' un contribuito di 300 euro mensili per un massimo di sei mesi ed entro l'anno del bambino quale sostentamento delle spese per la babysitter o per il pagamento della retta relativa l'asilo nido.
Il bonus sarà riconosciuto solo a condizione che si rinunci al congedo di maternità facoltativo, la somma sarà versata solo se si dimostra realmente che il bambino frequenta un asilo o viene accudito da una baby sitter che potrà essere pagata coi voucher pensati per i lavori occasionali.

Requisiti

Avere già partorito;
Essere in possesso di un indicatore ISEE relativamente basso;
Avere la precedenza su altre domande (sarà istituito il cosidetto click day, un giorno nel quale sarà possibile inviare la domanda esclusivamente online).

Come richiedere il contributo

Sarà necessario avere un modello ISEE in corso di validità.
Le domande dovranno essere presentate tramite internet nel click day istituito, avranno la precedenza coloro i quali hanno un valore ISEE più basso (l’indice della ricchezza delle famiglie calcolato sulla base di Glossary Link reddito, proprietà e denaro sul conto corrente) mentre, a parità di “patrimonio”, farà fede l’ordine di presentazione della domanda. La graduatoria sarà unica e su base nazionale.

Casi particolari

Il bonus sarà proporzionalmente ridotto per le lavoratrici part time, mentre per le madri iscritte alla Gestione Separata potrà essere concesso per un massimo di 3 mesi. Sono escluse le mamme che siano totalmente esentate dal pagamento degli asili nido pubblici o privati convenzionati e quelle che già usufruiscono dei benefici di cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle Pari Opportunità.


Aggiornamento del 28 marzo 2013

Chiarite dall’Inps le modalità operative per richiedere l’erogazione dei benefici. Tuttavia il bando per l'accesso al contributo non è stato ancora aperto e il lancio dello stesso sarà comunicato con un successivo messaggio dell'istituto di previdenza.

L’INPS, con la circolare n. 48 del 28 marzo 2013, fornisce le istruzioni operative in merito modalità  per richiedere l’erogazione dei benefici e dei voucher previsti dalla Legge n. 92 del 28 giugno 2012 nell’ambito degli interventi volti a favorire l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro e il sostegno alla genitorialità, attraverso l’introduzione di misure orientate a migliorare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e la condivisione dei compiti di cura dei figli.

All'interno della circolare si legge:

La domanda deve essere presentata all’Istituto in modo esclusivo attraverso il sito WEB istituzionale, accedendo direttamente tramite PIN dispositivo (circolare n. 50 del 5/03/2011).
Il servizio d'invio delle domande per l’assegnazione dei Glossary Link contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia ex art. 4 del decreto ministeriale del 22 dicembre 2012 è disponibile nel portale Internet dell’Istituto attraverso il seguente percorso: Al servizio del cittadino – Autenticazione con PIN – Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito – Invio delle domande per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia.
In sede di domanda la lavoratrice richiedente deve:
a) indicare a quale dei due benefici intende accedere, ed in caso di scelta del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, indicare la struttura per l’infanzia (pubblica o privata accreditata) nella quale la lavoratrice
stessa ha effettuato l’iscrizione del minore;
b) indicare il periodo di fruizione del beneficio, specificando il numero di mesi;
c) dichiarare la rinuncia al corrispondente numero di mesi di congedo parentale;
d) dichiarare di aver presentato la dichiarazione ISEE valida. A tal fine si ricorda che la dichiarazione ISEE ha validità di un anno dall'attestazione della presentazione e vale per tutti i componenti il nucleo familiare.


Aggiornamento del 17 giugno 2013

L'Inps ha finalmente pubblicato il bando per il cosiddetto "bonus baby sitter" gli assegni mensili che le madri lavoratrici dei bimbi fino a un anno di vita possono richiedere in alternativa al congedo parentale.
La misura è stata inserita dalla legge sulla riforma del lavoro del 2012 che ha introdotto, in maniera sperimentale per gli anni 2013-2015, la possibilità per le madri lavoratrici di richiedere dei sostegni economici. Il valore del contributo, che dovrà essere utilizzato per il pagamento di baby sitter o della retta di asili nido pubblici o accreditati, è di 300 euro mensili.
I dettagli sono sul bando pubblicato sul sito dell'Inps.

Il "bonus day" dalle ore 11 del primo luglio: chi prima arriva "vince" l'assegno.
L'invio delle domande potrà essere fatto a partire dalle ore 11 del 1° luglio 2013 fino al 10 luglio 2013. L'informazione non è secondaria: a parità di ISEE, il contributo sarà assegnato a chi avrà presentato prima la domanda.


Aggiornamento del 2 luglio 2013

L'INPS, con una News pubblicata sul proprio portale in data 2 luglio 2013, rende noto che sono stati rideterminati i termini di invio delle domande per l'assegnazione dei contributi per l'acquisto dei servizi per l'infanzia, disciplinati dall'art. 4, comma 24, lettera b) della Legge n. 92/2012.

In particolare, le lavoratrici madri possono inviare le domande dalle ore 12.00 del 2 luglio 2013 fino al giorno 11 luglio 2013.

 

Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Pagina 1 di 4

Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...