[REQ_ERR: UNKNOWN] [KTrafficClient] Something is wrong. Enable debug mode to see the reason. Unione Centro Servizi Srl - Visualizza articoli per tag: agevolazioni economiche
Martedì, 28 Febbraio 2012 10:15

Modello ISEE

Dal 1 gennaio 2015, a seguito dell’approvazione del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159, è stata introdotta una nuova disciplina in materia di Glossary Link ISEE.

L'ISE è un parametro che determina la situazione economica del nucleo familiare. Questo parametro scaturisce dalla somma dei redditi e dal 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare di tutto il nucleo familiare. L'ISEE scaturisce invece dal rapporto tra l'ISE e il numero dei componenti del nucleo familiare in base ad una scala di equivalenza stabilita dalla legge.

L'impianto base del calcolo dopo la recente approvazione della nuova disciplina non è stato variato, ciò che è cambiato è la determinazione delle voci da comprendere nel Glossary Link reddito e il calcolo dei valori del patrimonio mobiliare e immobiliare.

Per quanto riguarda la componente reddituale si considera quella del secondo anno di Glossary Link imposta antecedente la presentazione della DSU. Per il patrimonio mobiliare ed immobiliare l'anno precedente.

L'ISE (indicatore della situazione economica) e l'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) sono parametri utilizzati da Enti o da Istituzioni (ospedali pubblici, ASL, scuole, università ecc.) che concedono le prestazioni assistenziali o i servizi di pubblica utilità, per conoscere la situazione economica del richiedente. La gestione della banca dati relativa al calcolo di tali indicatori è affidata all' Glossary Link INPS.

Gli ISEE previsti dalla riforma sono i seguenti (a seconda delle prestazioni richieste potranno essere calcolati più indicatori):

ISEE standard o ordinario: che è l’indicatore valido per la richiesta della generalità delle prestazioni sociali agevolate;
ISEE Università: si compila solo per chiedere prestazione riguardanti il diritto allo studio universitario, per il quale deve essere identificato il nucleo familiare di riferimento dello studente;
ISEE Sociosanitario: lo compila chi vuole chiedere sconti sulle tariffe per l’assistenza a domicilio di persone disabili o non autosufficienti;
ISEE Sociosanitario-Residenze: lo deve compilare il figlio per ricevere prestazioni da parte del Comune di residenza presso strutture socio sanitarie per assistere il genitore non autosufficiente;
ISEE Minorenni: i genitori non sposati, né conviventi, possono compilarlo per chiedere prestazioni in favore dei figli minorenni. Si prende in considerazione la condizione economica del genitore non convivente per stabilire se possa incidere o meno dell'ISEE del genitore con cui vive il minore;
ISEE Corrente: la dichiarazione con cui si aggiorna la situazione della famiglia negli ultimi 12 mesi, quando ci sono variazioni, ad esempio si perde il lavoro.

PER COSA VIENE RICHIESTO L'ISEE:

(Le prestazioni agevolate più comuni) 


Prestazioni sociali agevolate:


Riduzioni Tariffarie:


Utenze:


Rateizzazione cartelle esattoriali:

Varie:

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall'interessato.

Entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della DSU l'INPS, aggiungendo i dati in suo possesso, quelli ottenuti dall'Agenzia delle Entrate, verificata la correttezza dei dati autocertificati, rilascerà l'attestazione.
A seguito del rilascio dell'indicatore, in base alla prestazione richiesta potrebbe rendersi necessaria la consegna dell'elaborato presso l'ente erogatore.
Tutti i dati sono conservati nell'Archivio Nazionale ISE gestito dall'INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

Si precisa che per quanto riguarda il patrimonio mobiliare vengono eseguiti controlli standardizzati e preventivi incrociando i dati presenti in Glossary Link anagrafe tributaria con quanto dichiarato. Eventuali discordanze verranno comunicate direttamente alla Guardia di Finanza. Si ribadisce pertanto la massima attenzione e precisione nel comunicare i dati di tutti i rapporti finanziari posseduti anche se con saldo nullo o negativo. 

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Pubblicato in Servizi CAF
Giovedì, 29 Gennaio 2015 11:45

Telecom Italia - Riduzione del 50% del canone

Riduzione del 50% del canone Telecom

La riduzione dell'importo del canone del 50% spetta alle famiglie che hanno i seguenti requisiti:
Glossary Link Reddito risultante dall'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a 6.713,94 Euro.
Nella famiglia dev'essere presente un componente con i requisiti sociali richiesti, ovvero una persona riconosciuta Invalide civile o con pensione sociale, oppure una persona con più di 75 anni di età, oppure il capo famiglia disoccupato o in cerca di occupazione.

La domanda verrà compilata sul modulo predisposto dalla Telecom.
Al modulo compilato bisognerà allegare:
- Fotocopia dell'ultimo attestato ISEE,
- Fotocopia del documento di identità valido dell'intestatario del contratto Telecom (e se persona diversa da colui che ha diritto in base ai requisiti sociali richiesti anche il documento di identità di questa persona),
- Se il capo capo famiglia è disoccupato anche l'attestato di disoccupazione rilasciato dall'ufficio di collocamento,
- Se nel nucleo familiare vi è una persona con i requisiti sociali di invalidità civile o pensionata sociale anche fotocopia del verbale di invalidità civile o copia dell'attestazione della pensione civile o sociale.

La domanda con la documentazione dev'essere spedita via fax al numero verde 803308314 oppure con raccomandata A/R a: Telecom Italia – Servizio Clienti Residenziali – Casella Postale 211 – 14100 Asti.
Scarica il modulo per la riduzione del 50% del canone.
L'esenzione del 50% del canone Telecom ha durata annuale, ossia è valida sino alla scadenza dell'attestato ISEE
Alla scadenza per essere rinnovata bisogna spedire alla Telecom il nuovo attestato ISEE con il nuovo reddito. 
Nel caso in una famiglia venga meno il diritto alla riduzione bisogna comunicare immediatamente alla Telecom l'avvenuto cambiamento.

 

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Venerdì, 20 Luglio 2012 09:56

Icef 2012 un regalo ti aspetta

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Giovedì, 13 Luglio 2017 09:59

Icef 2017-2018

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ICEF 2014

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ICEF edizione 2017/2018!
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Venerdì, 10 Luglio 2015 17:30

Icef 2015

 ICEF 2014

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ICEF edizione 2015/2016!
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L' aggiornamento della dichiarazione e del calcolo dell' Glossary Link Isee annunciato da tempo ormai ha scadenze certe: è stato infatti pubblicato in data 24/01/2014 sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 il DPMC 5 dicembre 2013 n. 159 in cui viene approvato il Regolamento di revisione delle modalità di calcolo e dei campi di applicazione dell'indicatore ISEE.

I nuovi parametri della riforma entreranno quindi in vigore l'8 febbraio prossimo.

Da allora entro 120 giorni l'operatività del nuovo ISEE dovrà essere completa.

Entro il 9 maggio 2014 dovranno essere pubblicati i format e le istruzioni dei nuovo ISEE dopo di che si avranno 30 giorni di tempo per recepire le novità apportate.

Quindi il 9 giugno 2014, salvo ritardi, dovrebbe essere pronto per l'applicazione il nuovo ISEE 2014.

Il calcolo dell'ISEE diverrà più complicato considerando molti più dati rispetto alla precedente modalità introdotta nel 1998.

Diminuirà invece la quantità di dati autocertificati dal Glossary Link contribuente stesso in quanto le informazioni già in possesso dell'Agenzia delle Entrate, dell'Inps e dell'Anagrafe Tributaria verrano scambiate direttamente.

Questo perchè lo scopo della modifica in materia è quella di ottenere un indicatore che descriva meglio la reale situazione economica del nucleo famigliare, in modo di evitare la concessione di Glossary Link contributi pubblici ai finti – poveri.

Ci sarranno 5 diverse metologie di calcolo dell'indicatore in funzione delle prestazioni richieste che vengono appunto raggruppate nelle seguenti tipologie:

  • PRESTAZIONI SOCIALI
  • PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
  • PRESTAZIONI AGEVOLATE DI NATURA SOCIO SANITARIA
  • PRESTAZIONI SOCIALI RIVOLTE AI MINORI
  • PRESTAZIONI RIGUARDANTI IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO

Ci sarà anche la possibilità di ottenere un indicatore attualizzato, detto ISEE CORRENTE, in caso di perdita dell'impiego.

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

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Lunedì, 20 Luglio 2015 09:29

Liquidazione Bonus Bebè 2015

L'INPS con il Messaggio n. 4845 del 17 luglio 2015 interviene per fornire indicazioni operative relativamente alla domanda di assegno di natalità (c.d. bonus bebè) previsto dall'articolo 1, commi da 125 a 129 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Stabilità 2015): si tratta di un assegno mensile (max 36 mensilità), il cui importo è pari a 80 euro se l'ISEE del nucleo familiare non è superiore a 25.000 euro annui, oppure 160 euro se l'ISEE non supera i 7.000 euro annui.

L'Istituto nel messaggio in oggetto rende noto che la prima liquidazione, avverrà entro la fine del corrente mese di luglio, e che verranno corrisposte tutte le rate maturate a tale data. Il primo pagamento comprenderà pertanto anche le eventuali mensilità arretrate spettanti. Dopo questa prima fase, la liquidazione delle domande accolte verrà effettuata entro il giorno cinque di ogni mese.

Approfondimento sul BONUS BEBE!

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Venerdì, 19 Ottobre 2012 08:49

Assegno di cura

L’assegno di cura è un intervento assistenziale orientato a favorire la permanenza dell’assistito al proprio domicilio ed è correlato alla misura del bisogno della persona non autosufficiente, da garantire in ambito domiciliare e semi-residenziale.

L’assegno di cura è una misura di cui potranno beneficiare le persone residenti in provincia di Trento ininterrottamente per almeno tre anni che già percepiscono l’indennità di accompagnamento.

Il nuovo assegno di cura verrà assegnato a coloro i quali avranno un indice ICEF inferiore a 0,28.

L’assegno prevede la corresponsione di somme in denaro proporzionate sia alla gravità dei casi che alla condizione economico-patrimoniale dei singoli richiedenti e delle loro famiglie.

Scarica la lettera   Scarica la locandina   Scarica l'opuscolo

 

 APPROFONDIMENTI: 

IL MODELLO ICEF

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Venerdì, 12 Settembre 2014 11:53

Bonus Energia per disagio fisico

CHE COS’E’ IL BONUS PER DISAGIO FISICO?

Il bonus per disagio fisico è uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica, previsto per i casi in cui una grave malattia costringa una persona all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali (ossia che funzionano con l’energia elettrica) indispensabili per il mantenimento in vita. Il bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni. 

CHI HA DIRITTO AL BONUS?

Hanno diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici di energia elettrica presso i quali vive un soggetto costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per ottenere il bonus è indispensabile un certificato ASL che attesti:

• la necessità di utilizzare tali apparecchiature per il mantenimento in vita;

• il tipo di apparecchiatura/e utilizzata/e;

• il tempo di utilizzo giornaliero (ore/giorno):

• l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;

• la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura.

 QUANTO VALE IL BONUS?

Da gennaio 20131 il bonus per disagio fisico è articolato in tre livelli (minimo, medio e massimo) a seconda del consumo delle apparecchiature elettromedicali. In particolare, il valore del bonus dipende dai macchinari utilizzati e dal tempo del loro utilizzo (così come indicati nella certificazione ASL che il cliente deve allegare alla domanda), in modo da tenere conto dei differenti livelli nei consumi medi di energia elettrica dovuti proprio all'uso dei macchinari. Il valore del bonus (per ciascuna delle tre fasce di consumo) è determinato ogni anno dall'Autorità per l’energia. Gli importi sono pubblicati sul sito www.autorita.energia.it.

1 Fino al 2012 il bonus per disagio fisico era fissato annualmente con un unico importo standard, indipendente dalle apparecchiature utilizzate e dalle ore giornaliere di utilizzo.

COME SI RICEVE IL BONUS?

Il bonus per disagio fisico viene corrisposto direttamente in bolletta, evidenziato come sconto all'importo fatturato (appare in Glossary Link detrazione alla quota fissa).

COME SI RICHIEDE IL BONUS?

Il bonus per disagio fisico va richiesto dal titolare della fornitura domestica di energia elettrica (il malato o la famiglia presso cui vive) al proprio Comune di residenza o al Glossary Link CAF abilitato, utilizzando i moduli B (istanza) e D (utilizzo delle apparecchiature salvavita). Il modulo D, compilato dalla ASL, contiene l’elenco completo delle apparecchiature: potranno essere barrate una o più caselle relative ai macchinari utilizzati.

DOVE REPERIRE I MODULI?

I moduli necessari per presentare la domanda sono reperibili presso i Comuni, sul sito dell’Autorità www.autorita.energia.it, del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it) e dell’Anci (www.bonusenergia.anci.it).

VARIANDO L’USO DELLE APPARECCHIATURE, CAMBIA IL VALORE DEL BONUS?

I soggetti che devono utilizzare nuove apparecchiature per il loro stato di salute, o che devono aumentare il   tempo d’utilizzo di apparecchiature già installate, possono richiedere un adeguamento del bonus.

La procedura è uguale a quella usata per presentare la domanda iniziale: bisogna recarsi in comune (o CAF) e presentare il modulo B, ma in questo caso è necessario barrare la casella “variazione delle apparecchiature”. A questo modulo va allegato sempre il nuovo modulo D dove la ASL avrà specificato quali sono le nuove apparecchiature usate o il nuovo tempo giornaliero di utilizzo.

È NECESSARIO PRESENTARE L'ISEE PER OTTENERE IL BONUS PER DISAGIO FISICO?

No, la richiesta del bonus per disagio fisico non è legata né al Glossary Link reddito né alla composizione del nucleo famigliare; pertanto non è necessario presentare alcuna documentazione relativa all'ISEE.

QUANTO DURA IL BONUS?

Per i malati gravi, che necessitano di apparecchiature elettriche per il mantenimento in vita, il bonus sarà attivo senza interruzione e senza necessità di richiedere il rinnovo, fino a quando sussista la necessità di utilizzare tali apparecchiature. Con il cessato uso di tali apparecchiature, è responsabilità del cliente informare immediatamente il proprio venditore affinché venga interrotta l’erogazione del bonus per disagio fisico. L’eventuale Glossary Link accertamento della mancata comunicazione di cessazione comporterà il recupero delle somme indebitamente percepite.

AI CLIENTI TITOLARI DI UN BONUS PER DISAGIO FISICO PUÒ ESSERE INTERROTTA LA FORNITURA DI ENERGIA?

No, i clienti a cui è riconosciuto un bonus per disagio fisico vengono automaticamente iscritti dai distributori in un elenco di clienti non interrompibili (non disalimentabili - elenco Glossary Link PESSE) e la loro fornitura, non può essere sospesa dal distributore. Nel caso di interruzioni improvvise e non prevedibili il distributore provvederà a dare loro la priorità nella riattivazione del servizio.

CHI È TITOLARE DI UN BONUS PER DISAGIO FISICO AL 31-12-2012, PUO’ RICHIEDERNE L’ADEGUAMENTO?

Qualora il titolare del bonus ritenga di aver diritto ad un livello superiore per il tipo di apparecchiature o l’intensità con cui le utilizza, può presentare una domanda con allegata una certificazione dell’ASL (modulo D) per richiederne l’adeguamento. I titolari del bonus al 31 dicembre 2012, che non presenteranno domanda di adeguamento verranno automaticamente collocati al livello minimo del bonus che corrisponde all'attuale bonus aggiornato ai valori 2013.

L’ADEGUAMENTO DEL BONUS POTRÀ ESSERE RETROATTIVO?

Chi alla data del 31 dicembre 2012 già percepiva il bonus può richiedere l’adeguamento retroattivo degli importi purché presenti domanda tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2013. La quota retroattiva verrà corrisposta automaticamente solo qualora, dalla certificazione ASL, risultasse che il livello del bonus a cui si ha diritto è superiore al livello minimo già corrisposto precedentemente e che il periodo di utilizzo certificato è compreso fra il 1 gennaio 2011 e il 30 aprile 2013.

CUMULABILITA’ DEI BONUS

Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello riservato alle famiglie a basso reddito e numerose (sia per la fornitura di energia elettrica che di gas), qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. Inoltre, nel caso in cui presso il titolare della fornitura domestica di energia elettrica dimorino più malati gravi che necessitano ciascuno di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il loro mantenimento in vita, possono essere ottenuti più bonus per il disagio fisico.

ELENCO DELLE APPARECCHIATURE DI CUI AL DECRETO DEL MINISTERO DELLA SALUTE 13-01-11

FUNZIONE CARDIO RESPIRATORIA

FUNZIONE ALIMENTARE

1. Apparecchiature per pressione positiva continua

12. Nutripompe

2. Ventilatori polmonari

13. Pompe d’infusione

3. Polmoni d’acciao

14. Pompe a siringa

4. Tende per ossigeno terapia

AUSILI

5. Concentratori di ossigeno fissi

15. Carrozzine elettriche

6. Concentratori di ossigeno portatili

16. Sollevatori mobili

7. Aspiratori

17. Sollevatori mobili a sedili elettrici/sollevatori mobili a barella elettrici

8. Monitor multiparametrici

18. Sollevatori fissi a soffitto

9. Pulsossimetri

19. Sollevatori per vasca da bagno

FUNZIONE RENALE

20. Materassi antidecubito

10. Apparecchiature per la dialisi peritoneale

 

11. Apparecchiature per emodialisi

 

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Il modello per la richiesta del BONUS ENERGIA PER DISAGIO FISICO è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

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Ancitel comunica che dal mese di gennaio è possibile richiedere la riemissione di un Bonifico Domiciliato non riscosso.

I beneficiari di un Bonus Gas, anche attraverso un proprio delegato, possono presentare, presso il proprio Comune di residenza o presso i Glossary Link CAF convenzionati, la domanda di riemissione di un bonifico domiciliato non riscosso, attraverso la compilazione del modulo G – GAS (Riemissione bonifico domiciliato) che consente, tra l’altro, di indicare un soggetto delegato alla riscossione diverso da quello indicato nella prima domanda.

Il modulo va compilato in tutte le sue parti ed è necessario allegare la documentazione richiesta.

Dalla data di presentazione della domanda il cittadino potrà avere riscontro dell'esito al massimo entro 60 giorni.

Solo in caso di esito positivo verrà inviata, presso l'indirizzo indicato nel modulo, una lettera che invita il cittadino a recarsi presso uno degli sportelli postali a ritirare l'importo del Bonus spettante.

Il modello di riemissione del bonifico non riscosso è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...