Sabato, 23 Febbraio 2013 10:39

Fondo per la casa giovani coppie

Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù è istituito, con una dotazione finanziaria iniziale di 50 milioni di euro, un Fondo per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa da parte di giovani precari.
Il Fondo ha l’obiettivo di offrire le garanzie necessarie per consentire di ottenere un mutuo per l’acquisto della prima casa alle giovani coppie o ai nuclei familiari anche monogenitoriali con figli minori, titolari di contratti di lavoro atipici o a tempo determinato.
Le giovani coppie o i nuclei familiari, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, per accedere ai finanziamenti devono compilare il modello di domanda, allegare la documentazione richiesta e recarsi presso le filiali dei soggetti finanziatori aderenti all’iniziativa.

CHI PUO' CHIEDERE IL FINANZIAMENTO

Il finanziamento può essere richiesto dalle giovani coppie coniugate, con o senza figli o dai nuclei familiari anche monogenitoriali con figli minori.
I beneficiari del finanziamento devono avere un' età inferiore a 35 anni e un Glossary Link reddito ISEE complessivo non superiore a 35 mila euro.
L’età inferiore a 35 anni è un requisito che deve essere soddisfatto da entrambi i componenti il nucleo familiare.
Non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini Glossary Link IRPEF deve derivare da contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.
I componenti del nucleo familiare non devono risultare proprietari di altri immobili ad uso abitativo.
L’esatta interpretazione dei requisiti soggettivi per accedere al Fondo è stata fornita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù nella recente lettera circolare del 5/4/2011.

CARATTERISTICHE DELL’IMMOBILE DA COMPRARE

L’immobile per il quale si chiede il finanziamento agevolato deve essere adibito ad Glossary Link abitazione principale, non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi) e non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969.
La superfice dell’immobile non deve superare i 90 metri quadri.
Per il calcolo delle superfici si deve intendere la Superficie Utile Abitativa definita ai sensi dell’art.3 del D.M. lavori pubblici 10/5/77 n.801 intesa come superficie di pavimento degli alloggi misurata al netto di muratura, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre, di eventuali scale interne, di logge di balconi.
Nella concessione della garanzia è data priorità a quelle richieste, pervenute nella stessa giornata, nelle quali l’immobile da acquisire è situato in aree qualificate ad alta tensione abitativa dalla delibera del Cipe n 37 del 30 maggio 1985 e successivi aggiornamenti.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i mutui ipotecari erogati per l’acquisto dell’abitazione principale.
L’ammontare del finanziamento non deve essere superiore a 200.000 euro.
Il tasso applicato e le condizioni del mutuo sono stabilite dai singoli istituti bancari entro i parametri consentiti dall’accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l’ABI.
I mutui potranno essere sottoscritti con un tasso massimo pari o equivalente a Euribor + 150 punti base per mutui di durata superiore a venti anni ed a Euribor + 120 punti base per mutui di durata inferiore, nel caso di mutui a tasso variabile, nonché ad un tasso massimo pari o equivalente a I.R.S. + 150 punti base per mutui di durata superiore a venti anni ed a I.R.S. + 120 punti base per mutui di durata inferiore, nel caso di mutui a tasso fisso.
I finanziatori si impegnano a non chiedere ai mutuatari garanzie aggiuntive, oltre all’ipoteca sull’immobile e alla garanzia fornita dallo stato.

CARATTERISTICHE DELLA GARANZIA DEL FONDO

La Garanzia del Fondo è concessa nella misura del 50% (cinquanta per cento) della quota capitale, tempo per tempo in essere, nei limiti dei mutui concedibili per i quali Consap – quale gestore - ha dato positiva approvazione, degli oneri determinati secondo quanto previsto dalla Convenzione e degli eventuali interessi contrattuali calcolati in misura non superiore al tasso legale in vigore alla data, e comunque per un ammontare non superiore a € 75.000,00 (settantacinquemila/00).
La Garanzia è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile ed è efficace a decorre, in via automatica, dalla data di erogazione del mutuo.

SOGGETTI FINANZIATORI ADERENTI ALL’INIZIATIVA

Possono effettuare le operazioni di erogazione dei mutui garantiti dal Fondo le banche e gli intermediari finanziari che hanno aderito all’iniziativa sottoscrivendo con il Dipartimento della Gioventù apposite convenzioni, il cui schema tipo è stato stabilito nel Protocollo d’intesa tra Dipartimento e Associazione Bancaria Italiana (ABI) del 18 maggio 2011.

Il modello Glossary Link ISEE è gratuito! fissa un appuntamento! Contattaci.

Pubblicato in News
Venerdì, 15 Gennaio 2016 14:26

ISEE 2015: termini di validità

A seguito dell’approvazione del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159, in materia del nuovo modello ISEE, si ricorda che una delle novità è la data di validità dell'attestazione ISEE.

Se hai richiesto e ti è stato rilasciato il modello ISEE nell'arco dell'anno 2015, la stessa attestazione ha validità fino al 15/01/2016.

Pertanto, se hai richiesto attraverso l'ISEE una o più prestazioni agevolate potrebbe essere necessario rinnovare la sua validità per non perdere il beneficio richiesto.

Siamo operativi per il rilascio del nuovo modello Glossary Link ISEE 2016.

 

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall'interessato.

Entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della DSU l'INPS, aggiungendo i dati in suo possesso, quelli ottenuti dall'Agenzia delle Entrate, verificata la correttezza dei dati autocertificati, rilascerà l'attestazione.
A seguito del rilascio dell'indicatore, in base alla prestazione richiesta potrebbe rendersi necessaria la consegna dell'elaborato presso l'ente erogatore.
Tutti i dati sono conservati nell'Archivio Nazionale ISE gestito dall'INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

Si precisa che per quanto riguarda il patrimonio mobiliare vengono eseguiti controlli standardizzati e preventivi incrociando i dati presenti in Glossary Link anagrafe tributaria con quanto dichiarato. Eventuali discordanze verranno comunicate direttamente alla Guardia di Finanza. Si ribadisce pertanto la massima attenzione e precisione nel comunicare i dati di tutti i rapporti finanziari posseduti anche se con saldo nullo o negativo. 

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello MODELLO ISEE!
Logo Scarica il documento in PDF

Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Lunedì, 28 Gennaio 2013 12:12

Scuola materna prolungamento orario

Da mercoledì 30 gennaio 2013 sarà possibile effettuare l'iscrizione dei bambini alla scuola materna anno 2013/2014.

Attenzione la scadenza per l'iscrizione è fissata entro:
mercoledì 6 febbraio 2013
.

Per richiedere il prolungamento dell'orario (sia anticipo che posticipo), c'è la possibilità di avere una tariffa agevolata in base all'indicatore ICEF.

La relativa tariffa si potrà pagare all'atto dell'iscrizione o in alternativa entro il 22 aprile 2013.

Se hai già richiesto l' Glossary Link ICEF occorrerà il rilascio della solo domanda relativa al prolungamento dell'orario.

Il modello ICEF è gratuito! fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Venerdì, 12 Settembre 2014 11:53

Bonus Energia per disagio fisico

CHE COS’E’ IL BONUS PER DISAGIO FISICO?

Il bonus per disagio fisico è uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica, previsto per i casi in cui una grave malattia costringa una persona all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali (ossia che funzionano con l’energia elettrica) indispensabili per il mantenimento in vita. Il bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni. 

CHI HA DIRITTO AL BONUS?

Hanno diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici di energia elettrica presso i quali vive un soggetto costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per ottenere il bonus è indispensabile un certificato ASL che attesti:

• la necessità di utilizzare tali apparecchiature per il mantenimento in vita;

• il tipo di apparecchiatura/e utilizzata/e;

• il tempo di utilizzo giornaliero (ore/giorno):

• l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;

• la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura.

 QUANTO VALE IL BONUS?

Da gennaio 20131 il bonus per disagio fisico è articolato in tre livelli (minimo, medio e massimo) a seconda del consumo delle apparecchiature elettromedicali. In particolare, il valore del bonus dipende dai macchinari utilizzati e dal tempo del loro utilizzo (così come indicati nella certificazione ASL che il cliente deve allegare alla domanda), in modo da tenere conto dei differenti livelli nei consumi medi di energia elettrica dovuti proprio all'uso dei macchinari. Il valore del bonus (per ciascuna delle tre fasce di consumo) è determinato ogni anno dall'Autorità per l’energia. Gli importi sono pubblicati sul sito www.autorita.energia.it.

1 Fino al 2012 il bonus per disagio fisico era fissato annualmente con un unico importo standard, indipendente dalle apparecchiature utilizzate e dalle ore giornaliere di utilizzo.

COME SI RICEVE IL BONUS?

Il bonus per disagio fisico viene corrisposto direttamente in bolletta, evidenziato come sconto all'importo fatturato (appare in Glossary Link detrazione alla quota fissa).

COME SI RICHIEDE IL BONUS?

Il bonus per disagio fisico va richiesto dal titolare della fornitura domestica di energia elettrica (il malato o la famiglia presso cui vive) al proprio Comune di residenza o al Glossary Link CAF abilitato, utilizzando i moduli B (istanza) e D (utilizzo delle apparecchiature salvavita). Il modulo D, compilato dalla ASL, contiene l’elenco completo delle apparecchiature: potranno essere barrate una o più caselle relative ai macchinari utilizzati.

DOVE REPERIRE I MODULI?

I moduli necessari per presentare la domanda sono reperibili presso i Comuni, sul sito dell’Autorità www.autorita.energia.it, del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it) e dell’Anci (www.bonusenergia.anci.it).

VARIANDO L’USO DELLE APPARECCHIATURE, CAMBIA IL VALORE DEL BONUS?

I soggetti che devono utilizzare nuove apparecchiature per il loro stato di salute, o che devono aumentare il   tempo d’utilizzo di apparecchiature già installate, possono richiedere un adeguamento del bonus.

La procedura è uguale a quella usata per presentare la domanda iniziale: bisogna recarsi in comune (o CAF) e presentare il modulo B, ma in questo caso è necessario barrare la casella “variazione delle apparecchiature”. A questo modulo va allegato sempre il nuovo modulo D dove la ASL avrà specificato quali sono le nuove apparecchiature usate o il nuovo tempo giornaliero di utilizzo.

È NECESSARIO PRESENTARE L'ISEE PER OTTENERE IL BONUS PER DISAGIO FISICO?

No, la richiesta del bonus per disagio fisico non è legata né al Glossary Link reddito né alla composizione del nucleo famigliare; pertanto non è necessario presentare alcuna documentazione relativa all'ISEE.

QUANTO DURA IL BONUS?

Per i malati gravi, che necessitano di apparecchiature elettriche per il mantenimento in vita, il bonus sarà attivo senza interruzione e senza necessità di richiedere il rinnovo, fino a quando sussista la necessità di utilizzare tali apparecchiature. Con il cessato uso di tali apparecchiature, è responsabilità del cliente informare immediatamente il proprio venditore affinché venga interrotta l’erogazione del bonus per disagio fisico. L’eventuale Glossary Link accertamento della mancata comunicazione di cessazione comporterà il recupero delle somme indebitamente percepite.

AI CLIENTI TITOLARI DI UN BONUS PER DISAGIO FISICO PUÒ ESSERE INTERROTTA LA FORNITURA DI ENERGIA?

No, i clienti a cui è riconosciuto un bonus per disagio fisico vengono automaticamente iscritti dai distributori in un elenco di clienti non interrompibili (non disalimentabili - elenco Glossary Link PESSE) e la loro fornitura, non può essere sospesa dal distributore. Nel caso di interruzioni improvvise e non prevedibili il distributore provvederà a dare loro la priorità nella riattivazione del servizio.

CHI È TITOLARE DI UN BONUS PER DISAGIO FISICO AL 31-12-2012, PUO’ RICHIEDERNE L’ADEGUAMENTO?

Qualora il titolare del bonus ritenga di aver diritto ad un livello superiore per il tipo di apparecchiature o l’intensità con cui le utilizza, può presentare una domanda con allegata una certificazione dell’ASL (modulo D) per richiederne l’adeguamento. I titolari del bonus al 31 dicembre 2012, che non presenteranno domanda di adeguamento verranno automaticamente collocati al livello minimo del bonus che corrisponde all'attuale bonus aggiornato ai valori 2013.

L’ADEGUAMENTO DEL BONUS POTRÀ ESSERE RETROATTIVO?

Chi alla data del 31 dicembre 2012 già percepiva il bonus può richiedere l’adeguamento retroattivo degli importi purché presenti domanda tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2013. La quota retroattiva verrà corrisposta automaticamente solo qualora, dalla certificazione ASL, risultasse che il livello del bonus a cui si ha diritto è superiore al livello minimo già corrisposto precedentemente e che il periodo di utilizzo certificato è compreso fra il 1 gennaio 2011 e il 30 aprile 2013.

CUMULABILITA’ DEI BONUS

Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello riservato alle famiglie a basso reddito e numerose (sia per la fornitura di energia elettrica che di gas), qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. Inoltre, nel caso in cui presso il titolare della fornitura domestica di energia elettrica dimorino più malati gravi che necessitano ciascuno di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il loro mantenimento in vita, possono essere ottenuti più bonus per il disagio fisico.

ELENCO DELLE APPARECCHIATURE DI CUI AL DECRETO DEL MINISTERO DELLA SALUTE 13-01-11

FUNZIONE CARDIO RESPIRATORIA

FUNZIONE ALIMENTARE

1. Apparecchiature per pressione positiva continua

12. Nutripompe

2. Ventilatori polmonari

13. Pompe d’infusione

3. Polmoni d’acciao

14. Pompe a siringa

4. Tende per ossigeno terapia

AUSILI

5. Concentratori di ossigeno fissi

15. Carrozzine elettriche

6. Concentratori di ossigeno portatili

16. Sollevatori mobili

7. Aspiratori

17. Sollevatori mobili a sedili elettrici/sollevatori mobili a barella elettrici

8. Monitor multiparametrici

18. Sollevatori fissi a soffitto

9. Pulsossimetri

19. Sollevatori per vasca da bagno

FUNZIONE RENALE

20. Materassi antidecubito

10. Apparecchiature per la dialisi peritoneale

 

11. Apparecchiature per emodialisi

 

Scarica e stampa il documento in formato PDF.

Logo Scarica il documento in PDF
Il modello per la richiesta del BONUS ENERGIA PER DISAGIO FISICO è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Pubblicato in News
Venerdì, 07 Febbraio 2014 13:55

Borse di studio Opera Universitaria di Trento

Anche quest'anno l'Opera Universitaria di Trento ha previsto, con apposito bando, la possibilità di richiedere le borse di studio per i frequentanti dei Corsi delle Professioni Sanitarie e dei Corsi di Laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia a.a. 2013/2014 presso un'università italiana, riservate a studenti che non abbiano compiuto 35 anni di età alla data del 1 gennaio 2013, che siano residenti in provincia di Trento dal momento dell'iscrizione al primo anno del corso universitario frequentato.

Sono previsti dei requisiti di merito ed economici per poter accedere alla domanda. Per i dettagli si rimanda al relativo bando pubblicato dall'Opera Universitaria di Trento (http://www.operauni.tn.it/cms-01.00/articolo.asp?IDcms=19693).
La valutazione di tali requisiti necessita quindi del calcolo dell' indicatore ICEF.

Per poter presentare domanda bisogna rivolgersi presso i nostri uffici con tutta la documentazione necessaria per poter elaborare la dichiarazione ICEF del nucleo famigliare dello studente.

Per completare la domanda servono in aggiunta i dati relativi al percorso di studi (ateneo e corso di laurea frequentato, anno di prima iscrizione al sistema universitario, anno di immatricolazione al corso, numero di matricola, crediti conseguiti ed eventuali punti bonus utilizzati, coordinate Glossary Link iban per l'accredito della borsa di studio).

Si ricorda che le domande per l'ammissione al beneficio devono essere presentate tassativamente dal 03/03/2014 al 04/04/2014.

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello ICEF edizione 2013/2014!
Logo Scarica il documento in PDF
Il modello Glossary Link ICEF è gratuito! fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Martedì, 28 Febbraio 2012 10:15

Modello ISEE

Dal 1 gennaio 2015, a seguito dell’approvazione del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159, è stata introdotta una nuova disciplina in materia di Glossary Link ISEE.

L'ISE è un parametro che determina la situazione economica del nucleo familiare. Questo parametro scaturisce dalla somma dei redditi e dal 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare di tutto il nucleo familiare. L'ISEE scaturisce invece dal rapporto tra l'ISE e il numero dei componenti del nucleo familiare in base ad una scala di equivalenza stabilita dalla legge.

L'impianto base del calcolo dopo la recente approvazione della nuova disciplina non è stato variato, ciò che è cambiato è la determinazione delle voci da comprendere nel Glossary Link reddito e il calcolo dei valori del patrimonio mobiliare e immobiliare.

Per quanto riguarda la componente reddituale si considera quella del secondo anno di Glossary Link imposta antecedente la presentazione della DSU. Per il patrimonio mobiliare ed immobiliare l'anno precedente.

L'ISE (indicatore della situazione economica) e l'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) sono parametri utilizzati da Enti o da Istituzioni (ospedali pubblici, ASL, scuole, università ecc.) che concedono le prestazioni assistenziali o i servizi di pubblica utilità, per conoscere la situazione economica del richiedente. La gestione della banca dati relativa al calcolo di tali indicatori è affidata all' Glossary Link INPS.

Gli ISEE previsti dalla riforma sono i seguenti (a seconda delle prestazioni richieste potranno essere calcolati più indicatori):

ISEE standard o ordinario: che è l’indicatore valido per la richiesta della generalità delle prestazioni sociali agevolate;
ISEE Università: si compila solo per chiedere prestazione riguardanti il diritto allo studio universitario, per il quale deve essere identificato il nucleo familiare di riferimento dello studente;
ISEE Sociosanitario: lo compila chi vuole chiedere sconti sulle tariffe per l’assistenza a domicilio di persone disabili o non autosufficienti;
ISEE Sociosanitario-Residenze: lo deve compilare il figlio per ricevere prestazioni da parte del Comune di residenza presso strutture socio sanitarie per assistere il genitore non autosufficiente;
ISEE Minorenni: i genitori non sposati, né conviventi, possono compilarlo per chiedere prestazioni in favore dei figli minorenni. Si prende in considerazione la condizione economica del genitore non convivente per stabilire se possa incidere o meno dell'ISEE del genitore con cui vive il minore;
ISEE Corrente: la dichiarazione con cui si aggiorna la situazione della famiglia negli ultimi 12 mesi, quando ci sono variazioni, ad esempio si perde il lavoro.

PER COSA VIENE RICHIESTO L'ISEE:

(Le prestazioni agevolate più comuni) 


Prestazioni sociali agevolate:


Riduzioni Tariffarie:


Utenze:


Rateizzazione cartelle esattoriali:

Varie:

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall'interessato.

Entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della DSU l'INPS, aggiungendo i dati in suo possesso, quelli ottenuti dall'Agenzia delle Entrate, verificata la correttezza dei dati autocertificati, rilascerà l'attestazione.
A seguito del rilascio dell'indicatore, in base alla prestazione richiesta potrebbe rendersi necessaria la consegna dell'elaborato presso l'ente erogatore.
Tutti i dati sono conservati nell'Archivio Nazionale ISE gestito dall'INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

Si precisa che per quanto riguarda il patrimonio mobiliare vengono eseguiti controlli standardizzati e preventivi incrociando i dati presenti in Glossary Link anagrafe tributaria con quanto dichiarato. Eventuali discordanze verranno comunicate direttamente alla Guardia di Finanza. Si ribadisce pertanto la massima attenzione e precisione nel comunicare i dati di tutti i rapporti finanziari posseduti anche se con saldo nullo o negativo. 

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello MODELLO ISEE!
Logo Scarica il documento in PDF

Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Pubblicato in Servizi CAF
Giovedì, 18 Aprile 2013 16:13

Valore vacanza

### AGGIORNAMENTO ###

Per presentare la domanda c’è tempo fino alle ore 12,00 di lunedì 22 aprile, a seguito di proroga del termine inizialmente previsto dal bando. E’ fatta salva la vigenza dell’ Glossary Link ISEE alla data del 18/04/2013.

CHE COS'E' VALORE VACANZA:

E' un'iniziativa che permette ai figli dei dipendenti dell’ente di partecipare a soggiorni estivi organizzati.
Ogni anno l’Istituto propone ai ragazzi numerosi soggiorni estivi di vacanza e studio in Italia e all’estero, della durata – rispettivamente – di una o di due settimane, e di due o quattro settimane.
È un’opportunità interessante in cui ai momenti ricreativi e sportivi si alternano varie attività culturali e gite, ma soprattutto, per l’estero, lo studio di una lingua straniera.

Ai giovani disabili è offerta l’assistenza continua di personale qualificato.

Due benefici, un solo bando
I posti di soggiorno sono assegnati attraverso un concorso, che l’istituto bandisce nei primi mesi dell’anno. Due i benefici messi a concorso per diverse destinazioni e fasce di età.

Per i soggiorni è prevista una quota di partecipazione che varia con il valore dell’indicatore ISEE e con il costo effettivo del soggiorno prescelto.

I SOGGIORNI IN ITALIA

I soggiorni in Italia si svolgono presso strutture alberghiere dislocate su tutto il territorio nazionale situate in prossimità di centri di particolare interesse storico, culturale e turistico.

I SOGGIORNI IN EUROPA

All’estero i ragazzi sono ospiti di college e campus, situati in diversi paesi europei (Austria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda e Spagna), dove entrano in contatto con la cultura del paese che li accoglie.

Si può scegliere tra francese, inglese, spagnolo o tedesco, anche se la lingua studiata a scuola è diversa. Un test iniziale permette di verificare il livello di preparazione dei ragazzi e di dividerli in classi di non più di 15 persone. Seguono le lezioni in aula, tenute da insegnanti madrelingua. Alla fine del corso ciascun partecipante riceve un attestato di frequenza.

Non è l’Istituto a gestire direttamente le vacanze, ma soggetti turistici specializzati.

A CHI SI RIVOLGE

I soggiorni sono aperti ai giovani dai 7 ai 17 anni, figli di:

  • iscritti e pensionati della gestione dipendenti pubblici;
  • lavoratori e pensionati pubblici iscritti al Fondo credito;
  • iscritti alla gestione ex Glossary Link Ipost – l’istituto Postelegrafonici;
  • assistiti dall’Istituto di previdenza e assistenza per i dipendenti di Roma capitale (IPA).

I concorrenti devono appartenere alle 4 fasce di età specificate sul bando.

COME FARE

  • on line è l’unica modalità per compilare e trasmettere la domanda;  
  • si può accedere alla domanda on line dalla sezione Valore Vacanza, procedura web “Valore Vacanza- Domanda". Oppure dalla sezione Servizi in Linea, Area Riservata Glossary Link Inps, accesso area riservata Inps – servizi Gestione Dipendenti Pubblici;
  • per l’invio delle domande, occorre rispettare la scadenza stabilita nel bando;
  • una volta presentata, è possibile seguire on line l’iter della domanda, sempre nella procedura web “Valore Vacanza- pagina Segui iter domanda”, dove sono consultabili l’esito del concorso e tutte le informazioni relative al soggiorno e al viaggio;
  • prima di partire, gli operatori che gestiscono le vacanze forniscono ai vincitori tutte le indicazioni concernenti il viaggio e il soggiorno.

È UTILE SAPERE:

Per conoscere tutti i dettagli sul concorso occorre leggere con attenzione il testo del bando.
Intanto, vale la pena ricordare che:

  • si può presentare una sola domanda per un solo tipo di beneficio;
  • i ragazzi che partecipano alla vacanza Europa senior non devono aver compiuto i 18 anni di età;
  • per ciascuna tipologia di beneficio è predisposta una graduatoria con ammissione nei limiti del budget previsto;
  • il posto in graduatoria è tanto più alto quanto minore è il valore dell’indicatore Isee del concorrente, ma la precedenza è accordata ai giovani disabili, agli orfani, ai minori appartenenti a nucleo familiare con genitore o fratello con handicap grave e appartenenti a famiglia con almeno 4 figli a carico;
  • per i soggiorni in Italia per i quali è previsto un trasferimento aereo, occorre un documento d’identità da mostrare alla partenza;
  • per partire per una vacanza all’estero occorre la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto (convalidato con bollo annuale) o il lasciapassare (carta bianca) rilasciato dal comune di residenza e vidimato dalla questura;
  • gli operatori turistici che si occupano delle vacanze studio sono selezionati attraverso una gara pubblica e sono sottoposti al controllo di qualità da parte dell’istituto;
  • il viaggio e il soggiorno sono coperti da assicurazione, secondo le vigenti normative.

Minisito Valore Vacanza
http://www.inpdap.gov.it/wps/wcm/connect/SitiInpdap/site.valore.vacanza

http://www.inpdap.gov.it/wps/wcm/connect/internet/internet/inpdap/prestazioni/attivitasociali/giovani/vacanze/

Come si finanzia
Questa prestazione, così come tutte le altre prestazioni di Glossary Link welfare (creditizie e sociali), sono finanziate in via esclusiva dalla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (il cd. “Fondo credito”), alimentata dal prelievo obbligatorio – sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici in servizio – dello 0,35% per quanto riguarda la gestione dipendenti pubblici (ex Glossary Link Inpdap); dello 0,80% per quanto riguarda la gestione assistenza magistrale (ex Enam) e dello 0,40% per quanto riguarda la gestione ex Ipost; nonché dalla trattenuta dello 0,15% per quanto riguarda i pensionati pubblici.

Il totale del budget deriva da tali trattenute, al quale si aggiunge la somma derivante dal rientro delle quote, comprensive di interesse, delle attività creditizie (piccoli prestiti, prestiti pluriennali, mutui per acquisto prima casa, ecc..). Contabilmente, tutta l’attività è gestita in capitoli dedicati e il budget che ogni anno viene speso è pari alle entrate.

Fonte INPDAP

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello ISEE edizione 2012/2013!
Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Mercoledì, 25 Ottobre 2017 11:55

Assegno Unico

Con la L.P. 20/2016 art. 28 è stato attuato l'ASSEGNO UNICO PROVINCIALE in vigore dal 01/01/2018. Tale domanda può essere presentata da famiglie con minori o non, a prescindere dal fatto che ci siano nel nucleo componenti disabili o meno, da qualsiasi soggetto adulto e da qualsiasi soggetto che risiede in una struttura residenziale a carattere socio-assistenziale ove non è garantita la copertura integrale dei bisogni.

Tale assegno comprende:

  • ASSEGNO REGIONALE AL NUCLEO FAMILIARE fino al compimento del 18 esimo anno di età del figlio (ridotto del 30% qualora non si utilizzi la mensa e il trasporto alunni);
  • Glossary Link REDDITO DI GARANZIA;
  • RIFINANZIAMENTO DELLA Glossary Link DETRAZIONE DELL'ADDIZIONALE REGIONALE;
  • CONTRIBUTO FAMIGLIE NUMEROSE;
  • CONTRIBUTO SERVIZI PRIMA INFANZIA;
  • ASSEGNO INTEGRATIVO INVALIDI.

Si compone di due fasce:
QUOTA A)
Rivolta al sostegno del reddito familiare per soddisfare i bisogni generali della vita.

REQUISITI:

  • Glossary Link ICEF fino a 0,16;
  • Residenza in provincia di Trento al momento della presentazione della domanda per almeno 3 anni consecutivi nell'ultimo decennio;
  • Presenza di componenti inadempienti a lavoro/progetto sociale;
  • Presenza di componenti esclusi per dichiarazioni mendaci. 

REQUISITI LAVORATIVI:

  • Nuclei dove vi sia almeno un componente che ha maturato almeno 3 mesi di copertura previdenziale obbligatoria/maternità dal 01/07/2016. (I contratti di lavoro part-time devono essere di ameno 20 ore settimanali, gli autonomi con reddito minimale Glossary Link INPS di 15.548,00 diviso 3, per gli agricoli le giornate effettivamente lavorate);
  • Nuclei dove non ci siano componenti che abbiano cessato volontariamente il rapporto di lavoro o per risoluzione consensuale, ma che la risoluzione sia avvenuta solo per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, e che abbiano aderito al progetto sociale.

OBBLIGHI PER BENEFICIARI SOTTOPOSTI A PROFILAZIONE DEI C.P.I.:

  • Sottoscrizione del patto di servizio per chi ha potenzialità lavorativa;
  • Partecipazione ad attività di volontariato e cittadinanza attiva;
  • Obbligo a rispetto del progetto sociale se già sottoscritto con i servizi sociali.

ESONERATI DAI REQUISITI LAVORATIVI:

  • Minori;
  • Soggetti con età superiore alla pensione di vecchiaia in base alla vigente normativa (65anni e 7 mesi);
  • Care giver (in tal caso bisogna dichiarare i dati del soggetto per cui si presta cura diretta e continuativa);
  • Studenti;
  • Soggetti impegnati nel servizio civile;
  • Donne in stato di gravidanza o con figli di età non superiore ai 9 mesi;
  • Componenti maggiorenni avviabili al lavoro tramite collocamento mirato L. 68/199.

ATTUALIZZAZIONE:

Qualora nel periodo tra il 01/01/2016 e il 03/10/2017 sia variata la situazione lavorativa, si può richiedere di attualizzare l'ICEF che ha validità per i sei mesi successivi alla presentazione della domanda (senza obbligo di ripresentazione, si può attualizzare al massimo 3 volte).
I casi previsti sono:

  • Lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato o indeterminato che non per propria volontà abbiano subito una riduzione dell'orario lavorativo superiore al 30%;
  • Lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato o indeterminato che hanno subito una sospensione o cessazione del rapporto di lavoro;
  • Lavoratori atipici con reddito superiore a 5.000 euro nel 2016 che hanno subito una sospensione o cessazione del rapporto di lavoro a causa di scadenza del contratto, o a causa di infortunio/malattia invalidante con quota di almeno il 67%;
  • Lavoratori autonomi con reddito superiore a 5.000 euro nel 2016 che hanno subito una sospensione o cessazione del rapporto di lavoro a causa di scadenza del contratto, o a causa di infortunio/malattia invalidante con quota di almeno il 67%. 

QUOTA B)

Rivolta a garantire una condizione economica sufficiente per il mantenimento, cura educazione e istruzione dei figli e per dare eventuale sostegno a invalidi civili, ciechi civili e sordomuti.

REQUISITI B1 ASSEGNO UNICO (ex assegno regionale al nucleo familiare):

  • ICEF fino a 0,30;
  • Residenza in provincia di Trento al momento della presentazione della domanda per almeno 3 anni consecutivi nell'ultimo decennio;
  • Presenza di figli minori o equiparati CONVIVENTI nel nucleo familiare.

REQUISITI B2 SOSTEGNO SERVIZI PRIMA INFANZIA (contributo asili nido-tagesmutter-servizi acquistabili con voucher):

  • ICEF fino a 0,40;
  • Accesso ai servizi per la prima infanzia quali asili nido, tagesmutter, cooperative.

REQUISITI B3 SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE CON INVALIDI

  • ICEF fino a 0,36;
  • Residenza in provincia di Trento al momento della presentazione della domanda per almeno 3 anni consecutivi nell'ultimo decennio;
  • Essere titolare di almeno una prestazione per invalidità di cui LP 7/1998 (chi non usufruisce di prestazioni dell'invalidità provinciale non rientra);
  • Non essere ricoverato per un periodo continuativo di almeno 30 giorni presso strutture sanitarie o socio-sanitarie.

DOCUMENTI NECESSARI:

  • Documento di identità di tutti i componenti maggiorenni del nucleo che non lavorano;
  • Redditi netti percepiti nei due mesi precedenti, da lavoro dipendente, ammortizzatori sociali o prestazioni analoghe (solo nel caso la situazione lavorativa sia cambiata rispetto al 2016;
  • Glossary Link Iban;
  • Verbali d'invalidità - certificato d'incollocabilità;
  • In caso di donna in stato di gravidanza data presunta del parto;
  • Per soggetti ricoverati presso strutture, o per i quali è stata avviata una procedura di cancellazione per irreperibilità o per allontanamento per reati nei confronti di altri componenti, comunicare la data di inizio di non coabitazione.

CHI E COME PRESENTARE DOMANDA:

La richiesta del beneficio è presentata da un componente del nucleo familiare.
La domanda va presentata all’Agenzia Provinciale per l’Assistenza e la Previdenza Integrativa, anche per il tramite degli sportelli periferici di assistenza e informazione al pubblico della Provincia o dagli Istituti di Glossary Link Patronato o assistenza sociale.
Per il primo anno di applicazione la domanda potrà essere presentata da metà ottobre 2017 al 31 marzo 2018.

Il modello ICEF e il modello di richiesta dell'ASSEGNO UNICO sono gratuiti fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in Servizi CAF
Martedì, 15 Maggio 2012 08:58

Assegno di maternità

Dal 1° gennaio 2017 la competenza relativa alle attività di concessione ed erogazione dell'assegno per il nucleo familiare e di maternità è trasferita in capo alla Provincia Autonoma di Trento, ai sensi della Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21/10/2016.

CHE COS'E':

L'Assegno di maternità (art. 74 del d.lgs. 151/2001) è un beneficio economico che dal 1 gennaio 2017 viene concesso dalla PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO e non più dal Comune  in presenza di determinati requisiti reddituali.

A CHI SPETTA:

Destinatarie sono le donne (residenti, cittadine italiane, comunitarie o non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo) che si trovino in una delle seguenti situazioni:

  • madri non lavoratrici (disoccupate, casalinghe, studentesse, etc…)
  • madri lavoratrici non aventi diritto ad alcuna tutela economica per la maternità;
  • madri lavoratrici aventi diritto ad una tutela economica per la maternità complessivamente inferiore rispetto al valore dell'assegno.

COME SI RICHIEDE:

Va richiesto entro sei mesi dalla nascita del bambino tramite Glossary Link PATRONATO. Per beneficiare dell'assegno è necessario possedere determinati requisiti reddituali e patrimoniali.

IMPORTO DEL BENEFICIO (riferito a prestazioni 2019):

L'assegno mensile di maternità ai sensi dell'art. 74 della legge 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2018, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, è pari a Euro 346,39 mensili per 5 (cinque) mensilità per un totale di Euro 1.731,95. Il valore dell'ISEE da tenere presente per beneficiare dell'assegno è pari massimo ad Euro 17.330,01.

NORMATIVA:

Articolo 74 del Decreto Legislativo 26/03/01, n° 151;
Articolo 49 della Legge 23/12/1999, n° 488;
Articolo 10 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21/12/2000, n° 452;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25/05/2001, N° 337. 

 

Per avere maggiori informazioni o per fissare un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News

L’Opera Universitaria, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, pubblica annualmente il Bando di concorso per il conferimento della borsa di studio e del posto alloggio, per l’esonero dalla TDS e dalle tasse universitarie; in collaborazione con la PAT, pubblica annualmente il Bando Alta Formazione, destinato a studenti iscritti a corsi di Alta Formazione professionale attivati in provincia di Trento e il Bando per studenti trentini iscritti a corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario.

Bando a.a. 2014-2015, destinato agli studenti dell’Università degli Studi di Trento, dell’Istituto universitario per Interpreti e Traduttori (ISIT), del Conservatorio di Musica, il Bando Alta Formazione a.a. 2014/2015, destinato a studenti iscritti a corsi di Alta Formazione professionale attivati in provincia di Trento e il Bando per studenti trentini iscritti a corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario a.a-2013/2014:

Bando Operatore Socio Sanitario 2013/2014
Bandi a.a. 2014-2015

L’Opera Universitaria, per conto della Provincia Autonoma di Trento, eroga borse di studio ai residenti in Provincia di Trento, iscritti a corsi di laurea sul restante territorio nazionale, purché non attivati a Trento. La Provincia delega annualmente all’Opera Universitaria l’erogazione delle borse di studio per gli studenti iscritti a corsi di laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

fonte Opera Universitaria di Trento

 

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello ICEF edizione 2014/2015!

Logo Scarica il documento in PDF
Il modello Glossary Link ICEF è gratuito! fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Pagina 1 di 9

Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...