Dal 1° gennaio 2017 la competenza relativa alle attività di concessione ed erogazione dell'assegno per il nucleo familiare e di maternità è trasferita in capo alla Provincia Autonoma di Trento, ai sensi della Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21/10/2016.

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ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI MINORI 

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ASSEGNO DI MATERNITA'

 

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Giovedì, 18 Dicembre 2014 10:02

Voucher baby sitting e asili nido

QUADRO NORMATIVO

L’articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n.92, ha introdotto in via sperimentale, per il triennio 2013 – 2015, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting, ovvero un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi.

A CHI SPETTA IL BENEFICIO

Possono accedere al beneficio:

  • le lavoratrici dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro;
  • le lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui all'art.2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.335, (ivi comprese le libere professioniste, che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate, pertanto tenute al versamento della contribuzione in misura piena)

che si trovino al momento di presentazione della domanda ancora negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità, e non abbiano fruito ancora di tutto il periodo di congedo parentale.

Le lavoratrici madri possono accedere al beneficio anche per più figli, presentando una domanda per ogni figlio purché ricorrano per ciascun figlio i requisiti sopra richiamati.

Non sono ammesse al beneficio:

  • le lavoratrici autonome iscritte ad altra gestione (coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane ed esercenti attività commerciali di cui alle leggi 26 ottobre 1957, n. 1047, 4 luglio 1959, n. 463, e 22 luglio 1966, n. 613, imprenditrici agricole a titolo principale, pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne, disciplinate dalla legge 13 marzo 1958, n. 250);
  • le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati;
  • le lavoratrici che usufruiscono dei benefici di cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità istituito con l’art.19, comma 3, del decreto legge 4 giugno 2006, n.223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n.248. 

MISURA DEL BENEFICIO

Il beneficio consiste nelle seguenti forme di contributo, alternative tra loro:

  • contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati;
  • voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

L’importo del contributo è di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi (tre mesi per le lavoratrici iscritte alla gestione separata), divisibile solo per frazioni mensili intere, in alternativa alla fruizione del congedo parentale, comportando conseguentemente la rinuncia dello stesso da parte della lavoratrice.
Le lavoratrici part-time potranno fruire del contributo in misura riproporzionata in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa, come da tabella allegata alle "Istruzioni per l'assegnazione dei Glossary Link contributi per l'acquisto dei servizi per l'infanzia".

MODALITA' DI EROGAZIONE

  • Il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati viene erogato attraverso pagamento diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre, dietro esibizione, da parte della struttura stessa, della documentazione attestante l’effettiva fruizione del servizio, e fino a concorrenza dell’importo di 600 euro mensili, per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice. Detto contributo sarà erogato esclusivamente se il servizio per l’infanzia viene svolto da una struttura scolastica scelta dalla lavoratrice tra quelle presenti nell'elenco, formato sulla base delle iscrizioni effettuate delle strutture stesse, pubblicato sul sito web istituzionale (www. Glossary Link inps.it), affinché la madre lavoratrice, prima di presentare la domanda di ammissione al beneficio, possa verificare la presenza in elenco della struttura scolastica presso cui ha iscritto il figlio.
  • Il contributo concesso per il pagamento dei servizi di baby sitting viene erogato attraverso il sistema di buoni lavoro ex art. 72 del decreto legislativo n. 276 del 10 settembre 2003 e successive modifiche ed integrazioni. L’Istituto pertanto erogherà 600 euro in voucher , per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice.

I voucher sono unicamente cartacei e dovranno essere ritirati dalla madre lavoratrice presso la sede provinciale INPS territorialmente competente, individuata in base alla residenza o al domicilio temporaneo dichiarato nella domanda di accesso a tale prestazione. La madre lavoratrice potrà ritirare i voucher in un’unica soluzione oppure scegliere di ritirarne solo una parte o ritirarli con cadenza mensile, indicando espressamente il Glossary Link codice fiscale del figlio per cui è concesso il beneficio.

I voucher dovranno essere ritirati entro e non oltre 120 giorni dalla ricevuta comunicazione di accoglimento della domanda tramite i canali telematici. Il mancato ritiro o il ritiro parziale comporteranno l’automatica rinuncia al beneficio o alla parte di voucher non ritirata nel termine, con il conseguente ripristino della possibilità di utilizzo del periodo di congedo parentale rinunciato nel momento di presentazione della richiesta.

La madre lavoratrice potrà spendere detti voucher entro la scadenza degli stessi purché, prima dell’inizio della prestazione lavorativa del servizio di baby sitting, effettui (attraverso i consueti canali INPS/INAIL) la comunicazione preventiva di inizio prestazione, indicando oltre al proprio codice fiscale, il codice fiscale della prestatrice, il luogo di svolgimento della prestazione e le date presunte di inizio e di fine dell’attività lavorativa.

LA DOMANDA

Al fine di consentire l’accesso a detti benefici, l’Istituto pubblica, sul proprio sito WEB, le istruzioni nelle quali sono stabiliti i tempi e le modalità di presentazione della domanda da parte delle lavoratrici madri.
La domanda deve essere presentata all'Istituto in modo esclusivo attraverso il sito WEB istituzionale, accedendo direttamente tramite PIN “dispositivo” (circolare n. 50 del 5/03/2011), ovvero tramite Glossary Link patronato.

In sede di domanda la lavoratrice richiedente deve:
indicare a quale dei due benefici intende accedere, ed in caso di scelta del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, indicare la struttura per l’infanzia (pubblica o privata accreditata) nella quale la lavoratrice stessa ha effettuato l’iscrizione del minore;
indicare il periodo di fruizione del beneficio, specificando il numero di mesi;
dichiarare la rinuncia alla fruizione del corrispondente numero di mesi di congedo parentale;
dichiarare di aver presentato dichiarazione ISEE valida. A tal fine si ricorda che la dichiarazione ISEE ha validità di un anno dall'attestazione della presentazione e vale per tutti i componenti il nucleo familiare.
ATTENZIONE: dal momento di presentazione della domanda e fino all'accoglimento della stessa, per la madre lavoratrice è sospesa la possibilità di fruire del periodo di congedo parentale cui si rinuncia nella domanda di beneficio, detta fruizione sarà nuovamente consentita solo nel caso di reiezione della domanda, ovvero in caso di rinuncia al beneficio.

L’Istituto provvede ad avvisare il datore di lavoro della lavoratrice della proporzionale riduzione del periodo di congedo parentale conseguente alla concessione del beneficio.
La rinuncia del beneficio può essere effettuata dal giorno successivo all'accoglimento della domanda esclusivamente in via telematica sul sito web dell’Istituto (www.inps.it). In caso la rinuncia avvenga in un periodo successivo al ritiro dei voucher, i voucher non ancora fruiti dovranno essere restituiti, alla sede provinciale INPS presso la quale sono stati ritirati, che provvederà al loro annullamento. 

SCADENZE

Le domande di accesso al beneficio potranno essere presentate entro il 31 dicembre di ciascuno dei due anni di sperimentazione (2014-2015)

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Mercoledì, 05 Settembre 2012 16:03

Tariffa Parcheggio Agevolata

AGEVOLAZIONI TARIFFARIE

IN COSA CONSISTONO, CHI NE HA DIRITTO E COME OTTENERLE:

AGEVOLAZIONE ISEE

Al fine di non far gravare eccessivamente il costo del permesso per la sosta sui redditi delle famiglie meno abbienti è stata introdotta una tariffazione agevolata per i nuclei familiari con indicatore ISEE pari o inferiore a € 7.000.

I costi dei bollini saranno dunque i seguenti:

- canone 1° bollino a € 70,00  (anziché € 130,00) a cui si aggiungono € 14,62 per l’imposta di bollo e € 0,52 per diritti di segreteria in sede di primo rilascio;

- canone 2° bollino a € 105,00  (anziché € 195,00) a cui si aggiungono € 14,62 per l’imposta di bollo e € 0,52 per diritti di segreteria in sede di primo rilascio.

I nuclei familiari aventi diritto all’agevolazione saranno inoltre esonerati dal pagamento delle spese di istruttoria di € 50,75 per il rilascio e di € 10,15 per il successivo rinnovo.

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) deriva da un complesso calcolo  volto a valutare la situazione economica del nucleo familiare che richiede un’agevolazione tariffaria alla pubblica amministrazione.

Per ottenere l’agevolazione è dunque sufficiente che l’interessato presenti, unitamente all’autocertificazione, anche l’attestazione ISEE rilasciata dal CAF.

NB.: In considerazione del fatto che l’indicatore ISEE ha valore annuale, ogni volta che si procede al rinnovo del permesso è necessario presentare l’attestazione ISEE aggiornata.

AGEVOLAZIONE PER VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

L’Amministrazione concede inoltre un’agevolazione tariffaria per i veicoli a basso impatto ambientale (alimentazione gpl, metano, o elettrici etc.) di proprietà dei residenti anagrafici:

  • riduzione del 50% del costo del permesso (sia primo che eventuale secondo) riportante targhe di sole auto a basso impatto ambientale;
  • riduzione del 25% del costo del permesso (sia primo che eventuale secondo) riportanti più targhe di auto tra le quali almeno una a basso impatto ambientale;
  • riduzione del 50% del costo del permesso, già ridotto in considerazione del Glossary Link reddito ISEE, riportante targhe di sole auto a basso impatto ambientale;
  • riduzione del 25% del costo del permesso, già ridotto in considerazione del reddito ISEE, riportante più targhe di auto tra le quali almeno una a basso impatto ambientale;

Ogni auto a basso impatto ambientale dà diritto alla riduzione sull’importo di un solo permesso (la riduzione non si applica ai costi di istruttoria).

PER INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni ed eventuali chiarimenti rivolgersi presso l’ufficio permessi di circolazione (telefono numero 0461-889160) della Polizia Locale Trento – Monte Bondone.

Fonte: Comune di Trento

 

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Mercoledì, 25 Settembre 2013 10:38

Iseeu, Bando Borse di Mobilità

Scaduto

CHE COSA SONO:

Sono borse di studio riservate a studenti universitari che si immatricolano nell’a.a. 2013/14 a corsi di laurea triennale o magistrale a ciclo unico in una regione diversa sia da quella di residenza propria che da quella della famiglia di origine, presso Università statali o non statali italiane, con esclusione delle Università telematiche.

A CHI SONO RIVOLTE:

Agli studenti che hanno conseguito un diploma di istruzione secondaria superiore in Italia nell’anno scolastico 2012/2013 con votazione all’esame di Stato non inferiore a 95/100.

COME PARTECIPARE:

Esclusivamente online sul sito di UniversItaly a partire dal 5 settembre 2013 fino alle ore 15.00 del 26 settembre 2013.

DOCUMENTI NECESSARI:

Dati anagrafici, Scuola superiore frequentata e voto ottenuto, Università e corso di laurea in cui sei immatricolato o l’impegno a immatricolarti in un corso di una Università avente sede in una Regione diversa dalla tua, valore della dichiarazione Glossary Link ISEEU al 31/12/2012.

QUANDO SCADE:

Ore 15.00 del 26 settembre 2013.

IMPORTO DELLA BORSA:

Euro 5.000 annui attribuiti nei limiti delle risorse sulla base di una graduatoria nazionale.

LA GRADUATORIA:

È nazionale, secondo i criteri previsti dal bando.

Leggi il bando

Fonte: UniversItaly

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Sono stati pubblicati i dati relativi la rivalutazione dei limiti per l'ottenimento della Social Card 2019

Maggiori informazioni sono disponibili alla seguente pagina: 

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Lunedì, 20 Luglio 2015 09:29

Liquidazione Bonus Bebè 2015

L'INPS con il Messaggio n. 4845 del 17 luglio 2015 interviene per fornire indicazioni operative relativamente alla domanda di assegno di natalità (c.d. bonus bebè) previsto dall'articolo 1, commi da 125 a 129 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Stabilità 2015): si tratta di un assegno mensile (max 36 mensilità), il cui importo è pari a 80 euro se l'ISEE del nucleo familiare non è superiore a 25.000 euro annui, oppure 160 euro se l'ISEE non supera i 7.000 euro annui.

L'Istituto nel messaggio in oggetto rende noto che la prima liquidazione, avverrà entro la fine del corrente mese di luglio, e che verranno corrisposte tutte le rate maturate a tale data. Il primo pagamento comprenderà pertanto anche le eventuali mensilità arretrate spettanti. Dopo questa prima fase, la liquidazione delle domande accolte verrà effettuata entro il giorno cinque di ogni mese.

Approfondimento sul BONUS BEBE!

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A seguito dell’approvazione del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159, in materia del nuovo modello ISEE, si ricorda che una delle novità è la data di validità dell'attestazione ISEE.

Se hai richiesto e ti è stato rilasciato il modello ISEE nell'arco dell'anno 2017, la stessa attestazione ha validità fino al 15/01/2018.

Pertanto, se hai richiesto attraverso l'ISEE una o più prestazioni agevolate potrebbe essere necessario rinnovare la sua validità per non perdere il beneficio ottenuto.


Per la richiesta del nuovo modello ISEE si prendono in considerazione:

  • SITUAZIONE REDDITUALE
    dichiarata nell'anno 2017 (modello Glossary Link 730 / modello REDDITI / Glossary Link CU 2017 redditi 2016);
  • PATRIMONIO MOBILIARE
    (banche conti correnti) saldo al 31/12/2017 e giacenza media 2017;
  • PATRIMONIO IMMOBILIARE
    (fabbricati e terreni) situazione al 31/12/2017.

 

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Domenica, 06 Luglio 2014 12:30

Icef 2014

Il Modello ICEF

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Lunedì, 28 Ottobre 2013 13:41

Nuovo Isee 2014, come e cosa cambia

Dovrebbe debuttare nel corso del 2014 dopo un anno di gestazione il "nuovo Glossary Link Isee", l’Indicatore della situazione economica equivalente.

L’ISEE consente a chi è sotto una determinata soglia di Glossary Link reddito di chiedere prestazioni e servizi, sociali e assistenziali, agevolati, come assegni, sconti, aiuti per asili nido, mense, libri, tasse universitarie, borse di studio, assistenza a domicilio, bollette di luce e gas etc. erogati da Stato, Comuni, Regioni, Università o altri Enti.

Nel calcolo dell'Isee si considera non solo il reddito, ma anche le proprietà immobiliari, i depositi bancari e gli investimenti.

Il nuovo Isee, pronto al varo, di cui si attende solo il via libera da parte del Ministero dell'Economia e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si baserà su nuovi parametri, rivolgendo una maggiore attenzione agli immobili e risparmi e intensificando i controlli sui requisiti di accesso. A tal proposito i Comuni, a partire da febbraio 2014, data d'inizio del nuovo strumento, dovranno modificare le soglie utili per l'accesso.

ALCUNE ANTICIPAZIONI:

- Conteranno maggiormente gli immobili (occorrerà indicare anche gli immobili posseduti all'estero) e i risparmi (conti correnti, azioni, investimenti);
- Agevolazioni maggiori per nuclei familiari numerosi e con disabili;
- Nella nuova domanda bisognerà dichiarare anche la proprietà di automobili, moto di grossa cilindrata ed eventuali imbarcazioni e velivoli;
- La spesa dell'affitto considerata sarà innalzata;
- Assegno unico. Tutte le prestazioni elargite a sostegno della famiglia bisognosa con i figli saranno unificate (detrazioni Glossary Link Irpef per familiare a carico ed assegno). L'assegno si baserà sul numero dei componenti del nucleo familiare secondo i nuovi parametri stabiliti dall'Isee;
- Saranno segnati gli affitti tassati con Glossary Link cedolare secca;
- Detrazioni Irpef: su reddito da lavoratori dipendenti fino un massimo di 3.000 euro, per quello da pensione fino un massimo di 1.000 euro;
- Vi sarà la possibilità, in alcune situazioni particolari come nel caso di perdita del posto di lavoro, di elaborare un Isee corrente, nato per avere una situazione aggiornata rispecchiando un periodo temporale più vicino alla situazione attuale;
- Maggiore severità nelle verifiche circa la veridicità delle dichiarazioni fornite dagli interessati. Alcune informazioni saranno prese direttamente dall'Inps ed Agenzia dell'Entrate e non autocertificate come ora, inoltre i dati saranno incrociati per controllare eventuali dati errati;

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

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Venerdì, 17 Aprile 2015 06:27

Bonus Bebè 2015/2017

La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto nuove “Misure per la famiglia” (articolo 12 del Ddl Stabilità), tra le quali il Bonus Bebè.

LO SCOPO

L’obiettivo è di incentivare la natalità e contribuire alle relative spese per il sostegno.

IN COSA CONSISTE

E' un assegno, un incentivo economico per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017.

REQUISITI

Per avere diritto a questo incentivo sono necessarie le seguenti condizioni: 

- i figli devono essere di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno,
- devono essere residenti in Italia,
- l'ISEE del nucleo familiare che richiede l'assegno non deve superare i 25.000 euro all'anno (nel caso l'ISEE non superi i 7.000 euro l’importo è raddoppiato).

MISURA DEL BENEFICIO

Con Indicatore ISEE:

- fino a 25 mila euro il bonus sarà di 960 euro erogato mensilmente (circa 80 euro al mese),
- inferiore ai 7 mila euro sarà di 1.920 euro erogato mensilmente (circa 160 euro al mese),
L’assegno verrà corrisposto a decorrere dal mese di nascita o adozione e fino al terzo anno di vita.

COME OTTENERE L'ASSEGNO

La domanda per l’assegno deve essere presentata da un genitore convivente con il figlio, puoi rivolgerti direttamente a noi per l'espletamento della pratica.
La domanda può essere presentata dal giorno della nascita del figlio o dal suo ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione; affinché l’assegno decorra da tale data, la domanda deve essere presentata non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento ovvero entro i 90 giorni successivi all'entrata in vigore del D.p.c.m..
Poiché il Dpcm entra in vigore il 25 aprile 2015 (15 giorni dalla sua pubblicazione), in sede di prima applicazione i 90 giorni si calcoleranno da tale data e termineranno quindi il 24 luglio 2015.
Se la domanda viene presentata oltre questi termini, l’assegno inizia a decorre dal mese di presentazione della domanda.
La richiesta deve essere fatta, una sola volta per ciascun figlio, sarà l’INPS a verificare che la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) a fini Glossary Link Isee sia stata aggiornata alla scadenza annuale e che non vengano meno, nel corso della corresponsione dell’assegno i requisiti di Glossary Link redditoNel caso in cui il genitore sia incapace di agire la domanda è presentata dal suo legale rappresentante.

Non perdere tempo fissa un appuntamento per l'elaborazione del Bonus Bebè.

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...