Parere favorevole del Garante della Privacy (provvedimento del 17 gennaio 2013 n. 14) sullo schema di decreto interministeriale che consente all'Inps di costituire una nuova banca dati per verificare la correttezza delle dichiarazioni dei beneficiari di prestazioni sociali agevolate, garantendo pero' adeguate tutele alla privacy delle persone coinvolte. Lo schema, predisposto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, consente di rafforzare il sistema dei controlli dell'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), mettendo in comune i dati sui benefici sociali concessi dalle amministrazioni locali e da tutti gli altri enti erogatori.

La banca dati avrà lo scopo di migliorare e rafforzare il sistema dei controlli dell'ISEE, e vi saranno due tipologie di informazioni che verranno utilizzate nella stessa, quelle sulle prestazioni sociali agevolate, e quelle sui soggetti che ne hanno beneficiato. Nella banca dati confluiranno i dati identificativi di chi eroga il servizio e di chi ne usufruisce, la tipologia delle prestazioni agevolate, le loro caratteristiche e il valore economico. Anche gli enti locali metteranno a disposizione della banca dati le informazioni di loro competenza.

Nel decreto sono state recepite tutte le precauzioni suggerite dal Garante a protezione dei dati personali, ad esempio precisando la tipologie di informazioni che costituiscono la banca dati e chiarendo quali debbano essere i soggetti legittimati all'accesso, nonché le relative finalità, così da evitare eventuali trattamenti ingiustificati di dati personali.
L'Autorità si è però riservata di valutare anche i decreti direttoriali che l'Inps dovrà emanare per definire, ad esempio, le modalità tecniche di acquisizione e di trasmissione dei dati, nonché le misure di sicurezza adottate a protezione delle informazioni. Il Garante valuterà anche la conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali di altri atti e provvedimenti che dovranno aggiornare l'elenco delle prestazioni sottoposte a monitoraggio e definire le modalità di creazione delle liste di beneficiari che l'Inps invierà alla Guardia di Finanza per i controlli di competenza.

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ Glossary Link ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

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Martedì, 28 Febbraio 2012 10:18

Modelli RED INPS/INPDAP / i-POST / ENPALS

Il modello Glossary Link RED è una dichiarazione reddituale che i pensionati interessati devono obbligatoriamente presentare agli enti pensionistici.

Il modello RED viene inviato a tutti i soggetti interessati ad una prestazione collegata al Glossary Link reddito di età inferiore a 76 anni ed ai soggetti ultra settantacinquenni che nell'ultima dichiarazione reddituale hanno dichiarato di aver prodotto almeno un reddito.

Quando si deve presentare la dichiarazione dei redditi all’Inps
 Soggetto che non ha presentato la dichiarazione dei redditi, ma possiede redditi rilevanti alla fine della prestazione collegata (come ad esempio titolari di reddito da pensione e da Glossary Link abitazione principale);
 Soggetto che presenta la dichiarazione dei redditi al Fisco, il cui coniuge o altro familiare rilevante ha zero redditi;
 Soggetto che deve elaborare un modello 503 AUT; in questo caso devono essere acquisiti obbligatoriamente solo i redditi A3 e A4 del titolare (indicando i relativi periodi) senza indicare le altre tipologie di reddito possedute. Dovrà essere indicato il reddito da lavoro autonomo conseguito nel 2016 e quello presuntivo per il 2017. Qualora l’importo fosse a zero, dovrà comunque essere compilato il rigo A3 e/o A4 indicando i dettagli del relativo periodo.

 Soggetto che pur presentato la dichiarazione dei redditi al Fisco, non dichiara in tutto o in parte i propri redditi e/o possiede redditi esenti/esclusi dalla dichiarazione fiscale, come da seguente schema:

- A2 – Reddito derivante da lavoro dipendente prestato all’estero quando tale reddito in toto (occupati nella Città del Vaticano) o in parte (frontalieri) non deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi in Italia;
- A3 – Redditi di lavoro autonomo, anche se presenti nella dichiarazione dei redditi
- A4 – Prestazioni coordinate e continuative a progetto, anche se presenti nella dichiarazione dei redditi
- C1 – Redditi da capitali: interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e altri titoli di stato, proventi di quote di investimento ecc..
- D1 - Prestazioni assistenziali.
- F4 – Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF quali ad esempio: Quota esente (massimo 3.098,74) dei redditi per lavori socialmente utili in regime agevolato; Importi percepiti per prestazioni occasionali di tipo accessorio (voucher);
- G2 – Quote di pensione trattenute dal datore di lavoro
- H da rigo 1 a 5 – Pensioni estere
- E da rigo 1 a 3 - Arretrati e trattamenti di fine rapporto
- I - Previdenza complementare: trattamento di previdenza complementare a cui viene attribuita la Glossary Link detrazione da lavoro dipendente (presente nel casellario come reddito da pensione) (NOVITA' 2017)

Tale dichiarazione permette all’INPS o altro ente previdenziale ( Glossary Link INPDAP, Glossary Link ENPALS, i-POST) di verificare se esistono i presupposti per corrispondere ai contribuenti le pensioni agevolate vincolate al reddito.

Pensioni agevolate

Alcune prestazioni sono infatti corrisposte in un importo che varia in relazione all’ammontare dei redditi posseduti dal pensionato e, in alcuni casi, dal coniuge e dai figli.
Le prestazioni legate ai redditi sono, per esempio:

  • le integrazioni al trattamento minimo;
  • le maggiorazioni sociali sulle pensioni;
  • gli assegni di invalidità;
  • i trattamenti di famiglia;
  • le pensioni sociali;
  • gli assegni sociali;
  • le prestazioni per invalidità civile.

Per non corrispondere pensioni in misura diversa da quanto realmente dovuto, gli enti devono disporre di dati aggiornati e verificati, in particolare di quelli reddituali cui sono legate le sopracitate prestazioni.

Documenti occorrenti:

•    Lettera “Richiesta RED” inviata dall'ente pensionistico, nella quale sono indicati gli anni per i quali deve essere presentata la dichiarazione e se deve essere indicato il reddito del coniuge e di altri familiari (in mancanza di tale lettera è possibile recarsi all'INPS oppure effettuare questa verifica presso i nostri uffici);
•    Documento di identità, Glossary Link codice fiscale, tessera sanitaria propria e dei familiari;
•    Modello Glossary Link 730 o Modello REDDITI/UNICO con riportante la data di presentazione dello stesso;
•    Redditi di lavoro dipendente prestato in Italia o all'estero, redditi di lavoro autonomo e redditi diversi;
•    Redditi di pensione estera;
•    Redditi derivanti dal possesso di terreni e fabbricati (visure catastali);
•    Redditi di capitale, interessi bancari/postali, di BOT e CCT, di titoli di Stato;
•    Redditi derivanti da prestazioni assistenziali in denaro;
•    Arretrati di lavoro, TFR, liquidazione, buonuscita;
•    Redditi non assoggettabili all'IRPEF;
•    Attestazione relativa alle quote di pensione trattenute dal datore di lavoro per coloro che percepiscono redditi di lavoro e redditi di pensione di invalidità;
•    Certificazioni per rendite vitalizie o a tempo determinato;
•    Certificazioni per redditi di partecipazione;
•    Assegno di mantenimento al coniuge.

La stessa documentazione deve essere presentata per il coniuge e per gli altri familiari se vengono richiesti anche i redditi di tali soggetti.

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Martedì, 28 Febbraio 2012 10:15

Modello ISEE

Dal 1 gennaio 2015, a seguito dell’approvazione del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159, è stata introdotta una nuova disciplina in materia di Glossary Link ISEE.

L'ISE è un parametro che determina la situazione economica del nucleo familiare. Questo parametro scaturisce dalla somma dei redditi e dal 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare di tutto il nucleo familiare. L'ISEE scaturisce invece dal rapporto tra l'ISE e il numero dei componenti del nucleo familiare in base ad una scala di equivalenza stabilita dalla legge.

L'impianto base del calcolo dopo la recente approvazione della nuova disciplina non è stato variato, ciò che è cambiato è la determinazione delle voci da comprendere nel Glossary Link reddito e il calcolo dei valori del patrimonio mobiliare e immobiliare.

Per quanto riguarda la componente reddituale si considera quella del secondo anno di Glossary Link imposta antecedente la presentazione della DSU. Per il patrimonio mobiliare ed immobiliare l'anno precedente.

L'ISE (indicatore della situazione economica) e l'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) sono parametri utilizzati da Enti o da Istituzioni (ospedali pubblici, ASL, scuole, università ecc.) che concedono le prestazioni assistenziali o i servizi di pubblica utilità, per conoscere la situazione economica del richiedente. La gestione della banca dati relativa al calcolo di tali indicatori è affidata all' Glossary Link INPS.

Gli ISEE previsti dalla riforma sono i seguenti (a seconda delle prestazioni richieste potranno essere calcolati più indicatori):

ISEE standard o ordinario: che è l’indicatore valido per la richiesta della generalità delle prestazioni sociali agevolate;
ISEE Università: si compila solo per chiedere prestazione riguardanti il diritto allo studio universitario, per il quale deve essere identificato il nucleo familiare di riferimento dello studente;
ISEE Sociosanitario: lo compila chi vuole chiedere sconti sulle tariffe per l’assistenza a domicilio di persone disabili o non autosufficienti;
ISEE Sociosanitario-Residenze: lo deve compilare il figlio per ricevere prestazioni da parte del Comune di residenza presso strutture socio sanitarie per assistere il genitore non autosufficiente;
ISEE Minorenni: i genitori non sposati, né conviventi, possono compilarlo per chiedere prestazioni in favore dei figli minorenni. Si prende in considerazione la condizione economica del genitore non convivente per stabilire se possa incidere o meno dell'ISEE del genitore con cui vive il minore;
ISEE Corrente: la dichiarazione con cui si aggiorna la situazione della famiglia negli ultimi 12 mesi, quando ci sono variazioni, ad esempio si perde il lavoro.

PER COSA VIENE RICHIESTO L'ISEE:

(Le prestazioni agevolate più comuni) 


Prestazioni sociali agevolate:


Riduzioni Tariffarie:


Utenze:


Rateizzazione cartelle esattoriali:

Varie:

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall'interessato.

Entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della DSU l'INPS, aggiungendo i dati in suo possesso, quelli ottenuti dall'Agenzia delle Entrate, verificata la correttezza dei dati autocertificati, rilascerà l'attestazione.
A seguito del rilascio dell'indicatore, in base alla prestazione richiesta potrebbe rendersi necessaria la consegna dell'elaborato presso l'ente erogatore.
Tutti i dati sono conservati nell'Archivio Nazionale ISE gestito dall'INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

Si precisa che per quanto riguarda il patrimonio mobiliare vengono eseguiti controlli standardizzati e preventivi incrociando i dati presenti in Glossary Link anagrafe tributaria con quanto dichiarato. Eventuali discordanze verranno comunicate direttamente alla Guardia di Finanza. Si ribadisce pertanto la massima attenzione e precisione nel comunicare i dati di tutti i rapporti finanziari posseduti anche se con saldo nullo o negativo. 

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Al via il nuovo conto corrente base con costi minimi per tutti coloro che hanno un indicatore di Glossary Link reddito ISEE inferiore a 7.500 euro o una pensione fino a 1.500 euro.
Da giugno 2012 sarà possibile per chi ha un indicatore ISEE fino a 7.500 euro aprire presso una qualsiasi banca un conto di base su cui non pagherà alcun canone annuo né alcun bollo. I pensionati che percepiscono fino a 1.500 euro mensili potranno usufruire dello stesso conto di base su cui avranno alcune operazioni gratuite e altre a pagamento. Si tratta di un conto aperto a tutti con cui sarà possibile effettuare le comuni operazioni di un normale conto corrente, senza andare in rosso. Tale provvedimento previsto dal decreto Salva-Italia e presentato in data 24.04.12 dopo la definizione della convenzione tra Abi, Tesoro, Bankitalia, Poste e associazioni dei prestatori dei servizi di pagamento. L'obiettivo del nuovo strumento, è diminuire i costi di tenuta del conto corrente per le fasce di popolazione con redditi medio bassi dopo che la manovra ha ridotto a 1.000 euro la soglia massima di utilizzo del contante.

 

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Giovedì, 28 Febbraio 2013 09:27

Inps nuove modalità di rilascio del CUD

Con la circolare n. 32 del 26/2/2013 l'INPS rende noto le nuove modalità di rilascio del Glossary Link CUD.

Negli anni scorsi l'INPS nei primi mesi dell'anno provvedeva all'invio postale della certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione e assimilati ai soggetti per i quali assolve la funzione di Glossary Link sostituto d'imposta.

Da quest'anno le modalità di rilascio cambieranno nel seguente modo:

- L'INPS assolverà l'obbligo di trasmissione della certificazione fiscale, rendendo disponibile il CUD, entro il 28 febbraio, in modalità telematica nella sezione servizi al cittadino del sito internet www.inps.it.
I pensionati, in possesso di PIN dovranno provvedere a stamparselo in autonomia oppure dovranno recarsi presso le sedi dell'INPS.

- Ai cittadini in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata CEC-PAC, noto all'Istituto, il CUD sarà recapitato alla casella Glossary Link PEC corrispondente.
La casella PEC si può chiedere gratuitamente attraverso i servizi disponibili sul sito www.postacertificata.gov.it.

- I cittadini, che hanno comunicato all'INPS un indirizzo di posta non certificata, saranno informati via email della disponibilità del CUD sul sito dell'Istituto.

- Chi non possiede le dotazioni e le competenze necessarie per la stampare il CUD on line, potrà richiedere il modello presso gli sportelli delle Agenzie dell'INPS e dell'ex Glossary Link Inpdap ed Glossary Link Enpals, che appronteranno appositi sportelli.

- Il cittadino potrà avvalersi per l'acquisizione del CUD, anche di un Centro di assistenza fiscale al quale dovrà conferire specifico mandato.

- Sarà possibile ottenere il CUD presso gli uffici postali appartenenti alla rete "Sportello Amico".
E' attualmente in vigore una Convenzione tra l'Inps e Poste Italiane, in virtù della quale tali sportelli rilasciano, dietro un corrispettivo a carico dell'utente pari a 2,70 euro più Glossary Link IVA, alcuni certificati per conto dell'Istituto, tra cui il CUD pensionati e il CUD Assicurati.

- Al fine di contemperare gli obiettivi di efficienza ed efficacia, introdotti dalla legge, con oggettive situazioni di difficoltà rappresentate dall'utenza, l'Istituto provvederà, attraverso la propria articolazione territoriale e il contact center multicanale, all'invio del CUD al domicilio del titolare, su espressa richiesta dell'interessato, nei casi di dichiarata impossibilità di accedere alla certificazione, direttamente o delegando altro soggetto, mediante i servizi sopra elencati.

Il CUD può essere rilasciato anche a persona diversa dal titolare, munito di fotocopia del documento di riconoscimento dell'interessato e di delega con la quale si autorizza esplicitamente l'INPS a riceverla e a rilasciare la certificazione richiesta.


AGGIORNAMENTO DEL 22 MARZO 2013

L’Istituto di previdenza, con il messaggio 5024 del 22 marzo, comunica ai propri pensionati che potranno ritirare gratis il Cud anche presso gli enti di Glossary Link patronato.
Una chance in più per chi non ha disposizione un pc da cui scaricare telematicamente la certificazione unica. Da quest’anno, infatti, il Cud non arriva per posta, ma viaggia soltanto in Rete.
E’ disponibile nella sezione “Servizi al cittadino” del sito internet dell’Inps. Per consultarlo e stamparlo basta richiedere preventivamente il Pin di accesso.

L’Inps era già tornata sull’argomento con i messaggi 4428 del 21 marzo.
Il primo, in particolare, contiene maggiori precisazioni sull’iter da seguire nel caso in cui si voglia ricevere il Cud sulla posta elettronica ordinaria e chiarisce che l’utente, per avvalersi del servizio dei Glossary Link Caf o dei professionisti abilitati, deve conferire un mandato specifico.
Procedura, quest’ultima, da seguire anche nel caso si voglia usufruire del patronato per il rilascio della certificazione. Lo sportello a cui ci si rivolge dovrà conservare ed esibire il mandato insieme a una copia del documento d’identità dell’interessato.

Per il rilascio del modello CUD (gratuito) compila la delega ed allega un documento di identità.

Per informazioni in merito fissa un appuntamento! Contattaci.

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Martedì, 16 Settembre 2014 12:42

Inps Bustone 2014

Dall'ufficio stampa dell’Inps riceviamo e pubblichiamo:
Data pubblicazione: 01/09/2014

L’Istituto sta inviando il cosiddetto “Bustone” per la raccolta delle dichiarazioni reddituali e delle altre dichiarazioni di responsabilità da parte dei titolari delle prestazioni assistenziali per l’anno 2014.
A seconda delle situazioni personali, quest’anno il plico inviato contiene i seguenti documenti:

- la lettera di presentazione, diversificata per i residenti in Italia e all'estero, con una breve informativa sui servizi online a disposizione del cittadino;
- il modello Glossary Link RED italiano o modello RED estero, con le relative istruzioni per la compilazione;
- il modello 503 AUT;
- la richiesta di integrazione delle informazioni relative alla campagna RED 2012 (anno Glossary Link reddito 2011);
- i modelli di dichiarazione per i titolari di prestazioni assistenziali;
- il modello per indennità di frequenza.

La comunicazione è personalizzata in funzione delle dichiarazioni richieste ed è corredata con le stringhe necessarie all'acquisizione delle informazioni da parte degli intermediari abilitati.
Ogni richiesta reca la data entro la quale deve essere restituita la dichiarazione.
Per maggiori dettagli si può consultare il messaggio n. 6627 del 27 agosto 2014.

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello 730, del modello RED (gratuito) o delle dichiarazioni di responsabilità: ICRIC /ICLAV / ACCAS (gratuite) fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

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L'INPS, con la Circolare n. 34 del 28 febbraio 2013, comunica la rivalutazione per l'anno 2013 della misura dell'assegno per il nucleo familiare e dell'assegno per maternità concessi dai Comuni agli aventi diritto.

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

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Venerdì, 07 Marzo 2014 16:32

Richiedi il modello Cud

L’INPS, dallo scorso anno, non spedisce più a casa ai propri assisti il modello Glossary Link CUD.

Quindi anche quest’anno i soggetti titolari di pensione o altri trattamenti erogati dall'istituto come disoccupazioni, indennità di maternità e altre prestazioni sociali dovranno provvedere in autonomia a recuperare la certificazione del Glossary Link reddito erogato.

Rivolgendosi presso la nostra sede, con carta di identità in corso di validità del percettore del reddito, stamperemo GRATUITAMENTE il modello CUD 2014 redditi 2013 necessario per la compilazione della dichiarazione dei redditi 730 e UNICO, della dichiarazione ISEE  ICEF.

Il servizio di stampa è immediato e GRATUITO!

Anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi o i modelli ISEE o ICEF, è comunque importante richiedere la stampa del modello CUD per avere copia della certificazioni dei tuoi redditi.

Se sei in dubbio di aver percepito qualche erogazione di reddito assoggettabile ad Glossary Link IRPEF da parte dell’INPS contattaci che verificheremo tempestivamente!

Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, contattaci.

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ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI DIPENDENTI, AI PENSIONATI ED AI TITOLARI DI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI DA LAVORO DIPENDENTE

CHE COS'È

E’ un sostegno economico per i nuclei familiari dei lavoratori dipendenti, dei pensionati da lavoro dipendente e dei lavoratori che godono di prestazioni previdenziali da lavoro dipendente (ad esempio: indennità di disoccupazione, indennità di maternità, cassa integrazione e guadagni, indennità di malattia, TBC).

A CHI SPETTA

L’assegno spetta ai lavoratori dipendenti italiani, comunitari ed extracomunitari che lavorano in Italia per il proprio nucleo familiare formato da:

    richiedente
    coniuge non separato legalmente ed effettivamente o divorziato
    figli ed equiparati minori e maggiorenni inabili
    figli ed equiparati studenti o apprendisti tra 18 e 21 anni solo se facenti parte di nuclei numerosi
    nipoti minori in linea retta viventi a carico dell’ascendente
    fratelli, sorelle e nipoti del richiedente orfani di entrambi i genitori e non titolari di pensione ai superstiti. I lavoratori extracomunitari hanno diritto solo per i familiari residenti in Italia o in Paesi convenzionati.

    Spetta ai lavoratori che hanno un Glossary Link reddito del nucleo inferiore alle fasce reddituali stabilite ogni anno dalla Legge e costituito almeno per il 70% da redditi da lavoro dipendente o assimilati.
    Formano il reddito familiare i redditi complessivi assoggettabili all’Irpef, i redditi di qualsiasi natura e quelli esenti da Glossary Link imposta o soggetti ritenuta alla fonte se complessivamente superiori ad Euro 1.032,91.
    Non sono considerate reddito le somme espressamente previste dalla Legge (ad es. i trattamenti di famiglia, i trattamenti di fine rapporto, le pensioni di guerra, le indennità di accompagnamento e le rendite Glossary Link INAIL).

LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata:

    dai lavoratori dipendenti privati al datore di lavoro con modello ANF/DIP (SR 16)
    dai lavoratori titolari di prestazioni previdenziali alla Sede Glossary Link INPS territorialmente competente sulla base della residenza del richiedente con il modello ANF/PREST (SR 32)
    dai pensionati da lavoro dipendente alla Sede INPS territorialmente competente sulla base della residenza del richiedente con gli appositi modelli (ad esempio: AP 01 anzianità, AP 02 vecchiaia e AP 57 VO IO).

I modelli sopra citati sono disponibili sul sito Internet dell’Istituto www.inps.it.

DOCUMENTAZIONE

I lavoratori dipendenti devono allegare alla domanda:

    l’autorizzazione (ANF 43), da richiedere all’Inps con apposito modello ANF42 (SR03), solo nei casi particolari indicati nel modello ANF/DIP (SR 16)
    il modulo ANF/FN (SR65) solo nel caso di domanda per figli naturali del richiedente non convivente, riconosciuti da entrambi i genitori.

I titolari di prestazioni previdenziali ed i pensionati devono allegare per specifiche situazioni la documentazione prevista nei rispettivi modelli.

DA QUANDO SPETTA

In presenza dei requisiti previsti dalla Legge (art.2 Legge n.153 del 1988) l’assegno spetta dall’inizio dell’attività lavorativa ovvero da quando si verificano le situazioni che determinano il diritto all’assegno (ad. es. matrimonio, nascita di un figlio) nei limiti della prescrizione quinquennale.

FINO A QUANDO SPETTA

L’assegno spetta fino alla cessazione dell’attività lavorativa e/o fino al momento della perdita dei requisiti richiesti.

QUANTO SPETTA

La misura dell’assegno varia in base alla tipologia, al numero dei componenti e al reddito del nucleo familiare: sono previsti importi e fasce reddituali più favorevoli per situazioni di particolare disagio (es. nuclei monoparentali o con componenti inabili).
Importi e fasce sono pubblicati, annualmente, in tabelle aventi validità dal 1° luglio di ogni anno al 30 giugno dell’anno seguente.

CHI PAGA

L’assegno è anticipato sulla busta paga dal datore di lavoro ai lavoratori dipendenti privati ed è pagato direttamente dall’INPS in presenza di particolari situazioni (es. ditte cessate o fallite) nonché nel caso dei titolari di prestazioni previdenziali e dei pensionati da lavoro dipendente.
In alcune condizioni l’assegno può essere pagato al coniuge del lavoratore, pensionato o titolare di prestazioni previdenziali da lavoro dipendente.

Fonte INPS

Informazioni aggiuntive

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Con comunicato della PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.36 del 13.2.2018 viene comunicata la "Rivalutazione per l'anno 2018, della misura e dei requisiti economici dell'assegno per il nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità".

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2018

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...