Martedì, 28 Febbraio 2012 10:18

Modelli RED INPS/INPDAP / i-POST / ENPALS

Il modello Glossary Link RED è una dichiarazione reddituale che i pensionati interessati devono obbligatoriamente presentare agli enti pensionistici.

Il modello RED viene inviato a tutti i soggetti interessati ad una prestazione collegata al Glossary Link reddito di età inferiore a 76 anni ed ai soggetti ultra settantacinquenni che nell'ultima dichiarazione reddituale hanno dichiarato di aver prodotto almeno un reddito.

Quando si deve presentare la dichiarazione dei redditi all’Inps
 Soggetto che non ha presentato la dichiarazione dei redditi, ma possiede redditi rilevanti alla fine della prestazione collegata (come ad esempio titolari di reddito da pensione e da Glossary Link abitazione principale);
 Soggetto che presenta la dichiarazione dei redditi al Fisco, il cui coniuge o altro familiare rilevante ha zero redditi;
 Soggetto che deve elaborare un modello 503 AUT; in questo caso devono essere acquisiti obbligatoriamente solo i redditi A3 e A4 del titolare (indicando i relativi periodi) senza indicare le altre tipologie di reddito possedute. Dovrà essere indicato il reddito da lavoro autonomo conseguito nel 2016 e quello presuntivo per il 2017. Qualora l’importo fosse a zero, dovrà comunque essere compilato il rigo A3 e/o A4 indicando i dettagli del relativo periodo.

 Soggetto che pur presentato la dichiarazione dei redditi al Fisco, non dichiara in tutto o in parte i propri redditi e/o possiede redditi esenti/esclusi dalla dichiarazione fiscale, come da seguente schema:

- A2 – Reddito derivante da lavoro dipendente prestato all’estero quando tale reddito in toto (occupati nella Città del Vaticano) o in parte (frontalieri) non deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi in Italia;
- A3 – Redditi di lavoro autonomo, anche se presenti nella dichiarazione dei redditi
- A4 – Prestazioni coordinate e continuative a progetto, anche se presenti nella dichiarazione dei redditi
- C1 – Redditi da capitali: interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e altri titoli di stato, proventi di quote di investimento ecc..
- D1 - Prestazioni assistenziali.
- F4 – Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF quali ad esempio: Quota esente (massimo 3.098,74) dei redditi per lavori socialmente utili in regime agevolato; Importi percepiti per prestazioni occasionali di tipo accessorio (voucher);
- G2 – Quote di pensione trattenute dal datore di lavoro
- H da rigo 1 a 5 – Pensioni estere
- E da rigo 1 a 3 - Arretrati e trattamenti di fine rapporto
- I - Previdenza complementare: trattamento di previdenza complementare a cui viene attribuita la Glossary Link detrazione da lavoro dipendente (presente nel casellario come reddito da pensione) (NOVITA' 2017)

Tale dichiarazione permette all’INPS o altro ente previdenziale ( Glossary Link INPDAP, Glossary Link ENPALS, i-POST) di verificare se esistono i presupposti per corrispondere ai contribuenti le pensioni agevolate vincolate al reddito.

Pensioni agevolate

Alcune prestazioni sono infatti corrisposte in un importo che varia in relazione all’ammontare dei redditi posseduti dal pensionato e, in alcuni casi, dal coniuge e dai figli.
Le prestazioni legate ai redditi sono, per esempio:

  • le integrazioni al trattamento minimo;
  • le maggiorazioni sociali sulle pensioni;
  • gli assegni di invalidità;
  • i trattamenti di famiglia;
  • le pensioni sociali;
  • gli assegni sociali;
  • le prestazioni per invalidità civile.

Per non corrispondere pensioni in misura diversa da quanto realmente dovuto, gli enti devono disporre di dati aggiornati e verificati, in particolare di quelli reddituali cui sono legate le sopracitate prestazioni.

Documenti occorrenti:

•    Lettera “Richiesta RED” inviata dall'ente pensionistico, nella quale sono indicati gli anni per i quali deve essere presentata la dichiarazione e se deve essere indicato il reddito del coniuge e di altri familiari (in mancanza di tale lettera è possibile recarsi all'INPS oppure effettuare questa verifica presso i nostri uffici);
•    Documento di identità, Glossary Link codice fiscale, tessera sanitaria propria e dei familiari;
•    Modello Glossary Link 730 o Modello REDDITI/UNICO con riportante la data di presentazione dello stesso;
•    Redditi di lavoro dipendente prestato in Italia o all'estero, redditi di lavoro autonomo e redditi diversi;
•    Redditi di pensione estera;
•    Redditi derivanti dal possesso di terreni e fabbricati (visure catastali);
•    Redditi di capitale, interessi bancari/postali, di BOT e CCT, di titoli di Stato;
•    Redditi derivanti da prestazioni assistenziali in denaro;
•    Arretrati di lavoro, TFR, liquidazione, buonuscita;
•    Redditi non assoggettabili all'IRPEF;
•    Attestazione relativa alle quote di pensione trattenute dal datore di lavoro per coloro che percepiscono redditi di lavoro e redditi di pensione di invalidità;
•    Certificazioni per rendite vitalizie o a tempo determinato;
•    Certificazioni per redditi di partecipazione;
•    Assegno di mantenimento al coniuge.

La stessa documentazione deve essere presentata per il coniuge e per gli altri familiari se vengono richiesti anche i redditi di tali soggetti.

Il modello RED è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in Servizi CAF
Martedì, 15 Maggio 2012 08:58

Assegno di maternità

Dal 1° gennaio 2017 la competenza relativa alle attività di concessione ed erogazione dell'assegno per il nucleo familiare e di maternità è trasferita in capo alla Provincia Autonoma di Trento, ai sensi della Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21/10/2016.

CHE COS'E':

L'Assegno di maternità (art. 74 del d.lgs. 151/2001) è un beneficio economico che dal 1 gennaio 2017 viene concesso dalla PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO e non più dal Comune  in presenza di determinati requisiti reddituali.

A CHI SPETTA:

Destinatarie sono le donne (residenti, cittadine italiane, comunitarie o non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo) che si trovino in una delle seguenti situazioni:

  • madri non lavoratrici (disoccupate, casalinghe, studentesse, etc…)
  • madri lavoratrici non aventi diritto ad alcuna tutela economica per la maternità;
  • madri lavoratrici aventi diritto ad una tutela economica per la maternità complessivamente inferiore rispetto al valore dell'assegno.

COME SI RICHIEDE:

Va richiesto entro sei mesi dalla nascita del bambino tramite Glossary Link PATRONATO. Per beneficiare dell'assegno è necessario possedere determinati requisiti reddituali e patrimoniali.

IMPORTO DEL BENEFICIO (riferito a prestazioni 2019):

L'assegno mensile di maternità ai sensi dell'art. 74 della legge 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2018, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, è pari a Euro 346,39 mensili per 5 (cinque) mensilità per un totale di Euro 1.731,95. Il valore dell'ISEE da tenere presente per beneficiare dell'assegno è pari massimo ad Euro 17.330,01.

NORMATIVA:

Articolo 74 del Decreto Legislativo 26/03/01, n° 151;
Articolo 49 della Legge 23/12/1999, n° 488;
Articolo 10 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21/12/2000, n° 452;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25/05/2001, N° 337. 

 

Per avere maggiori informazioni o per fissare un appuntamento! Contattaci.

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Giovedì, 26 Aprile 2012 14:15

Inps Bustone 2012

Dall’ufficio stampa dell’Inps riceviamo e pubblichiamo:

Per opportuna conoscenza si informano codeste spettabili Strutture che il plico, noto come "bustone" , che ogni anno l'Inps provvede a inviare ai propri pensionati, contenente il modello " Glossary Link obisM", ossia il dettaglio delle rate mensili di pensione, e quello "RED", che i pensionati devono utilizzare per comunicare  all'Istituto i propri redditi, oltre agli eventuali modelli di dichiarazione per i titolari di prestazioni assistenziali, quest'anno, a seguito delle novità introdotte dal Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 (meglio noto come decreto salva Italia), convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n.214, che hanno prodotto correttivi e modifiche, sarà spedito più tardi rispetto alle abitudini consolidate.

Nell'occasione, si informa altresì che il termine per la presentazione della dichiarazione di responsabilità è stato fissato al 30 giugno p.v..

L'avanzata digitalizzazione delle procedure dell'Istituto rende possibile che le menzionate dichiarazioni vengano rese, ove possibile, non in forma cartacea ma telematicamente.
A tal fine, gli utenti possono rivolgersi ai Glossary Link CAF , oppure avvalersi in modo autonomo dei canali web utilizzando il proprio Personal Identification Number (PIN).

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello 730, del modello RED (gratuito) o delle dichiarazioni di responsabilità: ICRIC /ICLAV / ACCAS (gratuite) fissa un appuntamento! Contattaci.

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Venerdì, 07 Marzo 2014 16:32

Richiedi il modello Cud

L’INPS, dallo scorso anno, non spedisce più a casa ai propri assisti il modello Glossary Link CUD.

Quindi anche quest’anno i soggetti titolari di pensione o altri trattamenti erogati dall'istituto come disoccupazioni, indennità di maternità e altre prestazioni sociali dovranno provvedere in autonomia a recuperare la certificazione del Glossary Link reddito erogato.

Rivolgendosi presso la nostra sede, con carta di identità in corso di validità del percettore del reddito, stamperemo GRATUITAMENTE il modello CUD 2014 redditi 2013 necessario per la compilazione della dichiarazione dei redditi 730 e UNICO, della dichiarazione ISEE  ICEF.

Il servizio di stampa è immediato e GRATUITO!

Anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi o i modelli ISEE o ICEF, è comunque importante richiedere la stampa del modello CUD per avere copia della certificazioni dei tuoi redditi.

Se sei in dubbio di aver percepito qualche erogazione di reddito assoggettabile ad Glossary Link IRPEF da parte dell’INPS contattaci che verificheremo tempestivamente!

Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, contattaci.

Informazioni aggiuntive

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L'INPS, con la Circolare n. 34 del 28 febbraio 2013, comunica la rivalutazione per l'anno 2013 della misura dell'assegno per il nucleo familiare e dell'assegno per maternità concessi dai Comuni agli aventi diritto.

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

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ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI DIPENDENTI, AI PENSIONATI ED AI TITOLARI DI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI DA LAVORO DIPENDENTE

CHE COS'È

E’ un sostegno economico per i nuclei familiari dei lavoratori dipendenti, dei pensionati da lavoro dipendente e dei lavoratori che godono di prestazioni previdenziali da lavoro dipendente (ad esempio: indennità di disoccupazione, indennità di maternità, cassa integrazione e guadagni, indennità di malattia, TBC).

A CHI SPETTA

L’assegno spetta ai lavoratori dipendenti italiani, comunitari ed extracomunitari che lavorano in Italia per il proprio nucleo familiare formato da:

    richiedente
    coniuge non separato legalmente ed effettivamente o divorziato
    figli ed equiparati minori e maggiorenni inabili
    figli ed equiparati studenti o apprendisti tra 18 e 21 anni solo se facenti parte di nuclei numerosi
    nipoti minori in linea retta viventi a carico dell’ascendente
    fratelli, sorelle e nipoti del richiedente orfani di entrambi i genitori e non titolari di pensione ai superstiti. I lavoratori extracomunitari hanno diritto solo per i familiari residenti in Italia o in Paesi convenzionati.

    Spetta ai lavoratori che hanno un Glossary Link reddito del nucleo inferiore alle fasce reddituali stabilite ogni anno dalla Legge e costituito almeno per il 70% da redditi da lavoro dipendente o assimilati.
    Formano il reddito familiare i redditi complessivi assoggettabili all’Irpef, i redditi di qualsiasi natura e quelli esenti da Glossary Link imposta o soggetti ritenuta alla fonte se complessivamente superiori ad Euro 1.032,91.
    Non sono considerate reddito le somme espressamente previste dalla Legge (ad es. i trattamenti di famiglia, i trattamenti di fine rapporto, le pensioni di guerra, le indennità di accompagnamento e le rendite Glossary Link INAIL).

LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata:

    dai lavoratori dipendenti privati al datore di lavoro con modello ANF/DIP (SR 16)
    dai lavoratori titolari di prestazioni previdenziali alla Sede Glossary Link INPS territorialmente competente sulla base della residenza del richiedente con il modello ANF/PREST (SR 32)
    dai pensionati da lavoro dipendente alla Sede INPS territorialmente competente sulla base della residenza del richiedente con gli appositi modelli (ad esempio: AP 01 anzianità, AP 02 vecchiaia e AP 57 VO IO).

I modelli sopra citati sono disponibili sul sito Internet dell’Istituto www.inps.it.

DOCUMENTAZIONE

I lavoratori dipendenti devono allegare alla domanda:

    l’autorizzazione (ANF 43), da richiedere all’Inps con apposito modello ANF42 (SR03), solo nei casi particolari indicati nel modello ANF/DIP (SR 16)
    il modulo ANF/FN (SR65) solo nel caso di domanda per figli naturali del richiedente non convivente, riconosciuti da entrambi i genitori.

I titolari di prestazioni previdenziali ed i pensionati devono allegare per specifiche situazioni la documentazione prevista nei rispettivi modelli.

DA QUANDO SPETTA

In presenza dei requisiti previsti dalla Legge (art.2 Legge n.153 del 1988) l’assegno spetta dall’inizio dell’attività lavorativa ovvero da quando si verificano le situazioni che determinano il diritto all’assegno (ad. es. matrimonio, nascita di un figlio) nei limiti della prescrizione quinquennale.

FINO A QUANDO SPETTA

L’assegno spetta fino alla cessazione dell’attività lavorativa e/o fino al momento della perdita dei requisiti richiesti.

QUANTO SPETTA

La misura dell’assegno varia in base alla tipologia, al numero dei componenti e al reddito del nucleo familiare: sono previsti importi e fasce reddituali più favorevoli per situazioni di particolare disagio (es. nuclei monoparentali o con componenti inabili).
Importi e fasce sono pubblicati, annualmente, in tabelle aventi validità dal 1° luglio di ogni anno al 30 giugno dell’anno seguente.

CHI PAGA

L’assegno è anticipato sulla busta paga dal datore di lavoro ai lavoratori dipendenti privati ed è pagato direttamente dall’INPS in presenza di particolari situazioni (es. ditte cessate o fallite) nonché nel caso dei titolari di prestazioni previdenziali e dei pensionati da lavoro dipendente.
In alcune condizioni l’assegno può essere pagato al coniuge del lavoratore, pensionato o titolare di prestazioni previdenziali da lavoro dipendente.

Fonte INPS

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Con comunicato della PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.36 del 13.2.2018 viene comunicata la "Rivalutazione per l'anno 2018, della misura e dei requisiti economici dell'assegno per il nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità".

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

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L’INPS, da qualche anno non spedisce più a casa ai propri assisti il modello di CERTIFICAZIONE UNICA.

Quindi anche quest’anno i soggetti titolari di pensione o altri trattamenti erogati dall'istituto come disoccupazioni, indennità di maternità e altre prestazioni sociali dovranno provvedere in autonomia a recuperare la certificazione del Glossary Link reddito erogato.

Con un piccolo contributo, rivolgendosi presso la nostra sede, con carta di identità in corso di validità del percettore del reddito, stamperemo il modello Glossary Link CU 2019 redditi 2018 necessario per la compilazione della dichiarazione dei redditi 730 e REDDITI ex MODELLO UNICO, della dichiarazione ISEE  ICEF.

Anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi o i modelli ISEE o  ICEF, è comunque importante richiedere la stampa del modello di CERTIFICAZIONE UNICA per avere copia della certificazioni dei tuoi redditi.

Se sei in dubbio di aver percepito qualche erogazione di reddito assoggettabile ad Glossary Link IRPEF da parte dell’INPS contattaci che verificheremo tempestivamente!

Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in Servizi CAF

Con comunicato della PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.70 del 25.3.2015 viene comunicata la "Rivalutazione per l'anno 2015, della misura e dei requisiti economici dell'assegno per il nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità".

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

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L'INPS, con la Circolare n. 29 del 27 febbraio 2014, comunica la rivalutazione per l'anno 2014 della misura dell'assegno per il nucleo familiare e dell'assegno per maternità concessi dai Comuni agli aventi diritto.

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...