Giovedì, 28 Febbraio 2013 09:27

Inps nuove modalità di rilascio del CUD

Con la circolare n. 32 del 26/2/2013 l'INPS rende noto le nuove modalità di rilascio del Glossary Link CUD.

Negli anni scorsi l'INPS nei primi mesi dell'anno provvedeva all'invio postale della certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione e assimilati ai soggetti per i quali assolve la funzione di Glossary Link sostituto d'imposta.

Da quest'anno le modalità di rilascio cambieranno nel seguente modo:

- L'INPS assolverà l'obbligo di trasmissione della certificazione fiscale, rendendo disponibile il CUD, entro il 28 febbraio, in modalità telematica nella sezione servizi al cittadino del sito internet www.inps.it.
I pensionati, in possesso di PIN dovranno provvedere a stamparselo in autonomia oppure dovranno recarsi presso le sedi dell'INPS.

- Ai cittadini in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata CEC-PAC, noto all'Istituto, il CUD sarà recapitato alla casella Glossary Link PEC corrispondente.
La casella PEC si può chiedere gratuitamente attraverso i servizi disponibili sul sito www.postacertificata.gov.it.

- I cittadini, che hanno comunicato all'INPS un indirizzo di posta non certificata, saranno informati via email della disponibilità del CUD sul sito dell'Istituto.

- Chi non possiede le dotazioni e le competenze necessarie per la stampare il CUD on line, potrà richiedere il modello presso gli sportelli delle Agenzie dell'INPS e dell'ex Glossary Link Inpdap ed Glossary Link Enpals, che appronteranno appositi sportelli.

- Il cittadino potrà avvalersi per l'acquisizione del CUD, anche di un Centro di assistenza fiscale al quale dovrà conferire specifico mandato.

- Sarà possibile ottenere il CUD presso gli uffici postali appartenenti alla rete "Sportello Amico".
E' attualmente in vigore una Convenzione tra l'Inps e Poste Italiane, in virtù della quale tali sportelli rilasciano, dietro un corrispettivo a carico dell'utente pari a 2,70 euro più Glossary Link IVA, alcuni certificati per conto dell'Istituto, tra cui il CUD pensionati e il CUD Assicurati.

- Al fine di contemperare gli obiettivi di efficienza ed efficacia, introdotti dalla legge, con oggettive situazioni di difficoltà rappresentate dall'utenza, l'Istituto provvederà, attraverso la propria articolazione territoriale e il contact center multicanale, all'invio del CUD al domicilio del titolare, su espressa richiesta dell'interessato, nei casi di dichiarata impossibilità di accedere alla certificazione, direttamente o delegando altro soggetto, mediante i servizi sopra elencati.

Il CUD può essere rilasciato anche a persona diversa dal titolare, munito di fotocopia del documento di riconoscimento dell'interessato e di delega con la quale si autorizza esplicitamente l'INPS a riceverla e a rilasciare la certificazione richiesta.


AGGIORNAMENTO DEL 22 MARZO 2013

L’Istituto di previdenza, con il messaggio 5024 del 22 marzo, comunica ai propri pensionati che potranno ritirare gratis il Cud anche presso gli enti di Glossary Link patronato.
Una chance in più per chi non ha disposizione un pc da cui scaricare telematicamente la certificazione unica. Da quest’anno, infatti, il Cud non arriva per posta, ma viaggia soltanto in Rete.
E’ disponibile nella sezione “Servizi al cittadino” del sito internet dell’Inps. Per consultarlo e stamparlo basta richiedere preventivamente il Pin di accesso.

L’Inps era già tornata sull’argomento con i messaggi 4428 del 21 marzo.
Il primo, in particolare, contiene maggiori precisazioni sull’iter da seguire nel caso in cui si voglia ricevere il Cud sulla posta elettronica ordinaria e chiarisce che l’utente, per avvalersi del servizio dei Glossary Link Caf o dei professionisti abilitati, deve conferire un mandato specifico.
Procedura, quest’ultima, da seguire anche nel caso si voglia usufruire del patronato per il rilascio della certificazione. Lo sportello a cui ci si rivolge dovrà conservare ed esibire il mandato insieme a una copia del documento d’identità dell’interessato.

Per il rilascio del modello CUD (gratuito) compila la delega ed allega un documento di identità.

Per informazioni in merito fissa un appuntamento! Contattaci.

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Parere favorevole del Garante della Privacy (provvedimento del 17 gennaio 2013 n. 14) sullo schema di decreto interministeriale che consente all'Inps di costituire una nuova banca dati per verificare la correttezza delle dichiarazioni dei beneficiari di prestazioni sociali agevolate, garantendo pero' adeguate tutele alla privacy delle persone coinvolte. Lo schema, predisposto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, consente di rafforzare il sistema dei controlli dell'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), mettendo in comune i dati sui benefici sociali concessi dalle amministrazioni locali e da tutti gli altri enti erogatori.

La banca dati avrà lo scopo di migliorare e rafforzare il sistema dei controlli dell'ISEE, e vi saranno due tipologie di informazioni che verranno utilizzate nella stessa, quelle sulle prestazioni sociali agevolate, e quelle sui soggetti che ne hanno beneficiato. Nella banca dati confluiranno i dati identificativi di chi eroga il servizio e di chi ne usufruisce, la tipologia delle prestazioni agevolate, le loro caratteristiche e il valore economico. Anche gli enti locali metteranno a disposizione della banca dati le informazioni di loro competenza.

Nel decreto sono state recepite tutte le precauzioni suggerite dal Garante a protezione dei dati personali, ad esempio precisando la tipologie di informazioni che costituiscono la banca dati e chiarendo quali debbano essere i soggetti legittimati all'accesso, nonché le relative finalità, così da evitare eventuali trattamenti ingiustificati di dati personali.
L'Autorità si è però riservata di valutare anche i decreti direttoriali che l'Inps dovrà emanare per definire, ad esempio, le modalità tecniche di acquisizione e di trasmissione dei dati, nonché le misure di sicurezza adottate a protezione delle informazioni. Il Garante valuterà anche la conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali di altri atti e provvedimenti che dovranno aggiornare l'elenco delle prestazioni sottoposte a monitoraggio e definire le modalità di creazione delle liste di beneficiari che l'Inps invierà alla Guardia di Finanza per i controlli di competenza.

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ Glossary Link ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

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Sono stati aggiornati gli importi degli assegni familiari in favore delle famiglie numerose in condizioni economiche disagiate e dell’assegno di maternità erogati dai Comuni nel 2019. Si tratta del consueto adeguamento degli importi conseguente all’inflazione sulla base dei dati forniti dall’ISTAT in merito alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. A rendere noto l’aumento del +1,1% è il Dipartimento Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il consueto provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

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Martedì, 08 Gennaio 2013 13:17

Inps Sollecito di presentazione RED 2011

In questi giorni numerosi pensionati stanno ricevendo dall’INPS un sollecito per la trasmissione dei redditi 2010 che risultano non pervenuti.
La comunicazione all’INPS è necessaria per continuare a percepire trattamenti o integrazioni sulla pensione collegati al possesso di redditi non superiori a determinati importi.
Gli interessati dovranno provvedere compilando il modello Glossary Link RED, a meno che non sia già stata presentata, per loro e per gli altri soggetti collegati, una dichiarazione reddituale al fisco ( Glossary Link 730, Unico): in questi casi, l’INPS recupererà direttamente dall’amministrazione fiscale i dati necessari.
I solleciti inviati riguardano i pensionati che non hanno trasmesso il modello RED 2011 redditi 2010, e che non hanno presentato una dichiarazione fiscale per sé o per un soggetto collegato.
La Legge 122 del 2010 prevede per loro la sospensione delle quote di pensione collegate al Glossary Link reddito, con revoca definitiva se non perviene all’Inps comunicazione dei redditi entro il 28 febbraio 2013.
Chi riceve il sollecito deve comunicare i redditi 2010 per sé e per l’eventuale soggetto collegato indicato nella lettera.

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Presenta il modello Glossary Link RED ed evita la sospensione delle tue prestazioni assistenziali.

L'INPS sollecita i titolari di pensione che non hanno inviato il modello RED con i dati relativi ai redditi 2011 (risultanti dalla campagna RED 2012) a rispettare le scadenze per i trattamenti, così da evitare la sospensione delle prestazioni previdenziali e assistenziali integrative legate al Glossary Link reddito. In caso di mancata comunicazione all'INPS entro il 15 febbraio 2015 verrà resa operativa la sospensione nel corso del 2015.

Stesso discorso vale per i pensionati residenti all'estero, che non hanno provveduto all'invio dei dati reddituali 2012 (campagna REDEST 2013). Anche per questi ultimi verrà resa operativa la sospensione nel corso del 2015, se non perverrà nessun dato all'INPS entro il 28 febbraio 2015.

Le missive di sollecito sono partire a ottobre: chi non si mette in regola, seguendo le istruzioni indicate nel messaggio n. 7604 del 10 ottobre 2014, rischia di vedersi sospeso l'assegno.

Il modello RED è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

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Il Comunicato del 30 gennaio 2015 della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30 gennaio 2015, n. 24, comunica la rivalutazione per l'anno 2015 della misura dell'assegno per il nucleo familiare e dell'assegno per maternità concessi dai Comuni agli aventi diritto.

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L'INPS, con la Circolare n. 29 del 27 febbraio 2014, comunica la rivalutazione per l'anno 2014 della misura dell'assegno per il nucleo familiare e dell'assegno per maternità concessi dai Comuni agli aventi diritto.

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L'INPS, con la Circolare n. 34 del 28 febbraio 2013, comunica la rivalutazione per l'anno 2013 della misura dell'assegno per il nucleo familiare e dell'assegno per maternità concessi dai Comuni agli aventi diritto.

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Martedì, 28 Febbraio 2012 10:19

Modelli INPS - ICRIC/ICLAV/ACCAS

I soggetti che sono interessati alla presentazione della dichiarazione di responsabilità sono i titolari di prestazioni assistenziali per le quali il diritto è legato a determinate condizioni.
I soggetti interessati dovranno ogni anno, dichiarare all'Istituto la sussistenza delle condizioni stesse. 

Forniamo assistenza per la compilazione dei modelli:

MODELLO

 

SOGGETTI

   

DEVONO DICHIARARE

ICRIC  

Invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento

    Nei casi di titolarità di prestazione INV CIV di fascia 33, 38, 41, 42, 44, 45, 47, 49, 50 deve essere resa all'Istituto una dichiarazione di responsabilità relativa all'eventuale ricovero a titolo gratuito.
           
ICRIC  

Invalidi civili titolari di indennità di frequenza

   

Nei casi di titolarità di prestazione INV CIV di fascia 47, 49, 50, 97 deve essere resa all'Istituto una dichiarazione di responsabilità relativa alla frequenza scolastica, alla eventuale frequenza di centri formazione-addestramento professionale, alla frequenza di centri ambulatoriali da parte del titolare.

           
ICLAV  

I titolari di assegno mensile in qualità di invalidi civili parziali

    Nei casi di titolarità di prestazione INV CIV di fascia 34, 35, 36, 40, 45, 48, deve essere resa una dichiarazione di responsabilità relativa allo svolgimento o meno di attività lavorativa.
           
ACCAS/PS  

I titolari di pensione sociale/assegno sociale

    Nei casi di titolarità di prestazione di pensione sociale e assegno sociale deve essere resa una dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia. Inoltre, i titolari di Assegno Sociale devono rendere una dichiarazione di responsabilità relativa all’eventuale ricovero a titolo gratuito.

Fissa un appuntamento per ricevere assistenza!
La compilazione delle dichiarazioni di responsabilità è gratuita! Contattaci

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Presenta il modello Glossary Link RED ed evita la sospensione delle tue prestazioni assistenziali.

L'INPS in questi giorni sta sollecitando i titolari di pensione che non hanno inviato il modello RED con i dati relativi ai redditi 2015 (risultanti dalla campagna RED 2016) a rispettare le scadenze per i trattamenti, così da evitare la sospensione delle prestazioni previdenziali e assistenziali integrative legate al Glossary Link reddito. In caso di mancata comunicazione all'INPS entro il 28 marzo 2018 verrà resa operativa la sospensione nel corso del 2018.

Si ricorda che l'INPS non invia più la lettera con la richiesta di presentazione del modello RED, ma è il pensionato che deve verificare tramite Glossary Link CAF l'eventuale richiesta.

Ricordiamo che il RED è una dichiarazione, prevista dalla legge, che deve essere presentata dai pensionati che usufruiscono di alcune prestazioni il cui diritto e misura è collegato alla situazione reddituale del cittadino. Per garantire la correttezza delle prestazioni erogate viene effettuata una verifica annuale che, attraverso l'indicazione dei redditi posseduti, serve a determinare il diritto del pensionato ad usufruire di queste prestazioni e il loro importo.

Il RED si presenta gratuitamente attraverso il CAF, il quale non solo trasmette all'INPS i dati delle dichiarazioni rese dai pensionati, ma soprattutto aiuta questi ultimi nella compilazione dei modelli.

I documenti necessari per l'esatta compilazione del RED sono:
• il Glossary Link CUD rilasciato dal datore di lavoro se sono stati erogati arretrati di lavoro dipendente o trattamenti di fine rapporto (liquidazione, buonuscita);
• arretrati di lavoro dipendente o trattamenti di fine rapporto (liquidazione, buonuscita);
• la documentazione relativa a interessi bancari, postali, di BOT, CCT o altri titoli di Stato;
• la documentazione di eventuali redditi esenti (pensioni di invalidità civile, di guerra, redditi esteri, ecc.);
• la documentazione relativa ai redditi prodotti all'estero;
• la documentazione relativa a terreni e fabbricati.
La stessa documentazione deve essere presentata, in alcuni casi, per il coniuge e per gli altri familiari.

Il modello RED è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...