Giovedì, 18 Dicembre 2014 10:02

Voucher baby sitting e asili nido

QUADRO NORMATIVO

L’articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n.92, ha introdotto in via sperimentale, per il triennio 2013 – 2015, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting, ovvero un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi.

A CHI SPETTA IL BENEFICIO

Possono accedere al beneficio:

  • le lavoratrici dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro;
  • le lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui all'art.2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.335, (ivi comprese le libere professioniste, che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate, pertanto tenute al versamento della contribuzione in misura piena)

che si trovino al momento di presentazione della domanda ancora negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità, e non abbiano fruito ancora di tutto il periodo di congedo parentale.

Le lavoratrici madri possono accedere al beneficio anche per più figli, presentando una domanda per ogni figlio purché ricorrano per ciascun figlio i requisiti sopra richiamati.

Non sono ammesse al beneficio:

  • le lavoratrici autonome iscritte ad altra gestione (coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane ed esercenti attività commerciali di cui alle leggi 26 ottobre 1957, n. 1047, 4 luglio 1959, n. 463, e 22 luglio 1966, n. 613, imprenditrici agricole a titolo principale, pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne, disciplinate dalla legge 13 marzo 1958, n. 250);
  • le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati;
  • le lavoratrici che usufruiscono dei benefici di cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità istituito con l’art.19, comma 3, del decreto legge 4 giugno 2006, n.223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n.248. 

MISURA DEL BENEFICIO

Il beneficio consiste nelle seguenti forme di contributo, alternative tra loro:

  • contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati;
  • voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

L’importo del contributo è di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi (tre mesi per le lavoratrici iscritte alla gestione separata), divisibile solo per frazioni mensili intere, in alternativa alla fruizione del congedo parentale, comportando conseguentemente la rinuncia dello stesso da parte della lavoratrice.
Le lavoratrici part-time potranno fruire del contributo in misura riproporzionata in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa, come da tabella allegata alle "Istruzioni per l'assegnazione dei Glossary Link contributi per l'acquisto dei servizi per l'infanzia".

MODALITA' DI EROGAZIONE

  • Il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati viene erogato attraverso pagamento diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre, dietro esibizione, da parte della struttura stessa, della documentazione attestante l’effettiva fruizione del servizio, e fino a concorrenza dell’importo di 600 euro mensili, per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice. Detto contributo sarà erogato esclusivamente se il servizio per l’infanzia viene svolto da una struttura scolastica scelta dalla lavoratrice tra quelle presenti nell'elenco, formato sulla base delle iscrizioni effettuate delle strutture stesse, pubblicato sul sito web istituzionale (www. Glossary Link inps.it), affinché la madre lavoratrice, prima di presentare la domanda di ammissione al beneficio, possa verificare la presenza in elenco della struttura scolastica presso cui ha iscritto il figlio.
  • Il contributo concesso per il pagamento dei servizi di baby sitting viene erogato attraverso il sistema di buoni lavoro ex art. 72 del decreto legislativo n. 276 del 10 settembre 2003 e successive modifiche ed integrazioni. L’Istituto pertanto erogherà 600 euro in voucher , per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice.

I voucher sono unicamente cartacei e dovranno essere ritirati dalla madre lavoratrice presso la sede provinciale INPS territorialmente competente, individuata in base alla residenza o al domicilio temporaneo dichiarato nella domanda di accesso a tale prestazione. La madre lavoratrice potrà ritirare i voucher in un’unica soluzione oppure scegliere di ritirarne solo una parte o ritirarli con cadenza mensile, indicando espressamente il Glossary Link codice fiscale del figlio per cui è concesso il beneficio.

I voucher dovranno essere ritirati entro e non oltre 120 giorni dalla ricevuta comunicazione di accoglimento della domanda tramite i canali telematici. Il mancato ritiro o il ritiro parziale comporteranno l’automatica rinuncia al beneficio o alla parte di voucher non ritirata nel termine, con il conseguente ripristino della possibilità di utilizzo del periodo di congedo parentale rinunciato nel momento di presentazione della richiesta.

La madre lavoratrice potrà spendere detti voucher entro la scadenza degli stessi purché, prima dell’inizio della prestazione lavorativa del servizio di baby sitting, effettui (attraverso i consueti canali INPS/INAIL) la comunicazione preventiva di inizio prestazione, indicando oltre al proprio codice fiscale, il codice fiscale della prestatrice, il luogo di svolgimento della prestazione e le date presunte di inizio e di fine dell’attività lavorativa.

LA DOMANDA

Al fine di consentire l’accesso a detti benefici, l’Istituto pubblica, sul proprio sito WEB, le istruzioni nelle quali sono stabiliti i tempi e le modalità di presentazione della domanda da parte delle lavoratrici madri.
La domanda deve essere presentata all'Istituto in modo esclusivo attraverso il sito WEB istituzionale, accedendo direttamente tramite PIN “dispositivo” (circolare n. 50 del 5/03/2011), ovvero tramite Glossary Link patronato.

In sede di domanda la lavoratrice richiedente deve:
indicare a quale dei due benefici intende accedere, ed in caso di scelta del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, indicare la struttura per l’infanzia (pubblica o privata accreditata) nella quale la lavoratrice stessa ha effettuato l’iscrizione del minore;
indicare il periodo di fruizione del beneficio, specificando il numero di mesi;
dichiarare la rinuncia alla fruizione del corrispondente numero di mesi di congedo parentale;
dichiarare di aver presentato dichiarazione ISEE valida. A tal fine si ricorda che la dichiarazione ISEE ha validità di un anno dall'attestazione della presentazione e vale per tutti i componenti il nucleo familiare.
ATTENZIONE: dal momento di presentazione della domanda e fino all'accoglimento della stessa, per la madre lavoratrice è sospesa la possibilità di fruire del periodo di congedo parentale cui si rinuncia nella domanda di beneficio, detta fruizione sarà nuovamente consentita solo nel caso di reiezione della domanda, ovvero in caso di rinuncia al beneficio.

L’Istituto provvede ad avvisare il datore di lavoro della lavoratrice della proporzionale riduzione del periodo di congedo parentale conseguente alla concessione del beneficio.
La rinuncia del beneficio può essere effettuata dal giorno successivo all'accoglimento della domanda esclusivamente in via telematica sul sito web dell’Istituto (www.inps.it). In caso la rinuncia avvenga in un periodo successivo al ritiro dei voucher, i voucher non ancora fruiti dovranno essere restituiti, alla sede provinciale INPS presso la quale sono stati ritirati, che provvederà al loro annullamento. 

SCADENZE

Le domande di accesso al beneficio potranno essere presentate entro il 31 dicembre di ciascuno dei due anni di sperimentazione (2014-2015)

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello MODELLO ISEE

Logo Scarica il documento in PDF
Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha recentemente pubblicato il valore in euro previsto per il Bonus Elettrico e per il Bonus Gas per l'anno 2019.

La soglia Glossary Link ISEE per poter accedere alla richiesta del bonus energia e gas rimane invariata a 8.107,5 euro, invariata anche per nuclei in cui ci siano almeno 4 figli che rimane fissata a 20.000 euro.

Di seguito vengono specificati gli importi riconosciuti per l'anno 2019

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Lunedì, 30 Aprile 2012 13:35

Bonus Energia

[EDIZIONE 2019]

Il Bonus sociale Energia permette alle famiglie, con disagio economico o per quelle dove vi sia un componente con disagio fisico costretto all'uso di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita, di poter usufruire di uno sconto sulle bollette dell’energia elettrica. Possono richiedere il Bonus Energia i clienti intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 KW (per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4) o 4,5 KW (per famiglie con numero di componenti superiori a 4), in condizioni di:

DISAGIO ECONOMICO:

• appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro;
• appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro.

DISAGIO FISICO:

• per malati che necessitano di macchine elettromedicali per il mantenimento in vita.
In questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.

QUANTO VALE IL BONUS ELETTRICO:

Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo. Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia. per l'anno 2019 è di:

· 132 euro per una famiglia di 1 o 2 persone;
· 161 euro per 3 o 4 persone;
· 194 euro per più di 4 persone;
· Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli e attribuito a ogni cliente in base al numero di apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e al tempo giornaliero di utilizzo (vedere tabella sottostante).

  FASCIA MINIMA FASCIA MEDIA FASCIA MASSIMA
extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno) fino a 600 kWh/anno tra 600 e 1200 kWh/anno oltre 1200 kWh/anno
€/anno per punto di prelievo
ammontare bonus (fino a 3kW residente) € 204 € 336 € 486
ammontare bonus oltre 3kW (da 4,5kW in su) € 478 € 605 € 732

L'agevolazione verrà applicata direttamente in bolletta entro i 60 giorni dalla data di disponibilità della richiesta per l'impresa di distribuzione.

Il bonus energia per disagio economico dovrà essere rinnovato entro il giorno prima dalla scadenza dell'agevolazione precedente, mentre il Bonus energia per disagio fisico non ha termini di validità e sarà applicato senza interruzioni fino a quando ci sarà la necessità dell'utilizzo di apparecchiature domestiche elettromedicali.
I bonus sono cumulabili con gli altri interventi per le famiglie con disagio economico già previsti dal Governo.

Il cittadino che vuole usufruire di tali bonus dovrà presentare:
- L'attestazione ISEE in corso di validità e certificazione Asl nel caso di disagio fisico (che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature, Il tipo di apparecchiatura utilizzata, l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è utilizzata, la data a partire dal quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura), unitamente alla copia del proprio documento d'identità. Nel caso di presentazione tramite delega, allegare il documento di riconoscimento del delegato.
- Ultima bolletta relativa all'energia elettrica intestata al richiedente e relativa all' Glossary Link abitazione principale per il Bonus energia, con l'indicazione del codice POD.

 

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello MODELLO ISEE
Logo Scarica il documento in PDF

Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
Martedì, 15 Maggio 2012 04:57

Buoni Vacanze Italia

SCADUTO

Che cosa sono i Buoni Vacanze

I “buoni vacanze” sono emessi dalla Associazione “Buoni Vacanze Italia”, a fronte del contributo statale ai sensi dell’art. 10 della legge 29 marzo 2001 n. 135, regolato dal DPCM 21 ottobre 2008 modificato con Decreto del Ministro delegato per il Turismo del 9 Luglio 2010.
L'agevolazione statale avviene attraverso l'applicazione di uno sconto percentuale (dal 20 al 45%, secondo le fasce di Glossary Link reddito ISEE) sull'importo dei buoni richiesti fino ad un massimo legato al numero dei componenti la famiglia.
I cittadini possono acquistare dei Buoni per un importo a scelta, con lo sconto rappresentato dal contributo statale in un blocchetto composto da vari Buoni (del valore singolo di 20 euro) spendibili dove uno vuole (purché nelle strutture convenzionate che aderiscono al sistema, presenti nella Guida on line di www.buonivacanze.it), come uno vuole (in un’unica vacanza o in più momenti) e nei periodi che si desidera (eccetto nei periodi esclusi dopo indicati) fino alla scadenza indicata sul Buono.
Ad esempio una famiglia di 4 persone con reddito ISEE inferiore ai 25.000 euro, può richiedere un libretto di buoni per un valore totale fino a 1240 euro, pagandoli solo 682,00 (55%). Li può spendere singolarmente anche in diversi periodi presso le diverse strutture convenzionate, che a loro volta applicano un ulteriore sconto su prezzi normalmente praticati nel periodo.
Il Buono non dà diritto a ricevere somme di denaro né ad ottenere prestazioni o beni differenti da quelli previsti. Non potrà essere utilizzato da persone diverse dal titolare ad eccezione dei componenti del nucleo familiare.

Chi può richiedere i Buoni Vacanze

Hanno diritto ad ottenere il contributo statale i nuclei familiari, composti da cittadini italiani e dell’Unione Europea, regolarmente residenti in Italia, e extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e di residenza, che alla data della richiesta di emissione dei buoni vacanze rientrano nelle previsioni socio-economiche (riferimento ISEE in corso di validità nell'anno corrente) in base alla composizione familiare ed alle fasce di reddito stabilite.

 

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello MODELLO ISEE
Logo Scarica il documento in PDF

Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
Lunedì, 29 Aprile 2013 09:46

Soggiorni Ben Essere - Inpdap

IN COSA CONSISTE LA PRESTAZIONE

Sono messi a concorso numerosi soggiorni vacanza "tutto compreso" in località marine, montane e termali in Italia e in località culturali italiane ed estere.

I soggiorni si svolgono nel periodo compreso tra giugno (seconda metà) e ottobre, hanno durata di otto giorni e sette notti oppure di quindici giorni e quattordici notti. Trasporto, vitto, alloggio, intrattenimenti, escursioni, sport sono gli ingredienti fondamentali della vacanza.

È prevista una partecipazione alle spese, indicata sul bando di concorso e calcolata in base alla fascia di Glossary Link reddito alla quale si appartiene.

A CHI SI RIVOLGE

Destinatari della prestazione sono:

  • i pensionati Glossary Link Inps delle Gestioni Dipendenti Pubblici (ex Glossary Link Inpdap), ex Enam ed ex Glossary Link Ipost, i loro coniugi e familiari conviventi;
  • gli iscritti in servizio della Gestione ex Enam, i loro coniugi e familiari conviventi.

I soggiorni si rivolgono a persone autosufficienti, per la valorizzazione e la conservazione dell’autosufficienza e a persone non autosufficienti, per la loro qualità di vita e il sollievo dei loro familiari.

UN BANDO DI CONCORSO, DIVERSE TIPOLOGIE DI SOGGIORNI

Diverse le tipologie di soggiorni disponibili, in termini di destinazioni, strutture, date e costi. I soggiorni offerti vengono descritti nel Catalogo delle opportunità che viene pubblicato annualmente (dopo l’emissione della graduatoria) sul minisito dedicato.

Si è ammessi alla vacanza sulla base di graduatorie elaborate per ordine crescente di indicatore Glossary Link Isee, accordando priorità di accesso a persone disabili (assistite da Legge numero 104 del 1992, articolo 3, comma 3).

I soggiorni sono gestiti da società specializzate nel settore turistico e a loro dovranno rivolgersi i vincitori del concorso per avere ogni chiarimento su come prepararsi per la partenza.

MINISITO SOGGIORNI BEN ESSERE

Il minisito Soggiorni Ben Essere contiene e raggruppa tutte le informazioni utili a partecipare al concorso (bando, procedura per la domanda online, richiesta Pin ed eventuale iscrizione in banca dati) e alla vacanza (graduatoria, scelta del soggiorno, pagamento).

COME FARE

  • verificare di avere i requisiti specificati sul bando di concorso;
  • compilare e trasmettere la domanda online;
  • accedere alla domanda on line dal Minisito Soggiorni Ben Essere, inserire il proprio Pin in Area Riservata e da lì selezionare la procedura web “Soggiorni ed itinerari Ben Essere - Domanda". Oppure dalla sezione Servizi in Linea, Area Riservata Inps, accesso area riservata Inps - servizi ex Inpdap; per l’invio delle domande, occorre rispettare la scadenza stabilita nel bando;
  • una volta presentata, è possibile seguire on line l’iter della domanda, sempre nella procedura web “Soggiorni ed itinerari Ben Essere - Domanda” pagina “Segui iter domanda”, dove sono consultabili l’esito del concorso e tutte le informazioni relative al soggiorno e al viaggio;
  • controllare l’esito del concorso (la graduatoria);
  • conosciuto l’esito del concorso, i vincitori devono prenotare il soggiorno, seguendo le modalità specificate sul bando.

È UTILE SAPERE

Tutte le informazioni di dettaglio sui soggiorni Ben Essere possono essere lette sul bando di concorso. Intanto, si tenga presente che:

  • in caso di rinuncia da parte dei vincitori, si assegna il soggiorno ai partecipanti che occupano i posti immediatamente successivi in graduatoria;
  • il soggiorno è coperto da polizza assicurativa e assistenza sanitaria;
  • è possibile fare ricorso nei tempi e nei modi indicati sul bando.

Soggiorni e Itinerari Ben Essere

COME SI FINANZIA

Questa prestazione, così come tutte le altre prestazioni di Glossary Link welfare (creditizie e sociali), sono finanziate in via esclusiva dalla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (il cd. “Fondo credito”), alimentata dal prelievo obbligatorio – sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici in servizio – dello 0,35% per quanto riguarda la gestione dipendenti pubblici (ex Inpdap); dello 0,80% per quanto riguarda la gestione assistenza magistrale (ex Enam) e dello 0,40% per quanto riguarda la gestione ex Ipost; nonché dalla trattenuta dello 0,15% per quanto riguarda i pensionati pubblici.

Il totale del budget deriva da tali trattenute, al quale si aggiunge la somma derivante dal rientro delle quote, comprensive di interesse, delle attività creditizie (piccoli prestiti, prestiti pluriennali, mutui per acquisto prima casa, ecc..). Contabilmente, tutta l’attività è gestita in capitoli dedicati e il budget che ogni anno viene speso è pari alle entrate.

Fonte INPDAP

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
Tutti i dati sono conservati nell’Archivio Nazionale ISE gestito dall’INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza.

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello ISEE edizione 2012/2013!
Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha recentemente pubblicato il valore in euro previsto per il Bonus Elettrico e per il Bonus Gas per l'anno 2018.

La soglia Glossary Link ISEE per poter accedere alla richiesta del bonus energia e gas rimane invariata a 8.107,5 euro, invariata anche per nuclei in cui ci siano almeno 4 figli che rimane fissata a 20.000 euro.

Di seguito vengono specificati gli importi riconosciuti per l'anno 2018: 

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Martedì, 08 Gennaio 2013 10:46

Tares Tariffa Rifiuti e Servizi

Il Consiglio comunale di Trento ha approvato il regolamento che disciplina la nuova tariffa sui rifiuti, istituita obbligatoriamente in base al cosiddetto “decreto Salva Italia” del dicembre 2011.

Le novità principali sono due. In primo luogo, la parte della tariffa detta variabile varierà, appunto, in relazione alla quantità del rifiuto residuo effettivamente conferito e non sarà più quantificata in base ad un calcolo presuntivo. Il principio è noto: chi inquina, paga. Così, chi differenzia di più produrrà meno residuo e, quindi, pagherà di meno.

La seconda novità riguarda, invece, una nuova Glossary Link imposta che lo Stato ha deciso di aggiungere alla tariffa sui rifiuti. In pratica, si pagheranno 30 centesimi di euro per ogni metro quadrato della superficie alla quale si riferisce la tariffa. Si tratta di denaro che il comune riscuote per conto dello Stato. I comuni, per legge, potrebbero incrementare di 10 centesimi al metro quadrato questo prelievo, ma il Comune di Trento ha deciso di non appesantire ulteriormente il prelievo.

Fonte: Comune di Trento

Vedi: Ottenere l'agevolazione sulla tariffa rifiuti

Pubblicato in News

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha recentemente pubblicato il valore in euro previsto per il Bonus Elettrico e per il Bonus Gas per l'anno 2017.

Con decorrenza 1° gennaio 2017 la soglia Glossary Link ISEE per poter accedere alla richiesta del bonus energia e gas passa da 7.500 euro a 8.107,5 euro. Rimane invariata la soglia del valore ISEE per nuclei in cui ci siano almeno 4 figli che rimane fissata in 20.000 euro.

Di seguito vengono specificati gli importi riconosciuti per l'anno 2017: 

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Giovedì, 13 Novembre 2014 16:03

Nuovo Isee al via dal 1° gennaio 2015

Il 7 novembre è stato firmato il decreto di approvazione del nuovo modello di dichiarazione necessario per ottenere l' Glossary Link ISEE, Indicatore della Situazione Economica Equivalente, insieme alle relative istruzioni per la compilazione. Il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 novembre al fine di rendere pienamente operativa la riforma dell'ISEE a partire dal 1° gennaio 2015. La normativa, infatti, prevede l'utilizzo delle nuove regole a partire dai trenta giorni successivi all'entrata in vigore del decreto (cioè, complessivamente, il 45° giorno dopo la pubblicazione).

La decisione di posticipare l'entrata in vigore delle nuove regole all'inizio del 2015 era stata presa per venire incontro alle richieste degli enti erogatori, in particolare i Comuni, che con l'ultima tornata di elezioni amministrative hanno visto rinnovarsi oltre metà delle giunte. In questo modo si è dato il tempo di aggiornare le regole vigenti per l'erogazione delle prestazioni sociali, quando opportuno, ai cambiamenti operati con la riforma.

Le principali novità del nuovo modello di dichiarazione (DSU, dichiarazione sostitutiva unica) riguardano:

la possibilità di presentare una dichiarazione semplificata - il "modello MINI" - che riguarderà la gran parte delle situazioni ordinarie;

per le altre situazioni, una dichiarazione fatta a "moduli", ciascuno specifico di una particolare prestazione o condizione del beneficiario (es, richiesta di prestazioni socio-sanitarie con un nucleo ristretto per facilitare la persona con disabilità ovvero prestazioni universitarie quando lo studente non è nel nucleo familiare di origine, ecc.).

Si ricorda che con le nuove regole sarà possibile aggiornare la propria situazione economica quando si perde il lavoro (più in generale quando il Glossary Link reddito diminuisce di almeno il 25%) senza aspettare che il peggioramento delle condizioni venga prima registrato dalle dichiarazioni fiscali; si potrà in questi casi presentare una dichiarazione particolare per ottenere l'ISEE corrente".

Infine si ricorda che molte informazioni non saranno più richieste al cittadino in sede di dichiarazione (es. il reddito complessivo o altre informazioni già presenti negli archivi dell'INPS o dell'Agenzia delle entrate), ma direttamente recuperate negli archivi.

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato. 
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino. 
Tutti i dati sono conservati nell'Archivio Nazionale ISE gestito dall'INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza. 

Il modello ISEE è gratuito fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News

Con comunicato stampa del 12 maggio 2017 la Consulta Nazionale dei Glossary Link Caf informa che è stato firmato l'accordo quadro tra l'INPS e la Consulta, e pertanto viene revocata la sospensione del servizio Glossary Link ISEE.

"I CAF in tutta Italia avevano ricevuto una significativa espressione di solidarietà, manifestata anche attraverso il #CAFDAY, iniziativa promossa lo scorso 10 maggio dalla Consulta dei CAF, ma anche raccolto la preoccupazione di coloro che avrebbero subito, oltre ad un'ingiustizia, un notevole danno economico. In particolare le fasce più deboli.
Anche sulla spinta di questa solidarietà, che lega gli stessi operatori dei CAF ai cittadini, la Consulta Nazionale si è impegnata fino in fondo insieme all'INPS, nella ricerca di soluzioni reali.
La disponibilità dell'INPS ad aumentare di 6 milioni di euro il plafond di spesa per l'attività ISEE e quella dei CAF ad accettare una tariffa comunque inferiore al costo sostenuto, proprio per la funzione sociale attribuita a questo strumento, permette di mantenere il servizio gratuito verso i richiedenti ISEE.
I CAF, che fino ad oggi non hanno mai sospeso il servizio, continueranno a fornirlo con la vicinanza e l'assistenza necessarie, in tutto il Paese.
L'attenzione della Consulta dei CAF non si arresta: il rapporto con il Governo, in particolare per la manovra prevista a giugno, il peso delle Amministrazioni e Istituzioni Pubbliche che usufruiscono dell'ISEE per garantire ai cittadini una equità economica nei servizi che offrono, verranno costantemente monitorati dai rappresentanti dei CAF per non ritrovarsi ancora in questa inopportuna situazione.
La necessità di norme che prevedano in forma strutturale il sostegno ad un servizio indispensabile è evidente. Non si possono risolvere attraverso misure tampone. Ne con altre soluzioni che rischierebbero di vanificare gli sforzi fin qui fatti per assicurare l'esercizio di questo diritto a tutti i cittadini svolto, in qualsiasi qualsiasi angolo del nostro Paese, attraverso gli sportelli dei CAF con migliaia di figure professionali competenti ed affidabili."

Informazioni aggiuntive

Pubblicato in News
Pagina 1 di 7

Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...