Giovedì, 13 Luglio 2017 09:59

Icef 2017-2018

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ICEF 2014

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Lunedì, 26 Febbraio 2018 11:09

Contributo Barriere Architettoniche 2018

Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per l'eliminazione delle barriere architettoniche l.p. 1/1991 - art 16, dal 2 gennaio al 31 marzo 2018.

TIPOLOGIA D'INTERVENTI:

che l'intervento di eliminazione o superamento delle barriere architettoniche nell'immobile è relativo a:

- servizio igienico;
- sistemi di sollevamento;
- ascensore;
- ampliamento porta/e;
- percorsi orizzontali;
- dispositivi di segnalazione per favorire l'autonomia delle persone con ridotta o impedita capacità sensoriale;
- piattaforma elevatrice;
- rampa di accesso;
- automazioni;
- servoscala;

DOCUMENTI NECESSARI:

- ICEF;
- Dati identificativi dell'immobile VISURA CATASTALE;
- Dichiarazione relativa alla richiesta e ottenimento di altri Glossary Link contributi per lo stesso intervento;
- Dichiarazione relativa alle agevolazioni fiscali statali o la richiesta di altri contributi all'INAIL, per lo stesso intervento;
- Dichiarazione relativa all'inizio o conclusione dei lavori;
- Copia della certificazione di invalidità rilasciata da apposita commissione medica pubblica;
- Copia della certificazione medica di data non antecedente ai sei mesi dalla data di presentazione della domanda, attestante che l'intervento oggetto della domanda di contributo è necessario in relazione allo stato fisico derivante dalla patologia di cui è affetto il portatore di minorazione;
- Dichiarazione di consenso, firmata dal proprietario o dal comproprietario dell'unità abitativa interessata dall'intervento, ad apportare alla stessa le modifiche necessarie all'eliminazione o al superamento delle barriere architettoniche oggetto della domanda di contributo; (nel solo caso in cui il portatore di minorazione non sia proprietario o proprietario esclusivo dell'unità abitativa oggetto dell'intervento);
- Copia delle fatture quietanzate inerenti gli interventi per cui si chiede il contributo, a comprova della spesa sostenuta;
- Documentazione fotografica specifica ed esaustiva comprovante l'effettiva realizzazione degli interventi oggetto della domanda di contributo e le loro caratteristiche;
- Copia del verbale dell'assemblea condominiale che esprime il consenso alla realizzazione degli interventi ai sensi dell'art. 1136, commi 2 e 3, del codice civile e riporta l'indicazione del valore delle singole proprietà determinato in base alle tabelle millesimali o con altro metodo convenzionalmente concordato tra i condòmini nonché l'elenco di tutti i condòmini partecipanti alla spesa per la realizzazione dell'intervento;
- Copia del verbale dell'assemblea condominiale che, ai sensi dell'art. 1136, commi 2 e 3, del codice civile, esprime il consenso alla realizzazione degli interventi, con l'indicazione della spesa o quota di spesa assunta a carico del portatore di minorazione;
- Dichiarazione della volontà dei condòmini partecipanti alla realizzazione dell'intervento di assumere pro quota le relative spese nonché l'eventuale delega ad incassare il contributo, resa da tutti i partecipanti all'intervento al soggetto portatore di minorazione o ad altro soggetto ai sensi dell'art. 21, c. 2, del d. P.R. n. 445 del 2000.

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Venerdì, 30 Agosto 2013 10:09

Icef 2013

Il Modello ICEF

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La Giunta provinciale, dopo il passaggio nei giorni scorsi per il parere in quarta commissione consiliare, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, ha istituito un fondo speciale di un milione di euro per favorire l'accesso al credito per l'acquisto o la ristrutturazione di immobili da destinare ad Glossary Link abitazione principale. "Come amministrazione provinciale in questa legislatura abbiamo investito sull'edilizia abitativa quasi 580 milioni di euro - è il commento dell'assessore Rossi -. Con questo provvedimento abbiamo pensato a un nuovo strumento con il quale integrare, attraverso un ente di garanzia, le garanzie richieste dalle banche nel momento in cui si chiede il mutuo".

Interventi che possono essere garantiti
Il Fondo interviene in favore di soggetti che intendono contrarre un'operazione di finanziamento per l'acquisto, la ristrutturazione o l'acquisto/ristrutturazione dell'immobile e relative pertinenze da destinare a propria abitazione principale. L'immobile non deve rientrare naturalmente nelle categoria catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici).
Le operazioni di finanziamento ammesse sono rappresentate da mutui ipotecari accordati da banche convenzionate con l'ente di garanzia nel limite di importo di 300 mila euro e per una durata non superiore a 25 anni.

Quali requisiti devono possedere coloro che chiedono l’accesso al fondo
Coloro che intendono accedere agli interventi del Fondo devono:

  • possedere un indicatore ICEF non superiore a 0,42;
  • dimostrare la sostenibilità delle obbligazioni che assumono con il mutuo rispetto alla situazione reddituale del nucleo familiare di appartenenza. La richiesta di accesso al Fondo deve essere supportata da una deliberazione della banca che attesti una valutazione positiva della capacità del richiedente di assolvere le obbligazioni assunte con il mutuo, considerando la situazione reddituale del nucleo familiare.

Dove andranno presentate le domande
Direttamente alla banca convenzionata con l’Ente di garanzia. Verificato che le garanzie offerte dall’utente non sono sufficienti per erogare il prestito richiesto, la banca avvisa l’utente che esiste la possibilità di fare richiesta di accesso al Fondo di garanzia.
Se l’utente decide di beneficiare del Fondo, la banca raccoglie per conto dell’Ente di garanzia la domanda di accesso al Fondo e la relativa documentazione attestante il rispetto dei requisiti previsti dai criteri attuativi.

Quando sarà operativo il fondo
A partire dal secondo quadrimestre del 2013 a seguito della scelta dell’Ente di garanzia convenzionato con la Provincia autonoma di Trento e le banche.

Esempio pratico di attivazione del Fondo di garanzia
Mutuo richiesto alla banca: 100.000,00 euro
Importo ipoteca richiesta dalla banca = l'importo del mutuo (100.000 euro) + 40/50% che corrisponde a 150.000,00 euro
Valore dell’appartamento come da valutazione banca: 130.000,00 euro
Importo garanzia da coprire: 20.000,00 (150.000,00 – 130.000,00)
Importo max di garanzia copribile dal Fondo: 30% di 100.000,00 (importo del mutuo) = 30.000,00 euro
Questa operazione può andare a buon fine perché grazie al Fondo (30.000 euro) l'utente riesce a far fronte alla garanzia richiesta dalla banca (20.000 euro).

Procedura per l'utente

  • L’utente si rivolge alla banca per chiedere un prestito per l’acquisto dell’abitazione principale oppure per la ristrutturazione della stessa o ancora per l’acquisto e contemporanea ristrutturazione della medesima.
  • La banca convenzionata con l’Ente di garanzia, verificato che le garanzie offerte dall’utente non sono sufficienti per erogare il prestito richiesto, avvisa l’utente che esiste la possibilità di fare richiesta di accesso al Fondo di garanzia.
  • Se l’utente decide di beneficiare del Fondo, la banca raccoglie per conto dell’Ente di garanzia la domanda di accesso al Fondo e la relativa documentazione attestante il rispetto dei requisiti di cui all’art. 2 dei criteri attuativi, cioè:
    1. Mutuo finalizzato all’acquisto, la ristrutturazione, l’acquisto/ristrutturazione dell’immobile, e relative pertinenze, da destinarare a propria abitazione principale (concetto Glossary Link IMU)
    2. Glossary Link Categoria catastale diversa da A1, A8 e A9
    3. Importo mutuo non superiore a 300.000 euro
    4. Durata max mutuo 25 anni
    5. Requisiti previsti per i soci delle cooperative edilizie (indicatore ICEF entro lo 0,42);
    6. Dimostrare la sostenibilità delle obbligazioni che l’utente assume con il mutuo (consistenza della rata) rispetto alla situazione reddituale del nucleo familiare di appartenenza (si solito intorno al 30% del Glossary Link reddito netto mensile del nucleo) (serve una deliberazione positiva della Banca in ordine a tale capacità)

La banca accorderà il mutuo all’utente previa acquisizione della garanzia dell’Ente di garanzia

  • La banca comunica all’Ente di garanzia la richiesta di attivazione della garanzia del Fondo;
  • l’Ente di garanzia verifica in ordine cronologico di presentazione della richiesta da parte della banca, il possesso dei requisiti da parte dei richiedenti, la disponibilità del Fondo e comunica alla banca entro 15 giorni lavorativi l’esito dell’istruttoria in ordine all’ammissibilità alla garanzia del Fondo. Nel caso di esito negativo dell’istruttoria o qualora le disponibilità del Fondo risultino esaurite, l’Ente di garanzia nega l’ammissione alla garanzia, dandone comunicazione alla banca e al richiedente;
  • la banca, una volta acquisita conferma dell’avvenuta ammissione alla garanzia del Fondo, a pena della sospensione della facoltà di operare con il Fondo stesso, comunica all’Ente di garanzia, entro 30 giorni lavorativi, l’avvenuto perfezionamento dell’operazione di mutuo ovvero l’eventuale mancata erogazione di tale mutuo.
L’efficacia della garanzia del Fondo decorre in via automatica e senza ulteriori formalità dalla data di erogazione del mutuo.
 

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Mercoledì, 25 Ottobre 2017 11:55

Assegno Unico

Con la L.P. 20/2016 art. 28 è stato attuato l'ASSEGNO UNICO PROVINCIALE in vigore dal 01/01/2018. Tale domanda può essere presentata da famiglie con minori o non, a prescindere dal fatto che ci siano nel nucleo componenti disabili o meno, da qualsiasi soggetto adulto e da qualsiasi soggetto che risiede in una struttura residenziale a carattere socio-assistenziale ove non è garantita la copertura integrale dei bisogni.

Tale assegno comprende:

  • ASSEGNO REGIONALE AL NUCLEO FAMILIARE fino al compimento del 18 esimo anno di età del figlio (ridotto del 30% qualora non si utilizzi la mensa e il trasporto alunni);
  • Glossary Link REDDITO DI GARANZIA;
  • RIFINANZIAMENTO DELLA Glossary Link DETRAZIONE DELL'ADDIZIONALE REGIONALE;
  • CONTRIBUTO FAMIGLIE NUMEROSE;
  • CONTRIBUTO SERVIZI PRIMA INFANZIA;
  • ASSEGNO INTEGRATIVO INVALIDI.

Si compone di due fasce:
QUOTA A)
Rivolta al sostegno del reddito familiare per soddisfare i bisogni generali della vita.

REQUISITI:

  • Glossary Link ICEF fino a 0,16;
  • Residenza in provincia di Trento al momento della presentazione della domanda per almeno 3 anni consecutivi nell'ultimo decennio;
  • Presenza di componenti inadempienti a lavoro/progetto sociale;
  • Presenza di componenti esclusi per dichiarazioni mendaci. 

REQUISITI LAVORATIVI:

  • Nuclei dove vi sia almeno un componente che ha maturato almeno 3 mesi di copertura previdenziale obbligatoria/maternità dal 01/07/2016. (I contratti di lavoro part-time devono essere di ameno 20 ore settimanali, gli autonomi con reddito minimale Glossary Link INPS di 15.548,00 diviso 3, per gli agricoli le giornate effettivamente lavorate);
  • Nuclei dove non ci siano componenti che abbiano cessato volontariamente il rapporto di lavoro o per risoluzione consensuale, ma che la risoluzione sia avvenuta solo per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, e che abbiano aderito al progetto sociale.

OBBLIGHI PER BENEFICIARI SOTTOPOSTI A PROFILAZIONE DEI C.P.I.:

  • Sottoscrizione del patto di servizio per chi ha potenzialità lavorativa;
  • Partecipazione ad attività di volontariato e cittadinanza attiva;
  • Obbligo a rispetto del progetto sociale se già sottoscritto con i servizi sociali.

ESONERATI DAI REQUISITI LAVORATIVI:

  • Minori;
  • Soggetti con età superiore alla pensione di vecchiaia in base alla vigente normativa (65anni e 7 mesi);
  • Care giver (in tal caso bisogna dichiarare i dati del soggetto per cui si presta cura diretta e continuativa);
  • Studenti;
  • Soggetti impegnati nel servizio civile;
  • Donne in stato di gravidanza o con figli di età non superiore ai 9 mesi;
  • Componenti maggiorenni avviabili al lavoro tramite collocamento mirato L. 68/199.

ATTUALIZZAZIONE:

Qualora nel periodo tra il 01/01/2016 e il 03/10/2017 sia variata la situazione lavorativa, si può richiedere di attualizzare l'ICEF che ha validità per i sei mesi successivi alla presentazione della domanda (senza obbligo di ripresentazione, si può attualizzare al massimo 3 volte).
I casi previsti sono:

  • Lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato o indeterminato che non per propria volontà abbiano subito una riduzione dell'orario lavorativo superiore al 30%;
  • Lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato o indeterminato che hanno subito una sospensione o cessazione del rapporto di lavoro;
  • Lavoratori atipici con reddito superiore a 5.000 euro nel 2016 che hanno subito una sospensione o cessazione del rapporto di lavoro a causa di scadenza del contratto, o a causa di infortunio/malattia invalidante con quota di almeno il 67%;
  • Lavoratori autonomi con reddito superiore a 5.000 euro nel 2016 che hanno subito una sospensione o cessazione del rapporto di lavoro a causa di scadenza del contratto, o a causa di infortunio/malattia invalidante con quota di almeno il 67%. 

QUOTA B)

Rivolta a garantire una condizione economica sufficiente per il mantenimento, cura educazione e istruzione dei figli e per dare eventuale sostegno a invalidi civili, ciechi civili e sordomuti.

REQUISITI B1 ASSEGNO UNICO (ex assegno regionale al nucleo familiare):

  • ICEF fino a 0,30;
  • Residenza in provincia di Trento al momento della presentazione della domanda per almeno 3 anni consecutivi nell'ultimo decennio;
  • Presenza di figli minori o equiparati CONVIVENTI nel nucleo familiare.

REQUISITI B2 SOSTEGNO SERVIZI PRIMA INFANZIA (contributo asili nido-tagesmutter-servizi acquistabili con voucher):

  • ICEF fino a 0,40;
  • Accesso ai servizi per la prima infanzia quali asili nido, tagesmutter, cooperative.

REQUISITI B3 SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE CON INVALIDI

  • ICEF fino a 0,36;
  • Residenza in provincia di Trento al momento della presentazione della domanda per almeno 3 anni consecutivi nell'ultimo decennio;
  • Essere titolare di almeno una prestazione per invalidità di cui LP 7/1998 (chi non usufruisce di prestazioni dell'invalidità provinciale non rientra);
  • Non essere ricoverato per un periodo continuativo di almeno 30 giorni presso strutture sanitarie o socio-sanitarie.

DOCUMENTI NECESSARI:

  • Documento di identità di tutti i componenti maggiorenni del nucleo che non lavorano;
  • Redditi netti percepiti nei due mesi precedenti, da lavoro dipendente, ammortizzatori sociali o prestazioni analoghe (solo nel caso la situazione lavorativa sia cambiata rispetto al 2016;
  • Glossary Link Iban;
  • Verbali d'invalidità - certificato d'incollocabilità;
  • In caso di donna in stato di gravidanza data presunta del parto;
  • Per soggetti ricoverati presso strutture, o per i quali è stata avviata una procedura di cancellazione per irreperibilità o per allontanamento per reati nei confronti di altri componenti, comunicare la data di inizio di non coabitazione.

CHI E COME PRESENTARE DOMANDA:

La richiesta del beneficio è presentata da un componente del nucleo familiare.
La domanda va presentata all’Agenzia Provinciale per l’Assistenza e la Previdenza Integrativa, anche per il tramite degli sportelli periferici di assistenza e informazione al pubblico della Provincia o dagli Istituti di Glossary Link Patronato o assistenza sociale.
Per il primo anno di applicazione la domanda potrà essere presentata da metà ottobre 2017 al 31 marzo 2018.

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Mercoledì, 01 Agosto 2012 10:34

Tessera Sanitaria Carta Provinciale dei Servizi

La Provincia autonoma di Trento in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate – competente per il rilascio delle tessere – e l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari ha introdotto la nuova Tessera Sanitaria/Carta Provinciale dei Servizi.

La nuova Tessera Sanitaria/Carta Provinciale dei Servizi è un documento strettamente personale ed è valido da subito – senza la necessità di richiederne l’attivazione - come:

- Salus Card/Tessera Sanitaria Provinciale;
- Tessera Sanitaria Nazionale;
- Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM);
- Glossary Link Codice Fiscale.

L’elemento innovativo della carta è la presenza di un microchip color oro che la rende non solo Tessera Sanitaria, ma anche Carta Provinciale dei Servizi.

Il microchip garantisce il riconoscimento sicuro e tutela la tua privacy quando verrà usata la tessera per entrare in contatto con la Pubblica Amministrazione tramite internet.

Attraverso la nuova Tessera Sanitaria, il Glossary Link codice PIN ed il lettore di carte digitali che viene rilasciato dagli sportelli abilitati, è possibile accedere ai dati personali ed ai servizi che le Pubbliche amministrazioni trentine metteranno a disposizione.

Si potrà accedere comodamente da casa ai servizi disponibili.

I servizi attualmente disponibili sono:

CATASTO - consultazione proprietà
- Fabbricati
- Fondiario
ICEF
- Consultazione
- Simulazione
AGRICOLTURA
- Conduzione terreni
AGENZIA DEL LAVORO
- Richiesta di acquisizione stato disoccupazione
- Percorso del lavoratore (C2 storico)
- Stato occupazionale
Servizi della Pubblica Amministrazione Centrale
- Servizi del portale INPS
- Servizi dell'Agenzia delle Entrate

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Mercoledì, 17 Luglio 2013 12:31

Icef attualizzato

Che cos'è

INDICATORE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE è un modello che in base all'inserimento dei parametri relativi alla composizione del nucleo, alla situazione reddituale e patrimoniale alle spese sostenute determina la condizione economica di una famiglia. Previsto dalla normativa provinciale l’Indicatore è destinato ad essere la base delle politiche equitative della Provincia Autonoma di Trento.

Il modello Glossary Link Icef attualizzato prende in considerazione la condizione economica dei due mesi precedenti la richiesta.

A che cosa serve

Tale modello è richiesto per poter accedere alle forme di sostegno quali il REDDITO DI GARANZIA.

Documentazione richiesta

  • Ultimo ICEF elaborato;
  • Saldo dei rapporti bancari (comprese CARTE PREPAGATE) banca alla fine del mese precedente la domanda;
  • Ultime 2 buste paga oppure ricevute disoccupazione, mobilità, maternità e altri pagamenti o in alternativa attestato di iscrizione all'Agenzia del Lavoro per disoccupati (C2 storico);
  • Contratto di affitto e ricevuta ultimo canone pagato / eventuali importi ricevuti a titolo di contributo per l'affitto;
  • Coordinate bancarie comprensive di codice Glossary Link IBAN;
  • Certificazione rilasciata ai sensi della legge 5 feb.92, n.104, attestante l’handicap psicofisico permanente o l’invalidità superiore al 66% (in caso di visita di Glossary Link accertamento invalidità sostenuta nel 2013 portare certificato di invalidità precedente e successivo all'eventuale revisione della percentuale di invalidità);
  • Indicare i metri quadrati CALPESTABILI dell’abitazione di residenza di proprietà o in affitto.

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Pubblicato in Servizi CAF

Quest'anno l'Opera Universitaria in collaborazione con l'Università degli Studi di Trento pubblica due Bandi di concorso per il conferimento della borsa di studio e del posto alloggio, per l'esonero dalla TDS e dalle tasse universitarie a.a. 2017/2018:

In collaborazione con la PAT, l'Opera pubblica annualmente il Bando Alta Formazione, destinato a studenti iscritti a corsi di Alta Formazione professionale attivati in provincia di Trento e il Bando per studenti trentini iscritti a corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario.

Info.
tel. +39 0461 217455 - numero verde 800904086 (lunedì/venerdì - 8/20)
orario apertura sportello Opera Universitaria (via Malpensada, 82/A - Trento):
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, il mercoledì dalle 14 alle 16

 

A seconda del bando verificare i documenti necessari per la compilazione del modello Glossary Link ICEF o Glossary Link ISEE

 

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Lunedì, 11 Luglio 2016 09:20

Icef 2016-2017

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ICEF 2014

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Venerdì, 12 Luglio 2013 11:57

Il modello ICEF è per tutti ed. 2013

In un momento di crisi, beneficiare delle agevolazioni previste con l’ICEF è d’obbligo!

Perché non accedere alle agevolazioni relative a:

  • Assegno Regionale al Nucleo Familiare;
  • Diritto allo studio;
  • Assegno famiglie numerose;
  • Prolungamento orario scuole materne;
  • Buoni di Servizio;
  • Accesso assistenza odontoiatrica;
  • Anticipazione dell'assegno di mantenimento dei minori;
  • Assegno di studio paritarie;
  • Assegno di studio scuole pubbliche;
  • Edilizia pubblica;
  • Assegno di cura/sussidio economico per chi assiste in casa persone non autosufficienti;
  • Benefici Opera Universitaria e Università;
  • Reddito di Garanzia;
  • Tariffa MuoverSI con e senza richiesta di riduzione per condizione economica;
  • Fondo valorizzazione e professionalizzazione dei giovani;
  • Nuovo contributo acquisto prima casa [NOVITA' 2013/2014]

 

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...