Lunedì, 20 Luglio 2015 09:29

Liquidazione Bonus Bebè 2015

L'INPS con il Messaggio n. 4845 del 17 luglio 2015 interviene per fornire indicazioni operative relativamente alla domanda di assegno di natalità (c.d. bonus bebè) previsto dall'articolo 1, commi da 125 a 129 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Stabilità 2015): si tratta di un assegno mensile (max 36 mensilità), il cui importo è pari a 80 euro se l'ISEE del nucleo familiare non è superiore a 25.000 euro annui, oppure 160 euro se l'ISEE non supera i 7.000 euro annui.

L'Istituto nel messaggio in oggetto rende noto che la prima liquidazione, avverrà entro la fine del corrente mese di luglio, e che verranno corrisposte tutte le rate maturate a tale data. Il primo pagamento comprenderà pertanto anche le eventuali mensilità arretrate spettanti. Dopo questa prima fase, la liquidazione delle domande accolte verrà effettuata entro il giorno cinque di ogni mese.

Approfondimento sul BONUS BEBE!

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Domenica, 12 Maggio 2013 06:34

Nuova Social Card

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Interministeriale del 10 gennaio 2013

Il 3 maggio 2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 102 il Decreto Interministeriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che avvia la sperimentazione della nuova social card. La sperimentazione coinvolge le 12 città più grandi del paese - Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona - durerà un anno e dispone di un budget di 50 milioni di euro. Le risorse vengono ripartite tra i Comuni destinatari della sperimentazione, che potranno erogare le carte nei limiti del finanziamento assegnato.

Nelle prossime settimane i Comuni predisporranno apposite comunicazioni sulle modalità di presentazione della domanda per accedere al beneficio. I Comuni dovranno infatti entro metà settembre stilare una graduatoria dei richiedenti la Carta sperimentale.

La sperimentazione si rivolge a famiglie in condizioni economiche e lavorative di estremo disagio, in cui siano presenti dei minori. Al momento della richiesta del beneficio dovranno infatti essere soddisfatti i requisiti di seguito indicati.

Condizioni economiche:

- ISEE non superiore a 3.000 euro;
- valore ai fini Glossary Link ICI della abitazione inferiore a euro 30.000;
- altri limiti di tipo patrimoniale e reddituale (es. patrimonio mobiliare - conti correnti, etc. - inferiore a euro 8.000);
- altri limiti sul possesso di auto e motocicli (es. assenza di autoveicoli immatricolati nei 12 mesi antecedenti la richiesta).

Condizioni lavorative:

- estremo disagio lavorativo della famiglia (es. disoccupazione di tutti i membri adulti oppure, in caso di occupazione, redditi da lavoro complessivamente inferiori a euro 4.000 nei sei mesi precedenti).

Altri requisiti:

precedenza per l’accesso alla sperimentazione, a parità di altri condizioni, per i Nuclei Familiari in almeno una delle seguenti condizioni:

- disagio abitativo;
- nucleo familiare costituito esclusivamente da genitore solo e figli minorenni;
- nucleo familiare con tre o più figli minorenni ovvero con due figli e in attesa del terzo figlio;
- nucleo familiare con uno o più figli minorenni con disabilità;
- ulteriori criteri potranno essere identificati dai Comuni.

Il beneficio sarà calcolato sulla base della numerosità del nucleo familiare e sarà notevolmente superiore a quello previsto dalla social card ordinaria, potendo arrivare a un importo mensile di circa 400 euro per le famiglie con 5 o più componenti.

La nuova social card affiancherà la ‘vecchia’ carta acquisti del 2008, che, nel frattempo, continuerà a essere distribuita. La nuova social card è destinata alla lotta alla povertà minorile a partire dalle famiglie più marginali rispetto al mercato del lavoro. Sarà uno strumento a disposizione dei Comuni che, inoltre, dovranno realizzare un progetto personalizzato di presa in carico per il nucleo familiare beneficiario.

Il progetto avrà natura multidimensionale e sarà finalizzato al superamento della condizione di povertà ed esclusione sociale mediante azioni volte, tra l’altro, a migliorare le possibilità di reimpiego per gli adulti, ma anche la performance scolastica dei bambini e dei ragazzi. La nuova social card si integra con gli interventi ed i servizi sociali erogati dai Comuni, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e la scuola.

La concessione della Carta al beneficiario sarà condizionata alla sottoscrizione del progetto personalizzato.

Decreto Interministeriale del 10 gennaio 2013

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

 

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
Martedì, 21 Agosto 2012 12:07

Icef 2012 Iscrizione Università di Trento

  • ISCRIZIONE ALL’UNIVERSITA’ DI TRENTO
  • FASCE CONTRIBUTIVE
  • DOMANDA BORSA DI STUDIO E ALLOGGIO

 CHE COS’E’ L’ Glossary Link ICEF

E’ L’INDICATORE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE, un modello che in base all’inserimento dei parametri relativi alla composizione del nucleo, alla situazione reddituale e patrimoniale alle spese sostenute determina la condizione economica di una famiglia. Approfondisci Il modello ICEF. Il modello ICEF è gratuito.

 PERCHE’ FARE L’ICEF: 

  • Benefici Opera Universitaria e Università di Trento: in base al quale verranno applicati importi di tasse diversificati in base alla propria fascia di condizione economica e inoltre si potranno avere dei benefici erogati dall'Opera Universitaria quali: borse di studio, esonero dalla Glossary Link tassa provinciale per diritto allo studio, posti alloggio ….

 COME ISCRIVERSI ALL’UNIVERSITA’: 

  • E’ possibile iscriversi senza calcolare la condizione economica del tuo nucleo familiare e pagare quindi l’importo assegnato alla fascia massima di contribuzione (fascia 13);

oppure

  • calcolare la condizione economica presso il ns. Glossary Link Caf convenzionato con l'Università di Trento e conoscere la propria fascia di contribuzione.

 COME RENDERE EFFETTIVA L’ISCRIZIONE: 

Per rendere effettiva l'iscrizione ricorda di completare tutti i passaggi della procedura online
( http://www.unitn.it/ateneo/1845/immatricolazioni ) inserendo i 7 numeri del codice della domanda, e consegnare la modulistica allo sportello Unitn-Opera presso Foyer Giurisprudenza - Trento, via Rosmini 27.

Se sei assegnato a una fascia di contribuzione inferiore a 6, puoi presentare richiesta di posto alloggio, se inferiore a 5 anche di borsa di studio. Per entrambe le richieste accedi alla procedura online a partire dal 23 luglio.

Conclusa la procedura stampa entrambi i moduli e consegna:

  • il modulo di iscrizione allo sportello Unitn presso il Foyer di Giurisprudenza (Trento - via Rosmini, 27) dal 23 luglio al 21 settembre 2012,
  • il modulo di richiesta borsa di studio/posto alloggio allo sportello Opera Universitaria (Trento - via Santa Margherita, 13) dal 23 luglio al 14 settembre 2012.

 SCADENZE: 

I rata tasse
entro 7 giorni dalla data di immatricolazione
e comunque non oltre il:

30 settembre 2012
(corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico)

I rata tasse
entro 7 giorni dalla data di immatricolazione
e comunque non oltre il:

verifica la data ultima di iscrizione sul portale
del tuo corso di studio.

Presentazione domanda di borsa di studio all’Opera Universitaria

14 settembre 2012

Calcolo della condizione economica

31 ottobre 2012

Calcolo della condizione economica  
Solo per chi si immatricola ad un corso di laurea magistrale

verifica la data ultima di iscrizione sul portale
del tuo corso di studio.

II rata tasse

31 marzo 2013

 APPROFONDIMENTI: 

IL MODELLO ICEF     Scarica le faq in

www.unitn.it

www.operauni.tn.it

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Venerdì, 17 Aprile 2015 06:27

Bonus Bebè 2015/2017

La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto nuove “Misure per la famiglia” (articolo 12 del Ddl Stabilità), tra le quali il Bonus Bebè.

LO SCOPO

L’obiettivo è di incentivare la natalità e contribuire alle relative spese per il sostegno.

IN COSA CONSISTE

E' un assegno, un incentivo economico per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017.

REQUISITI

Per avere diritto a questo incentivo sono necessarie le seguenti condizioni: 

- i figli devono essere di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno,
- devono essere residenti in Italia,
- l'ISEE del nucleo familiare che richiede l'assegno non deve superare i 25.000 euro all'anno (nel caso l'ISEE non superi i 7.000 euro l’importo è raddoppiato).

MISURA DEL BENEFICIO

Con Indicatore ISEE:

- fino a 25 mila euro il bonus sarà di 960 euro erogato mensilmente (circa 80 euro al mese),
- inferiore ai 7 mila euro sarà di 1.920 euro erogato mensilmente (circa 160 euro al mese),
L’assegno verrà corrisposto a decorrere dal mese di nascita o adozione e fino al terzo anno di vita.

COME OTTENERE L'ASSEGNO

La domanda per l’assegno deve essere presentata da un genitore convivente con il figlio, puoi rivolgerti direttamente a noi per l'espletamento della pratica.
La domanda può essere presentata dal giorno della nascita del figlio o dal suo ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione; affinché l’assegno decorra da tale data, la domanda deve essere presentata non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento ovvero entro i 90 giorni successivi all'entrata in vigore del D.p.c.m..
Poiché il Dpcm entra in vigore il 25 aprile 2015 (15 giorni dalla sua pubblicazione), in sede di prima applicazione i 90 giorni si calcoleranno da tale data e termineranno quindi il 24 luglio 2015.
Se la domanda viene presentata oltre questi termini, l’assegno inizia a decorre dal mese di presentazione della domanda.
La richiesta deve essere fatta, una sola volta per ciascun figlio, sarà l’INPS a verificare che la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) a fini Glossary Link Isee sia stata aggiornata alla scadenza annuale e che non vengano meno, nel corso della corresponsione dell’assegno i requisiti di Glossary Link redditoNel caso in cui il genitore sia incapace di agire la domanda è presentata dal suo legale rappresentante.

Non perdere tempo fissa un appuntamento per l'elaborazione del Bonus Bebè.

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Mercoledì, 25 Ottobre 2017 12:18

Al via le domande per l'Assegno Unico

A partire dai primi giorni di ottobre è possibile fare richiesta dell'Assegno Unico Provinciale.

Assegno Unico Provinciale

Scopri di più. 

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Lunedì, 26 Febbraio 2018 13:30

Bonus Maternità

Il BONUS MATERNITA' relativo all'art. 66 della Legge 23/12/1998 n. 448 è un trattamento economico di tipo previdenziale per la maternità, concesso a madri che non svolgendo attività lavorativa e che non possono beneficiare di quello statale.

Tale bonus di solito erogato dai Comuni, in Provincia di Trento dal 01/01/2017, viene erogato in un'unica soluzione (per un importo è pari ad € 1.694,45) dall'Agenzia provinciale per l'assistenza e la previdenza integrativa come previsto dalla Deliberazione della Giunta provinciale n. 1863 del 21-10-2016, in attuazione dell'articolo 34, comma 2, lett. b-quater), della legge provinciale 3-9-1993 n. 23.

La domanda deve essere presentata entro i sei mesi dalla nascita o dalla data di ingresso del minore nella famiglia che lo ha ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza preaffidamento. o dalla data di ingresso del minore nella famiglia che lo ha ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza preaffidamento.

La domanda deve essere presentata tramite Glossary Link Patronato dalla madre o in alternativa:
- al padre in caso di abbandono del figlio dalla madre o di affidamento esclusivo al padre
- al padre o al coniuge della madre in caso di decesso della madre o della donna che lo aveva in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento
- all'affidatario o adottante.

REQUISITI:
- Il minore e il beneficiario devono essere residenti e soggiornati nel territorio dello stato al momento della o dell'ingresso nella famiglia del minore;
- essere in possesso di permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo-CE/Ue, ovvero della carta di soggiorno;
- aver presentato domanda per il rilascio dei suddetti titoli;
- essere titolare dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
- di avere un ISEE in corso di validità uguale o inferiore ad € 17.142,46.

DOCUMENTI NECESSARI:
- ISEE;
- CERTIFICAZIONE ATTESTANTE L'AFFIDAMENTO O L'ADOZIONE;
- Glossary Link IBAN;
- Glossary Link CODICE FISCALE DEL MINORE;
- PERMESSO DI SOGGIORNO.

 

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Venerdì, 07 Febbraio 2014 13:55

Borse di studio Opera Universitaria di Trento

Anche quest'anno l'Opera Universitaria di Trento ha previsto, con apposito bando, la possibilità di richiedere le borse di studio per i frequentanti dei Corsi delle Professioni Sanitarie e dei Corsi di Laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia a.a. 2013/2014 presso un'università italiana, riservate a studenti che non abbiano compiuto 35 anni di età alla data del 1 gennaio 2013, che siano residenti in provincia di Trento dal momento dell'iscrizione al primo anno del corso universitario frequentato.

Sono previsti dei requisiti di merito ed economici per poter accedere alla domanda. Per i dettagli si rimanda al relativo bando pubblicato dall'Opera Universitaria di Trento (http://www.operauni.tn.it/cms-01.00/articolo.asp?IDcms=19693).
La valutazione di tali requisiti necessita quindi del calcolo dell' indicatore ICEF.

Per poter presentare domanda bisogna rivolgersi presso i nostri uffici con tutta la documentazione necessaria per poter elaborare la dichiarazione ICEF del nucleo famigliare dello studente.

Per completare la domanda servono in aggiunta i dati relativi al percorso di studi (ateneo e corso di laurea frequentato, anno di prima iscrizione al sistema universitario, anno di immatricolazione al corso, numero di matricola, crediti conseguiti ed eventuali punti bonus utilizzati, coordinate Glossary Link iban per l'accredito della borsa di studio).

Si ricorda che le domande per l'ammissione al beneficio devono essere presentate tassativamente dal 03/03/2014 al 04/04/2014.

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Venerdì, 04 Maggio 2012 13:57

Iseeu

CHE COS'E':

Il modello Glossary Link ISEEU (Indicatore della Situazione Economica Equivalente Università) è un modello aggiuntivo al modello ISEE.

A COSA SERVE:

Consente l’accesso ai benefici relativi al diritto allo studio universitario (borsa di studio, posto alloggio, agevolazioni tariffe per servizio mensa, agevolazioni per tasse universitarie).

CHI LO DEVE PRESENTARE:

Devono presentarla gli studenti regolarmente iscritti all'Università, entro le scadenze previste dai vari atenei.

DOCUMENTI NECESSARI:

In aggiunta a quelli richiesti per la compilazione dell'ISEE occorre sapere:

  • Università frequentata,
  • Facoltà e corso di laurea a cui lo studente è iscritto,
  • Matricola studente.

PARTICOLARITA'

L'ISEEU  tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l'Università dal DPCM 9 Aprile 2001:

  • I redditi e i patrimoni dei fratelli/sorelle sono calcolati al 50%;
  • Sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all'estero;
  • Lo studente avente nucleo familiare a se stante potrà essere considerato tale solo qualora si verifichino le condizioni dello studente indipendente.

 

Scarica e stampa i documenti necessari per il modello MODELLO ISEE
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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
Martedì, 19 Giugno 2012 15:29

Icef aiuti anticrisi alle famiglie

Famiglie, partono gli aiuti anticrisi.

Le domande vanno presentate dal 1 luglio fino al 31 dicembre all'Agenzia provinciale per l'assistenza e la previdenza integrativa.
Da 150 fino a 1.000 euro in base all'Icef, 26.500 i nuclei interessati.
Il sostegno è rivolto alla fascia bassa del ceto medio e varierà in base all’Icef e alla composizione del nucleo familiare.
Si può presentare domanda attraverso il Caf e gli uffici periferici della Provincia.

Scattano gli aiuti anti-crisi, 15 milioni stanziati dalla Provincia per far fronte alla pressione fiscale che pesa sulle famiglie e sostenere i consumi.
Ieri la giunta a dato il via libera alla proposta dell’assessore alle politiche sociali Ugo Rossi che dà attuazione alla legge approvata lo scorso 16 maggio con iter urgente dal consiglio provinciale.
Le domande potranno essere presentate nell’arco di 16 mesi, dal 1 luglio fino al 31 dicembre: il contributo una tantum andrà da un minimo di 150 euro ad un massimo di 1.000 euro.
Secondo le stime della Provincia, sono 26.500 famiglie potenzialmente interessate dal provvedimento, la fascia bassa del ceto medio che non ha diritto a certe agevolazioni ma oggi soffre la crisi.

Soglia Icef a 0,24. gli aiuti sono articolati in tre quote e saranno erogati sulla base dell’Icef fino a uno soglia massima di 0,24 (che corrisponde a un Glossary Link reddito netto disponibile di 12.000 euro per famiglia con un componente e a un reddito netto di 29.520 euro per una famiglia di tre componenti).

Lotta all’inflazione.
La prima quota di aiuto è legata all’aumento e prezzi e terrà conto dell’indicatore Icef e della composizione del nucleo familiare.
Il contributo andrà da un minimo di 150 euro (per un nucleo di un solo componente con Icef tra 0,20 e 0,24) a un massimo di 738 euro (per una famiglia di 4 persone con Glossary Link Icef sotto lo 0,17).

Sostegno al pagamento Imu.
La seconda quota è stata pensata come sostegno al pagamento dell’Imu che in questa fase di crisi economica pesa su molte famiglie.
Spetta – in aggiunta alla prima di cui abbiamo appena detto – alle famiglie in possesso di un immobile destinato a prima casa.
La quota, che andrà fino ad massimo di 350 euro, si ottiene applicando alla Glossary Link rendita catastale dell’abitazione un moltiplicatore pari a 0,538 e nettizzando l’importo ottenuto delle detrazioni che spettano al nucleo familiare in base al decreto legge 201/2011. <<Continuerà – ha spiegato l’assessore Rossi – di rimborsare circa l’80% dell’Imu calcolando l’aliquota standard del 4 per mille applicata in Trentino>>. Non ha diritto a questa quota chi non ha casa di proprietà e quindi non paga l’Imu, per esempio chi è in affitto.

Nascita di figli.
C’è infine una terza quota che è quella che spetta, in aggiunta alle prime due, in caso di nascita di un figlio. In particolare è previsto un assegno fisso di 200 euro e di 300 euro di più di un figlio (sempre nell’anno precedente alla domanda).

Ecco chi può fare richiesta di contributo e dove e come presentare la domanda.

Il contributo per l’accesso agli aiuti e la residenza in provincia di Trento da almeno 3 anni.
Sono esclusi i nuclei familiari in possesso dei requisiti per l’accesso al reddito di garanzia (Icef dello 0,13 per chi ha un reddito sotto i 6.500 euro annui).

La richiesta va fatta dal 1 luglio al 31 dicembre con domanda unica all’Apapi, l’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa, agli sportelli periferici della Provincia o al Caf. I tempi per l’erogazione del contributo sono previsti in 3 giorni dalla presentazione della domanda. L’importo massimo totale per una famiglia non potrà in ogni caso superare i 1.000 euro.

<<Avevamo detto che nessuno sarebbe stato lasciato solo in questo momento di difficoltà economica - sottolinea l’assessore Rossi – e quindi accanto alle altre disposizioni strutturali messe in campo in questi anni., a partire dal reddito di garanzia, aggiungiamo questa misura una tantum con la quale crediamo di dare un segnale importante per il sostegno delle nostre famiglie e delle nostre comunità>>.
Accanto ai 15 milioni per le famiglia la Provincia ne ha stanziati altrettanti a favore delle imprese sotto forma di Irap.

IL SUSSIDIO BASE: A CHI SPETTA E QUANTO (in euro)

Composizione
nucleo
familiare
ICEF
fino a
0,17
ICEF
superiore a
0,17 e fino a 0,20
ICEF
superiore a
0,20 e fino a 0,24
1 300 200 150
2 471 314 236
3 612 408 306
4 738 492 369

 

 

 

 

 

 

 

Per informazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , tel. 0461 493144, 493145, fax 0461 493148.

Per sapere se ne avete diritto, cliccate qui su CRITERI.

Fonte: Trentino, l'Adige.

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Giovedì, 29 Gennaio 2015 11:45

Telecom Italia - Riduzione del 50% del canone

Riduzione del 50% del canone Telecom

La riduzione dell'importo del canone del 50% spetta alle famiglie che hanno i seguenti requisiti:
Glossary Link Reddito risultante dall'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a 6.713,94 Euro.
Nella famiglia dev'essere presente un componente con i requisiti sociali richiesti, ovvero una persona riconosciuta Invalide civile o con pensione sociale, oppure una persona con più di 75 anni di età, oppure il capo famiglia disoccupato o in cerca di occupazione.

La domanda verrà compilata sul modulo predisposto dalla Telecom.
Al modulo compilato bisognerà allegare:
- Fotocopia dell'ultimo attestato ISEE,
- Fotocopia del documento di identità valido dell'intestatario del contratto Telecom (e se persona diversa da colui che ha diritto in base ai requisiti sociali richiesti anche il documento di identità di questa persona),
- Se il capo capo famiglia è disoccupato anche l'attestato di disoccupazione rilasciato dall'ufficio di collocamento,
- Se nel nucleo familiare vi è una persona con i requisiti sociali di invalidità civile o pensionata sociale anche fotocopia del verbale di invalidità civile o copia dell'attestazione della pensione civile o sociale.

La domanda con la documentazione dev'essere spedita via fax al numero verde 803308314 oppure con raccomandata A/R a: Telecom Italia – Servizio Clienti Residenziali – Casella Postale 211 – 14100 Asti.
Scarica il modulo per la riduzione del 50% del canone.
L'esenzione del 50% del canone Telecom ha durata annuale, ossia è valida sino alla scadenza dell'attestato ISEE
Alla scadenza per essere rinnovata bisogna spedire alla Telecom il nuovo attestato ISEE con il nuovo reddito. 
Nel caso in una famiglia venga meno il diritto alla riduzione bisogna comunicare immediatamente alla Telecom l'avvenuto cambiamento.

 

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...