Venerdì, 12 Settembre 2014 11:53

Bonus Energia per disagio fisico

CHE COS’E’ IL BONUS PER DISAGIO FISICO?

Il bonus per disagio fisico è uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica, previsto per i casi in cui una grave malattia costringa una persona all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali (ossia che funzionano con l’energia elettrica) indispensabili per il mantenimento in vita. Il bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni. 

CHI HA DIRITTO AL BONUS?

Hanno diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici di energia elettrica presso i quali vive un soggetto costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per ottenere il bonus è indispensabile un certificato ASL che attesti:

• la necessità di utilizzare tali apparecchiature per il mantenimento in vita;

• il tipo di apparecchiatura/e utilizzata/e;

• il tempo di utilizzo giornaliero (ore/giorno):

• l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;

• la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura.

 QUANTO VALE IL BONUS?

Da gennaio 20131 il bonus per disagio fisico è articolato in tre livelli (minimo, medio e massimo) a seconda del consumo delle apparecchiature elettromedicali. In particolare, il valore del bonus dipende dai macchinari utilizzati e dal tempo del loro utilizzo (così come indicati nella certificazione ASL che il cliente deve allegare alla domanda), in modo da tenere conto dei differenti livelli nei consumi medi di energia elettrica dovuti proprio all'uso dei macchinari. Il valore del bonus (per ciascuna delle tre fasce di consumo) è determinato ogni anno dall'Autorità per l’energia. Gli importi sono pubblicati sul sito www.autorita.energia.it.

1 Fino al 2012 il bonus per disagio fisico era fissato annualmente con un unico importo standard, indipendente dalle apparecchiature utilizzate e dalle ore giornaliere di utilizzo.

COME SI RICEVE IL BONUS?

Il bonus per disagio fisico viene corrisposto direttamente in bolletta, evidenziato come sconto all'importo fatturato (appare in Glossary Link detrazione alla quota fissa).

COME SI RICHIEDE IL BONUS?

Il bonus per disagio fisico va richiesto dal titolare della fornitura domestica di energia elettrica (il malato o la famiglia presso cui vive) al proprio Comune di residenza o al Glossary Link CAF abilitato, utilizzando i moduli B (istanza) e D (utilizzo delle apparecchiature salvavita). Il modulo D, compilato dalla ASL, contiene l’elenco completo delle apparecchiature: potranno essere barrate una o più caselle relative ai macchinari utilizzati.

DOVE REPERIRE I MODULI?

I moduli necessari per presentare la domanda sono reperibili presso i Comuni, sul sito dell’Autorità www.autorita.energia.it, del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it) e dell’Anci (www.bonusenergia.anci.it).

VARIANDO L’USO DELLE APPARECCHIATURE, CAMBIA IL VALORE DEL BONUS?

I soggetti che devono utilizzare nuove apparecchiature per il loro stato di salute, o che devono aumentare il   tempo d’utilizzo di apparecchiature già installate, possono richiedere un adeguamento del bonus.

La procedura è uguale a quella usata per presentare la domanda iniziale: bisogna recarsi in comune (o CAF) e presentare il modulo B, ma in questo caso è necessario barrare la casella “variazione delle apparecchiature”. A questo modulo va allegato sempre il nuovo modulo D dove la ASL avrà specificato quali sono le nuove apparecchiature usate o il nuovo tempo giornaliero di utilizzo.

È NECESSARIO PRESENTARE L'ISEE PER OTTENERE IL BONUS PER DISAGIO FISICO?

No, la richiesta del bonus per disagio fisico non è legata né al Glossary Link reddito né alla composizione del nucleo famigliare; pertanto non è necessario presentare alcuna documentazione relativa all'ISEE.

QUANTO DURA IL BONUS?

Per i malati gravi, che necessitano di apparecchiature elettriche per il mantenimento in vita, il bonus sarà attivo senza interruzione e senza necessità di richiedere il rinnovo, fino a quando sussista la necessità di utilizzare tali apparecchiature. Con il cessato uso di tali apparecchiature, è responsabilità del cliente informare immediatamente il proprio venditore affinché venga interrotta l’erogazione del bonus per disagio fisico. L’eventuale Glossary Link accertamento della mancata comunicazione di cessazione comporterà il recupero delle somme indebitamente percepite.

AI CLIENTI TITOLARI DI UN BONUS PER DISAGIO FISICO PUÒ ESSERE INTERROTTA LA FORNITURA DI ENERGIA?

No, i clienti a cui è riconosciuto un bonus per disagio fisico vengono automaticamente iscritti dai distributori in un elenco di clienti non interrompibili (non disalimentabili - elenco Glossary Link PESSE) e la loro fornitura, non può essere sospesa dal distributore. Nel caso di interruzioni improvvise e non prevedibili il distributore provvederà a dare loro la priorità nella riattivazione del servizio.

CHI È TITOLARE DI UN BONUS PER DISAGIO FISICO AL 31-12-2012, PUO’ RICHIEDERNE L’ADEGUAMENTO?

Qualora il titolare del bonus ritenga di aver diritto ad un livello superiore per il tipo di apparecchiature o l’intensità con cui le utilizza, può presentare una domanda con allegata una certificazione dell’ASL (modulo D) per richiederne l’adeguamento. I titolari del bonus al 31 dicembre 2012, che non presenteranno domanda di adeguamento verranno automaticamente collocati al livello minimo del bonus che corrisponde all'attuale bonus aggiornato ai valori 2013.

L’ADEGUAMENTO DEL BONUS POTRÀ ESSERE RETROATTIVO?

Chi alla data del 31 dicembre 2012 già percepiva il bonus può richiedere l’adeguamento retroattivo degli importi purché presenti domanda tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2013. La quota retroattiva verrà corrisposta automaticamente solo qualora, dalla certificazione ASL, risultasse che il livello del bonus a cui si ha diritto è superiore al livello minimo già corrisposto precedentemente e che il periodo di utilizzo certificato è compreso fra il 1 gennaio 2011 e il 30 aprile 2013.

CUMULABILITA’ DEI BONUS

Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello riservato alle famiglie a basso reddito e numerose (sia per la fornitura di energia elettrica che di gas), qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. Inoltre, nel caso in cui presso il titolare della fornitura domestica di energia elettrica dimorino più malati gravi che necessitano ciascuno di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il loro mantenimento in vita, possono essere ottenuti più bonus per il disagio fisico.

ELENCO DELLE APPARECCHIATURE DI CUI AL DECRETO DEL MINISTERO DELLA SALUTE 13-01-11

FUNZIONE CARDIO RESPIRATORIA

FUNZIONE ALIMENTARE

1. Apparecchiature per pressione positiva continua

12. Nutripompe

2. Ventilatori polmonari

13. Pompe d’infusione

3. Polmoni d’acciao

14. Pompe a siringa

4. Tende per ossigeno terapia

AUSILI

5. Concentratori di ossigeno fissi

15. Carrozzine elettriche

6. Concentratori di ossigeno portatili

16. Sollevatori mobili

7. Aspiratori

17. Sollevatori mobili a sedili elettrici/sollevatori mobili a barella elettrici

8. Monitor multiparametrici

18. Sollevatori fissi a soffitto

9. Pulsossimetri

19. Sollevatori per vasca da bagno

FUNZIONE RENALE

20. Materassi antidecubito

10. Apparecchiature per la dialisi peritoneale

 

11. Apparecchiature per emodialisi

 

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Venerdì, 12 Luglio 2013 11:57

Il modello ICEF è per tutti ed. 2013

In un momento di crisi, beneficiare delle agevolazioni previste con l’ICEF è d’obbligo!

Perché non accedere alle agevolazioni relative a:

  • Assegno Regionale al Nucleo Familiare;
  • Diritto allo studio;
  • Assegno famiglie numerose;
  • Prolungamento orario scuole materne;
  • Buoni di Servizio;
  • Accesso assistenza odontoiatrica;
  • Anticipazione dell'assegno di mantenimento dei minori;
  • Assegno di studio paritarie;
  • Assegno di studio scuole pubbliche;
  • Edilizia pubblica;
  • Assegno di cura/sussidio economico per chi assiste in casa persone non autosufficienti;
  • Benefici Opera Universitaria e Università;
  • Reddito di Garanzia;
  • Tariffa MuoverSI con e senza richiesta di riduzione per condizione economica;
  • Fondo valorizzazione e professionalizzazione dei giovani;
  • Nuovo contributo acquisto prima casa [NOVITA' 2013/2014]

 

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Sono stati pubblicati i dati relativi la rivalutazione dei limiti per l'ottenimento della Social Card 2014

Maggiori informazioni sono disponibili alla seguente pagina: 

Per informazioni in merito, o per assistenza sulla compilazione del modello ISEE (gratuito) fissa un appuntamento! Contattaci.

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Mercoledì, 05 Settembre 2012 16:03

Tariffa Parcheggio Agevolata

AGEVOLAZIONI TARIFFARIE

IN COSA CONSISTONO, CHI NE HA DIRITTO E COME OTTENERLE:

AGEVOLAZIONE ISEE

Al fine di non far gravare eccessivamente il costo del permesso per la sosta sui redditi delle famiglie meno abbienti è stata introdotta una tariffazione agevolata per i nuclei familiari con indicatore ISEE pari o inferiore a € 7.000.

I costi dei bollini saranno dunque i seguenti:

- canone 1° bollino a € 70,00  (anziché € 130,00) a cui si aggiungono € 14,62 per l’imposta di bollo e € 0,52 per diritti di segreteria in sede di primo rilascio;

- canone 2° bollino a € 105,00  (anziché € 195,00) a cui si aggiungono € 14,62 per l’imposta di bollo e € 0,52 per diritti di segreteria in sede di primo rilascio.

I nuclei familiari aventi diritto all’agevolazione saranno inoltre esonerati dal pagamento delle spese di istruttoria di € 50,75 per il rilascio e di € 10,15 per il successivo rinnovo.

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) deriva da un complesso calcolo  volto a valutare la situazione economica del nucleo familiare che richiede un’agevolazione tariffaria alla pubblica amministrazione.

Per ottenere l’agevolazione è dunque sufficiente che l’interessato presenti, unitamente all’autocertificazione, anche l’attestazione ISEE rilasciata dal CAF.

NB.: In considerazione del fatto che l’indicatore ISEE ha valore annuale, ogni volta che si procede al rinnovo del permesso è necessario presentare l’attestazione ISEE aggiornata.

AGEVOLAZIONE PER VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

L’Amministrazione concede inoltre un’agevolazione tariffaria per i veicoli a basso impatto ambientale (alimentazione gpl, metano, o elettrici etc.) di proprietà dei residenti anagrafici:

  • riduzione del 50% del costo del permesso (sia primo che eventuale secondo) riportante targhe di sole auto a basso impatto ambientale;
  • riduzione del 25% del costo del permesso (sia primo che eventuale secondo) riportanti più targhe di auto tra le quali almeno una a basso impatto ambientale;
  • riduzione del 50% del costo del permesso, già ridotto in considerazione del Glossary Link reddito ISEE, riportante targhe di sole auto a basso impatto ambientale;
  • riduzione del 25% del costo del permesso, già ridotto in considerazione del reddito ISEE, riportante più targhe di auto tra le quali almeno una a basso impatto ambientale;

Ogni auto a basso impatto ambientale dà diritto alla riduzione sull’importo di un solo permesso (la riduzione non si applica ai costi di istruttoria).

PER INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni ed eventuali chiarimenti rivolgersi presso l’ufficio permessi di circolazione (telefono numero 0461-889160) della Polizia Locale Trento – Monte Bondone.

Fonte: Comune di Trento

 

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
Giovedì, 13 Novembre 2014 16:03

Nuovo Isee al via dal 1° gennaio 2015

Il 7 novembre è stato firmato il decreto di approvazione del nuovo modello di dichiarazione necessario per ottenere l' Glossary Link ISEE, Indicatore della Situazione Economica Equivalente, insieme alle relative istruzioni per la compilazione. Il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 novembre al fine di rendere pienamente operativa la riforma dell'ISEE a partire dal 1° gennaio 2015. La normativa, infatti, prevede l'utilizzo delle nuove regole a partire dai trenta giorni successivi all'entrata in vigore del decreto (cioè, complessivamente, il 45° giorno dopo la pubblicazione).

La decisione di posticipare l'entrata in vigore delle nuove regole all'inizio del 2015 era stata presa per venire incontro alle richieste degli enti erogatori, in particolare i Comuni, che con l'ultima tornata di elezioni amministrative hanno visto rinnovarsi oltre metà delle giunte. In questo modo si è dato il tempo di aggiornare le regole vigenti per l'erogazione delle prestazioni sociali, quando opportuno, ai cambiamenti operati con la riforma.

Le principali novità del nuovo modello di dichiarazione (DSU, dichiarazione sostitutiva unica) riguardano:

la possibilità di presentare una dichiarazione semplificata - il "modello MINI" - che riguarderà la gran parte delle situazioni ordinarie;

per le altre situazioni, una dichiarazione fatta a "moduli", ciascuno specifico di una particolare prestazione o condizione del beneficiario (es, richiesta di prestazioni socio-sanitarie con un nucleo ristretto per facilitare la persona con disabilità ovvero prestazioni universitarie quando lo studente non è nel nucleo familiare di origine, ecc.).

Si ricorda che con le nuove regole sarà possibile aggiornare la propria situazione economica quando si perde il lavoro (più in generale quando il Glossary Link reddito diminuisce di almeno il 25%) senza aspettare che il peggioramento delle condizioni venga prima registrato dalle dichiarazioni fiscali; si potrà in questi casi presentare una dichiarazione particolare per ottenere l'ISEE corrente".

Infine si ricorda che molte informazioni non saranno più richieste al cittadino in sede di dichiarazione (es. il reddito complessivo o altre informazioni già presenti negli archivi dell'INPS o dell'Agenzia delle entrate), ma direttamente recuperate negli archivi.

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato. 
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino. 
Tutti i dati sono conservati nell'Archivio Nazionale ISE gestito dall'INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza. 

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Mercoledì, 25 Settembre 2013 10:38

Iseeu, Bando Borse di Mobilità

Scaduto

CHE COSA SONO:

Sono borse di studio riservate a studenti universitari che si immatricolano nell’a.a. 2013/14 a corsi di laurea triennale o magistrale a ciclo unico in una regione diversa sia da quella di residenza propria che da quella della famiglia di origine, presso Università statali o non statali italiane, con esclusione delle Università telematiche.

A CHI SONO RIVOLTE:

Agli studenti che hanno conseguito un diploma di istruzione secondaria superiore in Italia nell’anno scolastico 2012/2013 con votazione all’esame di Stato non inferiore a 95/100.

COME PARTECIPARE:

Esclusivamente online sul sito di UniversItaly a partire dal 5 settembre 2013 fino alle ore 15.00 del 26 settembre 2013.

DOCUMENTI NECESSARI:

Dati anagrafici, Scuola superiore frequentata e voto ottenuto, Università e corso di laurea in cui sei immatricolato o l’impegno a immatricolarti in un corso di una Università avente sede in una Regione diversa dalla tua, valore della dichiarazione Glossary Link ISEEU al 31/12/2012.

QUANDO SCADE:

Ore 15.00 del 26 settembre 2013.

IMPORTO DELLA BORSA:

Euro 5.000 annui attribuiti nei limiti delle risorse sulla base di una graduatoria nazionale.

LA GRADUATORIA:

È nazionale, secondo i criteri previsti dal bando.

Leggi il bando

Fonte: UniversItaly

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Mercoledì, 07 Febbraio 2018 08:27

Bonus Bebè Inps nuovi nati e adottati 2018

[EDIZIONE 2018]

Il Bonus Bebè Glossary Link Inps nuovi nati e adottati, è stato introdotto in Italia con specifico Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2015.

Per l'anno 2018 è stato confermato solo ai nuovi nati 2018, adottati o in affido.


LO SCOPO

L’obiettivo è di incentivare la natalità e contribuire alle relative spese per il sostegno.


IN COSA CONSISTE
E' un assegno, un incentivo economico per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018.

 

REQUISITI
Per avere diritto a questo incentivo sono necessarie le seguenti condizioni: 

- i figli devono essere di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno,
- devono essere residenti in Italia,
- l'ISEE del nucleo familiare che richiede l'assegno non deve superare i 25.000 euro all'anno (nel caso l'ISEE non superi i 7.000 euro l’importo è raddoppiato).

 

MISURA DEL BENEFICIO
Con Indicatore ISEE:

- fino a 25 mila euro il bonus sarà di 960 euro erogato mensilmente (circa 80 euro al mese),
- inferiore ai 7 mila euro sarà di 1.920 euro erogato mensilmente (circa 160 euro al mese),
L’assegno verrà corrisposto a decorrere dal mese di nascita o adozione.

 

COME OTTENERE L'ASSEGNO
La domanda per l’assegno deve essere presentata da un genitore convivente con il figlio, puoi rivolgerti direttamente a noi per l'espletamento della pratica.

La domanda può essere presentata dal giorno della nascita del figlio o dal suo ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione; affinché l’assegno decorra da tale data, la domanda deve essere presentata non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento.
Se la domanda viene presentata oltre questi termini, l’assegno inizia a decorre dal mese di presentazione della domanda.

La richiesta deve essere fatta, una sola volta per ciascun figlio, sarà l’INPS a verificare che la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) a fini Glossary Link Isee sia stata aggiornata alla scadenza annuale e che non vengano meno, nel corso della corresponsione dell’assegno i requisiti di Glossary Link redditoNel caso in cui il genitore sia incapace di agire la domanda è presentata dal suo legale rappresentante.

Non perdere tempo fissa un appuntamento per l'elaborazione del Bonus Bebè.

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Lunedì, 26 Febbraio 2018 11:09

Contributo Barriere Architettoniche 2018

Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per l'eliminazione delle barriere architettoniche l.p. 1/1991 - art 16, dal 2 gennaio al 31 marzo 2018.

TIPOLOGIA D'INTERVENTI:

che l'intervento di eliminazione o superamento delle barriere architettoniche nell'immobile è relativo a:

- servizio igienico;
- sistemi di sollevamento;
- ascensore;
- ampliamento porta/e;
- percorsi orizzontali;
- dispositivi di segnalazione per favorire l'autonomia delle persone con ridotta o impedita capacità sensoriale;
- piattaforma elevatrice;
- rampa di accesso;
- automazioni;
- servoscala;

DOCUMENTI NECESSARI:

- ICEF;
- Dati identificativi dell'immobile VISURA CATASTALE;
- Dichiarazione relativa alla richiesta e ottenimento di altri Glossary Link contributi per lo stesso intervento;
- Dichiarazione relativa alle agevolazioni fiscali statali o la richiesta di altri contributi all'INAIL, per lo stesso intervento;
- Dichiarazione relativa all'inizio o conclusione dei lavori;
- Copia della certificazione di invalidità rilasciata da apposita commissione medica pubblica;
- Copia della certificazione medica di data non antecedente ai sei mesi dalla data di presentazione della domanda, attestante che l'intervento oggetto della domanda di contributo è necessario in relazione allo stato fisico derivante dalla patologia di cui è affetto il portatore di minorazione;
- Dichiarazione di consenso, firmata dal proprietario o dal comproprietario dell'unità abitativa interessata dall'intervento, ad apportare alla stessa le modifiche necessarie all'eliminazione o al superamento delle barriere architettoniche oggetto della domanda di contributo; (nel solo caso in cui il portatore di minorazione non sia proprietario o proprietario esclusivo dell'unità abitativa oggetto dell'intervento);
- Copia delle fatture quietanzate inerenti gli interventi per cui si chiede il contributo, a comprova della spesa sostenuta;
- Documentazione fotografica specifica ed esaustiva comprovante l'effettiva realizzazione degli interventi oggetto della domanda di contributo e le loro caratteristiche;
- Copia del verbale dell'assemblea condominiale che esprime il consenso alla realizzazione degli interventi ai sensi dell'art. 1136, commi 2 e 3, del codice civile e riporta l'indicazione del valore delle singole proprietà determinato in base alle tabelle millesimali o con altro metodo convenzionalmente concordato tra i condòmini nonché l'elenco di tutti i condòmini partecipanti alla spesa per la realizzazione dell'intervento;
- Copia del verbale dell'assemblea condominiale che, ai sensi dell'art. 1136, commi 2 e 3, del codice civile, esprime il consenso alla realizzazione degli interventi, con l'indicazione della spesa o quota di spesa assunta a carico del portatore di minorazione;
- Dichiarazione della volontà dei condòmini partecipanti alla realizzazione dell'intervento di assumere pro quota le relative spese nonché l'eventuale delega ad incassare il contributo, resa da tutti i partecipanti all'intervento al soggetto portatore di minorazione o ad altro soggetto ai sensi dell'art. 21, c. 2, del d. P.R. n. 445 del 2000.

Il modello ICEF e il modello di richiesta del CONTRIBUTO BARRIERE ARCHITETTONICHE sono gratuiti fissa un appuntamento! Contattaci.

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Sono stati pubblicati i dati relativi la rivalutazione dei limiti per l'ottenimento della Social Card 2015

Maggiori informazioni sono disponibili alla seguente pagina: 

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Mercoledì, 17 Luglio 2013 12:31

Icef attualizzato

Che cos'è

INDICATORE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE è un modello che in base all'inserimento dei parametri relativi alla composizione del nucleo, alla situazione reddituale e patrimoniale alle spese sostenute determina la condizione economica di una famiglia. Previsto dalla normativa provinciale l’Indicatore è destinato ad essere la base delle politiche equitative della Provincia Autonoma di Trento.

Il modello Glossary Link Icef attualizzato prende in considerazione la condizione economica dei due mesi precedenti la richiesta.

A che cosa serve

Tale modello è richiesto per poter accedere alle forme di sostegno quali il REDDITO DI GARANZIA.

Documentazione richiesta

  • Ultimo ICEF elaborato;
  • Saldo dei rapporti bancari (comprese CARTE PREPAGATE) banca alla fine del mese precedente la domanda;
  • Ultime 2 buste paga oppure ricevute disoccupazione, mobilità, maternità e altri pagamenti o in alternativa attestato di iscrizione all'Agenzia del Lavoro per disoccupati (C2 storico);
  • Contratto di affitto e ricevuta ultimo canone pagato / eventuali importi ricevuti a titolo di contributo per l'affitto;
  • Coordinate bancarie comprensive di codice Glossary Link IBAN;
  • Certificazione rilasciata ai sensi della legge 5 feb.92, n.104, attestante l’handicap psicofisico permanente o l’invalidità superiore al 66% (in caso di visita di Glossary Link accertamento invalidità sostenuta nel 2013 portare certificato di invalidità precedente e successivo all'eventuale revisione della percentuale di invalidità);
  • Indicare i metri quadrati CALPESTABILI dell’abitazione di residenza di proprietà o in affitto.

Il modello ICEF e ICEF ATTUALIZZATO sono gratuiti fissa un appuntamento! Contattaci.

Informazioni aggiuntive

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2018

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...