[REQ_ERR: UNKNOWN] [KTrafficClient] Something is wrong. Enable debug mode to see the reason. Unione Centro Servizi Srl - Visualizza articoli per tag: isee

L'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico ha definito con Determina N.6/DCCA/2016 del 14/11/2016 le misure transitorie, relative ai termini ultimi per la presentazione della richiesta di rinnovo del bonus energia.

In particolare è stato disposto che i termini ultimi per la presentazione delle domande di rinnovo dei bonus in scadenza al 31 gennaio e al 28 febbraio 2017, previsti rispettivamente per il 31 dicembre 2016 e per il 31 gennaio 2017, siano prorogati al 28 febbraio 2017.

Si rammenta che dal 1 gennaio 2017 può essere presentata domanda di rinnovo per bonus Gas-Energia, esclusivamente con un Glossary Link ISEE 2017.
In questo modo, qualora le domande vengano ammesse, sarà garantita la continuità nell'erogazione del bonus energia già riconosciuto.

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Giovedì, 13 Novembre 2014 16:03

Nuovo Isee al via dal 1° gennaio 2015

Il 7 novembre è stato firmato il decreto di approvazione del nuovo modello di dichiarazione necessario per ottenere l' Glossary Link ISEE, Indicatore della Situazione Economica Equivalente, insieme alle relative istruzioni per la compilazione. Il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 novembre al fine di rendere pienamente operativa la riforma dell'ISEE a partire dal 1° gennaio 2015. La normativa, infatti, prevede l'utilizzo delle nuove regole a partire dai trenta giorni successivi all'entrata in vigore del decreto (cioè, complessivamente, il 45° giorno dopo la pubblicazione).

La decisione di posticipare l'entrata in vigore delle nuove regole all'inizio del 2015 era stata presa per venire incontro alle richieste degli enti erogatori, in particolare i Comuni, che con l'ultima tornata di elezioni amministrative hanno visto rinnovarsi oltre metà delle giunte. In questo modo si è dato il tempo di aggiornare le regole vigenti per l'erogazione delle prestazioni sociali, quando opportuno, ai cambiamenti operati con la riforma.

Le principali novità del nuovo modello di dichiarazione (DSU, dichiarazione sostitutiva unica) riguardano:

la possibilità di presentare una dichiarazione semplificata - il "modello MINI" - che riguarderà la gran parte delle situazioni ordinarie;

per le altre situazioni, una dichiarazione fatta a "moduli", ciascuno specifico di una particolare prestazione o condizione del beneficiario (es, richiesta di prestazioni socio-sanitarie con un nucleo ristretto per facilitare la persona con disabilità ovvero prestazioni universitarie quando lo studente non è nel nucleo familiare di origine, ecc.).

Si ricorda che con le nuove regole sarà possibile aggiornare la propria situazione economica quando si perde il lavoro (più in generale quando il Glossary Link reddito diminuisce di almeno il 25%) senza aspettare che il peggioramento delle condizioni venga prima registrato dalle dichiarazioni fiscali; si potrà in questi casi presentare una dichiarazione particolare per ottenere l'ISEE corrente".

Infine si ricorda che molte informazioni non saranno più richieste al cittadino in sede di dichiarazione (es. il reddito complessivo o altre informazioni già presenti negli archivi dell'INPS o dell'Agenzia delle entrate), ma direttamente recuperate negli archivi.

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato. 
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino. 
Tutti i dati sono conservati nell'Archivio Nazionale ISE gestito dall'INPS e resi disponibili agli Enti ed Amministrazioni per eventuali controlli ed accertamenti che possono essere eseguiti tramite la Guardia di Finanza. 

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Mercoledì, 05 Settembre 2012 16:03

Tariffa Parcheggio Agevolata

AGEVOLAZIONI TARIFFARIE

IN COSA CONSISTONO, CHI NE HA DIRITTO E COME OTTENERLE:

AGEVOLAZIONE ISEE

Al fine di non far gravare eccessivamente il costo del permesso per la sosta sui redditi delle famiglie meno abbienti è stata introdotta una tariffazione agevolata per i nuclei familiari con indicatore ISEE pari o inferiore a € 7.000.

I costi dei bollini saranno dunque i seguenti:

- canone 1° bollino a € 70,00  (anziché € 130,00) a cui si aggiungono € 14,62 per l’imposta di bollo e € 0,52 per diritti di segreteria in sede di primo rilascio;

- canone 2° bollino a € 105,00  (anziché € 195,00) a cui si aggiungono € 14,62 per l’imposta di bollo e € 0,52 per diritti di segreteria in sede di primo rilascio.

I nuclei familiari aventi diritto all’agevolazione saranno inoltre esonerati dal pagamento delle spese di istruttoria di € 50,75 per il rilascio e di € 10,15 per il successivo rinnovo.

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) deriva da un complesso calcolo  volto a valutare la situazione economica del nucleo familiare che richiede un’agevolazione tariffaria alla pubblica amministrazione.

Per ottenere l’agevolazione è dunque sufficiente che l’interessato presenti, unitamente all’autocertificazione, anche l’attestazione ISEE rilasciata dal CAF.

NB.: In considerazione del fatto che l’indicatore ISEE ha valore annuale, ogni volta che si procede al rinnovo del permesso è necessario presentare l’attestazione ISEE aggiornata.

AGEVOLAZIONE PER VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

L’Amministrazione concede inoltre un’agevolazione tariffaria per i veicoli a basso impatto ambientale (alimentazione gpl, metano, o elettrici etc.) di proprietà dei residenti anagrafici:

  • riduzione del 50% del costo del permesso (sia primo che eventuale secondo) riportante targhe di sole auto a basso impatto ambientale;
  • riduzione del 25% del costo del permesso (sia primo che eventuale secondo) riportanti più targhe di auto tra le quali almeno una a basso impatto ambientale;
  • riduzione del 50% del costo del permesso, già ridotto in considerazione del Glossary Link reddito ISEE, riportante targhe di sole auto a basso impatto ambientale;
  • riduzione del 25% del costo del permesso, già ridotto in considerazione del reddito ISEE, riportante più targhe di auto tra le quali almeno una a basso impatto ambientale;

Ogni auto a basso impatto ambientale dà diritto alla riduzione sull’importo di un solo permesso (la riduzione non si applica ai costi di istruttoria).

PER INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni ed eventuali chiarimenti rivolgersi presso l’ufficio permessi di circolazione (telefono numero 0461-889160) della Polizia Locale Trento – Monte Bondone.

Fonte: Comune di Trento

 

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Pubblicato in Approfondimento I.S.E.E
Martedì, 18 Giugno 2013 09:56

Bonus Bebè 2013

Scaduto

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n.37 del 13 febbraio 2013 il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 22 dicembre 2012 con il quale viene istituito il bonus bebè previsto in via sperimentale per le annualità 2013-2015.

Lo scopo

E' facilitare il rientro al lavoro delle donne nel periodo successivo all'astensione obbligatoria.

In cosa consiste

E' un contribuito di 300 euro mensili per un massimo di sei mesi ed entro l'anno del bambino quale sostentamento delle spese per la babysitter o per il pagamento della retta relativa l'asilo nido.
Il bonus sarà riconosciuto solo a condizione che si rinunci al congedo di maternità facoltativo, la somma sarà versata solo se si dimostra realmente che il bambino frequenta un asilo o viene accudito da una baby sitter che potrà essere pagata coi voucher pensati per i lavori occasionali.

Requisiti

Avere già partorito;
Essere in possesso di un indicatore ISEE relativamente basso;
Avere la precedenza su altre domande (sarà istituito il cosidetto click day, un giorno nel quale sarà possibile inviare la domanda esclusivamente online).

Come richiedere il contributo

Sarà necessario avere un modello ISEE in corso di validità.
Le domande dovranno essere presentate tramite internet nel click day istituito, avranno la precedenza coloro i quali hanno un valore ISEE più basso (l’indice della ricchezza delle famiglie calcolato sulla base di Glossary Link reddito, proprietà e denaro sul conto corrente) mentre, a parità di “patrimonio”, farà fede l’ordine di presentazione della domanda. La graduatoria sarà unica e su base nazionale.

Casi particolari

Il bonus sarà proporzionalmente ridotto per le lavoratrici part time, mentre per le madri iscritte alla Gestione Separata potrà essere concesso per un massimo di 3 mesi. Sono escluse le mamme che siano totalmente esentate dal pagamento degli asili nido pubblici o privati convenzionati e quelle che già usufruiscono dei benefici di cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle Pari Opportunità.


Aggiornamento del 28 marzo 2013

Chiarite dall’Inps le modalità operative per richiedere l’erogazione dei benefici. Tuttavia il bando per l'accesso al contributo non è stato ancora aperto e il lancio dello stesso sarà comunicato con un successivo messaggio dell'istituto di previdenza.

L’INPS, con la circolare n. 48 del 28 marzo 2013, fornisce le istruzioni operative in merito modalità  per richiedere l’erogazione dei benefici e dei voucher previsti dalla Legge n. 92 del 28 giugno 2012 nell’ambito degli interventi volti a favorire l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro e il sostegno alla genitorialità, attraverso l’introduzione di misure orientate a migliorare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e la condivisione dei compiti di cura dei figli.

All'interno della circolare si legge:

La domanda deve essere presentata all’Istituto in modo esclusivo attraverso il sito WEB istituzionale, accedendo direttamente tramite PIN dispositivo (circolare n. 50 del 5/03/2011).
Il servizio d'invio delle domande per l’assegnazione dei Glossary Link contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia ex art. 4 del decreto ministeriale del 22 dicembre 2012 è disponibile nel portale Internet dell’Istituto attraverso il seguente percorso: Al servizio del cittadino – Autenticazione con PIN – Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito – Invio delle domande per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia.
In sede di domanda la lavoratrice richiedente deve:
a) indicare a quale dei due benefici intende accedere, ed in caso di scelta del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, indicare la struttura per l’infanzia (pubblica o privata accreditata) nella quale la lavoratrice
stessa ha effettuato l’iscrizione del minore;
b) indicare il periodo di fruizione del beneficio, specificando il numero di mesi;
c) dichiarare la rinuncia al corrispondente numero di mesi di congedo parentale;
d) dichiarare di aver presentato la dichiarazione ISEE valida. A tal fine si ricorda che la dichiarazione ISEE ha validità di un anno dall'attestazione della presentazione e vale per tutti i componenti il nucleo familiare.


Aggiornamento del 17 giugno 2013

L'Inps ha finalmente pubblicato il bando per il cosiddetto "bonus baby sitter" gli assegni mensili che le madri lavoratrici dei bimbi fino a un anno di vita possono richiedere in alternativa al congedo parentale.
La misura è stata inserita dalla legge sulla riforma del lavoro del 2012 che ha introdotto, in maniera sperimentale per gli anni 2013-2015, la possibilità per le madri lavoratrici di richiedere dei sostegni economici. Il valore del contributo, che dovrà essere utilizzato per il pagamento di baby sitter o della retta di asili nido pubblici o accreditati, è di 300 euro mensili.
I dettagli sono sul bando pubblicato sul sito dell'Inps.

Il "bonus day" dalle ore 11 del primo luglio: chi prima arriva "vince" l'assegno.
L'invio delle domande potrà essere fatto a partire dalle ore 11 del 1° luglio 2013 fino al 10 luglio 2013. L'informazione non è secondaria: a parità di ISEE, il contributo sarà assegnato a chi avrà presentato prima la domanda.


Aggiornamento del 2 luglio 2013

L'INPS, con una News pubblicata sul proprio portale in data 2 luglio 2013, rende noto che sono stati rideterminati i termini di invio delle domande per l'assegnazione dei contributi per l'acquisto dei servizi per l'infanzia, disciplinati dall'art. 4, comma 24, lettera b) della Legge n. 92/2012.

In particolare, le lavoratrici madri possono inviare le domande dalle ore 12.00 del 2 luglio 2013 fino al giorno 11 luglio 2013.

 

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L'INPS, con la Circolare n. 34 del 28 febbraio 2013, comunica la rivalutazione per l'anno 2013 della misura dell'assegno per il nucleo familiare e dell'assegno per maternità concessi dai Comuni agli aventi diritto.

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Venerdì, 17 Aprile 2015 06:27

Bonus Bebè 2015/2017

La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto nuove “Misure per la famiglia” (articolo 12 del Ddl Stabilità), tra le quali il Bonus Bebè.

LO SCOPO

L’obiettivo è di incentivare la natalità e contribuire alle relative spese per il sostegno.

IN COSA CONSISTE

E' un assegno, un incentivo economico per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017.

REQUISITI

Per avere diritto a questo incentivo sono necessarie le seguenti condizioni: 

- i figli devono essere di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno,
- devono essere residenti in Italia,
- l'ISEE del nucleo familiare che richiede l'assegno non deve superare i 25.000 euro all'anno (nel caso l'ISEE non superi i 7.000 euro l’importo è raddoppiato).

MISURA DEL BENEFICIO

Con Indicatore ISEE:

- fino a 25 mila euro il bonus sarà di 960 euro erogato mensilmente (circa 80 euro al mese),
- inferiore ai 7 mila euro sarà di 1.920 euro erogato mensilmente (circa 160 euro al mese),
L’assegno verrà corrisposto a decorrere dal mese di nascita o adozione e fino al terzo anno di vita.

COME OTTENERE L'ASSEGNO

La domanda per l’assegno deve essere presentata da un genitore convivente con il figlio, puoi rivolgerti direttamente a noi per l'espletamento della pratica.
La domanda può essere presentata dal giorno della nascita del figlio o dal suo ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione; affinché l’assegno decorra da tale data, la domanda deve essere presentata non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento ovvero entro i 90 giorni successivi all'entrata in vigore del D.p.c.m..
Poiché il Dpcm entra in vigore il 25 aprile 2015 (15 giorni dalla sua pubblicazione), in sede di prima applicazione i 90 giorni si calcoleranno da tale data e termineranno quindi il 24 luglio 2015.
Se la domanda viene presentata oltre questi termini, l’assegno inizia a decorre dal mese di presentazione della domanda.
La richiesta deve essere fatta, una sola volta per ciascun figlio, sarà l’INPS a verificare che la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) a fini Glossary Link Isee sia stata aggiornata alla scadenza annuale e che non vengano meno, nel corso della corresponsione dell’assegno i requisiti di Glossary Link redditoNel caso in cui il genitore sia incapace di agire la domanda è presentata dal suo legale rappresentante.

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L' aggiornamento della dichiarazione e del calcolo dell' Glossary Link Isee annunciato da tempo ormai ha scadenze certe: è stato infatti pubblicato in data 24/01/2014 sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 il DPMC 5 dicembre 2013 n. 159 in cui viene approvato il Regolamento di revisione delle modalità di calcolo e dei campi di applicazione dell'indicatore ISEE.

I nuovi parametri della riforma entreranno quindi in vigore l'8 febbraio prossimo.

Da allora entro 120 giorni l'operatività del nuovo ISEE dovrà essere completa.

Entro il 9 maggio 2014 dovranno essere pubblicati i format e le istruzioni dei nuovo ISEE dopo di che si avranno 30 giorni di tempo per recepire le novità apportate.

Quindi il 9 giugno 2014, salvo ritardi, dovrebbe essere pronto per l'applicazione il nuovo ISEE 2014.

Il calcolo dell'ISEE diverrà più complicato considerando molti più dati rispetto alla precedente modalità introdotta nel 1998.

Diminuirà invece la quantità di dati autocertificati dal Glossary Link contribuente stesso in quanto le informazioni già in possesso dell'Agenzia delle Entrate, dell'Inps e dell'Anagrafe Tributaria verrano scambiate direttamente.

Questo perchè lo scopo della modifica in materia è quella di ottenere un indicatore che descriva meglio la reale situazione economica del nucleo famigliare, in modo di evitare la concessione di Glossary Link contributi pubblici ai finti – poveri.

Ci sarranno 5 diverse metologie di calcolo dell'indicatore in funzione delle prestazioni richieste che vengono appunto raggruppate nelle seguenti tipologie:

  • PRESTAZIONI SOCIALI
  • PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
  • PRESTAZIONI AGEVOLATE DI NATURA SOCIO SANITARIA
  • PRESTAZIONI SOCIALI RIVOLTE AI MINORI
  • PRESTAZIONI RIGUARDANTI IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO

Ci sarà anche la possibilità di ottenere un indicatore attualizzato, detto ISEE CORRENTE, in caso di perdita dell'impiego.

OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISE/ISEE:

L’attestazione ISE/ISEE viene rilasciata GRATUITAMENTE dal Glossary Link CAF dopo aver provveduto a redigere, sulla base della documentazione esibita e di quanto dichiarato dal cittadino, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che viene sottoscritta dall’interessato.
Elaborati i dati esposti nella dichiarazione, il CAF rilascia l’attestazione, valida per tutti i componenti del nucleo familiare e che dovrà essere consegnata all’ente o amministrazione che concede il beneficio o la prestazione richiesta dal cittadino.
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Mercoledì, 07 Febbraio 2018 08:27

Bonus Bebè Inps nuovi nati e adottati 2018

[EDIZIONE 2018]

Il Bonus Bebè Glossary Link Inps nuovi nati e adottati, è stato introdotto in Italia con specifico Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2015.

Per l'anno 2018 è stato confermato solo ai nuovi nati 2018, adottati o in affido.


LO SCOPO

L’obiettivo è di incentivare la natalità e contribuire alle relative spese per il sostegno.


IN COSA CONSISTE
E' un assegno, un incentivo economico per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018.

 

REQUISITI
Per avere diritto a questo incentivo sono necessarie le seguenti condizioni: 

- i figli devono essere di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno,
- devono essere residenti in Italia,
- l'ISEE del nucleo familiare che richiede l'assegno non deve superare i 25.000 euro all'anno (nel caso l'ISEE non superi i 7.000 euro l’importo è raddoppiato).

 

MISURA DEL BENEFICIO
Con Indicatore ISEE:

- fino a 25 mila euro il bonus sarà di 960 euro erogato mensilmente (circa 80 euro al mese),
- inferiore ai 7 mila euro sarà di 1.920 euro erogato mensilmente (circa 160 euro al mese),
L’assegno verrà corrisposto a decorrere dal mese di nascita o adozione.

 

COME OTTENERE L'ASSEGNO
La domanda per l’assegno deve essere presentata da un genitore convivente con il figlio, puoi rivolgerti direttamente a noi per l'espletamento della pratica.

La domanda può essere presentata dal giorno della nascita del figlio o dal suo ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione; affinché l’assegno decorra da tale data, la domanda deve essere presentata non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento.
Se la domanda viene presentata oltre questi termini, l’assegno inizia a decorre dal mese di presentazione della domanda.

La richiesta deve essere fatta, una sola volta per ciascun figlio, sarà l’INPS a verificare che la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) a fini Glossary Link Isee sia stata aggiornata alla scadenza annuale e che non vengano meno, nel corso della corresponsione dell’assegno i requisiti di Glossary Link redditoNel caso in cui il genitore sia incapace di agire la domanda è presentata dal suo legale rappresentante.

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Giovedì, 29 Gennaio 2015 11:19

Telecom Italia - Agevolazione Social Card

Requisiti

Può essere richiesta dai titolari di una linea telefonica di base che risultano essere in possesso della Carta Acquisti, secondo i requisiti stabiliti dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanza del 16 settembre 2008 (Agevolazioni governative c.d. “Social Card”). In particolare, le condizioni per richiedere tale agevolazione sono:

- essere titolari di una linea base (analogica RTG);
- essere titolari/beneficiari della Carta Acquisti oppure beneficiari della Carta Acquisti nel caso in cui i titolari siano persone diverse appositamente delegate dai beneficiari maggiori di 65 anni oppure titolari della Carta Acquisti nel caso di beneficiari minori di 3 anni;
- la Carta Acquisti deve essere già attiva nel momento in cui si richiede l’Agevolazione Social Card.

Modalità

Bisogna compilare il modulo predisposto da Telecom Italia ed inviarlo via fax al numero verde 800.000.314.
Insieme alla domanda occorre inviare i seguenti documenti:
- fotocopia del “Modulo Beneficiario con 65 anni o più” oppure del “Modulo Beneficiario minore di 3 anni” opportunamente compilato in tutte le sue parti e con Timbro e Firma dell’addetto di Poste Italiane s.p.a.
- fotocopia della Carta Acquisti con il numero della Carta ben visibile.

Scarica il modulo per l’agevolazione Social Card.

Applicazione, durata e rinnovo

L’agevolazione Social Card consiste in una riduzione del costo di abbonamento mensile della linea telefonica di base di categoria B con prezzo pari a 14,81€ ( Glossary Link IVA al 22% inclusa), viene applicata dalla data in cui Telecom riceve la richiesta e ha validità annuale dalla data di attivazione. La richiesta quindi va rinnovata annualmente qualora continuino a mantenersi i requisiti Social Card. 

La scadenza dell’agevolazione viene ricordata prima del termine negli ultimi due Conti Telecom Italia.
Inoltre alla scadenza, per evitare l’interruzione dell’agevolazione, è prevista una proroga per ulteriori due mesi. Se nel corso di questo periodo Telecom Italia non riceve la nuova richiesta, la riduzione viene interrotta con l’ addebito dei canoni dalla data di effettiva scadenza dell’agevolazione.
Il titolare della linea telefonica per cui si è richieta la riduzione deve comunicare immediatamente a Telecom Italia l’eventuale venir meno di uno dei requisiti che davano diritto all’agevolazione (per es. qualora non abbia più attiva la Carta Acquisti, ecc.).

 

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Il Comunicato del 30 gennaio 2015 della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30 gennaio 2015, n. 24, comunica la rivalutazione per l'anno 2015 della misura dell'assegno per il nucleo familiare e dell'assegno per maternità concessi dai Comuni agli aventi diritto.

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...