In base alla Circolare Inps n. 88 del 22/05/2017 è possibile a partire dal 17 luglio 2017, richiedere il bonus nido per bimbi nati o adottati dal 1 gennaio 2016 al fine di pagare le rette degli asili nido o l'assistenza domiciliare in caso di patologie gravi che non permettano al minore di frequentare l'asilo. L'importo del contributo è di 1.000 euro annui stanziati mensilmente per un importo pari a 90,90 euro (ridotto e rapportato alla quota solo nel caso la retta del nido mensile sia inferiore a tale importo). Tale beneficio non è cumulabile con la Glossary Link detrazione fiscale richiesta in sede di dichiarazione e con voucher per l’acquisto di servizi all'infanzia se usufruiti nello stesso periodo.

Documenti necessari:

- Codice Glossary Link IBAN del genitore richiedente

Modello SR 163 per la Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito (tale modello deve essere fatto firmare e timbrare da un funzionario dell'istituto di credito o poste pressi il quale si intrattiene il rapporto di conto corrente). 

Per gli iscritti da gennaio 2017:

– Documentazione attestante l'avvenuto pagamento delle rette del genitore richiedente

Per gli iscritti da settembre 2017:

– Documento di iscrizione con pagamento di almeno una retta. In caso di asilo nido pubblico potrà invece essere allegata la documentazione che dimostri l'inserimento del minore in graduatoria e la previsione del pagamento differito.

Per l'assistenza a domicilio:

– Certificato rilasciato dal pediatra che attesti per l'intero anno di riferimento "l'impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica". In questo caso, i 1.000 euro vengono versati in unica soluzione.

I requisiti alla presentazione della documentazione, oltre quanto già indicato, sono:

• cittadinanza italiana;

• cittadinanza UE;

• permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

• carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell'Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);

• carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell'Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);

• status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;

• residenza in Italia;

• relativamente al contributo asilo nido, il richiedente è il genitore che sostiene l'onere del pagamento della retta;

• relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

 

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Informazioni aggiuntive

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Martedì, 29 Gennaio 2013 12:01

Reddito di garanzia

Che cos'è

Si tratta di una forma di sostegno economico, consistente in un’erogazione monetaria finalizzata ad integrare una condizione economica del nucleo familiare insufficiente rispetto ai bisogni generali della vita.

Chi può richiederlo

Hanno diritto a presentare domanda i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

  • presenza di almeno un componente con residenza di più di tre anni continuativi in un comune della Provincia di Trento al momento della domanda;
  • ICEF ATTUALIZZATA (indicatore di condizione economica familiare), considerando tutti i componenti del nucleo, anche se non in possesso dei tre anni di residenza, inferiore allo 0,13;
  • sottoscrizione, contestuale alla presentazione della domanda, della dichiarazione di disponibilità immediata all'accettazione di un impiego da parte di tutti i componenti il nucleo privi di occupazione e in grado di assumere o riassumere un Glossary Link ruolo lavorativo.
     Approfondisci;

Documentazione richiesta

  • documento di identità e Glossary Link codice fiscale del Glossary Link dichiarante;
  • Certificazione rilasciata ai sensi della legge 5 feb.92, n.104, attestante l’handicap psicofisico permanente o l’invalidità sup. al 66% (in caso di visita di Glossary Link accertamento invalidità sostenuta nel 2013 portare certificato di invalidità precedente e successivo all'eventuale revisione della percentuale di invalidità);
  • dichiarazione ICEF ATTUALIZZATA;
  • ultima domanda di Glossary Link reddito di garanzia presentata presso un Glossary Link Patronato;
  • saldo banca alla fine del mese precedente la domanda;
  • ultime due buste paga o ricevute disoccupazione, mobilità, maternità e altri pagamenti;
  • per lavoratori disoccupati attestato di iscrizione all'Agenzia del Lavoro (C2 storico);
  • contratto di affitto e ricevuta ultimo canone pagato / eventuali importi ricevuti a titolo di contributo per l'affitto;
  • indicare i metri quadrati CALPESTABILI dell’abitazione di residenza di proprietà o in affitto;
  • codice Glossary Link IBAN;
  • eventuale altra documentazione necessaria all'istruzione della pratica (su indicazione del Servizio Sociale).

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Mercoledì, 27 Agosto 2014 13:54

Riconoscimento infortunio

I lavoratori sono spesso vittime di infortuni sul posto di lavoro, o possono contrarre una malattia nello svolgimento della propria attività.
L’Inail gestisce l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali. Le norme su tale materia sono molto complesse, in costante aggiornamento e non sempre conosciute.

Non sempre gli eventi denunciati all’Istituto assicuratore sono riconosciuti e conseguentemente indennizzati.
L’infortunio sul lavoro è l’incidente avvenuto per causa violenta, ovvero per un'azione traumatica, in occasione di lavoro, durante cioè l'espletamento dell'attività lavorativa, in grado di provocare un danno.

La causa violenta è quindi ogni fatto esterno, di forza efficiente, che agisce rapidamente e imprevedibilmente sull’organismo umano provocando una lesione. Ad esempio:

• energia meccanica: cadute, lesioni prodotte da macchine
• energia elettrica ed elettromagnetica: corrente elettrica, fulmine
• energia termica: colpo di calore o di freddo
• psichica: improvvisa e forte emozione con turbamento psichico
• microbica o virale: penetrazione nell’organismo di germi patogeni a seguito di contatto (epatiti, aids)
• tossica: assorbimento di sostanze venefiche in forma solida o gassosa

L'occasione di lavoro si realizza quando esiste un collegamento tra l’incidente e l’attività lavorativa effettuata. Il danno è la lesione certificata dal medico di pronto soccorso con diagnosi di assenza dal lavoro.

Domanda
In caso di infortunio il lavoratore deve avvertire immediatamente il datore di lavoro di quanto accaduto. In caso di impossibilità potrà intervenire il collega che ha assistito all'incidente. Il datore di lavoro dovrà provvedere ad effettuare la denuncia all'Inail non appena il lavoratore stesso, o un suo familiare, presenterà, entro 2 giorni dalla data del rilascio, il certificato del medico di pronto soccorso con prognosi superiore ai 3 giorni.
Se la prognosi dovesse essere inferiore, il datore di lavoro non ha l'obbligo di effettuare la denuncia. Se le cure, invece, dovessero proseguire, il lavoratore dovrà fornire anche i certificati compilati dal proprio medico curante.
Qualora il datore di lavoro non dovesse effettuare la denuncia, il lavoratore deve attivarsi e presentarla direttamente.

Ricaduta
Il lavoratore che ha subìto un infortunio, dopo la guarigione clinica, deve riprendere l'attività lavorativa.
A volte, però, può accadere che, per le conseguenze delle lesioni causate dall'incidente, il lavoratore debba interrompere, per sopravvenuta impossibilità fisico-psichica, l'attività lavorativa. Tale situazione patologica è definita "ricaduta" (riacutizzazione dei postumi infortunistici) e pertanto deve "riaprire" l'infortunio all'Inail.

Recidiva
La recidiva, a differenza della ricaduta, è un fatto nuovo, un nuovo infortunio e pertanto presuppone una nuova denuncia da parte del datore di lavoro.

Revisione (aggravamento)
La revisione è la procedura che permette di far rivedere nel tempo il danno subito a causa dell'infortunio. Può essere richiesta dall'assicurato o disposta dall'Inail entro tempi stabiliti dalla norma.

Per gli infortuni, la prima revisione può essere effettuata solo dopo che siano trascorsi un anno dalla data dell'infortunio e almeno 6 mesi dalla data di costituzione della rendita.

Nei primi 4 anni dalla data di costituzione della rendita, tutte le revisioni possibili (massimo 3) purché sia passato un anno di distanza dalla precedente.
Dopo il quadriennio è possibile una revisione alla fine del settimo anno dalla data di costituzione della rendita e l'ultima revisione deve essere proposta dal lavoratore o disposta dall'Inail, alla fine del decimo anno dalla data di costituzione della rendita.

Il procedimento per l'ultima revisione deve essere attivato improrogabilmente, entro un anno dalla scadenza dei 10 anni decorrenti dalla data di costituzione della rendita (data di decorrenza della prestazione stessa).

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Mercoledì, 21 Febbraio 2018 08:04

Assegno Sociale

L'assegno sociale istituito il 01/01/1996 in sostituzione della pensione sociale, è una prestazione economica erogata dall'INPS a prescindere da previa presentazione della domanda a coloro che si trovino in una condizione disagiata e abbiano determinati requisiti.

REQUISITI:
- anagrafico: aver compiuto i 66 anni e 7 mesi
- essere cittadini Italiani comunitari residenti in Italia
- essere cittadini extra comunitari con carta di soggiorno residenti in Italia in via continuativa da almeno 10 anni
- di avere un limite di Glossary Link reddito individuale pari a 5889,00 o coniugale pari a 11788,00. Nel caso in cui si abbia un reddito inferiore al limite stabilito, l'assegno verrà erogato solo per la differenza tra l’importo intero annuale dell’assegno sociale corrente e l’ammontare del reddito annuale.

DECORRENZA E DURATA
Il pagamento dell'assegno decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.
Annualmente l'INPS verifica il possesso dei requisiti reddituali e di effettiva residenza. Nel caso in cui vengano a mancare i requisiti reddituali o di residenza per soggiorno all'estero superiore a 30 giorni l'assegno viene sospeso per un anno e ripristinato solo qualora si abbiano di nuovo i requisiti. Decorso l'anno l'assegno viene revocato.

IMPORTO
L'importo dell'assegno è pari a 453,00 euro per 13 mensilità se non si posseggono altri redditi. Inoltre dal 2001 l'importo dell'assegno sociale aveva avuto una maggiorazione di quota fissa non soggetta a perequazione pari a 12,92 euro al mese.

Dal 2002 per i titolari di assegno sociale con almeno 70 di età (o con un'età ridotta di un anno ogni cinque anni di contribuzione versata in qualsiasi fondo o gestione fino ad una riduzione massima di 5 anni) possono richiedere l'incremento della la maggiorazione base di 12,92 euro sino a 190,86€ (denominato incremento al milione).

Hanno diritto all'assegno in misura ridotta i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all'importo annuo dell'assegno e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare compreso tra l'ammontare annuo dell'assegno e il doppio dell'importo annuo dell'assegno.

L'assegno non è soggetto alle trattenute Glossary Link IRPEF.

L'assegno non è reversibile.

DOCUMENTI NECESSARI
DOCUMENTO D'IDENTITA' E Glossary Link CODICE FISCALE
CARTA DI SOGGIORNO PER EXTRA COMUNITARI
AUTOCERTIFICAZIONE STATO DI FAMIGLIA
DATA DI MATRIMONIO
DICHIARAZIONE REDDITUALE DEL RICHIEDENTE E DEL CONIUGE
CODICE Glossary Link IBAN

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Martedì, 28 Ottobre 2014 07:49

Sportello Immigrati

Lo sportello immigrazione nasce per favorire l’accoglienza degli immigrati e delle loro famiglie nel nostro territorio, nel rispetto dei diritti e dei doveri di cittadinanza.

Fornisce principalmente informazioni, consulenza e assistenza sulla normativa e sulle pratiche quali: 

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Mercoledì, 27 Agosto 2014 14:26

Indennità di comunicazione

COS'E'

E’ la prestazione che spetta a qualsiasi età al solo titolo della minorazione indipendentemente dalle condizioni economiche .

Requisiti sanitari
Per il diritto all’indennità è necessario che i richiedenti siano stati riconosciuti dalla competente commissione medica della Asl integrata dal medico Glossary Link Inps affetti da ipoacusia pari o superiore a 60 decibel htl nell'orecchio migliore (se di età fino a 12 anni) ovvero superiore a 75 decibel htl nell'orecchio migliore (dopo il 12° anno di età).

Compatibilità
E' compatibile con il ricovero a totale carico dello Stato e con l'attività lavorativa.
E' cumulabile, in caso di pluriminorazioni, con le indennità di accompagnamento degli invalidi e ciechi civili.

Misura
L'importo è per il 2011 di € 243,10 ed è erogato per 12 mensilità annue.

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Mercoledì, 27 Agosto 2014 14:21

Istanza di concessione di cittadinanza italiana

(art.5 – art.9 L.91/92)

Per residenza in Italia
Per matrimonio con cittadino italiano

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Martedì, 26 Agosto 2014 14:17

Assegno di invalidità

CHE COS'E'

E' un assegno che spetta ai lavoratori dipendenti e autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.

I REQUISITI

Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:

l’infermità fisica o mentale, accertata dal medico legale dell’INPS, che provochi una riduzione permanente a meno di un terzo della capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore;
un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui almeno tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione;
l’assicurazione presso l’Inps da almeno cinque anni.

L'assegno ordinario di invalidità non è una pensione definitiva: vale infatti fino ad un massimo di tre anni ed è rinnovabile su domanda del beneficiario, che viene quindi sottoposto ad una nuova visita medico-legale. Dopo tre conferme consecutive l'assegno diventa definitivo.
L'assegno ordinario di invalidità viene concesso anche se si continua a lavorare. In questo caso il titolare ogni anno viene sottoposto a visita medico-legale.
Al compimento dell'età pensionabile l'assegno viene trasformato in pensione di vecchiaia.

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Lunedì, 25 Agosto 2014 09:35

Pensione di inabilità

CHE COS'E'

E' una pensione che spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.

I REQUISITI

Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni: 

- un'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa; 
- un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione. 
- un’anzianità assicurativa presso l’Inps di almeno cinque anni.

Per ottenere la pensione di inabilità non si deve svolgere alcuna attività lavorativa.

La pensione di inabilità non è definitiva, può essere soggetta a revisione e non viene trasformata in pensione di vecchiaia. 
Nel calcolare l'importo, alle settimane di contribuzione maturate, viene aggiunto un bonus che copre il periodo mancante dalla decorrenza della pensione fino al raggiungimento di 55 anni di età per le donne e di 60 per gli uomini. 
Il bonus, tuttavia, non deve far superare complessivamente i 40 anni di anzianità contributiva. 
Per coloro che, al 31 dicembre 1995, avevano un'anzianità inferiore ai 18 anni, il bonus è calcolato con il sistema contributivo, come se il lavoratore inabile avesse l'età pensionabile di 60 anni, indipendentemente dal sesso e dalla gestione di appartenenza.

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Mercoledì, 27 Agosto 2014 14:20

Istanza di ricongiungimento familiare

(art. 29 Decreto Legislativo 286/98)

Il cittadino straniero, titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno con durata non inferiore a un anno rilasciato per lavoro subordinato, autonomo, per asilo, per studio, motivi religiosi, motivi familiari e per protezione sussidiaria, può richiedere di essere raggiunto in Italia dai parenti più stretti, per poter tenere unita la sua famiglia.

La procedura è possibile per il coniuge maggiorenne non legalmente separato, i figli minori non coniugati (anche del coniuge o nati fuori del matrimonio), a condizione che l'altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso. E’ prevista inoltre per i figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale ovvero per genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza. E’ possibile presentare la domanda per genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli nel Paese d’origine siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi e documentati motivi di salute.

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Mod. 730

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link 730 e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. Unico

Assistenza per l'elaborazione del modello UNICO e trasmissione all'Agenzia delle Entrate

Mod. ISEE

Assistenza per l'elaborazione del nuovo modello di dichiarazione Glossary Link ISEE

Mod. ICEF

Assistenza per l'elaborazione del modello Glossary Link ICEF

CU 2019

 
Servizio di stampa del mod. Glossary Link CU per i pensionati, disoccupati...